Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 939)

SICILIA; SCUOLA: DEPUTATO D’AGOSTINO (SICILIA FUTURA) SCRIVE Al MINISTRO FEDELI SU ASSEGNAZIONI E TRASFERIMENTI DOCENTI IN SICILIA
“Egregio ministro on. Valeria Fedeli, le questioni che in
questi anni hanno riguardato gli organici degli insegnanti sono noti.
La “Buona Scuola” ha sì permesso a migliaia di docenti, molti meridionali e siciliani, di avere finalmente la certezza di un posto in organico a tempo indeterminato, ma ha anche costretto migliaia di famiglie ad una incertezza sul proprio futuro. Solo dopo proteste e polemiche infinite negli anni scorsi si è fronteggiato il fenomeno e la stragrande maggioranza di questi insegnanti coinvolti ha potuto fare ritorno in Sicilia con assegnazioni provvisorie. In fondo non era complicato: è giusto che la cattedra venga assegnata dove è giuridicamente disponibile, è altrettanto giusto e serio che quelle libere e provvisorie (seppure vicino casa) vengano messe a disposizione. Dopo tre anni però permane l’incertezza sui tempi e sui modi.
Le sottopongo, solo a titolo di esempio, una problematica che mi è stata riferita da una rappresentanza di docenti, assunti in ruolo ante Legge 107 in varie provincie Nord Italia, dai quali apprendo e prendo consapevolezza delle notevoli difficoltà e problematiche conseguenti l’errato funzionamento dell’algoritmo nelle fasi della mobilità straordinaria 2016/17 che prevedeva la precedenza su tutti i posti disponibili.
Del resto, anche le più recenti fasi della mobilità hanno visto penalizzati i docenti che ancora una volta non hanno ottenuto l’agognato trasferimento, per l’esiguo numero di posti disponibili e/o
perché scavalcati dalle “numerosissime 104”.
Tutti i docenti coinvolti nelle polemiche di questi ultimi anni aspirano ad ottenere anche per l’anno scolastico 2017/18, così come avvenuto nel precedente anno scolastico, l’assegnazione provvisoria nella provincia di residenza per tamponare la situazione pesante, sia dal punto di vista economico che affettivo-emotivo, che affrontano ormai insieme alle loro famiglie da diversi anni, in attesa che il governo nazionale si decida a trovare la soluzione opportuna e definitiva. Le cattedre ci sono, è giusto dunque dare oggi certezza.
Si sottolinea il fatto che i posti per tutti i precari storici da coprire per il nuovo anno scolastico 2017/18 ci sono, basterebbe probabilmente trasformare l’organico di fatto in organico di diritto.
Se ci sono altre soluzioni migliori, è compito del Miur sottoporre alla attenzione pubblica: ma subito!
La questione ha ormai assunto le dimensioni di un vero e proprio problema sociale, considerato l’elevato numero di famiglie che coinvolge. La problematica è aggravata dal fatto che sono venuti meno
quei principi fondamentali di giustizia che devono tenere conto del merito, anzianità di servizio in ruolo e punteggio per titoli acquisiti. Mi sembra opportuno, scontato e oltremodo necessario che l’insufficienza decisionale di questi anni sia prontamente superata nelle prossime settimane. Spero che l’intera classe politica siciliana colga la stessa esigenza di Sicilia Futura nel chiederLe di intervenire con efficienza e rapidità per chiudere una polemica assurda che nel tentativo di fare del bene alla Scuola Italiana, ha finito per far prevalere solo le note negative”.

orari apertura Cattedrale di Agrigento 1-31 Agosto 2017
Da
Ufficio Comunicazioni <ufficiocomunicazioni@diocesiag.it>
A
Carmelo Petrone <petronecarmelo@gmail.com>, Giuseppe Pontillo <giupont71@gmail.com>
Data
martedì 1 agosto 2017 – 16:17

L’Associazione  Ecclesia Viva,   che promuovere la valorizzazione e la fruizione del patrimonio culturale ecclesiastico dell’Arcidiocesi di Agrigento, nel Centro storico della città con i  percorsi “Arte e Fede” informa che dal 1 al 31 Agosto 2017 le visite alla Cattedrale di Agrigento osserveranno  il seguente orario:
10,00-20,00.
Lunedì chiuso
Domenica e festivi: 10,00-13,30/15,30-19,00
Aperture straordinarie
– Lunedì 14 Agosto: 10-13,30; 15.30-19,00.
Martedì 15 Agosto: 10-13,30; 15.30-19,00.

Città, paesi e degrado. L’ex vice sindaco di Santa Elisabetta, Carmelo Catalano, denuncia che Santa Elisabetta è diventata la pattumiera del Feudo d’Alì, e spiega il perché: “Perché, contrariamente agli altri tre Comuni dell’Unione Feudo d’Alì, vale a dire Sant’Angelo Muxaro, Raffadali e Joppolo, a Santa Elisabetta non è stata attivata la raccolta differenziata. La conseguenza è che, alla sera, i commercianti degli altri paesi, dove si pratica la differenziata e dove sono stati tolti i cassonetti, vengono a gettare i rifiuti indifferenziati a Santa Elisabetta, dove invece sono ancora presenti i cassonetti. Mi auguro che l’amministrazione comunale di Santa Elisabetta attivi presto anche da noi il servizio di raccolta differenziata. E, comunque, chiedo fin da subito al comandante della Polizia municipale, Salvatore Fragapane, di predisporre controlli serrati con multe salate per gli esercenti dei comuni del Feudo d’Alì che ci hanno trasformato nella loro pattumiera, aggravando un costo che paghiamo solo noi sabettesi. Ed è uno scherzo da 2.500 euro al mese” – conclude Carmelo Catalano.


A Santo Stefano di Quisquina, in provincia di Agrigento, venerdì prossimo, 4 agosto, al teatro Andromeda, si svolgerà la cerimonia di consegna della quarta edizione del Premio “Andromeda”, ideato dal giornalista e autore Rai Giovanni Taglialavoro. Il premio è assegnato ai talenti che vivono all’ombra dei templi dorici e che spiccano per profondità, originalità del loro sguardo sulla condizione umana del nostro tempo e del nostro territorio, ma che, per pudore, per idiosincrasia dei riti culturali, per coscienza del limite, non promuovono i loro talenti. I premiati 2017 sono le archeologhe Valentina Camineci, Maria Concetta Parello e Maria Serena Rizzo, e l’avvocato Stefano Vivacqua. Il premio consiste in una scultura dell’artista Lorenzo Reina. Ad animare la serata, condotta da Giovanni Taglialavoro, sarà il concerto dei Mattanza, una band che da anni diffonde un repertorio originalissimo, capace di intrecciare la tradizione popolare calabro-sicula con la freschezza della modernità. La serata al teatro Andromeda inizia alle ore 18 con la consegna del premio. Dopo il concerto dei Mattanza, verso le ore 21, sarà inaugurata la mostra di pittura “Rovi” del Maestro Alfonso Leto in esposizione alla Torre della Fattoria dell’Arte. Alle 21.30 sarà possibile cenare in Fattoria con le “pizze a vampa” realizzate con i migliori prodotti dell’azienda.

Bruno Contrada si è iscritto al Partito Radicale. “E noi siamo estremamente felici” – ha affermato Rita Bernardini, membro della presidenza del Partito Radicale nel corso dell’apposita conferenza stampa che si è svolta a Palermo e a cui ha partecipato lo stesso Contrada e Sergio D’Elia, anche lui del Partito Radicale. Rita Bernardini ha aggiunto: “Abbiamo seguito passo passo la vicenda di Contrada. E’ stato Marco Pannella ad iniziare ad occuparsene. Sono stati 25 anni di sofferenze e frustrazioni. Non ha aderito prima per la sua professione e perché era sotto processo. Oggi che Bruno Contrada è stato totalmente scagionato dalle pronunce della Corte Europea dei diritti dell’Uomo e della Cassazione ha preso questa decisione di cui siamo felici”.

Ancora minacce contro il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, già bersaglio il 18 maggio del 2016 di un agguato di mafia, e da tempo nel mirino della criminalità organizzata e dei cosiddetti “clan dei pascoli” del Messinese. Lungo la strada di Santo Stefano di Camastra, che conduce verso l’abitazione di Antoci, la Polizia ha scoperto un congegno elettronico dotato di antenna. Sono intervenuti gli artificieri. Antoci, responsabile del dipartimento Legalità del Partito Democratico, e sotto scorta, commenta: “Il nuovo codice antimafia ha recepito in pieno il nostro protocollo di legalità. E’ un massacro per gli interessi economici di Cosa nostra. E ora questo modello viene applicato anche al di fuori della Sicilia: si colpiscono così beni e interessi per miliardi di euro. Un vero tsunami contro le mafie e i loro patrimoni. Non mi fermeranno, non ci fermeranno, a nessun costo. Solo in questo modo si sconfiggono le mafie e si risponde ai loro atti vigliacchi: colpendo i loro affari. E nella lotta alle organizzazioni criminali dobbiamo continuare a raccontare storie di vittoria. Devono saperlo tutti: non si torna indietro”.

A Realmonte, oggi,8 mercoledì 2 agosto, al Teatro Costabianca, alle ore 21, sarà rappresentata l’opera teatrale dialettale “Comu finisci si cunta”. In scena sarà la compagnia teatrale “Lanterna Magica”, scritta e diretta da Josè Tedesco, ambientata nell’Agrigentino tra gli anni 50 e 60, tra comicità, citazioni, proverbi e canzoni dell’epoca. Il cast è composto da Stefano Gulisano, Rosanna Tedesco, Elisa Piscopo, Giuseppe Cannizzaro, Filippo Sferlazza, Francesco Piccione, Laura Spoto, Zina Costa, Agata Nasca, Adele Di Gesù, Alessia Costa, Veronica Costa, Edoardo Calì, Gabriele Butticè e Amelia Liuzza.

“SUGLI ENTI INTERMEDI NECESSARIA UNA RISPOSTA DI PROSPETTIVA”
“Ieri in conferenza Regione  – Autonomie locali l’AnciSicilia, d’intesa  con i rappresentanti delle tre città metropolitane, ha rilevato come sulla crisi finanziaria, che da lungo tempo investe le ex province, rendendo difficile la gestione delle funzioni, l’erogazione dei servizi nonché lo stesso pagamento dei dipendenti, non siano stati fatti sostanziali passi in avanti. Per tale ragione si è evidenziata l’urgenza di un confronto tra sindaci metropolitani e governo regionale”.
Lo hanno sottolineato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani, che aggiungono: “Solamente al termine di questo confronto si avranno elementi per prevedere un equo riparto delle poche risorse oggi disponibili (25 milioni di euro) che, in atto, non danno alcuna certezza e che fanno permanere il rischio di dissesto finanziario”
Addetto Stampa AnciSicilia: Carla Muliello 339.3256573

1 agosto 2017CRISI FINANZIARIA DI CITTÁ METROPOLITANE E LIBERI CONSORZI“SUGLI ENTI INTERMEDI NECESSARIA UNA RISPOSTA DI PROSPETTIVA”
“Oggi in conferenza Regione  – Autonomie locali l’AnciSicilia, d’intesa  con i rappresentanti delle tre città metropolitane, ha rilevato come sulla crisi finanziaria, che da lungo tempo investe le ex province, rendendo difficile la gestione delle funzioni, l’erogazione dei servizi nonché lo stesso pagamento dei dipendenti, non siano stati fatti sostanziali passi in avanti. Per tale ragione si è evidenziata l’urgenza di un confronto tra sindaci metropolitani e governo regionale”. Lo hanno sottolineato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani, che aggiungono: “Solamente al termine di questo confronto si avranno elementi per prevedere un equo riparto delle poche risorse oggi disponibili (25 milioni di euro) che, in atto, non danno alcuna certezza e che fanno permanere il rischio di dissesto finanziario”.

Terzo ed ultimo appuntamento della rassegna “Aperitivo con l’Autore” al Lido Miramare di Licata in questa calda Estate 2017. Dopo gli splendidi incontri con Giovanni Chiappisi ed Andrea Cellura nella splendida location del Lido Miramare approda lo scrittore di origini licatesi Giuseppe Casa da tanti anni residente a Milano.
Converserà con il sociologo e giornalista Francesco Pira del suo ultimo lavoro che sta ottenendo numerosi apprezzamenti dalla critica. Dopo quattro anni di assenza dagli scaffali delle librerie, Giuseppe Casa, vincitore nel 2003 del Premio Stresa Giovani Autori con “La notte è cambiata” (Rizzoli), torna con un romanzo nerissimo, “Io non sono mai stato qui” Clown Bianco Edizioni. A contraddistinguere l’autore è ancora una volta l’uso dell’iperbole con il quale smaschera gli eccessi della società tardo-capitalistica occidentale.
“Aperitivo con l’Autore” è nato dall’idea di Francesco Pira, Antonio De Caro e Patrizia La Greca. Un modo diverso per parlare di libri sulla riva del mare con dei tramonti da favola.