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Come confermato dal doppio tampone rino-faringeo eseguito, sono guariti 11 dei 30 migranti positivi al Covid e ospiti della “zona rossa” sulla nave per la quarantena “Moby Zazà” ancorata in rada a Porto Empedocle. Pertanto gli 11 sono sbarcati a terra. Nella “zona rossa” vi sono dunque al momento 19 persone. Il gruppo dei 30 è stato parte dei 211 migranti salvati in acque internazionali dalla Sea Watch 3. Fra i 211 extracomunitari vi è stata anche una donna di 31 anni incinta, originaria del Camerun che, positiva al virus, è stata trasferita all’ospedale “Cervello” a Palermo. Nel frattempo, lunedì prossimo, 20 luglio, si conclude la sorveglianza sanitaria per i 150 migranti salvati dalla Ocean Viking e ospiti della Moby Zazà. Anche loro, prima di sbarcare a terra, saranno sottoposti a tampone rino-faringeo. L’armatore, concluse tutte le operazioni sanitarie necessarie, non intende rinnovare la concessione della nave da crociera.

Ad Agrigento, in Prefettura, sono state consegnate delle onorificenze al merito, tra due cavalieri e un ufficiale, “al merito della Repubblica italiana”. Le onorificenze concesse dal presidente della Repubblica sono destinate a coloro che hanno acquisito benemerenze nelle pubbliche cariche, per segnalati servizi nelle carriere civili e militari, in attività svolte ai fini sociali, filantropici, umanitari e nell’ambito della cultura. Il titolo di “cavaliere” al sottoufficiale dell’Arma dei carabinieri, in quiescenza, Francesco Di Leonardo, e a Francesco Sallì. Il titolo di “ufficiale” al primo dirigente della polizia di Stato, in quiescenza, Fatima Maria Nicoletta Celona.

Il pm Gabriele Paci ha chiesto l’ergastolo per Matteo Messina Denaro, accusato di essere uno dei mandanti degli attentati di Capaci e Via D’Amelio. Il processo si celebra davanti alla Corte d’Assise di Caltanissetta. Il superlatitante trapanese, a capo del mandamento di Castelvetrano , è considerato uno dei boss più potenti di Cosa Nostra nonostante sia irreperibile da 27 anni.

La richiesta è stata avanzata a conclusione della requisitoria, durata otto udienze. Matteo Messina Denaro è difeso dagli avvocati Salvatore Baglio e Giovanni Pace.

La mafia approfitta anche della pandemia covid. Secondo quanto emerge dalla relazione semestrale della Dia, la Direzione investigativa antimafia, inviata al Parlamento, un intero capitolo è riservato all’emergenza covid. E tra l’altro si legge: “La paralisi economica provocata dalla pandemia di coronavirus può aprire alle mafie prospettive di arricchimento ed espansione paragonabili a ritmi di crescita che può offrire solo un contesto post-bellico. Il rischio è che le mafie allarghino il loro ruolo di “player affidabili ed efficaci” a livello globale, mettendo le mani anche su aziende di medie e grandi dimensioni in crisi di liquidità”.

La Guardia di Finanza ha arrestato ai domiciliari per corruzione il sindaco di Favignana, in provincia di Trapani, Giuseppe Pagoto. Le Fiamme Gialle hanno notificato 11 misure cautelari nell’ambito di un’indagine della Procura sulla gestione del sistema di approvvigionamento idrico. Ai domiciliari è stato ristretto anche il Comandante della Polizia municipale Filippo Oliveri, e l’ex vicesindaco Vincenzo Bevilacqua. Complessivamente sono 24 gli indagati dalla Procura di Trapani. Nel corso delle indagini, tra i diversi capi d’imputazione, i finanzieri hanno accertato un accordo corruttivo tra il sindaco, il vice sindaco pro tempore e un assessore del comune di Favignana con i responsabili e i dipendenti di due società che hanno ottenuto dal Ministero della Difesa la gestione della fornitura di acqua potabile, attraverso navi cisterna, nelle isole minori. E’ stato quantificato un danno all’Erario per circa 2 milioni di euro.

A Santo Stefano di Quisquina, domani sabato 18 luglio alle ore 17, nella suggestiva cornice dell’Eremo di Santa Rosalia, si svolgerà il tradizionale annuale Passaggio della Campana tra il Presidente uscente del Club Rotary Bivona – Montagna delle Rose – Magazzolo, avvocato Maurizio Traina, e il nuovo presidente, avvocato Giovanni Cacciatore. Contestualmente avverrà il passaggio del Collare del Club Rotaract di Bivona, tra l’uscente, Dario Bellomo, e il nuovo Presidente, dottoressa Francesca Croce. L’incontro si svolgerà all’aperto e nel pieno rispetto delle attuali misure di prevenzione e contenimento anti – covid. Sarà tracciato un bilancio delle attività svolte e presentato il programma delle prossime iniziative.

Anche per il Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario è arrivato il riconoscimento da parte della Regione Siciliana. Il Decreto n. 1292/2020 dell’Assessorato Regionale delle Attività Produttive ha infatti riconosciuto per il triennio 2020/2022 questo importante strumento di aggregazione territoriale, retto da un Patto di Sviluppo condiviso e sottoscritto da soggetti imprenditoriali, istituzionali, della formazione e della ricerca oltre che dalle organizzazioni professionali e di categoria, e al quale ha formalmente aderito anche il Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il Patto ha lo scopo di promuovere e valorizzare le produzioni del settore lattiero-caseario siciliano, organizzando l’intera filiera produttiva e migliorando la collaborazione fra pubblico e privato, ed utilizzando razionalmente le risorse finanziarie, in particolare i fondi comunitari.

Il Libero Consorzio di Agrigento aveva risposto all’invito del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, Ente Capofila e sede legale del Distretto Produttivo Siciliano Lattiero Caseario, ponendosi anche in questo caso come istituzione di riferimento per i soggetti interessati (allevatori, cooperative, imprenditori, università, Enti Locali, ecc.). Questo importante anello della catena produttiva in Sicilia ha infatti una forte presenza anche nella nostra provincia, in particolare per le aree interne più vocate alla produzione di latte e formaggi, ove da diversi anni amministrazioni, imprese e cittadini hanno lavorato in sinergia raggiungendo risultati importanti.

La presenza del Libero Consorzio di Agrigento tra i soggetti aderenti al Distretto lattiero caseario può assicurare  un ruolo fondamentale a sostegno del territorio e contribuire ad una crescita del settore sia in termini di coordinamento dei diversi soggetti che di promozione dei prodotti del territorio e della loro ulteriore qualificazione. Ricordiamo che l’area montana (Cammarata. S. Stefano Quisquina ed altri comuni) è la seconda in Sicilia per importanza nel settore, mentre l’area del Belice ha assunto nel tempo posizioni crescenti con il riconoscimento DOP di un prodotto di qualità come la Vastedda. Produzioni che da una migliore organizzazione commerciale potranno trarre giovamento, puntando a nuove e più importanti posizioni di mercato.

Prima presentazione pubblica, dopo la lunga fase di “stop” imposta dalle misure di contenimento anti-Covid, del libro “Abbecedario di Satira Agrigentina”, edito dalla Alessandro Accurso Tagano editore e realizzato da Alfonso Cartannilica, creatore di Satira Agrigentina.

L’evento si svolgerà sabato 18 luglio alle 19 al Giardino del bar “Portapò” a Porta di Ponte.

Dialogheranno con l’autore gli scrittori Beniamino Biondi e Alberto Todaro e il giornalista de “Le Iene” Silvio Schembri, che del testo ha curato anche l’introduzione.

L’incontro sarà moderato da Alessandro Accurso Tagano.

Durante la presentazione sarà possibile acquistare copie del libro contenente alcune delle migliori illustrazioni comparse sulla pagina “Satira Agrigentina”

Il 18 aprile del 2018 a Palermo, al palazzo di giustizia, a conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari del Tribunale, Fabrizio Molinari, ha assolto dall’imputazione di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso Antonino Massimino, 51 anni, di Agrigento. E’ stato invece condannato a 4 anni di reclusione Liborio Militello, 50 anni, di Agrigento, anche lui imputato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso a danno di un imprenditore edile di Agrigento. Ebbene, adesso, in Appello, la Procura Generale, tramite il sostituto procuratore generale, Emanuele Ravaglioli, a conclusione della requisitoria, ha chiesto la condanna a 6 anni di carcere a carico di Antonio Massimino, ed a 5 anni per il suo presunto “braccio destro”, Liborio Militello.

Ieri sera una grossa tartaruga caretta caretta è arrivata dal mare per deporre le sue uova, lungo la spiaggia del viale delle dune.
Purtroppo ha scelto la spiaggia sbagliata!
Dopo tre ore di travaglio e ben cinque buche scavate è andata via senza deporre alcun uovo. Questo perchè la spiaggia è stata invasa da curiosi che in centinaia sono accorsi in zona disturbandola, durante l’operazione.
Schiamazzi, flash e l’improvvido arrivo di un cane, l’hanno disturbata a tal punto che è dovuta andare via. Tutto ciò nonostante la presenza dei volontari di Mareamico, del WWF, dei carabinieri e degli uomini della Capitaneria di porto.
Speriamo che nella notte abbia trovato una spiaggia più tranquilla ed abbia deposto le sue uova.