Nuovo grave lutto per il Foro di Agrigento. Dopo la recente scomparsa degli avvocati Salvatore Re e Salvatore Tirinnocchi, l’avvocatura agrigentina piange anche l’avvocato Gianfranco Gueli, venuto a mancare all’età di 74 anni. Originario di Raffadali, Gueli è stato una figura di riferimento del panorama forense locale, stimata non solo per la sua competenza professionale ma anche per le sue riconosciute qualità umane e morali.
Professionista autorevole, corretto e sempre disponibile al dialogo, l’avvocato Gueli ha lasciato un segno profondo nella comunità forense. Tra i primi iscritti alla Camera Penale di Agrigento “Giuseppe Grillo”, ne è stato per anni uno dei componenti più autorevoli, contribuendo attivamente alla vita associativa e culturale dell’istituzione.
Lo ricorda l’avvocato Ignazio Valenza, presidente della Camera Penale di Agrigento, che in una nota stampa ha espresso il proprio cordoglio e quello dell’intera associazione, rivolgendo le più sentite condoglianze al figlio Guido, collega avvocato, e a tutta la famiglia. Valenza ha sottolineato la cordialità, la preparazione e la correttezza professionale di Gueli, ricordando anche il legame personale nato negli anni della comune militanza politica e della frequentazione dello storico studio Grillo.
Negli anni più recenti, i due avevano condiviso anche l’esperienza nel Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Agrigento, occasione nella quale – si legge nella nota – l’avvocato Gueli ha continuato a distinguersi per umanità, intelligenza professionale e fine arguzia.
Con la sua scomparsa, l’avvocatura agrigentina perde un esempio autentico di avvocato, profondamente legato ai valori della professione e al rispetto delle istituzioni.
