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Circa 30 minuti fa, intorno le 14.45,  due uomini a volto coperto e armati di pistola hanno fatto irruzione dentro l’ufficio postale di Piazza Cavour a Favara entrando dall’ingresso principale che hanno trovato aperto in quanto l’esercizio si trovava in orario lavorativo,  seminando il panico.

I due malviventi dopo aver arraffato il bottino, circa 700 euro , si sono dati alla fuga.

Sul posto indagano i carabinieri della locale Tenenza di Favara.

 

 

Nel primo pomeriggio, alle 15 circa, una tromba d’aria si abbatte sul porticciolo turistico, colpendo anche le zone limitrofe.
I danni sono ingenti, la forza del vento ha fatto volare via tetti e mura. La tromba d’aria ha anche distruttoil tetto del centro commerciale. Molta la paura tra la popolazione.
Innumerevoli che chiamate ricevute dagli uomini del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Licata, che sono intervenuti immediatamente sul luogo colpito dalla tromba d’aria.
Per il momento non si registrano persone in pericolo di vita.
L’Allerta è alta da parte degli uomini dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, che continuano a monitorare la situazione climatica avversa.

Si è spenta Luigia Pantano, moglie del giudice Antonino Saetta ucciso assieme al figlio Stefano, per mano della mafia nel settembre del 1988.

Luigia era una donna amorevole e di forte carattere, e per questo sarà ricordata.

Faceva la farmacista quando sposo il marito, nel 1952. Madre di Stefano, Gabriella e Roberto.

Molte sono le espressioni di cordoglio raccolte nelle ultime ore, dal sindaco di Canicattì Ettore Di Ventura a semplici cittadini.

Attorno alla famiglia, una coltre di affetti e stima.

I funerali di officeranno lunedì alle ore 16.00 nella chiesa di San Diego di Canicattì.

Protagonista della vicenda un uomo di 42anni di origine Favarese.
L’uomo aveva fatto perdere le sue tracce dopo esser uscito da casa, nel pomeriggio di ieri. I familiari, preoccupati per l’inconsueta assenza hanno sporto denuncia alla locale Tenenza dei Carabinieri.
Gli uomini comandati dal Ten. Giovanni Casamassima non hanno esitato rintracciando, questa mattina, il Favarese nel territorio del comune di Camastra e nei pressi di un impianto eolico.
Lo stato di salute dell’uomo non destano preoccupazione, lo stesso e stato riaccompagnato nella propria abitazione.
Ignari sono ancora le cause dell’allontanamento da parte dell’uomo.

Un uomo di 74 anni di Raffadali è morto travolto da un auto messa in fermo di parcheggio.

Il caso è accaduto tra Agrigento e Raffadali, in contrada “Marinisi” dove Francesco Diana di 74 anni aveva parcheggiato la sua Fiat Panda in una strada con pendenza.

Forse per il freno a mano non inserito l’auto si è messa in movimento travolgendo il proprietario.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri per le indagini ma purtroppo per il 74enne non c’è stato nient’altro da fare se non constatarne il decesso.

 

Il tanto atteso ritorno della commedia “ Minchia Signor Tenente” è arrivato.

Sabato, 7 Dicembre alle ore 20.30 al Teatro della Posta vecchia gli attori della compagnia teatrale TestiKueti calcheranno per l’ennesima volta il palco.

“Minchia Signor Tenente” si è rivelata una commedia da un’enorme successo per via dalla sua particolare storia.

Per la regia di Elsa Casà e Piero Vita, si creerà uno scenario divertente e allo stesso tempo molto toccante. Il tutto è ambientato in una piccola stazione dei Carabinieri ubicata in un paesino della Sicilia, l’arrivo di un nuovo Tenente stravolgerà la quotidianità dei personaggi mettendoli di fronte a una realtà ben diversa.

Uno spettacolo che affronta un tema delicatissimo, che lascia spazio alle emozioni e alle riflessioni e che è riuscito ad intrattenere il pubblico. Già, con alle spalle, più di 5 successi registrati , nell’hinterland siciliano della commedia “Minchia Signor Tenente”, la compagnia ripropone la commedia nel territorio agrigentino.

Una commedia da non perdere.

Come da locandina per informazioni e acquisto dei biglietti è preferibile contattare i numeri: 0922.26.737 o il 320.66.14.736

Affrettatevi! I posti sono limitati

 

G.N. le iniziali dell’agrigentino ormai 83enne che era stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.

Lo scorso anno era stato filmato da un passante che lo filmò all’interno della Villa Casesa mentre consumava un rapporto orale con una donna 50enne.

Il video diventò virale dopo la pubblicazione in rete e questo ha causato l’aggravamento dell’imputazione nei confronti dell’anziano.

La villa è sempre frequentata da molte persone, sia adulti che bambini e il tutto suscitò molto scalpore.

Il 27 novembre si svolgerà un’udienza dove saranno sentiti gli agenti che hanno denunciato l’anziano che, a dire dell’avvocato difensore dell’anziano, hanno svolto le indagini solo con l’ausilio del video e di alcune testimonianze e che non erano nemmeno presenti durante quanto accaduto.

Il Pubblico Ministero Chiara Bisso ha chiesto il rinvio a giudizio  per il sindaco di Agrigento Calogero Firetto. L’ipotesi di reato che accusa Firetto è quella su presunti  bilanci gonfiati avvenuti nel corso della sua sindacatura nel Comune di Porte Empedocle.

Altrettanta richiesta di rinvio a giudizio è scattata per altri 6 revisori dei conti che si sono alternati tra il 2011 e il 2014.