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Oggi negli uffici della Questura di Agrigento si è tenuta una riunione tecnico – operativa al fine di disciplinare, sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, il corretto svolgimento della ricorrenza del ferragosto, caratterizzata, come noto, dalla consueta notevole affluenza di persone nei luoghi di forte richiamo turistico.
Alla presenza dei rappresentanti della Polizia di Stato di Agrigento, dei Commissariati di P.S. della provincia, dell’Arma di Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, della Polizia Locale dei comuni rivieraschi, della Polizia Provinciale, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, del Corpo Forestale della Regione siciliana, sono state illustrate le misure di intervento da attuare al fine di garantire il rispetto delle ordinanze sindacali emanate all’uopo, che prevedono il divieto di accensione di fuochi e barbecue sulle spiagge, montaggio di tende da campeggio, installazione di frigoriferi, utilizzo di gruppi elettrogeni, immissioni di suoni e rumori, giochi e quant’altro possa procurare nocumento alla pubblica incolumità e generare disturbo alla quiete pubblica.
Alla luce degli incendi che stanno devastando anche il territorio della provincia, una particolare attenzione è stata rivolta alla tutela dell’ambiente e del paesaggio, che potrebbero essere compromessi dallo sviluppo di eventuali incendi conseguenza dell’accensione di fuochi e dell’utilizzo in genere di attrezzature non consentite, nonché, sotto il profilo igienico-sanitario, dall’abbandono indiscriminato di rifiuti sugli arenili.
Ciò premesso, si invita la cittadinanza ad adottare forme di comportamento improntate al rispetto delle regole che disciplinano la civile convivenza, mantenendo atteggiamenti rispettosi degli altrui diritti e dell’ambiente circostante.

Divieto di balneazione in tre spiagge di PALERMO. Su campioni d’acqua prelevati dall’Arpa nei tratti di mare corrispondenti alle localita’ di Vergine Maria, Sferracavallo e Barcarello, e’ stato confermato il superamento dei valori limite di concentrazione di ‘Ostreopsis cf.ovata’, l’alga tossica, e “dove gia’ insistono i relativi divieti di balneazione, si consiglia di non sostare nelle immediate vicinanze come riportato nell’apposita segnaletica”, si legge in una nota del Comune di PALERMO. “L’Amministrazione comunale rendera’ noto l’esito degli ulteriori campionamenti che verranno eseguiti dall’Arpa Sicilia”, continua la nota.

La Notte di San Lorenzo è il momento delle vacanze estive che molti di noi preferiscono: tutti in spiaggia con il naso in su ad ammirare le stelle cadenti, le Perseidi, che in realtà sono detriti lasciati dalla cometa Swift-Tuttle durante il suo passaggio intorno al sole.
Ufficialmente la data della Notte di San Lorenzo è il 10 agosto, ma in realtà è possibile ammirare lo sciame delle Perseidi tra metà luglio e la fine di agosto, e in particolare quest’anno le stelle cadenti saranno visibili tra il 12 e il 13 agosto. Per l’occasione molte città italiane e di tutto il mondo organizzano eventi, feste e rappresentazioni, per cui oltre ad ammirare la scia luminosa ed esprimere il nostro desideriopiù grande.
per osservarle al meglio occorre seguire queste semplici regole:

  • Stare lontani dai luoghi illuminati: le fonti di luce artificiale potrebbero offuscare la visuale ed impedire una visione chiara del fenomeno. State dunque lontani da lampioni, discoteche e fuochi d’artificio!
  • Meglio sdraiati: in spiaggia o su un prato, stando sdraiati si avrà una visione più completa del cielo notturno.
  • Aspettare: anche se si stima che ad occhio nudo è possibile vederne fino a 100 in un’ora, spesso occorre attendere un po’ prima di avvistare una stella cadente, anche perché l’occhio deve abituarsi al buio. Un po’ di pazienza quindi e aspettate mettendovi comodi, senza guardare smartphone e tablet, che con la loro luce potrebbero offuscare un po’ la vista.
  • Quando? In genere le Perseidi sono visibili già dopo la mezzanotte, ma il picco è previsto per le prime ore del mattino. Armatevi allora di felpa e qualche coperta, e con una bella compagnia attendete il momento giusto!

Ad Agrigento giovedì prossimo, 10 agosto, si svolgerà un “Open day” all’Accademia di Belle Arti “Michelangelo”, in via Bac bac 7, dove, dalle ore 10 alle 12, e dalle 15 alle 18, sarà possibile conoscere la nuova sede e i laboratori artistici, tra pittura, scultura, decorazione e scenografia. L’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, diretta da Alfredo Prado, nella sua nuova sede inaugurata lo scorso novembre, consente di conseguire lauree di primo livello e specialistiche

E’ morto, all’età di 64 anni, l’ex sindaco di Santa Elisabetta, Domenico Militello. L’attuale sindaco, Mimmo Gueli, così lo ricorda: “Uomo dalle grandi qualità umane e civili, incarnate all’interno della propria famiglia. Già sindaco di questo paese nel 1993, Domenico Militello è stato dapprima apprezzato dipendente comunale di questa amministrazione, poi funzionario direttivo della Camera di Commercio di Agrigento, dove ha ricoperto fino ruoli apicali di responsabilità, sempre vicino e disponibile con gli operatori e le imprese del territorio. La sua prematura e improvvisa scomparsa lascia il paese sgomento e privo di uno dei suoi figli migliori. Il Sindaco di Santa Elisabetta con la Giunta municipale, il Presidente del Consiglio Comunale e i Consiglieri tutti si stringono nel dolore attorno ai familiari”. I funerali di Domenico Militello oggi mercoledì 9 agosto alle ore 19 nella la Chiesa Madre di Santa Elisabetta.

Uno scontro tra diverse auto, questa mattina, è stato registrato lungo la strada statale che conduce a Sciacca, in prossimità di Montallegro. Una carambola che ha visto coinvolte diverse auto, per la precisione quattro, con a bordo un gruppo di turisti olandesi, tedeschi e francesi.
Il bilancio è di due feriti trasferiti in ambulanza all’ospedale di Ribera e traffico in zona rallentato. Sul posto la polizia stradale.

Gli agenti del Commissariato di Licata hanno tratto in arresto, nella giornata di ieri, un uomo di 44 anni, D.P., accusato di maltrattamenti e minacce nei confronti dei genitori. I poliziotti sono intervenuti in un appartamento per sedare una lite familiare e a pochi metri dalla porta hanno trovato l’uomo, che di mestiere fa l’operaio, con una mano sanguinante e con la maglietta intrisa anche essa di sangue. A quanto pare l’uomo sarebbe andato in escandescenze nei confronti degli anziani genitori ai quali avrebbe chiesto dei soldi. Successivamente l’operaio si sarebbe procurato un taglio alla mano. Il 44enne è stato trasportato al pronto soccorso per le medicazioni e successivamente portato in Commissariato in arresto.

La presidenza della Regione e l’assessorato agli Enti Locali hanno firmato i primi 18 decreti assessoriali di nomina di commissari su ben 264 comuni siciliani che sono commissariati per mancata approvazione del rendiconto 2016, e 184 per non aver approvato il bilancio preventivo 2017. In proposito interviene l’Anci Sicilia, l’Associazione dei Comuni, che esprime preoccupazione e afferma: “Si tratta di una situazione di criticità che contraddistingue, da tempo, gli enti locali siciliani. Come l’anno scorso, chiediamo alla Regione di procedere con urgenza al riparto delle assegnazioni agli Enti Locali della parte spesa corrente (340 milioni di euro) e della parte destinata a investimenti (115 milioni di euro). E’ evidente che in mancanza dell’assegnazione di tali somme, i Comuni sono impossibilitati a tracciare con esattezza i documenti contabili”.

Purtroppo, la società civile è costretta, ancora suo malgrado, a fronteggiare e contenere la presenza di minoranza vandaliche e abiette che non si rendono conto che danneggiare un bene pubblico, della collettività, significa danneggiare se stessi, perché poi il bene pubblico lo si ripara con i soldi pubblici, di tutti i cittadini contribuenti, e quindi anche dei vandali. Ad Agrigento, e non è la prima volta, sono stati danneggiati i giochi dei bambini alla Villa Bonfiglio, al Viale della Vittoria, e all’Isola dei Giganti, a San Leone. In entrambi in casi si tratta di giochi donati, con meritevole e preziosa generosità, da associazioni e soggetti privati. Il Comune ha affidato i lavori di riparazione. Se ne occuperà l’impresa Pam, al costo di 3.749 euro a spese dei cittadini contribuenti compresi i vandali.

I Carabinieri dei Comando provinciale di Enna e Catania hanno arrestato due pregiudicati catanesi, Carmelo Pantalena, 44 anni, e Sebastiano Sudano, 38 anni, di Raddusa, presunti affiliati alla famiglia mafiosa dei Mazzei, accusati di taglieggiare con continue richieste estorsive un allevatore della provincia di Enna, titolare di aziende nel Parco dei Nebrodi. L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Caltanissetta, è stata condotta dai Carabinieri della Compagnia di Nicosia. Pantalena e Sudano rispondono di estorsione aggravata e continuata in concorso, con l’aggravante di avere agito con metodo “mafioso” e al fine di agevolare il clan mafioso Mazzei di Catania.