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LISTA NOI AMIAMO FAVARA NOBILE SINDACO – “VERDI”


nobile
CANDIDATO SINDACO
GEOM. GERLANDO NOBILE
 
ASSESSORI DESIGNATI
RAG. MARZIA (ANGELA) VINCIGUERRA
DOTT. MICHELANGELO PECORARO
DOTT. ING PIERGUILI PATTI
GEOM. PULLARA CARMELO
 
CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE
NOBILE GERLANDO
PATTI PIERLUIGI
COSTANZA ANNA
SCHIFANO GIOVANNA
RUSSELLO FRANCESCA
PUCCIO ANTONIO
MORELLO BAGANELLA GAETANO
GIUDICE MARIA
REA VANESSA
VENZAPRONE GAETANO
STAGNO CALOGERO
DANDOLO ALESSANDRA MARIA
 

LISTA RIVOLUZIONE CRISTIANA DEL CANDIDATO A SINDACO ANTONIO VALENTI

Gli assessori designati da Antonio Valenti sono: Pullara Giuseppa, responsabile patronato Enasc, Castronovo Giuseppe imprenditore, Vitello Arturo funzionario di banca.
Questo l’elenco dei candidati al Consiglio comunale:Valenti Antonio, Craparo Giusy, Civiltà Angela, Corrao Riccardo, Mosca Giovanna, Di Caro Salvatore, Ferro Marika, Fioretto Lorena Claudia, Iacolino Calogero, Laurino Adele, Montalbano Angelo, Fucà Annamaria, Nigro Giuseppe, Nobile Francesco, Palumbo Salvatore, Presti Giuseppe, Rotondo Calogero, Sorce Carmelo, Vella Alberto Salvatore.

LISTA PD E ASSESSORI DESIGNATI DAL CANDIDATO SINDACO GABRIELLA BRUCCOLERI

I primi tre assessori designati da Gabriella Bruccoleri sono Antonella Morreale, psicologa, Carmelo Vitello segretario comunale del Pd e Luca Gargano ex presidente del Consiglio comunale.
Questa la lista dei candidati al Consiglio comunale: Fanara Luana, Cordaro Mariano, Mossuto Laura, Campanella Antonio, Vetro Calogero, Sgarito Salvatore, Riccobene Anna Maria, Lentini Angela, La Manna Vincenzo, Chianetta Rosaria (detta Sara), Moscato Angela, Crapanzano Carmelo Fabrizio, Salvaggio Salvatore, Pitrone Alfonso, Failla Elisa, Pitruzzella Alessandro (detto Ale), Sciumè Vincenzo (detto Enzo), Distefano Giacomo, Petrino Almerinda Elisabetta, Lombardo Mariano, Castronovo Calogero, Bellavia Salvatore, Sutera Sardo Giuseppa (detta Giusy), Cusumano Diego.
 

LISTA FAVARA POPOLARE, CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE

favara popolare
La lista Favara Popolare, vicina all’onorevole Nino Bosco, che sostiene la candidata a sindaco Gabriella Bruccoleri e formata da: Agliata Gaetano, Alaimo Calogero, Bunone Mimmo, Caramazza Sergio, Contino Sabrina, Cuffaro Giuseppe, Fanara Salvatore, Fanello Francesca, Infurna Daniela, Maragliano Giovanni, Mendolia Diego, Mignemi Giuseppa, Morreale Giovanna, Nobile Stefano, Patti Rosaria Anna, Priolo Giorgio, Priolo Maria, Rizzo Annamaria, Rizzo William, Russotto Vincenzo (detto Zuzu), Salvaggio Rosanna, Sorce Antonio, Vaccaro Agata, Varisano Anna Lisa.
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LA LISTA DI “FAVARA PER I BENI COMUNI” È SERVITA

 
 
Ecco la lista di Favara per i Beni Comuni
 
CANDIDATO ALLA CARICA DI SINDACO:PALUMBO ANTONIO 09/07/1977
 
 
ASSESSORI DESIGNATI
SCHEMBRI EMANUELE 22/06/1961
PATTI CALOGERO 24/07/1973
SIGNORINO GELO ROSETTA 18/11/1964
 
Elenco dei candidati al Consiglio Comunale
 
PALUMBO ANTONIO 09/07/1977
LOMBARDO MICHELE 05/05/1964
URSO GIUSEPPE 21/10/1973
AGRÒ ANNA LISA 08/02/1980
FEDE LOREDANA 08/11/1981
BAIO CLAUDIA 28/07/1991
SCHEMBRI FRANCESCO 29/05/1996
SANNINO CLAUDIO 23/03/1960
QUARANTA GABRIELLA 13/11/1976
BRUCCOLERI MARIANNA 26/04/1973
MENDOLA ANGELO 21/09/1987
DISTEFANO GIOVANNI 24/06/1994
VACCARO NICOLÒ 17/06/1968
PRIOLO MARIA 04/08/1973
CUTRO SALVATORE DOMENICO 12/10/1968
CAMPIONE ALESSANDRA 21/01/1983
MANISCALCO CALOGERO 29/03/1972
VELLA PAOLO 15/10/1967
PUCCIO ANTONIA 31/10/1945
CUTTITTA PAOLA 18/10/1964
ALAIMO LAURA 09/11/1982

 

ECCO LA LISTA DEI CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE DEL M5S DI FAVARA

 

m5s favara
Riportiamo la lista del M5s dei candidati al Consiglio Comunale.
Alba Anna 33 anni, Baio Danila 26 anni, Bellavia Giuseppe 45 anni, Caramazza Leonardo 26 anni, Costa Carmelo 26 anni, Cusumano Carmelina 29 anni, Di Naro Salvatore 46 anni, Failla Selenia 29 anni, Fallea Marianna 30 anni, Francolino Salvatore 54 anni, Lentini Vincenzo 54 anni, Liotta Massimo 37 anni, Piazza Laura 34 anni, Pirrera Calogero 36 anni, Presti Aldo 47 anni, Russello Gaetano 58 anni, Sanfilippo Salvatore 21 anni, Sanfratello Carmelo 32 anni, Sciacca Rosaria 24 anni, Sciara Giusy 27 anni, Sciortino Giovanni 28 anni, Sciumè Giovanni 22 anni, Sorce Giuseppe 29 anni, Vaccaro Rosalba 42 anni.

CANDIDATI AL CONSIGLIO COMUNALE LISTA “UNITI PER FAVARA”

 

uniti per la citta
La lista civica “Uniti per la città” che sostiene la candidata Gabriella Bruccoleri è composta da Alaimo Paolo, Barba Anna, Bennardo Carmelo, Buggea Alessandro, Bunone Paolo, Chiapparo Marili, Crapanzano Giovanna, Crapanzano Stefano, Luparello Giovanna, Iacolino Dario, Morreale Michele, Nicotra Carmelo, Pitruzzella Francesco, Trupia Rosalia, Sutera Tonino, Zambito Aldo, Presti Maria Pia, Sciume’ Carmelo, Navarra Emanuele, Sammartino Emanuele, Kessler Federico, Restivo Antonietta, Sgarito Angelo, Vaccaro Maria.
 
 
 

 
 
 
 

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PORTO EMPEDOCLE 30 APRILE 2016- Si è svolto stamane presso la sede del coordinamento cittadino di Sicilia Futura, alla presenza dell’on. Michele Cimino, dei vertici e simpatizzanti del partito, un incontro in virtù delle prossime elezioni amministrative che interesseranno la città marinara. I presenti, nel considerare che, la scelta del candidato sindaco da parte del PD è ricaduta sulla persona di Orazio Guarraci ed essendo il movimento federato con il partito di governo, hanno stabilito di fissare un incontro con il candidato Guarraci per discutere sulle linee guida del programma sostenuto dal candidato sindaco, apportando un contributo di idee e considerazioni utili e necessarie per la rinascita socio-economica di Porto Empedocle.
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All’appuntamento annuale col panorama vinicolo l’isola siciliana è sempre puntuale. A trionfare per il terzo anno consecutivo, è il Doc Sicilia, con ben 38 milioni di bottiglie etichettate. Di fatto le denominazioni di origine siciliane (21) e le Igt (4), nel 2015, sono continuate a crescere a dispetto di quanti, negativamente, avevano previsto un insuccesso. Ipotesi forse maturata per via dei tempi che intercorrono tra l’imbottigliamento al doc.
“Siamo soddisfatti del lavoro che stiamo svolgendo” ha dichiarato Antonio Rallo, presidente del Consorzio Doc Sicilia – “perché l’impatto è positivo sia sul sistema vinicolo siciliano, sia sulle denominazioni. Nel giro di 3 anni ci impegneremo a fare un ulteriore salto in avanti con investimenti sempre più corposi, a partire dagli Usa dove continueremo il nostro impegno”.
Sul fronte delle aziende vinicole, singolare il caso delle Cantine Europa di Petrosino (fondate nel 1962) e i Produttori Vinicoli Riuniti di Mazara del Vallo (fondati nel 1952), i quali hanno deciso di fondersi dando vita a un nuovo gruppo con oltre 2100 associati, per più di 6.000 ettari di vigneto e una produzione di circa 600 mila ettolitri di vino.
A questo fervore vinicolo siciliano si unisce l’incremento delle richieste di autorizzazione per nuovi impianti. Secondo Alberto Aiello (Graci), componente del Cda di Assovini, la sfida è quella di : “far passare i nostri vini da marchio di grande attrazione a classico dell’enologia mondiale”. Dello stesso parere Francesco Ferreri, presidente e promotore della manifestazione Sicilia En primeur. All’evento in questione partecipano 52 aziende per complessivi 800 vini in degustazione suddivisi tra 20 Doc, 30 vitigni di cui 17 autoctoni. Attendiamo un centinaio di giornalisti, 70 stranieri da 20 paesi e 30 italiani”. Oltretutto, il presidente ci confida, omaggiando gli evidenti risultati di partecipazione che a breve entrerà in funzione il magazine telematico www.wineinsicily.it, una portale bilingue su tutto il mondo vinicolo e gastronomico siciliano, unita a tour artistici dell’isola, personalizzati per tutti gli eno-appassionati. Si parte dalla cena di gala/wine party alla Valle dei Templi ad Agrigento, e si continua con un gran finale degustativo a Sciacca.

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Dopo il clamoroso successo ottenuto nel 2013 da Pompei ed Ercolano con “Life and death in Pompeii and Herculaneum” il British Museum dedica una mostra alla Sicilia. Cultura e conquista, sono le parole scelte dal prestigioso museo londinese per raccontare i 4000 anni di storia dell’isola. Dal mito della Trinacria ‘felix’ fino all’Italia unita. L’evento nato dalla collaborazione con l’assessorato ai Beni Culturali della regione Sicilia è considerato uno dei maggiori eventi culturali della stagione museale britannica. In programma nella capitale Londra dal 21 aprile al 14 agosto, la mostra sarà affiancata inoltre da ulteriori eventi, anche cinematografici con la proiezione di due grandi film che hanno raccontato le emozioni storiche dell’isola, quali “Il Gattopardo” e “Cinema Paradiso.
Saranno 200 gli oggetti esposti, tra sculture greche, decorazioni provenienti da templi e chiese, come un altare smaltato di terracotta del 500 aC, un rostro di bronzo usato da una nave normanna, una mappa commissionata da re Ruggero al cartografo islamico Al-Idrisi, un falcone di bronzo che arriva dal MoMa di New York, monete, gioielli, mosaici e tessuti normanni, e la famosa Coppa di Minosse, datata 600 aC: una coppa d’oro decorata e utilizzata nei riti funebri, proveniente da S. Angelo Muxaro, unico esemplare rimasto. Per tutto il percorso poi esemplare e dominante il busto marmoreo di Federico, che lungo i corridoi del British Museum, omaggia i fasti del regno siciliano.
“La Sicilia ha una storia cosmopolita – spiegano i curatori della mostra – fatta da un miscuglio di diverse popolazioni, che ha dato vita ad uno straordinario sviluppo culturale. Alcuni oggetti sono tra i più belli nella storia del Mediterraneo. Un tema quanto mai attuale, quello dell’integrazione culturale: diverse culture che insieme arricchiscono, non dividono.”
Ricordiamo che la mostra sarà aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.30, e il venerdì fino alle 20.30. Costo: 10 sterline.
Dalila Ferreri

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A votare di più i trapanesi, circa il 33 per cento, a seguire i cittadini di Sciacca che con oltre il il 53 per cento sono stati l’unica città a raggiungere il quorum nell’isola. Sorprendente l’isola di Favignana: alle urne è andato il 35 per cento. In coda Palermo e Catania col 29 per cento. Segue una bassissima affluenza nella provincia di Caltanissetta, dove i votanti sono stati il 22 per cento. E poi Enna, la cui affluenza è stata del 25 per cento. A Ragusa il 29 per cento, a Messina il 28 per cento, ad Agrigento il 30 per cento. Infine Siracusa col 27 per cento.
Risultati attesi o meno, i dati sull’affluenza elettorale in Sicilia riguardante il referendum sulle trivelle, è stata notevolemente indicativa. Solo il 28 per cento degli aventi diritto ha votato. Tra questi, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha votato alle 20,30 a Palermo sua città natale, press la scuola Piazzi a pochi passi dalla sua abitazione.
Nonostante ciò, a maggioranza il voto è stato orientato al sì. I favorevoli sono stati 90 per cento. Interessati al referendum i cittadini abitanti nelle coste. A Pozzallo, dove al largo delle coste c’è la piattaforma Vega, ha votato il 21 per cento. E lo stesso sindaco Luigi Ammatuna, si era mosso a favore dell’astensionismo invitando i suoi concittadini a disertare le urne.
A Gela invece, dove l’Eni spera di poter costruire nuove trivelle in terra e mare, l’affluenza è stata bassa: ha votato solo il 15 per cento. Anche lì il sindaco della città, l’ex grillino Domenico Messinese, ha promosso l’astensionismo. Tanto ha detto: “Pur tutelando il mare le trivelle ci saranno lo stesso, perché oltre le 12 miglia tutto resterà uguale”.
Dalila Ferreri

Ravanusa –  Prosegue la rassegna musicale di concerti dal vivo del giovedì sera a Ravanusa. Giorno 7 aprile dalle 21:30 si esibirà Paolo Loggia, canterà cover nazionali e internazionali al RistoTapasPub “Al Pashà”,  in Piazza I Maggio.
Il giovane interprete ravanusano, 23 anni, vive tra in suo paese di origine e Roma, iscritto alla Facoltà di “Lettere e Filosofia” (corso in “Beni Culturali, Archeologici, Artistici, Musicali e dello Spettacolo”) presso Università degli Studi di Roma-Tor Vergata.  Ha fatto della passione per il canto quasi una ragione di vita: adolescente forma il gruppo “I Gasati” con cui ha cantato la canzone “Le farfalle”, ha partecipato alle selezioni del Festival di Castrocaro ed è stato protagonista in vari musical (“Da fratello a fratello” al Teatro Politeama di Palermo, “San Francesco d’Assisi” e poi al musical “San Paolo”).
Ha interpretato Lucio Battisti con la cover “E penso a te” nell’edizione 2008 di Mille Voci e, nello stesso anno, ha avuto un’importante collaborazione con il cantautore Luca Sepe, terzo classificato nella Categoria Giovani al Festival di Sanremo 2008. L’anno successivo ha iniziato a studiare canto partecipando al programma Mi gioco la TV con la cover “Confessa” di Adriano Celentano.
Nel 2011 è stato trai primi otto finalisti del Festival di Solarolo con “Follia d’amore”,  successivamente si impone come rivelazione dell’anno al Cantafestivalgiro di Caserta con l’inedito “Un’ultima volta”.  Nel 2013 conquista la maglia rossa nella sfida musicale del programma televisivo Amici raggiungendo le fasi finali del talent. L’estate scorsa ha aperto tutti i concerti della cantante Giada Agasucci.
Evento: “Live Al Pashà” in Piazza I Maggio (Giovedì 7 aprile, ore 21:30)
Canta: Paolo Loggia – Dj Set: Luigi Crisafulli – Feat: Gero La Greca

È notizia di ieri il distacco di una porzione di intonaco da un edificio privato sulla prospiciente via Francesco Sala, ad Agrigento, e il conseguente intervento dei Vigili del Fuoco il quale ha, fortunatamente, scongiurato situazioni di pericolo di più seria gravità. Tutto ciò sottolinea però la straordinaria gravità dello stato di degrado in cui versa il centro storico della Città, e l’improrogabile necessità di operare urgentemente per scongiurare il ripetersi di tali fatti. Come è oramai ben noto, infatti, la via Sala è, oggi, l’unica possibilità di accesso al quartiere San Girolamo, quartiere che già subisce enormi disagi a causa della chiusura della stessa via San Girolamo. Ma tutto ciò, sappiamo, può verificarsi improvvisamente anche in un qualsiasi altro cortile, strada o vicolo del centro storico, ponendo così seriamente a rischio sia il patrimonio storico ed artistico cittadino che, fatto ben più grave, l’incolumità stessa degli agrigentini.
Con il solo intento, quindi, di offrire un fattivo e costruttivo contributo, nelle settimane precedenti mi sono rivolta alle Autorità competenti sottolineando la necessità di adoperarsi, con ogni mezzo, al fine di trovare soluzione ad un accadimento che ha leso, e lede tuttora, la quotidianità dei residenti e la loro stessa sicurezza. Ma ad oggi, dopo innumerevoli interventi, tutto pare immutato.
Mi sono così rivolta, personalmente, proprio pochi giorni addietro, anche al Dipartimento Regionale di Protezione Civile il quale, agendo con tempestività e indubbia competenza, ha individuato la soluzione percorribile. Infatti, con nota ufficiale avente protocollo n. 14663 del 15 Marzo 2016, a seguito dei sopralluoghi e degli studi effettuati, individuando in una cavità sotterranea la causa principale dei dissesti avvenuti, comunica allo sottoscritta e a tutti i destinatari indicati:
–  Questo Ufficio, considerato quanto sopra riportato, vista la necessitò improrogabile di rendere fruibile la strada in argomento; vista, altresì, l’urgenza di porre rimedio definitivo ala messa in sicurezza dissestato; considerato che, dagli atti prodotti dalla Soprintendenza BB.CC.AA., si rileva che per tale cavità non sussistono gli obblighi di conservazione, dettati dall’art. 30 del D. lgs 42/2004; suggerisce l’immediato riempimento della stessa al fine di consentire la percorribilità in sicurezza della strada. […] Premesso quanto sopra esposto, si invita IL Sindaco, quale ufficiale del Governo in bade al D.L. 18 agosto 2000, n. 267, a volere adottare i provvedimenti del caso, al fine di prevenire e di eliminare i gravi percoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, legata all’impercorribilità del tratto viario in argomento.
Si rammenta che il comma 7 dell’art. 54 del D.L. 267/2000 aggiornato alla Legge 125/2008, esattamente recita:  – se l’ordinanza adottata ai sensi del comma 4 è rivolta a persone determinate e queste non ottemperano all’ordine impartito, il Sindaco può provvedere d’Ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio dell’azione penale per i reati in cui siano incorsi. – ”.
Tale evenienza,  stante il pericolo per la pubblica incolumità, è possibile che venga espletata anche in presenza di contenziosi presso le aule di tribunale, avendo in tal caso cura di coordinare con tutti i soggetti interessati  i tempi e i modi di espletamento e richiederne eventuali autorizzazioni agli organi competenti.
Per quanto sopra, quindi, forte l’auspicio che tale soluzione venga posta in essere con immediatezza  e senza alcuna ulteriore titubanza.
Non è più possibile, infatti, continuare ad accettare per abitudine, rassegnazione o per incompetenza, che il centro storico della città dei Templi continui a vivere in uno stato di tale degrado, o che anche un minimo distacco di intonaco possa mettere a repentaglio la vivibilità di un intero quartiere.
È necessaria, oggi, una azione strategica condivisa, fondata su un’idea di città moderna e sostenibile, capace di liberare tutte le energie presenti sul territorio e attrarre risorse, capacità e competenze. Con la piena consapevolezza, quindi, che enormi sono le difficoltà da affrontare è necessario, superato qualsiasi ostacolo, adoperarsi con immediatezza per porre fine ad una situazione di degrado che mortifica la Città intera e che, davvero, non è più annoverabile tra le cose di questo presente.

È notizia di ieri il distacco di una porzione di intonaco da un edificio privato sulla prospiciente via Francesco Sala, ad Agrigento, e il conseguente intervento dei Vigili del Fuoco il quale ha, fortunatamente, scongiurato situazioni di pericolo di più seria gravità. Tutto ciò sottolinea però la straordinaria gravità dello stato di degrado in cui versa il centro storico della Città, e l’improrogabile necessità di operare urgentemente per scongiurare il ripetersi di tali fatti. Come è oramai ben noto, infatti, la via Sala è, oggi, l’unica possibilità di accesso al quartiere San Girolamo, quartiere che già subisce enormi disagi a causa della chiusura della stessa via San Girolamo. Ma tutto ciò, sappiamo, può verificarsi improvvisamente anche in un qualsiasi altro cortile, strada o vicolo del centro storico, ponendo così seriamente a rischio sia il patrimonio storico ed artistico cittadino che, fatto ben più grave, l’incolumità stessa degli agrigentini. Con il solo intento, quindi, di offrire un fattivo e costruttivo contributo, nelle settimane precedenti mi sono rivolta alle Autorità competenti sottolineando la necessità di adoperarsi, con ogni mezzo, al fine di trovare soluzione ad un accadimento che ha leso, e lede tuttora, la quotidianità dei residenti e la loro stessa sicurezza. Ma ad oggi, dopo innumerevoli interventi, tutto pare immutato.
Mi sono così rivolta, personalmente, proprio pochi giorni addietro, anche al Dipartimento Regionale di Protezione Civile il quale, agendo con tempestività e indubbia competenza, ha individuato la soluzione percorribile. Infatti, con nota ufficiale avente protocollo n. 14663 del 15 Marzo 2016, a seguito dei sopralluoghi e degli studi effettuati, individuando in una cavità sotterranea la causa principale dei dissesti avvenuti, comunica allo sottoscritta e a tutti i destinatari indicati:-  Questo Ufficio, considerato quanto sopra riportato, vista la necessitò improrogabile di rendere fruibile la strada in argomento; vista, altresì, l’urgenza di porre rimedio definitivo ala messa in sicurezza dissestato; considerato che, dagli atti prodotti dalla Soprintendenza BB.CC.AA., si rileva che per tale cavità non sussistono gli obblighi di conservazione, dettati dall’art. 30 del D. lgs 42/2004; suggerisce l’immediato riempimento della stessa al fine di consentire la percorribilità in sicurezza della strada. […] Premesso quanto sopra esposto, si invita IL Sindaco, quale ufficiale del Governo in bade al D.L. 18 agosto 2000, n. 267, a volere adottare i provvedimenti del caso, al fine di prevenire e di eliminare i gravi percoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, legata all’impercorribilità del tratto viario in argomento.Si rammenta che il comma 7 dell’art. 54 del D.L. 267/2000 aggiornato alla Legge 125/2008, esattamente recita:  – se l’ordinanza adottata ai sensi del comma 4 è rivolta a persone determinate e queste non ottemperano all’ordine impartito, il Sindaco può provvedere d’Ufficio a spese degli interessati, senza pregiudizio dell’azione penale per i reati in cui siano incorsi. – ”.Tale evenienza,  stante il pericolo per la pubblica incolumità, è possibile che venga espletata anche in presenza di contenziosi presso le aule di tribunale, avendo in tal caso cura di coordinare con tutti i soggetti interessati  i tempi e i modi di espletamento e richiederne eventuali autorizzazioni agli organi competenti. Per quanto sopra, quindi, forte l’auspicio che tale soluzione venga posta in essere con immediatezza  e senza alcuna ulteriore titubanza.
Non è più possibile, infatti, continuare ad accettare per abitudine, rassegnazione o per incompetenza, che il centro storico della città dei Templi continui a vivere in uno stato di tale degrado, o che anche un minimo distacco di intonaco possa mettere a repentaglio la vivibilità di un intero quartiere.  È necessaria, oggi, una azione strategica condivisa, fondata su un’idea di città moderna e sostenibile, capace di liberare tutte le energie presenti sul territorio e attrarre risorse, capacità e competenze. Con la piena consapevolezza, quindi, che enormi sono le difficoltà da affrontare è necessario, superato qualsiasi ostacolo, adoperarsi con immediatezza per porre fine ad una situazione di degrado che mortifica la Città intera e che, davvero, non è più annoverabile tra le cose di questo presente.

Trasporterà ben 350 passeggeri. Veloce, confortevole, collegherà la città di Trapani all’isola di Pantelleria. Tempo di percorrenza: un’ora e mezza. Questa la novità di Il Gianni M, il nuovo aliscafo lanciato stamani dalla nota compagnia marittima Ustica Lines, nato dallo studio di nato di giovani ingegneri e che salperà a partire da giugno. Interamente costruito nei cantieri di Trapani, grazie alla consolidata partenrship tra la compagnia e il dipartimento d’Ingegneria dell’Università di Palermo, è stato presentato oggi dall’armatore Ettore Morace, al cospetto del presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta e dell’assessore regionale dei trasporti Giovanni Pistorio.
Due gli anni trascorsi fra progettazione e costruzione e 7 i milioni di euro, dei fondi comunitari, spesi per realizzarlo. «La concezione moderna delle ali consente al mezzo veloce di poter affrontare il mare con un grado di confort per i passeggeri mai raggiunto prima d’ora. Un’innovazione totale nel modo di concepire i mezzi veloci – dichiara Morace – che si traduce in maggiore silenziosità, grazie a pannelli realizzati con materiali moderni e fonoassorbenti, maggiore sicurezza e massimo confort».
Una barca innovativa, dotata di un sistema di propulsione ad elevato rendimento, con eliche montate su una particolare gondola inserita nell’ala di poppa. Plausi durante l’inaugurazione al nuovo e rivoluzionario mezzo che migliorerà la vita di molti viaggiatori.


SICILIA; BORGO PIU’ BELLO D’ITALIA: CIMINO (SICILIA FUTURA), SAMBUCA
DI SICILIA HA TUTTI I REQUISTITI PER ESSERE IL BORGO PIU’ BELLO
D’ITALIA, CITTA’ HA ISPIRATO GIANBECCHINA ED E’ CENTRO BAROCCO
PALERMO – “La città di Sambuca di Sicilia, che ha ispirato un pittore
come Gianbecchina, ha tutti i requisiti per essere eletto “Borgo più
bello d’Italia”. Auguro fortemente che questo risultato venga
raggiunto il 27 marzo prossimo durante la trasmissione Rai “Alle falde
del Kilimangiaro”. Del resto le peculiarità sono eccellenti: Sambuca è
un centro arabo che nasce sui resti del Castello di Zabut, e che nei
secoli diventa centro rinascimentale e barocco con i suoi palazzi e le
sue chiese. Ma la città deve vincere anche per la sua splendida
campagna coltivata, caratterizzata da oliveti e vigneti di altissima
qualità, che, associati agli itinerari storico-naturalistici,
costituiscono la spina dorsale della produzione e della sua economia”.
Lo afferma Michele Cimino, portavoce e deputato regionale di Sicilia
Futura.