Camastra, l’Ati invoca un commissario per le reti idriche: il sindaco “Resisteremo”

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L’Assemblea territoriale idrica di Agrigento ha sollecitato la Regione a nominare un commissario ad acta per trasferire reti e impianti di Camastra all’ambito territoriale e completare l’ingresso del Comune agrigentino in Aica. Camastra si oppone e rivendica la gestione autonoma delle proprie risorse, sostenendo di avere i requisiti previsti dalla legge, come il possesso della sorgente del Vallone Fontana Grande, considerata una fonte pregiata. Il sindaco Dario Gaglio ha chiesto alla Regione di sospendere i poteri sostitutivi, anche perché è ancora pendente un ricorso innanzi al Consiglio di giustizia amministrativa. Gaglio difende inoltre l’efficienza della gestione comunale rispetto ad Aica e annuncia che Camastra continuerà la sua battaglia per l’autonomia idrica, indipendentemente dall’esito del ricorso.

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