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La sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento Elenia Manno ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini a 26 persone accusate di furto aggravato. Secondo l’accusa, tutti residenti in alloggi nel quartiere di Villaseta-Monserrato, avrebbero usufruito di un allaccio abusivo alla rete senza pagare il canone idrico. La vicenda scaturisce da un controllo effettuato nell’agosto 2016. Gli indagati adesso hanno venti giorni di tempo per poter – tramite gli avvocati – presentare memorie o farsi sentire dal pubblico ministero per evitare il rinvio a giudizio.

A seguito dell’inchiesta Vultur, che aveva visto imputati diversi presunti esponenti della cosca mafiosa operante nel territorio di Camastra (AG), il Ministero dell’Interno aveva proposto l’adozione di un decreto di scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, e con separato provvedimento dinanzi al Tribunale civile di Agrigento aveva chiesto l’irrogazione della sanzione della incandidabilità nei confronti del Sindaco, rag. Angelo Cascià, e del Vice Sindaco, rag. Vincenzo Urso, allora in carica presso il Comune colpito dal decreto di scioglimento.

I sig.ri Cascià ed Urso si costituivano in giudizio con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino, Massimiliano Valenza e Mario La Loggia, contestando l’intero impianto della misura adottata, in quanto contraddittorio, tenuto conto del fatto che per stessa ammissione della Commissione d’accesso che aveva proposto lo scioglimento del consiglio comunale, gli elementi reperiti durante le indagini e le ispezioni non avevano determinato l’emersione di un reale tentativo di condizionamento mafioso delle scelte dell’Amministrazione.

Inoltre, gli avv.ti Rubino, Valenza e La Loggia prendevano posizione in maniera dettagliata su tutte le contestazioni formulate dalla Prefettura di Agrigento, dichiarandole erronee e dimostrando la piena regolarità della gestione amministrativa posta in essere dall’Amministrazione guidata dai sig.ri Cascià ed Urso.

Il Tribunale di Agrigento, dopo una lunga attività istruttoria, condividendo in pieno le tesi degli Avv.ti Rubino, Valenza e La Loggia, con Decreto n. 6221 del 24 aprile 2019 ha respinto la proposta formulata dal Ministero, condannandolo al pagamento delle spese di lite in favore dei soggetti proposti, usciti pertanto pienamente vittoriosi.

In particolare, il Tribunale ha confermato che il provvedimento di scioglimento del Consiglio comunale di Camastra, e con esso la proposta di adozione della misura interdittiva della incandidabilità, sono contraddittori, in quanto la stessa Commissione di accesso, in un passaggio, sembra avvedersi essa stessa dell’assenza di un reale condizionamento dell’Amministrazione.

Inoltre, il Tribunale ha anche accertato la totale infondatezza degli addebiti mossi dal Ministero, dichiarando la piena regolarità dell’azione amministrativa svoltasi nel Comune di Camastra e dando il via libera alla futura nuova candidatura dei sig.ri Cascià ed Urso, dichiarando infondate tutte le contestazioni mosse dal Ministero.

Avverso il predetto Decreto il Ministero aveva proposto reclamo dinanzi alla Corte d’appello di Palermo.

Il rag. Cascià ed il rag. Urso si costituivano per mezzo degli avv.ti Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, formulando diverse eccezioni di carattere processuale, nonché contestando analiticamente e nel merito la fondatezza del reclamo del Ministero.

Ebbene, con Decreto n. 2716 del 8 luglio 2020 la Corte d’appello di Palermo ha confermato il Decreto emesso in primo grado dal Tribunale di Agrigento ed ha respinto il reclamo proposto dal Ministero dell’Interno, che è stato altresì condannato al pagamento delle spese di lite, per un importo di € 5.300,00 oltre spese generali, Cassa Avvocati e IVA.

Per l’effetto il rag. Cascià ed il rag. Urso potranno partecipare alle prossime competizioni elettorali che dovessero svolgersi nei prossimi mesi

“Durante i mesi di lockdown dettati dall’emergenza da Covid-19 abbiamo sognato, fantasticato e immaginato come sarebbe stata l’estate 2020. Poi ci siamo rimboccati le maniche, abbiamo lavorato, fatto fronte agli impegni burocratici e adesso eccoci qui: pronti a ripartire e dedicare questa stagione alla voglia di stare insieme, vicini seppur distanti, perché ‘la felicità vera è quella condivisa’”.

E’ iniziato il conto alla rovescia per l’inaugurazione de La Rotta, in programma domani dal tramonto in poi con Madera Acustic Duo, la location sita in viale Dune a San Leone, nata da un progetto, condiviso anche questo, di Andrea e Mirko Franco. Progetto che quest’anno rivoluziona il modo di vivere l’estate: tanti appuntamenti con ingressi contingentati, musica, buon cibo e cocktail con materie prime di assoluta qualità per una stagione che ha tutte le premesse per essere annoverata tra le ‘indimenticabili’.

“Abbiamo cambiato il look de La Rotta – proseguono Mirko e Andrea – ideando ampi spazi verdi e utilizzando materie prime naturali. Ci siamo dedicati alla programmazione estiva pensando serate da condividere senza assembramenti e nel pieno rispetto delle norme anti-contagio. Non solo. Abbiamo rimodulato anche la “giornata in spiaggia”: i nostri ospiti usufruiranno di servizi ‘all’ombrellone’ senza bisogno di recarsi al bancone: varietà di insalate con verdure di stagione e frutta fresca, caffè e ammazzacaffè serviti direttamente in spiaggia a costo zero”.

“Colazione “fatta in casa” con muffin, torte, plum cake e cornetti appena sfornati – afferma Eleonora Faro, cuoca per passione più che per mestiere – E ancora pranzi e cene con i sapori della Sicilia a tavola e con una attenzione particolare rivolta a chi segue una alimentazione sana ed equilibrata con piatti a base di cereali e verdure grigliate dal sapore tipicamente estivo”.

L’occhio vuole la sua parte, lo sa bene il barman Marco Sodano che ha pensato una serie di cocktail partendo da una solida base: bottiglieria solo di alta qualità. Cocktail affumicati, frozen, sour, speziati, alcolici e analcolici con un solo obiettivo: esaltare i sapori dei cibi.

Grande ritorno del format “Cibo, chiacchiere e vino” e da segnare in agenda il venerdì con “VenerFree” a cura di Pablo dj e la domenica al tramonto, quando il protagonista assoluto sarà il pianoforte.

Ogni domenica, infatti, Antonio Fornabaio, il talentuoso pianista che arriva direttamente da Napoli, regalerà momenti “ad alta intensità” emozionale accendendo l’atmosfera con il suo pianoforte.

Dedicata agli sportivi il lunedì pomeriggio, dalle 18:30, la session di Yoga, rigorosamente in spiaggia, con il maestro Angelo Concilio.

“E ancora, cene spettacolo, musica da vivo, private party e tante sorprese animeranno la nostra estate – concludono Andrea e Mirko Franco – Tutto reso possibile da uno staff d’eccezione composto, oltre che da Eleonora Faro e Marco Sodano, anche dall’insostituibile Daniele Petralia che ringraziamo per la professionalità mostrata”.

Il ministero per l’Istruzione, in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19, ha stanziato un milione di euro destinato al Libero Consorzio Comunale di Agrigento per l’adeguamento e l’adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche di proprietà o gestite dall’Ente. La notizia dell’assegnazione delle somme è stata pubblicata sul portale del Ministero dell’Istruzione.

La finalità del Ministero è quella di realizzare piccoli interventi di adattamento e di adeguamento degli spazi e degli ambienti scolastici e delle aule didattiche degli edifici pubblici adibiti ad uso didattico censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica.

L’avviso per gli interventi di adeguamento e di adattamento in conseguenza dell’emergenza sanitaria da COVID-19 era stato pubblicato lo scorso 24 giugno.

La somma di un milione di euro è stata assegnata sulla base del numero degli alunni per ogni provincia che frequenteranno il prossimo anno scolastico. Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento tramite il settore Edilizia Scolastica gestisce quarantasei istituti scolastici superiori con una popolazione di oltre ventuno mila  alunni.

Il Libero Consorzio provvederà, una volta assegnate le somme, ad acquistare una fornitura di banchi singoli per garantire il distanziamento all’interno delle aule scolastiche degli Istituti Superiori della provincia di Agrigento.

 

Agrigento è stata ammessa tra i Comuni che hanno dimostrato di possedere tutti i requisiti richiesti dall’avviso per la qualifica di “Città che legge” per gli anni  2020 – 2021.
Dalla lettura dipendono lo sviluppo intellettuale, sociale ed economico delle comunità: è con questa consapevolezza che il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’Anci – Associazione nazionale comuni italiani, attraverso la qualifica di “Città che legge”, ha deciso di promuovere e valorizzare quelle Amministrazioni comunali impegnate a svolgere con continuità, sul proprio territorio, politiche pubbliche di promozione della lettura.
Al fine di ottenere la qualifica, il Comune di Agrigento ha  presentato  la propria candidatura ed, avendone  le caratteristiche richieste, è stata inserita nell’elenco delle “Città che leggono”. Avrà quindi la possibilità di partecipare ai bandi per ottenere finanziamenti che il Centro per il libro presenterà in questo arco di tempo.
Numerosi sono i requisiti che hanno fatto sì che Agrigento venisse selezionata tra i Comuni candidati al titolo di “Città che legge”: biblioteche, librerie, attività di promozione della lettura, il maggio dei libri, libriamoci, nati per leggere…
Quest’anno la pandemia ha impedito di avviare  le iniziative programmate in presenza  volte alla promozione a alla diffusione della lettura. Tuttavia, in attesa che le attività riprendono a pieno ritmo, si stanno predisponendo progetti da avviare con associazioni culturali, librerie e scuole.

La deputata annuncia l’approvazione dell’emendamento per l’assunzione di 455 allievi poliziotti idonei non vincitori

«Voglio esprimere solidarietà ai 3 componenti delle forze dell’Ordine feriti negli ultimi giorni nel tentativo di bloccare migranti tunisini in fuga dai centri di accoglienza». Rosalba Cimino, componente del Movimento 5 Stelle esprime la vicinanza ai militari, dopo il terzo episodio avvenuto nei pressi del centro di accoglienza Villa Sikania, dove ieri sera un poliziotto si è ferito nel tentativo di fermare uno dei migranti in fuga dalla struttura di Siculiana. «Insieme agli altri componenti del comitato Schengen abbiamo ascoltato le richieste delle forze dell’ordine, che ci avevano chiesto maggiori risorse e un aumento delle unità in servizio presso i centri, e adesso stiamo lavorando al Governo per dare un aiuto concreto, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini in un momento di emergenza». Al fine di raggiungere questo obiettivo, nei giorni scorsi, è stato approvato l’emendamento per l’assunzione dei 455 allievi agenti della polizia di Stato, idonei non vincitori: «Sono soddisfatta dell’obiettivo raggiunto. Ho personalmente seguito la vicenda e adesso finalmente vede la luce».

Il pittore agrigentino, Gerlando Meli, partecipa alla 29esima edizione del concorso nazionale pittura, scultura, fotografia e grafica “Arte 2020 Cairo editore di Milano”. Meli è presente nella sezione pittura con una sua opera su tela dal titolo “Segnali”. Il premio è organizzato da Cairo editore di Milano, e le opere selezionate saranno esposte in mostra nelle sale del Palazzo Reale di Milano. Tutti i vincitori e i finalisti saranno pubblicati, oltre che sul numero di settembre di Arte, sul Catalogo dell’Arte Moderna dell’Editoriale Giorgio Mondadori.

Papa Francesco, in occasione del settimo anniversario della sua visita a Lampedusa, durante l’omelia della messa nella cappella di Casa Santa Marta, si è soffermato sul tema dei migranti, e le sue parole sono state: “E’ Dio che bussa alla nostra porta affamato, assetato, forestiero, nudo, malato, carcerato, chiedendo di essere incontrato e assistito, chiedendo di poter sbarcare. La Libia è un inferno, un lager e ci danno la versione distillata. Ma non immaginate l’inferno che si vive lì, il lager di detenzione per questa gente che veniva solo con la speranza. Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me. La cultura del benessere, che ci porta a pensare a noi stessi, ci rende insensibili alle grida degli altri, ci fa vivere in bolle di sapone, che sono belle, ma non sono nulla, sono l’illusione del futile, del provvisorio, che porta all’indifferenza verso gli altri, anzi porta alla globalizzazione dell’indifferenza”.

A Sciacca, con la scusa del coronavirus e con le mascherine in faccia due donne sono entrate nell’abitazione di un anziano con il pretesto di dovere consegnare prodotti sanitari, per conto di una farmacia. Le due hanno convinto l’uomo a consegnare loro 800 euro in contanti, e il libretto postale. Poi si sono allontanate velocemente. Il pensionato, quando ha capito di essere stato truffato e derubato, ha telefonato al 112. Delle due criminali, al momento, nessuna traccia.

Ad Agrigento un uomo ha telefonato alla Polizia: “Sto ingerendo tante pillole. Voglio uccidermi”. Gli operatori della Polizia, individuata la fonte e il luogo della telefonata tramite il sistema della geolocalizzazione, hanno inviato sul posto una pattuglia della Squadra Volanti, diretta da Francesco Sammartino, insieme al personale medico del 118 e dei Vigili del Fuoco. Gli agenti, con non poche difficoltà, hanno scardinato gli usci dell’abitazione nel centro storico di Porto Empedocle, e hanno colto l’uomo adagiato sul letto, privo di sensi e con una flebile attività cardiaca e respiratoria. E’ stato soccorso in ospedale. Ha ingerito circa un centinaio di compresse, riconducibili alla categoria degli ansiolitici ed al trattamento di crisi epilettiche, con chiaro intento suicida.