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L’amministrazione comunale di Raffadali, guidata dal sindaco Silvio Cuffaro, ha annunciato che la giunta, nel corso dell’ultima seduta, ha provveduto ad approvare lo schema di bilancio relativo al triennio 2017/2019. Si tratta di una circostanza estremamente importante – sottolineano a Palazzo di Città – visto che quasi nessun altro comune è riuscito già di questi tempi a mettere nero su bianco lo strumento principe di programmazione economica dell’ente. Adesso ci dovrà essere il passaggio in consiglio comunale non prima però dell’esame da parte del collegio dei revisori che si dovrà esprimere in merito. Ciò comporterà qualche settimana di ritardo visto che, dopo le dimissioni del revisore precedentemente sorteggiato, si dovrà ora procedere alla nomina del collegio composto da tre revisori, poiché è subentrata la nuova normativa regionale. “Con tanti comuni ancora alle prese con l’approvazione del bilancio 2016 – ha dichiarato il sindaco di Raffadali Silvio Cuffaro – l’aver approvato in giunta il nuovo bilancio è per noi motivo di soddisfazione. Di questo devo ringraziare il neoassessore al bilancio Gaetano Di Giovanni che ci ha subito fornito gli input giusti per arrivare a questo traguardo. Dotarci al più presto del bilancio di previsione, nonostante le gravissime difficoltà con le quali sono costretti a convivere i comuni, a causa dei sempre più esigui trasferimenti regionali e statali, ci permetterà di avere molto più spazio di manovra ed evitare la gestione frazionata. Mi auguro – ha concluso Cuffaro – che si proceda al più presto alla nomina del collegio dei revisori e si possa procedere al passaggio dello schema di bilancio in consiglio comunale. Entro un mese dovremmo riuscire a rendere operativo e definitivamente approvato il bilancio 2017 che, ripeto, nonostante le difficilissime condizioni nelle quali siamo costretti a operare, ci consentirà di poter fornire qualche risposta ai cittadini in termini di servizi e qualità della vita”.

Come si ammazza la democrazia?
A volte basta poco.
Non c’è bisogno di essere dei dittatori e passare alla storia.
Si può anche semplicemente essere consiglieri comunali al Comune di Agrigento.
L’occasione è ghiotta. Risparmiare soldi.
Non gettoni, quelli restano.
Risparmiamo sulla stenotipia, sulle lampadine accese… per non dire che risparmiamo sulla DEMOCRAZIA, rappresentata dalle parole dei Consiglieri, quelli che, diversamente dai proponenti, parlano sovente.
3 ardimentosi della 6 commissione, che il microfono lo prendono veramente poco e magari per difendere le posizioni del Sindaco, hanno programmato il risparmio per l’Ente. C’è tanto altro da modificare nel regolamento comunale ma i cittadini hanno pagato i gettoni di questi consiglieri per tagliare minuti, il resto può attendere.
Bisogna risparmiare non certo sulle indennità della Giunta o sull’ufficio del Sindaco, con straordinari da record e con portavoce e capo staff.
Si risparmia sul decoro in piazza Vittorio Emanuele e sulle parole di chi se ne può lamentare in Consiglio.
La verità è che questo Consiglio non deve esistere, sono stufa di scriverlo.
Lo dimostrano gli atti votati tenuti in considerazione pressoché nulla dall’amministrazione, i lavori consiliari gambizzati.
I Consiglieri hanno chiesto uno stop ai centri di accoglienza, calati senza una pianificazione corretta sul territorio. La mozione, votata all’unanimità, è stata indicata dall’assessore come inapplicabile per legge per poi diventare applicabilissima in una delibera di giunta comunale, che si guarda bene dal citare la volontà popolare espressa dal Consiglio. Un altro esempio per avvalorare l’esistenza dei motivi del mio sfogo: il Consiglio non deve esistere.

Anche la Scala dei Turchi di Realmonte con la sua spiaggia tra gli oltre 300 eventi in programma questo weekend lungo le coste dello Stivale per liberare arenili e fondali dai rifiuti e sensibilizzare i cittadini ad una corretta fruizione delle spiagge.

Saranno ben 200 le spiagge che in questo ultimo weekend di maggio saranno ripulite da migliaia di volontari, e ben 170 quelle in tutta l’area del Mediterraneo. Alcuni degli arenili  sono stati scelti direttamente dai cittadini grazie al contest social, realizzato insieme a Sammontana, che contribuirà alla pulizia straordinaria di 20 spiagge. Tra queste super votata è risultata la spiaggia della Scala dei Turchi a Realmonte dove, appunto, domani, venerdì 26 maggio, dalle ore 9:00, gli attivisti del Circolo “Rabat” di Agrigento insieme agli operatori ed ai volontari del Servizio Civile Nazionale degli uffici delle riserve naturali “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” e “Macalube di Aragona” daranno vita ad una attività di pulizia e di sensibilizzazione lungo il tratto di spiaggia compreso tra gli scavi della Villa Romana di Realmonte ed il suggestivo promontorio di marna bianca divenuta oramai simbolo non solo del piccolo comune rivierasco sul cui territorio insiste ma di tutta la costa agrigentina.
L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Realmonte e, accanto ai volontari di Legambiente, vedrà protagonisti anche gli alunni della Scuola Media “Garibaldi” di Realmonte che
saranno in particolare chiamati a partecipare ad una sfida: la #5minuteschallenge, vale a dire quanti rifiuti si riescono a raccogliere in soli 5 minuti. Basta poco, infatti, per dare il proprio contributo a spiagge pulite e belle, oltre che salvare la biodiversità!
Durante lo svolgimento delle attività verranno altresì illustrati ai presenti i dati dell’indagine Beach Litter 2017, condotta da Legambiente nei mesi di aprile e maggio, dati che confermano anche quest’anno una situazione critica per molti arenili: su 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche, sono stati trovati una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).
Ad Agrigento la spiaggia sulla quale è stato condotto il monitoraggio lo scorso 30 aprile è stata quella della Babbaluciara dove, su un totale di  100 metri di arenile presi in considerazione, sono stati rinvenuti ben 1.195 rifiuti. Così come in tutte le spiagge siciliane monitorate i cotton fioc sono stati i rifiuti maggiormente rinvenuti, sintomo di una parziale o nulla depurazione degli scarichi e di uno scorretto smaltimento dei rifiuti. Spesso infatti questo genere di articoli, come anche i blister o gli assorbenti, vengono buttati nel water piuttosto che nella pattumiera e di conseguenza, finiscono sulle spiagge o in mare a causa di una spesso inefficace depurazione degli scariche domestici. Interessante sottolineare infine come il 64% dei rifiuti spiaggiati è stato concepito e creato per essere usa e getta.

Il Sindaco di Aragona, Salvatore Parello, condanna il vile atto perpetrato ai danni dell’abitazione della collega di Porto Empedocle, Ida Carmina e afferma: “Manifesto tutta la mia stima e profonda solidarietà, a nome mio e di tutta la cittadinanza che rappresento, alla sindaca del comune di Porto Empedocle e alla sua famiglia. Auspico che le forze dell’ordine facciano luce sull’episodio risalendo ai colpevoli” – conclude il primo cittadino di Aragona.

Dodicesima edizione del concorso nazionale “Tricolore vivo”. Quest’anno ha coinvolto più di quaranta istituti scolastici sul territorio nazionale e migliaia di ragazzi. Organizzato dall’AGe (Associazione Italiana Genitori) provinciale di Palermo in collaborazione con il MIUR, l’Ufficio I dell’Ufficio Scolastico Regionale di Sicilia, la Città Metropolitana di Palermo e il CeSVoP, il concorso, come ogni anno, ha invitato gli alunni a riflettere su un articolo della Costituzione. La Cerimonia finale si svolge lunedì 29 maggio 2016 al Palazzo Reale di Palermo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, dalle ore 9,30. Verranno premiati i lavori sviluppati sull’art. 67, «Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato». Agli alunni coinvolti è stato chiesto di elaborare video, drammatizzazioni, componimenti scritti e/o lavori informatici o grafico-pittorici che illustrassero con originalità e immediatezza le loro riflessioni.
Il concorso “Tricolore vivo” è stato rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado del territorio nazionale. Ogni Istituto scolastico ha inviato un elaborato alla Commissione giudicatrice, la quale a Palazzo Reale proclamerà i vincitori che riceveranno, fra l’altro: il premio del Presidente della Regione Siciliana; il premio del Sindaco della Città Metropolitana di Palermo e quello del Sindaco di Palermo.
La cerimonia si aprirà con il canto dell’inno nazionale a cui seguiranno gli interventi del vicepresidente dell’ARS, on. Giuseppe Lupo, e della parlamentare nazionale, on. Teresa Piccione, che illustrerà ai ragazzi l’art. 67 della Costituzione. Sono stati pure invitati il Prefetto e il Sindaco di Palermo. Inoltre, vi sarà il solenne passaggio della Bandiera del Comando Militare Sicilia dell’Esercito Italiano dai ragazzi dell’ICS «L. Pirandello-S. Giovanni Bosco» di Campobello di Mazara (TP) a quelli della Direzione Didattica «Ruggero Settimo» di Castelvetrano (TP). Infine, l’AGe provinciale di Palermo farà dono della bandiera nazionale alla Direzione Regionale Sicilia del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Madrina di questa consegna sarà la Sorella Anna Di Marzo, Ispettrice regionale per la Sicilia delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana.
A tutti gli allievi presenti saranno consegnate bandierine, coccarde e gadget, così come verrà dato un ricordo di partecipazione alle scuole che hanno concorso.
La manifestazione ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente del Senato della Repubblica Italiana, il patrocinio della Camera dei Deputati, dell’ARS, della Regione Siciliana, dell’Assessorato Regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, dell’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, del Comune di Palermo.

A Roma i vertici nazionali del Partito Democratico lavorano per candidare l’attuale seconda carica dello Stato a presidente della Regione Sicilia. Il presidente del Senato sarebbe la proverbiale “scarpa giusta nel piede giusto”. Piero Grasso, già giudice a latere al maxi processo alla mafia negli anni 80, poi procuratore di Palermo, poi a capo della Direzione antimafia e poi invitato all’epoca da Bersani a candidarsi al Parlamento con il Partito Democratico, sarebbe capace di cucire o scongiurare eventuali strappi all’interno del partito di Renzi e della coalizione di centro – sinistra che sarà impegnata nella campagna elettorale in occasione del voto il prossimo 5 novembre per eleggere il presidente e 70 deputati a Sala d’Ercole. E la ipotizzata candidatura di Piero Grasso sarebbe gradita, caldeggiata e sostenuta dai due Mattei a capo del Pd, il segretario Renzi e il presidente Orfini, che hanno sguinzagliato i propri ambasciatori per annunciare l’ambasciata a Palazzo Madama, e sondare la disponibilità di Piero Grasso. Dunque no alle Primarie? No alle Primarie che sono state finora la giustificazione per raffreddare le belligeranze di Rosario Crocetta agguerrito a candidarsi? “Altro che no” – risponde il sottosegretario alla Sanità, Davide Faraone, primo sponsor delle Primarie in Sicilia per la scelta del candidato presidente. Faraone non demorde, ribadisce come imprescindibile il metodo delle Primarie, e pressa affinchè siano celebrate il prossimo 9 luglio, la stessa domenica quando il Movimento 5 Stelle sceglierà il suo candidato presidente alla Regione tramite la liturgica consultazione su internet. Infatti, le parole di Davide Faraone sono: “Noi andremo ai gazebo, loro rimarranno dietro un computer per qualche clic”. Insieme a Faraone, battono il tamburo per le Primarie anche Giuseppe Lupo e l’assessore Antonello Cracolici, ma il segretario regionale, Fausto Raciti, probabilmente perché a conoscenza della carta “Piero Grasso”, ha svitato il rubinetto dell’acqua gelata, replicando così a Faraone: “Rimango dell’idea che debbano essere investiti della ‘questione Sicilia’ il segretario nazionale Renzi e tutto il partito a Roma per capire se si può arrivare a un quadro di alleanze condiviso e individuare soluzioni comuni per la scelta del candidato. Io non ho nulla contro le primarie, anzi, ma senza un raccordo con la segreteria nazionale non possiamo farle da soli.” Tradotto dal politichese: decida Roma, e se Roma decide Grasso, ok.
Fonte  Teleacras


Il Comune informa che le norme tecniche relative agli ascensori stanno cambiando.
Le nuove norme, pubblicate il 07 agosto 2014, sono dirette ad incrementare i livelli di sicurezza, confort e robustezza degli impianti ed entreranno in vigore a partire dal 01 settembre 2017.
Qualora gli impianti acquistati non dovessero essere già stati collaudati, il collaudo dovrà avvenire necessariamente entro il 31 agosto 2017.
Gli ascensori costruiti secondo le norme EN 81-1/2, non saranno più collaudabili successivamente a tale data e non potranno essere modificati per essere resi conformi alle norme EN 81-20/50, ma sarà necessario procedere alla loro sostituzione.
Si invitano, pertanto, i proprietari o i legali rappresentanti la proprietà degli ascensori a provvedere al collaudo degli stessi entro e non oltre il 31 agosto 2017.


Dal 2 al 4 Giugno – Le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali escursionistiche in tutta Italia, con 50 eventi nelle regioni colpite dal sisma e 200 nel Paese.
Legambiente Nazionale ha inserito l’evento nel calendario di Voler Bene all’Italia
Spinetti: “Con le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche finanzieremo progetti di micro – impresa nelle zone terremotate. Centinaia di guide in campo che lavoreranno gratis. Domani 25 Maggio presenteremo nuovi siti, borghi, sentieri, centri storici fantasma ma ricchi d’arte. Sulle Alpi entreremo in borghi abbandonati e pieni di affreschi, percorrendo il Sentiero delle frazioni Alte, a Ischia snorkeling, in giro per l’Italia escursioni notturne nei boschi e lungo i fiumi, visite ai siti archeologici sottomarini, lungo Valli e sulle Vette. Saremo nei borghi colpiti dal sisma in Umbria, Norcia, Savelli, S. Marco, Nottoria, ugualmente nelle Marche, nel Lazio e in Abruzzo. Il 25 Maggio presenteremo al mondo l’Italia sconosciuta ma bellissima. Tutto per rilanciare l’economia nelle zone terremotate”.
Conferenza Stampa – Domani – Giovedì 25 Maggio – Ore 11 – Sede Stampa Estera – Via dell’Umiltà 83-c – Roma
Interverranno:
Stefano Spinetti – Presidente Nazionale Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE
Rossella Muroni – Presidente Nazionale Legambiente.
I Sindaci e le guide delle zone terremotate di Umbria – Lazio – Marche – Abruzzo.
Invitati i Ministri dei Beni Culturali, Dario Franceschini e dell’Ambiente Gianluca Galletti.
Interverranno anche: Vienna Cammarota la guida che all’età di 68 anni sarà la prima donna al mondo a fare a piedi da Karlovy il viaggio compiuto nel 1786 dal grande scrittore tedesco Wolfgang Goethe, Marco Saverio Loperfido la guida partita a piedi il 1 Maggio dal Lazio e a piedi raggiungerà Bruxelles il 18 Ottobre per consegnare direttamente al Parlamento Europeo i sogni dei cittadini che incontrerà. Marco sarà in diretta da uno dei borghi d’Italia.
Tiziana Di Donato, l’imprenditrice del settore edile che ha deciso di cambiare vita, dedicarsi all’ambiente e diventare Guida Ambientale Escursionistica.
Il 30 maggio Press Tour esclusivo per la stampa – Fenomeni vulcanici – borgo fantasma del ‘700 italiano con opere del Bernini, una sorta di Fontana di Trevi in un’area naturale, entreremo in miniere dismesse, vedremo la necropoli etrusca, il villaggio romano, il Palazzo Ducale, gli edifici del Bernini. Addirittura un sito del neolitico. Tutto in un solo borgo disabitato da 200 anni . Andata e Ritorno in giornata e tutto a carico di AIGAE. I dettagli nella conferenza stampa di domani alle ore 11 – Giovedì 25 Maggio alla Stampa Estera a Roma in via dell’Umiltà 83 – c.
Tante immagini – foto – storie – testimonianze dai territori di tutta ITALIA.
NELL’ANNO DEI BORGHI INDETTO DAL MIBACT E NEL CALENDARIO DI LEGAMBIENTE NAZIONALE –  VOLER BENE ALL’ITALIA

Francese: “Ben 37 poeti insieme per rilanciare il valore della conoscenza. Un evento itinerante tra i borghi di Savoca, Castiglione di Sicilia e Linguaglossa, organizzato dalla Fondazione Antonio Presti “Fiumara d’Arte”.  Crediamo nel binomio ambiente – cultura”. Dal 25 al 28 Maggio – nei giorni del G7 di Taormina – sull’Etna il G37 dei poeti.
Mentre i 7 Grandi della Terra si riuniranno a Taormina, ben 37 poeti, alunni, studenti delle scuole di 6 Comuni, ma anche artisti e musicisti divisi tra i Monti Sartorius ed il bosco di betulle, sull’Etna daranno vita al Summit della poesia dal 25 al 28 maggio.  “Lo hanno chiamato il G37 – Summit della poesia, in coincidenza del G7 di Taormina – ha dichiarato Violetta Francese, Coordinatrice delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE della Sicilia. I protagonisti saranno 37 poeti ma anche gli alunni, gli studenti delle scuole di 6 Comuni, gli artisti, i musicisti, ma anche il bosco di betulle sull’Etna, il rifugio, le piazze e le chiese di Savoca, Castiglione di Sicilia e Linguaglossa, dando voce ai canti, per affermare che senza la poesia, senza la parola, i potenti della Terra non potranno mai migliorare il mondo. La potenza della conoscenza è l’unica via per il cambiamento. Dal 25 al 28 Maggio, AIGAE Sicilia, darà pieno supporto a tale evento anche nell’ambito degli accordi stipulati con la Fondazione Antonio Presti “Fiumara d’Arte”. Crediamo fortemente nel binomio cultura – ambiente”.