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E’ stata identificata la donna trovata morta ieri in corso dei Mille, a Palermo: si tratta di Valentina Castiglia, 25 anni. La ragazza da qualche anno si era allontanata dalla famiglia per vivere con assieme a un uomo; spesso la giovane stazionava davanti al Carrefour in via liberta’ con alcuni cuccioli di cane. Confermato che sul corpo non c’erano segni di violenza, era vestita in maniera succinta. A riconoscere il cadavere sono stati il padre e la zia. Le indagini sono condotte dagli agenti della Squadra mobile di Palermo.

“Le elezioni regionali in Sicilia possono diventare una
sorta di incubatore per la nascita di una nuova coalizione di
centrodestra che si proietti poi, quale alleanza, alle Politiche del
2018. In Sicilia ci sono tutte le condizioni per tornare a vincere.
L’area del Centro e dei moderati deve fare la scelta naturale
schierandosi con partiti e movimenti del centrodestra per tornare a
governare la Regione. Occorre costruire delle liste per allargare il
campo della coalizione e rafforzarla dal centro. Forza Italia con
Berlusconi in testa sa che deve intestarsi questa azione politica per
determinare le condizioni della vittoria. La scelta del candidato
presidente poi sarà la conseguenza dell’allargamento del centrodestra.
Abbiamo la necessità di dare nuove opportunità alla Sicilia per farla
crescere creando sviluppo e lavoro, utilizzando al meglio il nostro
patrimonio naturale e culturale”. Lo afferma Vincenzo Figuccia,
deputato regionale di Forza Italia.

E’ stato presentato il “Rapporto sul turismo 2017” curato da UniCredit e Touring Club Italiano. La Sicilia è al nono posto fra le regioni italiane per presenze turistiche, con oltre 14,5 milioni di presenze. Il turismo, dunque, si conferma come un settore rilevante nell’economia siciliana, ancora con elevate potenzialità e margini di crescita. Per quando riguarda l’offerta ricettiva, nel 2015 la Sicilia si è attestata al nono posto in Italia per numero di esercizi turistici (5.875) e al 12esimo posto per numero di letti totali (193.634). Tra il 2010 e il 2015, il 61,8% dei posti letto è stato offerto da alberghi, il 14,5% da campeggi e villaggi turistici, il 8,4% da case in affitto, l’8,1% da B&B, e il 4,7% da agriturismi.


Una donna di 58 anni, Anna Maria Di Nicola, è stata travolta e uccisa da un’auto pirata oggi pomeriggio a Trapani, nella via Fardella, a pochi passi dall’ufficio postale dove la vittima lavorava. La donna, figlia dell’ex senatore socialista Francesco Di Nicola, è deceduta sul colpo.
È stata investita da un 18enne neo patentato, figlio di un poliziotto penitenziario, che era alla guida di una Mercedes classe l. L’automobilista, secondo quanto riferito di alcuni testimoni, ha sorpassato un bus – che si era fermato per consentire alla donna di attraversare la strada – travolgendola e facendole fare un volo di alcuni metri prima dello schianto sull’asfalto. Allontanatosi nell’immediatezza, il giovane è poi tornato sul luogo dell’incidente
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma, nonostante tutti gli sforzi compiuti, per la donna, figlia del defunto senatore socialista Francesco De Nicola, non c’è stato nulla da fare. Presenti per i necessari rilievi Polizia Municipale e Carabinieri.
Anna De Nicola, che era rimasta vedova qualche mese fa, lascia due figlie.

Il Tribunale di Siracusa, accogliendo quanto richiesto dalla Procura, ha disposto il sequestro preventivo di due impianti industriali: lo stabilimento Esso e gli stabilimenti Isab Nord e Isab Sud del polo petrolchimico siracusano. E’ un provvedimento senza precedenti, se si considera che il polo petrolchimico di Siracusa è uno dei più importanti d’Europa. L’inchiesta è stata avviata a seguito di numerose denunce da parte di cittadini, movimenti ambientalisti, enti e istituzioni, contro la qualità dell’aria. Un pool di magistrati, coordinati dal capo della Procura Francesco Paolo Giordano, ha accertato un “significativo contributo al peggioramento della qualità dell’aria dovuto alle emissioni degli impianti”. Nel provvedimento di sequestro, il Tribunale subordina la restituzione degli impianti “all’imposizione di prescrizioni per consentirne l’adeguamento alle norme tecniche vigenti”.

Sono stati scelti i vincitori della 39esima edizione del premio cinematografico internazionale “Efebo d’Oro”, costretto da alcuni anni in esilio da Agrigento a Palermo, organizzato dal Centro di ricerca e narrativa presieduto da Egle Palazzolo. E’ Hanif Kureishi il 39esimo Efebo d’Oro alla carriera, assegnato anche quest’anno dalla Banca Popolare Sant’Angelo. Kureishi, famoso scrittore, sceneggiatore, drammaturgo e regista anglo-pakistano, ritirerà il Premio a Palermo a conclusione della settimana clou della manifestazione, dal 13 al 18 novembre 2017, durante la quale saranno presentati sette film, da lui sceneggiati o tratti da sue opere. Hanif Kureishi è considerato uno dei maggiori scrittori di lingua inglese del secondo dopoguerra. Il suo ultimo romanzo, Uno Zero (The Nothing), pubblicato in Italia da Bompiani, è stato presentato con successo al recente Salone del Libro di Torino.


Una donna di 34 anni è rimasta ferita, la notte tra il 21 e il 22, in una sparatoria avvenuta dinanzi a un lido balneare a nord di Messina. Erano da poco trascorse le due, quando due giovani a bordo di uno scooter hanno sparato cinque colpi di pistola di cui tre hanno colpito la donna alle gambe.
La scena della sparatoriaLa scena della sparatoriaLa donna è stata trasportata all’ospedale Papardo dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico ma non è in pericolo di vita. Dalle prime indagini, condotte dai carabinieri, sembra che la vittima non fosse il vero obiettivo.
Gli inquirenti ritengono che probabilmente si tratta di un raid a scopo intimidatorio contro i proprietari del locale M’Ama, anche se non escludono altre piste diverse da quella del racket.

“Il comune di Agrigento ha approvato ieri sera la variante migliorativa per passare dal servizio di raccolta dei rifiuti stradale, tramite cassonetti, alla raccolta differenziata “porta a porta”. A comunicarlo è l’assessore comunale Mimmo Fontanana. “Si è quindi avviato anche nella nostra città quel percorso necessario per uscire dal passato ed entrare nel futuro, o forse sarebbe meglio dire nella normalità.
Si tratta di un momento lungamente atteso da gran parte della città ma anche fortemente osteggiato da più soggetti che hanno cercato di far prevalere i propri interessi particolaristici rispetto all’interesse collettivo. Proprio per queste due ragioni essere riusciti a partire, nonostante tutto, è particolarmente importante.
L’avvio del nuovo servizio avverrà in quattro step che partiranno man mano che arriveranno le attrezzature (mastelli e carrellati) da distribuire per poter fare il servizio domiciliare. Si comincerà già ad agosto con le utenze non domestiche (attività commerciali, imprese, uffici, ecc…) e si continuerà con Villaseta-Momserrato, Villaggio Mosé-San Leone, centro città.
Nei prossimi mesi gli agrigentini avranno finalmente l’opportunità di misurarsi con una nuova gestione dei rifiuti e il loro contributo sarà fondamentale. Perché la raccolta differenziata sia utile, infatti, va fatta bene: una buona qualità della raccolta produce risparmi in bolletta, una cattiva raccolta produce maggiori costi, e quindi un aumento delle bollette. Per questo, la qualità della raccolta è ancora più importante della velocità con cui si raggiungono le percentuali previste dalla legge. Siccome fare la raccolta differenziata bene è molto semplice, confidiamo che, come tante altre comunità in Italia, anche gli agrigentini possano raggiungere presto risultati importanti. Per quanto riguarda gli impegni del comune e della SRR, abbiamo già cominciato in primavera il piano di comunicazione e sensibilizzazione che accompagnerà l’avvio della raccolta differenziata per tutti i primi mesi. Questa campagna consentirà ai cittadini di ottenere tutte le informazioni necessarie per rendere più semplice questo cambiamento”.
Mimmo Fontana – Assessore


Un uomo di Palma di Montechairo, di 31 anni, è stato arretato dagli agenti del locale Commissariato per aver provocato l’ustione di due persone a seguito di una lite. Il 31enne, venerdì scorso, dopo una discussione con un venditore ambulante al mercatino settimanale, presso il quale si era recato per acquistare un pollo, si sarebbe allontanato dal furgone adibito a rivendita di polli allo spiedo, si sarebbe fornito di una bottiglia di benzina e, una volta ritornato, l’avrebbe gettata contro il girarrosto acceso. L’azione ha provocato una fiammata che ha colpito due persone rimaste ustionate che hanno avuto bisogno dell’intervento del pronto soccorso. Il palmese è poi fuggito ma i poliziotti lo hanno subito identificato, e bloccato, facendo scattare le manette. Ora C.S, queste le iniziali del nome, dovrà rispondere dell’ipotesi di reato di strage. L’arrestato è stato portato al carcere di Contrada Petrusa a disposizione dell’autorità giudiziaria. Un fascicolo d’inchiesta è stato aperto dalla Procura della Repubblica di Agrigento

Sarebbe stato aperto un fascicolo di inchiesta dalla Procura di Agrigento circa l’episodio accaduto a Licata nelle ore scorse dove un autoarticolato, carico di pacchi in partenza per la Germania, è andato letteralmente carbonizzato a seguito di un incendio. Gli accertamenti, in fase di esecuzione, serviranno a capire la natura del rogo che ha bruciato il mezzo pesante e causato danni per circa 100 mila euro. Il mezzo è di proprietà di un autotrasportatore di Licata che effettua viaggi per l’estero. Il mezzo si trovava parcheggiato in via Luigi D’Arezza e sarebbe dovuto partire per la Germania proprio ieri mattina. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare circa 6 ore per poter domare le fiamme.