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Le nomine dei manager della Sanità in Sicilia rinviate con proroga degli attuali reggenti delle Aziende sanitarie fino al 20 dicembre? No, non è vero. L’assessore regionale alla Sanità, Ruggero Razza, smentisce il rinvio e afferma: “Non ci sarà nessuno slittamento nelle nomine dei manager della sanità siciliana. Sono pubblicate oggi le liste dalle quali poi si sceglieranno i manager. Avevo detto che entro il 31 ottobre sarebbero state pubblicate le rose dei candidati e così è. Di fatto, dunque, nessuno slittamento delle nomine e nessuna proroga dei commissari fino al 20 dicembre a ridosso delle festività natalizie. La Sicilia è la seconda regione d’Italia ad applicare la legge Lorenzin che introduce questo nuovo sistema teso ad ottenere maggior trasparenza e maggiore qualità dei manager limitando la discrezionalità nelle nomine da parte della politica. La prima Regione è stata il Piemonte, adesso tocca alla Sicilia e solo dopo arriverà anche la Toscana”.

A Caltanissetta, al palazzo di giustizia, è Graziella Luparello la Giudice per le udienze preliminare che presiede l’udienza preliminare al processo sul cosiddetto “Sistema Montante”. Il presidente del Tribunale, Davide Marraffa, ha accolto la richiesta di ricusazione dell’ex gup, Davide Salvucci, presentata dall’avvocato Marco Giunta, legale degli imprenditori Andrea e Salvatore Calì, perché “in sede di indagini ha autorizzato la proroga di un’intercettazione di uno degli imputati”. I termini di custodia cautelare per Antonello Montante, detenuto dallo scorso 14 maggio, scadono il 14 novembre: se entro tale data l’udienza non sarà conclusa, l’ex presidente di Confindustria Sicilia sarà scarcerato.

 

 

Si trasmette una nota stampa della consigliere Rita Monella capogruppo consiliare di “diventerà Bellissima”.

“La città di Agrigento ha bisogno di avviare un percorso virtuoso che consenta di raccogliere tutte le risorse disponibili per superare la crisi e rilanciare l’apparato amministrativo e la funzionalità dei servizi. E’, pertanto, indispensabile che si crei un raccordo operativo costante con il governo regionale per sfruttare tutte le risorse disponibili e le progettualità che , sia nel settore ambiente che in quello dei servizi sociali, sono ancora percorribili e dotate di risorse utilizzabili.
Nel settore dell’ambiente bisogna puntare sulla possibilità di realizzare gli impianti di cui la città è sfornita quali i centri comunali di raccolta e i sistemi di compostaggio comunali o comprensoriali. Nel settore dei servizi sociali per utilizzare al meglio i numerosi immobili sequestrati alla mafia e già assegnati al Comune e per i quali sono disponibili importanti risorse necessarie per la ristrutturazione e l’utilizzo in favore delle famiglie sfrattate, delle associazioni di volontariato o per la pubblica utilità.
E’ evidente che la mancanza di risorse finanziarie di cui soffre il Comune di Agrigento impone uno sforzo di fantasia e un impegno vigoroso per recuperare flussi di finanziamento esterni. Per tale motivo sono fortemente impegnata a lavorare per il bene della città di Agrigento, per valorizzarne le risorse e per dare una speranza e una nuova prospettiva alle nuove generazioni.
Mi impegno a realizzare occasioni di confronto nelle quali potranno essere approfonditi i temi e le iniziative da portare avanti in raccordo con il governo regionale”.

 

Non è la prima volta che nel quartiere di Bonamorone accadono vicende del genere.

Un 50enne agrigentino è stato colpito alla testa con una spranga mentre si accingeva ad aprire il portone della sua abitazione, nel quartiere di Bonamorone.

Per via della grossa ferita provocata ha raggiunto il Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Dal nosocomio è subita partita la chiamata alla Polizia che è giunta sul posto per raccogliere la testimonianza della vittima e che adesso sta indagando per ricostruire la dinamica dei fatti.

Si è svolta ieri la commemorazione religiosa dedicata alle vittime del mare nella chiesa estiva di San Leone.

La commemorazione è stata organizzata dal Centro per la missione insieme all’Ufficio Diocesano per l’ecumenismo ed il dialogo interreligioso e l’ufficio Migrantes di Agrigento.

Alla funzione erano presenti, tra le tante persone, l’Arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro, il Capitano di Fregata Gennaro Fusco, il Pastore della Chiesa Valdese Andrea Aprile, Giovanni De Gara ideatore dell’opera “Eldorado Project”, il Decano del Patriarcato Rumeno Ortodosso in Sicilia Rev. Nicolae Chilcos e di Imam Yusuf Abd al Hady Dispoto Coreis Sicilia.

 

 

Canicattì, il professor Francesco Pira presenta il libro Giornalismi

in un evento del Club delle Mamme

 

Discuterà con il magistrato Stefano Zammuto, l’avvocato Carmen Augello e la psicologa Chiara Farruggio

 

Apriranno i lavoro la Presidente Loredana Lodato e il Sindaco Ettore Di Ventura. Modera il giornalista Carmelo Vella

 

Interventi programmati dei giornalisti Davide Lorenzano e Cesare Sciabarrà

 

 

 

 

Sabato 17 novembre 2018 alle 17,30 la presentazione dell’ultimo libro GIORNALISMI scritto dal sociologo professor Francesco Pira e dal professor Andrea Altinier per i tipi della Libreria Universitaria. Ad organizzare l’evento la Presidente del Club delle Mamme dottoressa Loredana Lodato, di concerto con il Consiglio Direttivo. A patrocinare la presentazione il Sindaco avvocato Ettore Di Ventura e l’amministrazione comunale. Dopo gli indirizzi di saluto della Presidente Lodato e del Sindaco Di Ventura, con la moderazione del giornalista Carmelo Vella, l’autore converserà con l’avvocato Carmen Augello, il magistrato Stefano Zammuto e la psicologa Chiara Farruggio. Interventi programmati dei giornalisti Davide Lorenzano e Cesare Sciabarrà.

 

Il libro è stato presentato in molte città siciliane e in Veneto, in eventi che hanno visto la partecipazione di avvocati, magistrati, giornalisti, docenti ed esperti di nuove tecnologie. Previste nei prossimi mesi presentazioni a Roma, Milano, Torino, Venezia e Verona. E’ stato recensito da giornali italiani e stranieri.

 

I due autori hanno racchiuso in un esagono le fake news: appeal, flussi, viralità, velocità, crossmedialità e forza. È solo il 22% a non essere caduto nella trappola. La soluzione, però, non è solo il controllo delle fonti, ma costruire un controflusso di informazioni e contenuti in grado di sconfiggere le menzogne. 

 

“È un progetto – spiegano i professori Francesco Pira e Andrea Altinier autori del volume- che parte non solo dall’amore verso la comunicazione, ma da un lavoro di analisi e ricerca durato quasi due anni per individuare case history, teorie nuove, ricerche sui trend e sul consumo dei media per accendere le luci su un mondo in costante cambiamento e che richiede sempre più competenza e professionalità. I media tradizionali non sono morti, ma si possono salvare solo puntando su qualità, inchieste e approfondimento” .

 

Un libro scritto e pensato non solo per gli studenti, ma anche per tutti quelli operatori della comunicazione e dell’informazione che ogni giorno operano in un settore sempre più complesso e articolato. Un testo che nella sua prefazione porta la firma del Professor Mariano Diotto, Direttore del Dipartiment di Comunicazione dell’Università Salesiana di Venezia e Verona IUSVE, responsabile della collana Comunicazione, marketing e new media che ospita l’opera.

 

“L’opera di Francesco Pira ed Andrea Altinier – sottolinea il professor Mariano Diotto nella prefazione – vuole fornire strumenti efficaci per disinnescare le fake news e la misinformation attraverso teorie riportate in modo chiaro e con l’utilizzo di numerose case history che rappresentano un benchmark efficace. 

 

Il linguaggio del volume è preciso, grazie anche all’impiego di un apparato terminologico scientifico, e fornisce a chi si avvicina a questo mondo, neofita, studente o professionista, un background solido ed approfondito sulle tematiche affrontate”.

 

Il testo è suddiviso in cinque capitoli: il primo che fotografa la dieta mediatica degli italiani, il secondo che illustra i modelli ed i processi che stanno dietro il mondo dell’informazione, il terzo che individua il ruolo dell’ufficio stampa, il quarto capitolo sui nuovi trend o generi del giornalismo ed, infine, il quinto sulle contromisure alle fake news che non si esaurisce nel fact checking, ma richiede oggi la creazione di un controflusso.

 

Il saggio delinea il profilo di un italiano sempre più orientato all’informazione disintermediata, ma che consuma su molteplici piattaforme: un consumatore multitasking che, mentre, guarda la televisione posta su facebook e lascia commenti su Twitter.

 

In questo contesto mediale è cambiato il ruolo dell’ufficio stampa che si è trasformato in un’ attività di reputation management, quindi alle attività classiche si deve aggiungere « la capacità di gestire i diversi fl ussi di comunicazione»39. La vera sfi da è costruire, valorizzare e difendere la reputazione attraverso la gestione dei diversi strumenti a disposizione.

 

Il testo, inoltre, individua la nascita di due nuovi sezioni all’interno dei contenitori di informazione: il food ed il social gossi su tutti. La politica rimane tra i temi seguiti, ma oggi si declina sui social con Di Maio e Salvini che hanno danno una vita ad una corsa che li ha vista twittare e postare anche 30 messaggi in un giorno.

 

“La motivazione – concludono gli autori Francesco Pira e Andrea Altinier – che ci ha spinto a scrivere questo libro parte da un presupposto molto semplice: le fake news si possono sconfiggere. Si tratta di un fenomeno sempre esistito e che oggi ha sicuramente più strumenti, ma la comunicazione ha tutte le carte in regola per sconfiggere la misinformation. È questione di modelli, tecniche e professionalità che questo libro cerca di tracciare con chiarezza e responsabilità ”

 

 

Emergenza rifiuti in Sicilia: cambia il maestro ma la musica è sempre la stessa. E’ stata appena chiusa la discarica di Bellolampo, in provincia di Palermo, valvola di sfogo strategica non solo per i comuni palermitani ma di tanti di altre province, compresa Agrigento. La sesta vasca della discarica è satura. Il vicesindaco di Palermo, Sergio Marino, ha firmato una diffida inviata alla Regione affinchè sblocchi subito l’autorizzazione per l’ampliamento della sesta vasca. Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, commenta: “Negli anni e mesi scorsi il Comune di Palermo e la Rap hanno sempre mostrato nei confronti della Regione un grande senso di responsabilità e sensibilità istituzionale, accettando che la discarica di Bellolampo venisse usata da decine di altri comuni per sottrarli all’emergenza. Oggi non riscontriamo analoga attenzione da parte della struttura regionale, che anzi sembra impegnata a non valorizzare l’unica realtà pubblica della nostra Isola. Ora è tempo che ognuno si assuma le proprie responsabilità, speriamo non soltanto per motivi formali ma soprattutto per sensibilità politica e istituzionale”.

In occasione del debutto ad Agrigento, al Circolo Empedocleo, in via Atenea, della terza edizione del “Teatro da Camera”, a cura del Pirandello Stable Festival di Mario Gaziano, è stata in scena anche l’attrice russa Irina Zobacheva, già impegnata nella scuola di recitazione di Stanislavskij e adesso entusiasta della sua esperienza teatrale ad Agrigento.

L’intervista ad Irina Zobacheva  è di Teleacras.

 

https://youtu.be/dI3hC5dRK-U