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“Avevo già anticipato che sarei andato a fondo alla questione rifiuti a Licata. Ne va della salute di tutti e pertanto stamane ho indirizzato un’interrogazione parlamentare al Presidente della Regione, all’Assessore regionale all’Energia e ai Servizi di Pubblica Utilità e all’Assessore regionale al Territorio ed Ambiente.
 
Il Comune di Licata versa in una situazione di pericolosa emergenza igienico sanitaria, causata della cessazione di un regolare servizio di raccolta dei rifiuti. Tale condizione, sotto gli occhi di tutti, comporta un grave rischio per la salute di tutti i cittadini licatesi, specialmente per i più piccoli, dati i cumuli di rifiuti ammassati a ridosso delle scuole.
Esiste un contenzioso, non ancora risolto, avente ad oggetto i rispettivi rapporti di credito e debito, tra il Comune di Licata e la società in liquidazione Dedalo Ambiente spa AG3, alla quale, a loro volta, la SRR Ato 4 Agrigento Provincia Est scrl e la sua controllata APEA si affidano per gestire il servizio di raccolta rifiuti.
Queste circostanze, nonché questa farraginosa e inutilmente complicata organizzazione di uomini, mezzi, strutture societarie e ripartizione delle responsabilità nell’ambito delicatissimo dei servizi ambientali ha determinato una situazione di stallo nell’espletamento di un servizio pubblico essenziale, tale da mettere in pericolo la salute dei licatesi.
Ho chiesto se il Governo della Regione, conosciuta questa situazione di allarmante urgenza, intenda intervenire, in via eccezionale, attraverso il servizio di Protezione Civile per rimuovere i cumuli di rifiuti che invadono la città di Licata per liberarla dal rischio del diffondersi di pericolose epidemie e infezioni.
Se non si reputi opportuno avviare un’ispezione presso la SRR ATO 4 Agrigento e la sua controllata APEA tesa a verificare l’eventuale inosservanza degli obblighi contrattuali vigenti e se non sia necessario avviare immediatamente le procedure per insediare un tavolo tecnico Prefettizio che affronti in maniera certa l’accertamento di responsabilità circa l’emergenza ambientale e sanitaria.
 
Ho chiesto inoltre se, consapevoli del grande interesse dimostrato da questa Giunta Regionale già dal suo insediamento sulle possibili soluzioni per risolvere i gravi problemi legati ai rifiuti in Sicilia, quali saranno i prossimi provvedimenti, già calendarizzati, volti ad affrontare la questione “Rifiuti” in maniera strutturale e non esclusivamente in via emergenziale, come ha fatto, al contrario, chi ha preceduto questo Governo nei cinque anni appena trascorsi”

Parte la semplificazione nel settore delle opere pubbliche in Sicilia. E’ già in vigore da oggi, senza attendere i tempi di pubblicazione in Gazzetta ufficiale, ma con la semplice pubblicazione sul sito web dell’assessorato regionale alle Infrastrutture, il nuovo Prezziario unico regionale per i lavori pubblici in Sicilia, grazie ad un apposito decreto firmato ieri in tempi rapidissimi dal nuovo assessore Marco Falcone.
Il nuovo Prezziario, frutto dell’intenso lavoro di aggiornamento condotto dal Dipartimento regionale tecnico insieme alla commissione consultiva formata dai rappresentanti delle imprese, dei tecnici professionisti e dei sindacati dei lavoratori, recepisce anche le innovazioni del mercato, come la tecnologia di posa tubi e impianti in sede stradale senza ricorso a scavi e trincee.
Il presidente di Ance Sicilia, Santo Cutrone, insieme al direttore Giuseppe La Rosa, ha incontrato oggi l’assessore Falcone per fare il punto sulla situazione dei progetti, degli investimenti e dei cantieri per l’infrastrutturazione della Sicilia e, nell’occasione, lo ha ringraziato per la celerità e lo spirito innovativo col quale ha subito completato l’iter del rinnovo del Prezziario.
“Celerità e spirito innovativo – ha concluso Cutrone – con il quale l’assessore Falcone ci ha assicurato che affronterà anche la complessa questione dello sblocco del mercato delle opere pubbliche nell’Isola”.

L’Akragas ha ripreso la preparazione atletica in vista della partita di campionato del prossimo 21 gennaio contro il Monopoli allo stadio Nicola De Simone di Siracusa. Il match, con inizio alle ore 16.30, è valido per la terza giornata di ritorno del torneo di serie C, girone C. 
I biancoazzurri, agli ordini di mister Di Napoli e del suo staff, hanno svolto una doppia seduta di allenamento presso l’impianto sportivo di Fontanelle. La squadra ha lavorato sia sotto l’aspetto fisico che sulla tecnica e tattica. Lavoro differenziato per Vono. Assente Moreo per un attacco influenzale. L’Akragas tornerà ad allenarsi domani. 

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Si è riunito il coordinamento dei segretari dei circoli PD della provincia di Agrigento,  per un confronto sull’attuale situazione politica in vista delle elezioni politiche del 4 marzo prossimo. 
 
Al termine del dibattito, il segretario provinciale e i segretari di circolo, hanno condiviso le perplessità, già manifestate dalla federazione del PD di Caltanissetta, in merito al mancato coinvolgimento degli iscritti nella scelta delle candidature.
 
Ritenendo necessario un momento di dibattito aperto alla base del partito, si è decisa  la convocazione di tutti i circoli della provincia, al fine di condividere un documento politico da sottoporre all’approvazione della prossima direzione provinciale e da trasmettere alla segreteria nazionale. 
 
L’iniziativa vuole sollecitare il Partito, a tutti i livelli, a ricercare un confronto con i territori, per evitare che scelte non condivise producano un disimpegno nel nostro elettorato.
 
Non è soltanto una questione di nomi, ma soprattutto di metodo. Un metodo che contraddice la natura stessa del PD e svuota di significato parole chiave del nostro vocabolario: “democrazia dal basso” “partecipazione” “insieme”. 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che, nella giornata di Venerdì 12/01/2018, saranno effettuati degli interventi di manutenzione sulla condotta di adduzione al serbatoio Crasto del Comune di Porto Empedocle.

Al fine di permettere tali lavori, dalle ore 8:00 alle ore 14:00, sarà necessario sospendere la fornitura idrica al suddetto serbatoio.

Ciò premesso, i seguenti turni di distribuzione idrica:

·         Turno 1 Piano Lanterna;

·         Turno 2 C/da Ciuccafa;

previsti per il giorno 12/01/2018 ed il turno 5 Grandi Lavori, previsto per giorno 13/01/2018, potranno subire limitazioni e/o slittamenti.

Si significa che, a conclusione dei lavori manutentivi l’approvvigionamento idrico del serbatoio comunale tornerà regolare, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

 

 

 

Un giovane di 20 anni è stato denunciato, in stati di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, dopo un incidente stradale che si è verificato nella notte in via Luca Crescente.

Giunti sul posto gli agenti della sezione Volanti hanno scoperto che l’auto incidentata, finita contro un guard rail, che dopo il sinistro si è addirittura incendiata, è risultata rubata a Ribera ieri mattina.

Il ventenne è stato denunciato per l’ipotesi di reato di ricettazione

 

Furibonda lite scoppiata poco dopo le 13,30 a Favara, in via Rosario Di Salvo, una traversa di via Capitano Callea.

Alla base del litigio – avvenuto tra due fratelli di cognome Lombardo, di professione mercatisti, ci sarebbero motivi economici e di interesse al momento non ancora chiari.

Ai due fratelli entrambi 30enni si è unito anche un loro conoscente di 40 anni e tutti si sono affrontati a colpi di ascia e coltello. Ci sono più feriti ma nessun morto. Uno dei contendenti, in particolare, è stato trasportato d’urgenza con ambulanza per ferite al gluteo giudicate piuttosto gravi.

 Ad essere coinvolti nella violenta rissa dunque sono state tre persone tutti di Favara.
Tutto è partito da un violento alterco tra i due fratelli sfociato nel lancio di una grossa pietra contro l’auto di uno dei rissanti. Da lì si è passati alle vie di fatto: prima i pugni poi le armi. E sono comparse un’accetta e un coltellaccio. Proprio la scure, che è stata sequestrata, ha provocato le gravi ferite al gluteo dell’uomo trasportato in ospedale

Al momento numerose sono le persone condotte in caserma e interrogate dai carabinieri nel tentativo di venire a capo dell’intricata vicenda.

Grandangolo

 

 

Signor Presidente, 

senza entrare nel merito sulle ragioni di opportunità che hanno determinato la scelta di nominare consulente Giuseppe Arnone (avvocato da Agrigento), non si capisce e, in particolare, non lo capiscono gli Agrigentini ed i Siciliani come possa l’avvocato Arnone due minuti dopo l’investitura (ma a proposito esiste un decreto di nomina?) attaccare (a livello personale) componenti della sua maggioranza. 

Si gioca a fare confusione o cosa? Gli elettori hanno votato e si sono divisi secondo l’ideologia politica o il convincimento del momento, il risultato è la sua elezione a Presidente, la formazione di una maggioranza e di una opposizione.

Ogni parte con il proprio ruolo ben definito. L’elettore si rispecchia nel voto espresso, chi ha votato per la maggioranza vuole assistere al ruolo di una componente coesa che appoggia il suo governo, chi ha votato per l’opposizione si aspetta le critiche e gli attacchi all’operato del governo.

Arnone nominato da Sgarbi attacca Savarino, Gallo Afflitto, attacca il centrodestra il cartello politico che sostiene il governo dell’Isola, cos’è un infiltrato che non riesce a mascherarsi fin dal primo istante?

Mancavano assaltatori e ve lo siete procurato ? 

Meglio FARE chiarezza nella comunicazione.

Noi vogliamo credere nel suo operato ma con questi chiari di Luna ci viene davvero difficile. Non Sgarbi, ma l’opposizione doveva cercare la collaborazione di Arnone.

 

Il Progetto Girgenti diventa sempre più realtà e rappresenta l’immagine di una Città che ha voglia di rinascere. Si tratta di un progetto a cui abbiamo creduto ed investito sin dall’inizio della nostra esperienza a Palazzo dei Giganti. E’ il frutto della sinergia e della collaborazione tra diverse istituzioni ed enti privati.

Saranno riqualificati vie e centri nevralgici del centro storico:

  • riqualificazione della la Via Duomo e dei cortili viciniori (circa 4.500.000 euro); 
  • completamento funzionale, arredamento del Palazzo Tommasi  e della piazza antistante (2.000.000 euro);
  • completamento funzionale dell’ex-ospedale civile in Via Atenea  che sarà sede dell’Università (circa 6.000.000 euro);
  • miglioramento sistemi di mobilità in centro tra i quali: completamento terminal bus Piazzale Rosselli, sistema di ascensori da Piazza Marconi a Piazza San Pietro, bike sharing (circa 500.000 euro).      

La convenzione tra il Comune e la Presidenza del Consiglio dei Ministri è in fase di registrazione ed i progetti per un importo complessivo di circa 15milioni di euro saranno esecutivi entro la primavera. Ciò consentirà agli uffici di procedere con le gare d’appalto e vedremo quindi aprire i primi cantieri entro la fine del 2018.

Il nostro gruppo consiliare garantisce il pieno sostegno al progetto ed all’attività dell’amministrazione. Siamo convinti che la rinascita di Girgenti avverrà solo grazie alla collaborazione di tutti gli enti pubblici, privati e liberi cittadini.”

Si ricostituisce la Fondazione Architetti nel Mediterraneo e ieri pomeriggio, nella sede di via Gaglio dell’Ordine, si è riunito il nuovo Consiglio di Amministrazione della Fondazione composto da undici membri eletti durante apposita assemblea degli iscritti avvenuta nello scorso mese di agosto, di cui un solo membro è anche consigliere dell’Ordine degli Architetti di Agrigento. Il nuovo CdA ha proceduto alla nomina del presidente Pietro Fiaccabrino, del vicepresidente Calogero Giglia, del segretario Giuseppina Catalano e del tesoriere Pierangelo Costanza.

Diversi, e importanti, i compiti della Fondazione che in primis dovrà provvedere ad aggiornamenti di ordine tecnico – scientifico e culturale: la Fondazione si occuperà della promozione di borse di studio e di ricerca scientifica nelle materie di studi della gestione del territorio, dell’urbanistica, dell’ambiente, del paesaggio.

La Fondazione lavorerà, anche, per la promozione della cultura, dell’arte, della tutela e della valorizzazione della natura e dell’ambiente, delle cose di interesse artistico e storico, comprese le biblioteche e i beni turistico – culturali. Insomma, una promozione a 360° delle attività dell’Ordine degli Architetti PPC di Agrigento, unico socio della stessa Fondazione, e del nostro territorio.

Il presidente dell’ordine degli architetti, a proposito, ha dichiarato: “Con questo nuovo Consiglio dell’Ordine sin da luglio abbiamo voluto rilanciare la Fondazione AMF a suo tempo figlia di una buona intuizione dell’architetto Rino La Mendola – ha commentato Alfonso Cimino, presidente dell’Ordine degli Architetti – Abbiamo voluto che i componenti fossero estranei al Consiglio dell’Ordine per dare un maggiore slancio alle attività statutarie della Fondazione, ad eccezione del già consigliere dell’Ordine Calogero Giglia che svolgerà, tra le altre, le funzioni di raccordo fra la stessa Fondazione e il Consiglio dell’Ordine. L’obiettivo principale è la promozione culturale attraverso una formazione di qualità che, consenta ai nostri colleghi di tenere un profilo professionale alto e, inoltre, vogliamo rilanciare la rivista dell’Ordine “Aa” al fine di avere un nostro elemento di comunicazione con la società civile e con il mondo culturale”.

“La Fondazione Architetti nel Mediterraneo – ha affermato il neopresidente della Fondazione, Pietro Fiaccabrino – costituisce una parte fondamentale dell’Ordine degli Architetti, unico socio, e nasce con una precisa finalità: incoraggiare tutta una serie di iniziative culturali proiettate verso la riqualificazione delle risorse del territorio. In tal senso, la Fondazione perseguirà le linee programmatiche già tracciate anni or sono con la presidenza dell’architetto La Mendola e l’istituzione della rivista “Aa”, queste sono le priorità che il Consiglio dell’Ordine, così efficacemente rappresentato da Alfonso Cimino e dai consiglieri, desiderano portare avanti”.

“Innanzitutto ringrazio il presidente Cimino per la volontà nella ricostituzione della Fondazione e i consiglieri che mi hanno scelto come vicepresidente – ha detto il vicepresidente della Fondazione Calogero Giglia – Lavoreremo a vantaggio degli architetti, curandone la formazione, e soprattutto a favore del nostro territorio con diverse iniziative capaci di coadiuvare le attività dell’Ordine e della Fondazione.