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La Cassazione ha respinto il ricorso della difesa. Due delle aziende coinvolte nell’inchiesta sul presunto crack finanziario del gruppo Pelonero, Natalemania e Giocattolimania, con punto vendita a Favara, non saranno restituite ai titolari. E’ stato confermato, dunque, quanto disposto dai giudici del Riesame di Agrigento che hanno dichiarato le due aziende prossime ad un probabile crack finanziario. I giudici hanno riconosciuto come sussistenti, nonostante l’annullamento di tutte le misure, le esigenze cautelari. Il Riesame ha ritenuto che, a fronte di 727mila euro di ricavi, le rimanenze esposte nell’ultimo bilancio ammonterebbero a 147mila euro, ovvero una minima parte delle entrate, con tutta probabilità già distratte.

L’Associazione Nazionale Antiracket e Antiusura “in Movimento per la Legalità”, ha conferito a Rosario Manganella l’incarico di responsabile delle attività dell’ associazione per la città di Favara . Manganella, già sindaco della città farà parte della direzione provinciale e  regionale. Soddisfazione per la nomina è stata espressa dal Presidente Nazionale Nino Randisi il quale ha dichiarato che ” superata la fase pandemica l’associazione promuoverà una serie di incontri tematici sul tema della legalità che coinvolgeranno gli studente delle scuole locali“.

Tony Maniscalco è originario di Alessandria della Rocca dove vive. E’ uno studioso di scienze misteriose come l’archeologia, l’ufologia, la storia delle religioni, l’astronomia. Scrittore, ha pubblicato diversi articoli in varie riviste scientifiche come “ archeomisteri”. Dopo un lungo tempo di meditazione e ricerche Tony Maniscalco ha scritto un libro dal titolo “Sirio e il mistero di Dio”.
In questo libro Maniscalco da una spiegazione sui misteri religiosi. A tal proposito Tony Maniscalco precisa che”tali misteri non sono stati mai raccontati dai preti”.
Lo scrittore ha continuato: “Ho potuto trovare le soluzioni dei misteri di Dio perché nel 1997 ho trovato il materiale storico che mi ha permesso di capire qual è la soluzione dei misteri di Dio; alla base delle religioni c’è una stella, questa stella è la stella Sirio. In questo mio libro cerco di dimostrare come sono nate tutte le religioni e il perché di centinaia di cose che riguardano Dio; un esempio è il chiedersi perchè nella Bibbia Dio parla al plurale o perché Gesù Cristo è raffigurato con un cerchio luminoso sulla testa, perché gli angeli hanno le ali, perché la Madonna compare spesso con un abito bianco e un mantello blu o perché il diavolo ha le corna. Per capire tutte queste cose ho impiegato 12 anni per studiare tutti i simboli sacri. Misteri a cui ho dato spiegazioni”.
L’autore continua: “Ho scritto questo libro sia per amore della scienza e della storia sia per soddisfare la curiosità della gente, ma anche per far capire ai lettori cosa c’è di vero e cosa c’è di falso nelle religioni e anche per combattere la gente che, per colpa della religione, diventa fanatica. Altri misteri verranno svelati nei miei prossimi libri ai quali sto già lavorando.
“Sirio e il mistero di Dio” si può ordinarlo, oltre che in libreria, anche su Amazon e sul “Giardino del libro”.

Il Tribunale di Palermo – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta del Questore di Agrigento Rosa Maria Iraci, ha emanato due decreti di applicazione della Sorveglianza Speciale di Pubblica Sicurezza a carico di soggetti ritenuti socialmente pericolosi.

Sono stati raggiunti dai provvedimenti di prevenzione G. E., di 55 anni, di Agrigento  e  C. A., di 49 anni, di Porto Empedocle.

Nel marzo 2019 entrambi sono stati tratti in arresto nel corso dell’Operazione KERKENT, condotta dal personale della DIA di Agrigento, per associazione mafiosa finalizzata traffico di stupefacenti.

Il Tribunale di Palermo ha ritenuto che dalle indagini effettuate si evince il pieno inserimento di entrambi i soggetti nell’attività delittuosa svolta nel lucroso settore criminale degli stupefacenti, nonché la loro intraneità all’organizzazione criminale che era stato costituita allo scopo, il cui vertice era rappresentato da MASSIMINO Antonio, già condannato in via definitiva per il reato di cui all’art. 416 bis C.P..

Entrambi i soggetti raggiunti dalla misura della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno intrattenevano relazioni criminali con personaggi che hanno operato o fanno parte di un contesto mafioso.

Il Tribunale di Palermo ha ritenuto – accogliendo la proposta del Questore – che il G. E. abbia svolto un ruolo centrale all’interno della consorteria criminale e che il C. A. abbia svolto un ruolo nello smercio di stupefacente e che entrambi siano soggetti socialmente pericolosi.

A Sommatino, in provincia di Caltanissetta, due malviventi armati e con il volto coperto, sono irrotti all’interno della Banca di Credito cooperativo in corso Umberto, hanno minacciato il direttore puntandogli una pistola alla testa, e lo hanno costretto a consegnare i soldi del bancomat e delle casse. Poi sono fuggiti a piedi, forse verso un’automobile posteggiata nei pressi. Il bottino ammonterebbe a circa 50mila euro. Il direttore è stato preda di un malore ed è stato trasportato dal 118 all’ospedale Sant’Elia a Caltanissetta. Indagano i Carabinieri.

Ad Eraclea Minoa, spiaggia di Cattolica Eraclea, sono iniziati i lavori contro l’erosione della fascia costiera. Dopo la mappatura del fondale con un ecoscandaglio, sono stati geo-posizionati i picchetti del cantiere. In proposito, il coordinatore dell’associazione ambientalista MareAmico, Claudio Lombardo, che da tempo ha sollevato il problema dell’erosione ad Eraclea, commenta: “Dopo anni di attesa, finalmente, ad Eraclea Minoa sono iniziati i lavori a difesa della spiaggia e del boschetto, massacrati dall’erosione costiera. Il primo passo è rappresentato dal geo-posizionamento dei picchetti del cantiere, poi porteranno i massi per costruire i frangiflutti a difesa della costa ed infine arriveranno le sabbie prelevate dal porto di Siculiana, per il ripascimento della spiaggia”.

Lo scorso 11 novembre in Vaticano, con la benedizione di Papa Francesco, è iniziato il pellegrinaggio in Italia della Madonna della Medaglia Miracolosa in ricordo del 190° anniversario delle apparizioni a Santa Caterina Labourè. Si tratta di un’iniziativa promossa dai Missionari Vincenziani d’Italia in collaborazione con la Famiglia Vincenziana. La Madonna della Medaglia Miracolosa sarà accolta ad Agrigento nella Basilica Cattedrale venerdì 19 marzo dopo una sosta innanzi l’Ospedale San Giovanni di Dio, Questura, Prefettura, Caserma dei Carabinieri Comando della Guardia di Finanza, Palazzo Municipale e Vigili del Fuoco per benedire malati, operatori sanitari e personale di tutti gli Enti ed Uffici che tanto si prodigano a fronte dell’emergenza sanitaria. Il 20 marzo alle ore 18 sarà celebrata una messa presieduta dall’arcivescovo coadiutore, monsignor Alessandro Damiano.

Al Comune di Porto Empedocle, i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Salvatore Ersini e Morena Cortelli, si sono dichiarati indipendenti dall’amministrazione comunale, e spiegano: “In questi anni, con sacrificio, dedizione e amore per il nostro paese, abbiamo cercato di sostenere l’attuale amministrazione. Adesso, a nome di una parte corposa del meetup locale, esprimiamo il nostro disappunto per la gestione ambientale ed interna del Sindaco in carica nei confronti della propria base, e coerentemente ci rendiamo indipendenti dall’amministrazione. Esprimiamo a nome della base il meritato supporto e plauso per l’egregio lavoro svolto dagli assessori uscenti Salvatore Urso e Salvatore Di Dio che consideriamo parte integrante di un progetto comune che va avanti senza personalismi ma in totale comunione d’intenti”.

A Siculiana i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo di 32 anni che avrebbe tentato più volte di aggredire il suocero, e poi, quando sono intervenuti i militari, si è scagliato contro di loro. All’autorità giudiziaria risponderà di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Due Carabinieri sono stati soccorsi dai medici per lievi ferite. Il Tribunale di Agrigento ha convalidato l’arresto ed ha imposto al siculianese l’obbligo di firma.

Procedura di morte cerebrale per la 37enne di Gela, l’insegnante che pochi giorni fa era stata ricoverata, a seguito di un malore, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Caltanissetta.

La procura di Gela ha aperto un fascicolo, mettendo sotto sequestro cartelle cliniche e tutta la documentazione inerente alla somministrazione del vaccino, considerato che allaa donna, undici giorni prima del ricovero, era stato inoculata la prima dose del vaccino anticovid AstraZeneca.

Nella mattinata di venerdì aveva incominciato ad accusare un forte mal di testa e stato confusionale.
Prima ricoverata a gela, era stata trasferita al Sant’Elia dove è stata sottoposta ad un delicato intervento di neurochirurgia. La donna, dai primi accertamenti sembrerebbe essere stato colpita da emorragia cerebrale.

La dichiarazione del Dott. Giancarlo Foresta, primario di Anestesia e Rianimazione: “Questa mattina ho compilato la scheda di sospetta reazione avversa al farmaco per l’Aifa. La paziente, a quanto sembra non aveva malattie pregresse. Personalmente non ho la competenza per stabilire se esiste una relazione tra il vaccino e il quadro clinico della ragazza. Gli approfondimenti dell’Aifa serviranno proprio a chiarire questo”.