Bassa e infima politica o bene della città? I consiglieri comunali facciano chiarezza

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Oggi è andata così. Numero legale non raggiunto. Tutto rinviato a domani mattina in seconda seduta.

Sul piatto di ogni consigliere comunale c’è da spendere un bel po’ di soldi per sistemare il tetto del teatro Pirandello che già nel recentissimo passato ha fatto discutere (e anche ridere per colpa di taluni) l’Italia intera grazie ad una campagna mediatica nazionale “comandata” da quattro balordi giurgintani che non amano certamente la Città dei Templi.

Oggi, dicevamo, Civico consesso ad hoc per sbloccare quei soldi indirizzati e sistemare il tutto e il tetto (pardon per il gioco di parole). Tra l’altro, la stagione teatrale del Pirandello inizierà fra poco più di un mese e pertanto i lavori necessitano di una certa urgenza.

Ci rivolgiamo a quei consiglieri comunali che oggi erano assenti e che hanno fatto decadere un Consiglio comunale di grande importanza. Qui non c’è in gioco un posto di assessore, di sottogoverno, qualche prebenda di tipo personale; qui in gioco c’è il bene dei cittadini di Agrigento i quali, come accade in tutte le altre parti del mondo, vorrebbero essere alla pari ed avere la possibilità di altri cittadini che hanno “la fortuna” di trascorrere una intera stagione teatrale seduti comodamente su un palchetto.

Il perchè della assenza “degli assenti” non ci è dato sapere, ma domani la musica sarà diversa. Ci sono voci sottobanco che sono davvero meschine e degne della peggiore politica. Ma non ci sforziamo e non ci crediamo; semmai facciamo fede alla buona volontà degli assenti di oggi (a meno di giustificazioni reali e concrete) affinchè domani possano essere presenti e votare l’importante documento economico.

Occorre mettere sul tavolo e a chiare lettere la volontà di ogni consigliere comunale e comprendere se continua ad essere asservito e scendiletto del proprio padrone politico oppure mettere in atto quello che tanto è stato decantato in campagna elettorale ma che invece, spesse volte, va a farsi benedire: “Il bene della città, dei cittadini”.

Domani saremo presenti. Taccuino in mano dobbiamo necessariamente prendere anche noi presenze e soprattutto assenze.

Le assenze verranno evidenziate in rosso e verranno pubblicate con tanto di foto su questo giornale. Ci sembra corretto informare tutti gli elettori che tanta speranza hanno deposto sui propri consiglieri comunali al momento del voto.

Ribadiamo: se domani non voteranno o peggio ancora saranno assenti per votare l’importante impegno economico avranno soltanto una etichetta: traditori eccellenti di chi ha avuto fiducia in loro.

E poi date le dovute spiegazioni a chi vi ha votato…

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