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Ricollocare gli ex sportellisti presso i Centri per l’impiego, in base al loro fabbisogno e tenuto conto delle professionalità e delle esigenze di riqualificazione dei dipendenti regionali, è una cosa opportuna perché consentirebbe ai lavoratori di tornare a lavorare e alla Regione di migliorare l’efficienza degli sportelli e dei servizi erogati ai cittadini. Per questo ci auguriamo che le forze politiche all’Ars, di maggioranza e opposizione, votino positivamente l’emendamento al collegato che giace nelle Commissioni seconda e quinta”. Lo dicono Monica Genovese, della Cgil Sicilia e Graziamaria Pistorino, segretaria della Flc Cgil Sicilia.

“Dopo anni di immobilismo – aggiungono – abbiamo bisogno di rilanciare le politiche attive del lavoro, per promuovere la formazione e l’occupazione. Con le loro competenze e professionalità gli ex sportellisti sono una risorsa già disponibile per colmare, nei contesti ove presenti, i limiti di organico del personale oggi impiegato in questo importante e delicato settore per lo sviluppo della Sicilia”.

Mi auguro che si riesca ancora a procedere nel cammino di verità favorendo la collaborazione di istituzioni di Paesi alleati e amici con i quali condividiamo i valori più profondi di umanità e di civiltà”. Lo dichiara il Capo dello Stato Sergio Mattarella nel suo messaggio per l’anniversario di Ustica. “L’immane tragedia, il 27 giugno 1980, ha impresso un segno indelebile nella memoria della Repubblica con le tante vite spezzate di passeggeri ed equipaggio in quel volo di linea Bologna-Palermo, profonda ferita inferta alla coscienza civile del nostro Paese”. “Desidero esprimere la mia vicinanza ai familiari delle vittime innocenti e far sentire loro la solidarietà che, oggi come 38 anni or sono, il Paese intende testimoniare”. “Grandi le sofferenze che hanno dovuto sopportare la loro tenacia e la loro incessante ricerca della verità hanno sollecitato passi significativi per ricostruire le circostanze e le responsabilità di quella strage che ancora pretende una conclusiva, univoca ricostruzione”.

Favorendo collaborazione di istituzioni di Paesi alleati e amici

 

L’amministrazione comunale informa che i prossimi 28 giugno, mercoledì 4 e venerdì 7 luglio tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

 

CENTRO CITTA’
vie: Bonfiglio, Orfane, Barone, Palma, san Giacomo, Nenni, Duomo, panoramica dei Templi, passeggiata archeologica, Crispi, Demetra, Gramsci, viale della Vittoria, Papa Luciani, Cicerone, Imera, XXV Aprile, Garibaldi, Empedocle, piazza Ravanusella, Matteotti, Bac Bac, Amendola, Acrone, Esseneto, Sturzo, Callicratide, Dante, Manzoni, Caruso Lanza, Monti, Rapisardi, degli Svevi, Solferino, Graceffo, ponte Morandi, Mazzini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

 

QUARTIERI PERIFERICI VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE
vie: Bonfiglio, Efebo, La Loggia, Leonardo Sciascia, viale Cannatello, Magellano, viale delle dune, dei pini, lungomare Falcone – Borsellino, viale dei giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONSERRATO – VILLASETA
vie: caduti di Marzabotto, della Concordia, Zunica, Lipari, viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie.

FONTANELLE
viale Sicilia, A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONTAPERTO
vie: Rosario, Gorizia, san Giuseppe, Roma e tutte le vie che intersecano le predette vie.

GIARDINA GALLOTTI
vie: Belvedere, Napoli, Messina e tutte le vie che intersecano le predette vie.

 

Ad Agrigento, domani, giovedì 28 giugno, nell’ambito della festa di San Calogero, nei locali della biblioteca comunale “La Rocca”, alle ore 18, sarà inaugurata una mostra con foto storiche ed attrezzi di lavoro allestita dalla Confraternita e a cura di Gabriele Bruccoleri e Giuseppe Cacocciola. Poi si svolgerà un incontro sul tema “San Calogero e la sua Girgenti”, tra cenni storici della festa più amata dagli agrigentini con interventi di studiosi e giornalisti tra i quali Elio Di Bella, con le immagini del video maker Calogero Montana Lampo e l’offerta del pane votivo da parte dei piccoli devoti del Val d’Akragas il cui presidente, Lello Casesa, commenta: “La festa di San Calogero diventa occasione per promuovere la storia del Santo Nero visto da diverse angolature, e per diffondere il messaggio delle opere San Calogerine. Gli agrigentini, ed in particolare i portatori, si preparano alla festa con particolare devozione e fede. Si rinnova inoltre quest’anno il concorso fotografico promosso dalla testata “Agrigentooggi” di Domenico Vecchio in collaborazione con Din 24, associazione fotografi agrigentini, che tanto successo ha riscosso nelle edizioni precedenti. E poi ancora altri appuntamenti nei giorni successivi come la maxi torta e l’evento del 6 luglio “San Calogero abbraccia la Valle”. 

Domani, giovedì 28 giugno, al Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani, sarà inaugurata, in presenza del Generale di Brigata Riccardo Galletta, Comandante della Legione “Sicilia”, della Presidente Nazionale del Soroptimist International d’Italia Patrizia Salmoiraghi, e della Vice Presidente Nazionale Paola Pizzaferri, un’aula per le audizioni protette realizzata dai 15 Club della Sicilia del Soroptimist International d’Italia nell’ambito del Progetto Nazionale “Una Stanza tutta per sé“. La stanza, che è la 15esima inaugurata in Sicilia grazie alla collaborazione del Soroptimist International con l’Arma dei Carabinieri, rappresenta un importante strumento di tutela per donne e bambini vittime di violenza ed è frutto anche del contributo di Ikea che, avvalorandone l’elevato valore sociale, ha fornito gratuitamente gli arredi. Sarà presente una delegazione del Soroptimist Club Agrigento composta dalla presidente, Jaana Helena Simpanen, e da due past presidenti Giusi Carreca e Rosellina Celauro.

Il consiglio comunale di Agrigento ha approvato la proposta della quinta commissione consiliare, presieduta dal consigliere Pasquale Spataro, per la istituzione di una Consulta del turismo che sostituisce e supera la Consulta delle strutture ricettive istituita un anno addietro con ordinanza del sindaco a seguito dell’introduzione ad Agrigento dell’imposta di soggiorno. Lo stesso Spataro spiega: “La Consulta istituita dal sindaco in realtà non ha mai rivestito un profilo di agibilità istituzionale perché “longa manus” del sindaco, e quindi preposta a ratificare le scelte già compiute dal sindaco. Ricordo, ad esempio, quanto accaduto l’estate scorsa quando parte del ricavato dell’imposta di soggiorno, circa 15mila euro, è stato utilizzato per la festa di San Calogero. E ciò con delibera di giunta, senza coinvolgere la Consulta che, riunita settimane dopo, ha solo preso atto di quanto già fatto. Con tutta evidenza, quindi, si tratta di una Consulta non capace e non adeguata a svolgere il necessario  ruolo di controllo che, invece, potrà esercitare pienamente la nuova Consulta, composta da 15 componenti nominati dalle singole associazioni di categoria. Inoltre nella nuova Consulta saranno presenti anche i consiglieri comunali per tramite dei presidenti delle commissioni 1 e 5. La Commissione che presiedo ha proposto anche degli emendamenti al regolamento dell’imposta di soggiorno: si tratta di destinare il 10% di quanto incassato alle stesse strutture ricettive per indennizzarle del lavoro di gestione che il recupero delle somme comporta. E gli albergatori dovrebbero utilizzare tale indennizzo solo per migliorare le strutture e le aree pertinenti in accordo con il Comune. Inoltre, su proposta degli stessi albergatori, si dibatte sulla possibilità di modificare gli importi versati dai 3 e dai 4 stelle”.

“Contrastare il fenomeno delle attività illegali rappresenta non solo un segnale di grande civiltà, ma anche un segnale di vicinanza delle Istituzioni nei confronti di chi lavora nel rispetto delle leggi e pagando regolarmente le tasse”. La Cna Agrigento, con in testa il presidente Mimmo Randisi, esprime apprezzamento per l’operazione Interforze che, durante lo scorso week end, ha liberato il lungomare sanleonino dalle bancarelle abusive. “Questi interventi mirati e congiunti – aggiunge Randisi – non fanno che ridare fiducia e linfa al tessuto produttivo sano, danneggiato dai venditori ambulanti che eludono il fisco e dribblano le ispezioni, smerciando anche prodotti contraffatti. In un momento, in cui la crisi continua a mordere, debellare questo dilagante fenomeno significherebbe certamente aiutare e sostenere l’economia legale. Ecco perché – conclude Randisi – chiediamo un ulteriore sforzo agli uomini e donne, servitori dello Stato, affinché i controlli vengano effettuati su tutto il territorio provinciale, e con particolare attenzione, tenuto conto della stagione estiva, nei luoghi di maggiore concentramento turistico”.

 

In dirittura d’arrivo la realizzazione dei lavori di eliminazione delle condizioni di pericolo per la riapertura al transito della Strada Provinciale n. 2 Piano Gatta – Montaperto -Giardina Gallotti. Nei prossimi giorni, infatti, si procederà alla firma del contratto con la BCS COSTRUZIONI SRL, con sede a Mistretta (ME) che si era aggiudicata l’appalto offrendo il maggior ribasso non anomalo del 37,7197% sull’importo soggetto a ribasso di 192.219,00 euro, per un importo netto di 119.714,57 euro. A questo importo vanno sommati 8.339,00 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso (importo contrattuale di 18.053,57 euro più Iva), mentre l’importo complessivo della gara d’appalto era di 200.558,00 euro.
Dopo la stipula del contratto, in tempi brevissimi, si procederà alla consegna dei lavori che una volta ultimati renderanno possibile l’apertura del tratto stradale attualmente chiuso al transito

 

 

Nella notte di ieri ignoti vandali hanno distrutto il vaso di ceramica e la pianta rampicante che avevo deciso, insieme alla mia famiglia, di donare alla città. Solo ieri sera alle 21 avevo pulito e annaffiato. Stamattina la sorpresa. Non è stato rotto a caso tuttavia. Si tratta di una chiara intimidazione alla mia persona, frutto di un clima di odio e scontro alimentato da chi sostiene questa Amministrazione, per la quale chiunque dissente diventa nemico della città. ecco il risultato del modus operanti portato avanti da chi amministra questa città. Ho già avuto rassicurazione dal Prof Alfredo Prado che in pochi giorni il vaso sarà sostituito, non saranno pochi “signor nessuno” a continuare ad infangare il nome dei MIEI CONCITTADINI.
NOI agrigentini AMIAMO AGRIGENTO
“SE SEI UN TEPPISTA NON STRAPPI LA PIANTA DAL PALO(era attaccata al palo), ROMPI IL VASO E SCAPPI”

 

 

Agrigento-Valle dei Templi .
Tempio della Concordia sullo sfondo la cittˆ di Agrigento