Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 98)

Il Sindaco di Naro Maria Grazia Brandara ha inviato una lettera a tutti gli ex Sindaci della Città in cui li invita a dar vita a una consulta formata da ex amministratori così da mettere insieme idee e suggerimenti di coloro che hanno dedicato parte della loro vita al governo della città.

Dichiarazione del Sindaco:

“Ho deciso di scrivere ai miei predecessori con l’intento di creare una consulta che possa dare alla città idee e modi di pensare differenti di chi ha dedicato parte della propria vita all’amministrazione di Naro. 

In Italia esistono pochi comitati del genere, Naro potrebbe essere tra questi. 

In un momento storico delicato come quello che stiamo vivendo è importante anche guardare al passato per avere un futuro migliore”

L’album dei selfie del nostro sindaco ha una pagina speciale, dedicata alle colazioni.

Vorremmo arricchirla di nuove immagini portandolo fra i tanti cittadini che, in diversi quartieri, vorrebbero fare quattro chiacchiere con lui.

Ieri  gli abbiamo inviato un primo formale invito per l’incontro che si terrà sabato 25, alle h 10.30 presso via degli Ulivi (all’altezza di via Recca). 

Sono tanti ,però, i cittadini che vorrebbero incontrarlo: da quelli vicino alla “discarica” di Villaggio Mosè ai commercianti della via Manzoni,  che ancora sopravvivono alla spazzatura per strada e alla chiusura del ponte Morandi.

In via degli Ulivi, fino a qualche mese fa, erano ancora visibili i cartelli della visita preelettorale di Firetto.

Lo invitiamo a venire per visionare il work in progress delle sue promesse elettorali. A distanza di 4 anni la via, molto trafficata perché collega Villaggio Mosè con San Leone, è ancora senza illuminazione, sprofondata in diversi punti, con “lappazze” ormai storiche, piena di brecciolino lasciato dalle piogge che la trasformano in  una palude e con l’erba alta che nasconde la presenza di una strada più bassa cosicchè alcune auto, per permettere il passaggio nel verso opposto, sono cadute di sotto.

I cittadini avevano anche protocollato una petizione nel 2016, ad un anno di distanza dall’elezione, a cui non è nemmeno stata data una risposta.

Sabato alle 10.30 saremo in via degli Ulivi ad ascoltare i cittadini, per loro sarebbe più importante però prendere un te con il sindaco e confrontarsi con lui sulle difficoltà quotidiane e sulla nuova stagione estiva che porta più traffico, anche di insetti.

Il Sindaco di Naro Maria Grazia Brandara ha inviato una lettera a tutti gli ex Sindaci della Città in cui li invita a dar vita a una consulta formata da ex amministratori così da mettere insieme idee e suggerimenti di coloro che hanno dedicato parte della loro vita al governo della città.

Dichiarazione del Sindaco:

“Ho deciso di scrivere ai miei predecessori con l’intento di creare una consulta che possa dare alla città idee e modi di pensare differenti di chi ha dedicato parte della propria vita all’amministrazione di Naro. 

In Italia esistono pochi comitati del genere, Naro potrebbe essere tra questi. 

In un momento storico delicato come quello che stiamo vivendo è importante anche guardare al passato per avere un futuro migliore”

“Ad oggi non ho elementi sufficienti per poter dire con precisione quando si è aggravata la situazione del paziente passando da una condizione di giocatore “pericoloso” a quella di giocatore “patologico”. A parlare è lo psichiatra Falco, a capo del Sert di Ribera, chiamato a testimoniare dalla difesa nell’ambito del processo a carico di Gerardo Pellegrino, ex maresciallo e comandante della stazione dei carabinieri di Cammarata, finito a processo per le ipotesi di reato di peculato, falso e occultamento di atti.

“Non posso avere un quadro completo della situazione – ha continuato il medico – perché ho pochi elementi per giudicare ma l’impressione che ho avuto è stata quella che il soggetto avesse nella testa altre priorità rispetto a quelle primarie”. 

Pellegrino è finito a giudizio, disposto dall’allora Gup del Tribunale di Agrigento Alfonso Malato, in seguito alla denuncia di Alfonso Galeone a cui era stata sequestrata l’auto, una Renault Clio, risultata essere scoperta di assicurazione. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il carabiniere si sarebbe fatto consegnare 580 euro dal Galeone quale cauzione per consentire l’accesso alla procedura di demolizione dell’auto posta sotto sequestro attestando falsamente l’avvenuto versamento.

La difesa, rappresentata dall’avvocato Salvatore La Longa, ha chiamato a testimoniare per la prossima udienza un’altra psichiatra che ha avuto in cura l’ex maresciallo nell’arco di tempo in cui si sarebbero verificati i fatti per cui oggi è a processo. Secondo la difesa l’uomo potrebbe essere affetto da una patologia da gioco.Il processo si celebra davanti il collegio di giudici presieduto da Gianfranca Claudia Infantino con a latere i giudici Katia La Barbera e Giuseppa Zampino. L’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore Sara Varazi. Si torna in aula il 3 giugno per l’ultimo teste della difesa. 

– Fonte Grandangolo

Si svolgono oggi, lunedì 20 maggio, ad Aragona, nella Chiesa Madre, dalle ore 16:30 in poi, i funerali della preside, professoressa Teresa Maria Rita Buscemi, 56 anni, vittima di un improvviso malore. Il sindaco di Aragona, Giuseppe Pendolino, a nome dell’amministrazione comunale tutta, esprime cordoglio per la prematura e improvvisa scomparsa della professoressa Teresa Maria Rita Buscemi, conosciuta nella città di Aragona, dove risiedeva, soprattutto per le sue straordinarie qualità umane e professionali. Pendolino afferma: “Aragona è sconvolta e piange una concittadina esemplare. Esprimo le mie sentite condoglianze alla famiglia intera. Un pensiero particolare va al marito Maurizio Tedesco e ai figli Maria Giovanna e Vincenzo”.

A Sciacca un ingegnere in pensione di 72 anni, Ignazio Puleo, è morto precipitando nel vano ascensore di uno stabile che ospita attività commerciali. La Procura della Repubblica di Sciacca ha avviato un’inchiesta. Secondo le prime ipotesi investigative, nel tentativo di raggiungere il piano superiore, dove vi è un negozio di elettrodomestici, l’uomo sarebbe precipitato all’interno del vano ascensore, il cui ingresso avrebbe avuto un dislivello di almeno un metro e mezzo e di cui, evidentemente, la vittima non si è accorta. Il sostituto procuratore Cristian Del Turco procede per omicidio colposo, al momento contro ignoti. Gli investigatori finora hanno accertato che l’ascensore sarebbe usato essenzialmente come montacarichi per la fornitura della merce al negozio di elettronica situato nello stabile, e non per l’accesso diretto dei clienti.

Il Genio Civile di Agrigento ha approvato il progetto esecutivo per il consolidamento del primo tratto del viadotto Morandi, rilasciando l’autorizzazione “sismica” all’Anas, che potrà così avviare immediatamente i lavori. Al momento le opere comprenderanno il consolidamento dei piloni in cemento armato, mentre proseguirà contestualmente, a cura dell’Anas, il monitoraggio delle condizioni di stabilità degli impalcati in cemento armato precompresso, che saranno oggetto di un successivo intervento. Il capo del Genio Civile di Agrigento, Rino La Mendola, commenta: “I lavori di consolidamento del Ponte Morandi, unitamente alla già avviata ricostruzione del Ponte di contrada Petrusa, segneranno un passo importante per consentire alla città di Agrigento di uscire da quell’isolamento infrastrutturale determinato – non solo dai gravi ritardi nell’esecuzione della statale 189 e dal mancato completamento della statale 640, per il collegamento della Città dei Templi con Palermo e Caltanissetta – ma anche da una viabilità provinciale interna sempre più abbandonata al degrado e dalla demolizione del Ponte di contrada Petrusa, a cui si è aggiunta nel tempo la parziale chiusura al traffico del Ponte Morandi e della Galleria Spinasanta, di collegamento con Raffadali”.

E’ morto in carcere per cause naturali a 76 anni il boss di Ribera Simone Capizzi. Stava scontando la pena dell’ergastolo in seguito alla condanna per l’omicidio del maresciallo dei carabinieri Giuliano Guazzelli.

 Simone “Peppe” Capizzi è stato protagonista degli anni di piombo di Cosa Nostra in provincia di Agrigento: coinvolto in numerose inchieste e considerato una delle figure di spicco della mafia agrigentina è stato già sepolto nel cimitero del paesino agrigentino che gli aveva dato i natali.

La tumulazione è avvenuta alla presenza di una ristretta cerchia di familiari.

Si conclude la terza stagione di Teatro da camera 2018-2019 al Circolo Empedocleo di Agrigento,venerdì 24 maggio ore 18 e 15.

Spettacoli sostenuti da calorosi successi con pubblico numerosissimo che decreta il successo della formula voluta dai direttori artistici Giuseppe Adamo e Mario Gaziano, con la produzione esclusiva di ben ventiquattro spettacoli,di propria realizzazione. Un’operazione culturale teatrale che non ha precedenti,con la capacità di coinvolgere centinaia di artisti tra attrici,attori, folksingers,cantanti pop e classici,ballerini classici e contemporanei, cori polifonici,scenografi,autori , adattatori scenici e registi. Una vera e propria rivoluzione al di fuori di costosissimi  schemi istituzionali.

Tutto nella capacità del rinnovato Circolo Culturale Empedocleo di Giuseppe Adamo e del Pirandello stable festival di Mario Gaziano. E con il sostegno delle belle regie televisive dello storico filmaker Diego Romeo.

Una proposta teatrale unica e innovativa con autori contemporanei e classici,da Pirandello a Sciascia e a Ionesco,Cecov,Brecht, Flaiano,Petrolini ,Campanile.

E ancora Euripide Plauto Aristofane Marziale. Una selezione colta e condivisa sempre da un pubblico competente e appassionato. Unica vera novità nel panorama teatrale culturale del nostro territorio. 

Conclude questa fortunatissima terza Stagione teatrale la famosissima commedia brillante teatrale di Martoglio “CIVITOTI IN PRETURA”, riproposta nella forma del “thèatre clownerie“, intrigante e sfacciatamente irriverente.

La bella regia di Giuseppe Gramaglia impone un ritmo recitativo frenetico,degno del vaudeville più scatenato.

Una regia sorretta dall’abilità del gruppo storico del Teatro da Camera: la sempre scatenata Maria Fantauzzo, la supervivace Rosa La Franca e il debordante Angelo Cinque e lo spettacolare Lillo D’Aleo e gli storici protagonisti Alfonso Marchica Alfio Russo e Angelo Provenzano con Massimo Agozzino,vivace e vittima designata, e con lo stesso Giuseppe Gramaglia sempre puntale e convincente.. Insomma uno spettacolo conclusivo da non perdere. Con la vigile collaborazione artistica  di Maria Grazia Castellana e la direzione di Giuseppe Adamo e Mario Gaziano.

Ingresso libero per soci e appassionati di Teatro da Camera

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, diretta da Giovanni Minardi, hanno arrestato Salvatore Bruccoleri, 29 anni, di Favara, indagato di detenzione abusiva di arma clandestina e ricettazione. Nottetempo, Bruccoleri è stato sorpreso ad Agrigento, in via Ragazzi del 99, a bordo di un’automobile, in possesso di una pistola calibro 6,35 di provenienza straniera. L’auto, una Fiat Punto, è risultata rubata. L’arresto è stato convalidato dal Tribunale di Agrigento. Il favarese è recluso in carcere.