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Si tratta del ripristino di una parte della carreggiata con il rifacimento e la posa del nuovo asfalto e il consolidamento del tratto interessato.

Si tratta di interventi che permetteranno di ripristinare la regolare circolazione stradale e garantire sicurezza alla viabilità cittadina.

I lavori lungo il Viale Sicilia avranno una durata di circa 60 giorni e per questo periodo è stato imposto il senso unico alternato alla circolazione, regolamentato da semafori, per consentire alla ditta di effettuare i lavori.

L’Educazione Civica come materia di studio in tutte le scuole E’ questa la proposta d’iniziativa popolare dell’Anci (l’Associazione dei Comuni italiani) per l’educazione alla Cittadinanza come materia autonoma nelle scuole. Assieme allo studio della Costituzione Italiana e al Principio di Eguaglianza, come materia scolastica d’insegnamento viene proposta l’educazione alla Legalità, l’educazione al rispetto dell’altro, l’educazione ambiantale, digitale e alimentare.Questa materia dovrà fornire tutti gli elementi basilari per imparare il comportamento civile e democratico da tenere nella Repubblica Italiana al fine di formare cittadini consapevoli. Per fare questo è necessario intervenire fin dai banchi della scuola. Il sindaco Lillo Firetto ha invitato tutti gli agrigentini a sostenere questa proposta come imprescindibile formazione dei cittadini dando appuntamento a sabato 27 ottobre, a Porta di Ponte a partire dalle ore 17 per la grande raccolta di firme a sostegno della legge.

I carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sciacca, in un normalissimo posto di blocco lungo la strada statale 115, hanno imposto l’alt a un giovane commerciante e oltre ad aver visionato i documenti, come da routine, hanno anche ispezionato l’auto e nel corso della perquisizione, sotto il sedile del lato guida sono stati trovati cinque panetti di Hashish, aventi un peso complessivo di quasi mezzo chilo.

I militari, oltre che a sequestrare la droga rinvenuta, hanno anche arrestato il giovane 23enne perché non ha saputo fornire nessuna giustificazione sulla droga trovata dal valore di alcune migliaia di euro.

L’accusa è di “Detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti”  e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato ristretto agli arresti domiciliari.

Negli ultimi giorni sono stati vari i blitz effettuati in tutta la provincia dai militari dell’Arma dove sono stati sequestrati notevoli quantità di “Hashish” e “Marijuana.

L’operazione che si è svolta, rientra in una forte intensificazione delle attività di prevenzione e contrasto al fenomeno dello spaccio e consumo di stupefacenti che è stata disposta dal Comando Provinciale Carabinieri di Agrigento.

In data 9 e 17 ottobre 2018 il personale del Commissariato di Palma di Montechiaro, ha notificato due provvedimenti emanati dal Questore di Agrigento, con i quali è stata ordinata la cessazione dell’attività di serate danzanti e musicali effettuate presso due esercizi pubblici di Palma di Montechiaro.

I provvedimenti sono stati adottati a seguito di ripetuti controlli e verifiche effettuati dalla Polizia di Stato nei confronti di due esercizi pubblici (stabilimenti balneari), nei quali si svolgevano serate danzanti senza avere prima conseguito la licenza di polizia ex art.68 del TULPS che costituisce presupposto necessario per poter intraprendere l’attività imprenditoriale di pubblico spettacolo.

Nel corso dei controlli si è accertato che nei due locali venivano organizzate serate musicali e danzanti con la presenza di centinaia di persone e con notevoli allestimenti, in mancanza anche dei prescritti collaudi da parte della competente Commissione sui locali di Pubblico Spettacolo.

La titolarità in capo al Questore della competenza al rilascio delle licenze di polizia di pubblico spettacolo ha lo scopo di tutelare la sicurezza e l’incolumità della collettività messa a rischio dall’organizzazione di manifestazioni, con presenza notevole di persone, in locali privi dei requisiti di sicurezza previsti dalla legge .

 

 

 

Alessandro Polizzotto sarà il perito che effettuerà gli accertamenti finanziari sul patrimonio dell’imprenditore di Racalmuto, Calogero Romano, 62 anni, condannato in primo grado a 6 anni e 6 mesi di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa.

 “Era a conoscenza dello spessore dei boss Gagliardo e Di Gati – ha detto nella sua requisitoria, in primo grado, il pm Rita Fulantelli – e grazie agli accordi che strinse con loro le sue imprese sono cresciute”.

Lo ha deciso la Corte di Appello di Palermo che ha conferito l’incarico al professionista, nell’udienza tenutasi ieri e che avrà il compito di esaminare la situazione economica delle aziende di proprietà dell’uomo e dei conti correnti di quest’ultimo.

La sezione misure di prevenzione del Tribunale di Agrigento, lo scorso marzo, aveva disposto il sequestro dei beni dell’uomo, frutto di attività derivanti dalla sua presunta vicinanza a Cosa nostra. Il patrimonio finito sotto i sigilli ammonterebbe a circa 120 milioni di euro.

La prossima udienza è stata fissata per l’8 marzo del prossimo anno quando a deporre sarà proprio il perito, Alessandro Polizzotto, nominato dai giudici.

 

 

 

Si svolgerà nei prossimi giorni 27, 28 e 29 la Fiera d’Ottobre che sarà ospitata in Via Ambrosini, Piazza Lando Conti e Piazzale Giochi Olimpici. Il numero degli espositori è di circa 140.
Il tutto inizierà nel primo pomeriggio di sabato 27 Ottobre per poi concludersi lunedì 29 Ottobre.
Nella domenica del 28 ottobre avrà luogo in Via Agrigento la Fiera dell’ Agricoltura dove su 42 posti solo 10 espositori hanno chiesto l’occupazione del suolo pubblico per la vendita dei loro prodotti.
La Fiera d’ottobre di questo 2018 dovrebbe essere l’ultima in Via Ambrosini perché l’amministrazione comunale sta pensando si spostarla, così come il mercato settimanale, nella Via Cicero e Di Francisca.
Intanto i favaresi preferiscono il ritorno del tradizionale evento in Piazza Cavour, Piazza Mazzini e Piazza della Libertà.

 

La Seus, società partecipata della Regione che si occupa del servizio di emergenza-urgenza, ha un nuovo consiglio di amministrazione. In adesione a quanto deliberato dalla Giunta di governo, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci ha designato il nuovo cda scegliendo: Davide Croce (presidente) direttore del centro di ricerca in management sanitario dell’Università Carlo Cattaneo di Milano, docente di economia sanitaria, è stato scelto per avviare il percorso di trasformazione del sistema di emergenza della Regione e con le sue esperienze maturate in Italia e nel mondo cercherà di andare incontro alla proposta legislativa che il governo Musumeci sottoporrà all’Assemblea regionale siciliana, finalizzata alla costituzione dell’Areu Sicilia, Pietro Marchetta e Tania Pontrelli (consiglieri). Nel rivolgere un augurio di buon lavoro a tutti i componenti del Cda, che si insedierà lunedì prossimo, si è ricordato che la proposta sulla quale si sta lavorando non rappresenta la riproposizione del modello lombardo, ma l’ attualizzazione al nostro modello che vede realtà positive e qualche inefficienza da superare.

Sarà mio dovere, fin dalla prossima settimana, dice l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, incontrare la Commissione parlamentare e le parti sociali, perchè il dialogo con le organizzazioni che rappresentano i lavoratori deve necessariamente accompagnare un processo di riforma di così grande impatto”.

Dopo una malattia si è spenta questa mattina all’età di 92 anni Paolina Di Caro, mamma dell’oculista Pierluigi Nocera, dell’ortopedico Giuseppe e di Mimmo, dentista, nonché suocera della Soprintendente di Agrigento Gabriella Costantino.

Di nobili virtù, Paolina Di Caro è stata insegnante di lettere per 40 anni al Liceo Classico Empedocle.

I funerali si terranno domani pomeriggio alle ore 15,30 presso la chiesa di San Vito.

Ai medici Pierluigi e Giuseppe ed alla Soprintendente Gabriella Costantino il cordoglio del Direttore e della redazione di sicilia24h.it.

Sono iniziati e continueranno per tutta la prossima settimana, i nuovi corsi di formazione professionale per gli operatori ecologici che si occupano del servizio “porta a porta” in tutti e nove i comuni dell’Ato 4 Agrigento est dove la ditta Iseda gestisce la raccolta differenziata.

Una formazione curata anche questa volta, da Giovanna Paradiso per conto della società Achab e dall’architetto Michele Genuardi, direttore tecnico dell’Iseda, finalizzata a fornire risposte adeguate alle tante perplessità che arrivano proprio dagli operatori ecologici addetti al servizio e che giornalmente, si confrontano sia con privati cittadini ma anche con attività commerciali, che in qualche caso, non hanno ancora del tutto recepito quelle che sono le indicazioni per effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti.

Gli operatori ecologici sono suddivisi in gruppi in base al comune dove prestano servizio e vengono aggiornati dal personale specializzato della  società Achab sulle tematiche relative ai rifiuti in genere con un’attenzione particolare a quelle che sono le modalità legate alla raccolta differenziata.

I formatori ascolteranno anche i dubbi degli operai che effettuano quotidianamente il servizio, in modo da poter trovare delle soluzioni che possano mettere d’accordo le esigenze dei cittadini con quelle del buon funzionamento del servizio.

 

La città di Agrigento si interroghi sul motivo per cui i consiglieri di Forza Italia si scagliano contro il deputato del M5S Michele Sodano. Perché, nonostante i 1000 problemi in Città, ultimamente non si sentono parlare d’altro? Evidentemente il loro obiettivo è quello di schierarsi compatti a difesa del sindaco mentre nelle battaglie in Consiglio comunale non si vedono proprio. Le ultime sedute sarebbero potute essere critiche per il Sindaco con la presenza di un’opposizione compatta. Invece niente.
Si è parlato di un loro ingresso in giunta. Questo potrebbe spiegare perché sono poco presenti alle sedute comunali e boicottano la sfiducia al Sindaco?
Il Consiglio comunale propone poco e non può chiedere conto e ragione al Sindaco (che non ha presentato nemmeno la relazione degli ultimi 2 anni di mandato) senza che questo giudichi “sgradevole” il fatto che il Consiglio si interessi delle sorti economico-finanziarie della Città.
Alcuni consiglieri, spesso, aspettano solo la prima approvazione di un punto all’ODG, che da il gettone, per andare a casa. Non è certamente un reato ma sintomo di poco interesse per la città e attenzione solo per la propria carriera politica.
Per lo più si approvano atti dovuti come i debiti fuori bilancio e poi si fanno solo chiacchiere e rinvii.
Parlando dei filogovernativi ufficiali non si può tacere della approssimazione e della arroganza della maggioranza in aula e fuori.
Alcuni dei consiglieri portabandiera di Firetto, che recentemente dovrebbero avere restituito i gettoni per delle sedute di commissione dalla dubbia competenza, ora portano in aula un regolamento praticamente identico a quello sul bilancio partecipativo approvato in aula ma la cui vigenza è stata bloccata dalla maggioranza perché non ci sarebbero le somme da spendere. Le somme da spendere invece ci sono e sono quelle del 2% dell’ irpef regionale.
Ora, dopo aver fatto perdere tempo negli uffici, la proposta passerà alle commissioni: altro tempo e gettoni sprecati! Tutto ciò solo per mettere il cappello e togliere merito a chi ha portato in aula l’argomento del bilancio partecipativo per cercare di garantire lo spirito democratico della misura regionale che questa amministrazione ha sempre calpestato.
È sgradevole che l’ultima seduta di Consiglio non si sia tenuta perché i Consiglieri erano assenti, eravamo solo in 5.
È sgradevole pensare che solo in pochi dimostrino di tenere veramente alle sorti della città mentre la maggioranza fa in modo di non far fare troppe brutte figure al sindaco del cambiamento e della rinascita mancate.