Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 932)

L’Anas ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la gara d’appalto per la ricostruzione della carreggiata in direzione Catania del viadotto “Himera”, sull’ autostrada A19 “Palermo-Catania”. I lavori di ricostruzione del viadotto, che il 10 aprile 2015 fu danneggiato da un movimento franoso che ne rese necessaria la successiva demolizione, consistono in un investimento di quasi 11 milioni di euro e una durata dell’intervento di 570 giorni. L’appalto sarà aggiudicato mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, assegnando un massimo di 30 punti al prezzo e un massimo di 70 punti alla componente qualitativa, con la finalità di valorizzare pienamente la qualità delle offerte.

Il boss della “Stidda” di Gela, Orazio Paolello, al quale dopo tanti anni è stato revocato il regime del 41 bis, si è iscritto al Partito Radicale. Così ha reso noto Sergio D’Elia, segretario dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, al termine della tappa che ha condotto a Gela la “Carovana della giustizia” dei Radicali per la raccolta di firme, dentro e fuori le carceri, sulla loro proposta di separazione delle carriere tra magistrati inquirenti e magistrati giudicanti, l’amnistia, l’indulto e il superamento del 41 bis e dell’ergastolo ostativo. Secondo D’Elia, Orazio Paolello è profondamente cambiato. Nel suo curriculum criminale vi sono 34 condanne, con 6 ergastoli definitivi, di cui 5 per strage e 41 tra omicidi tentati e consumati, soppressione di cadavere, associazione a delinquere, droga e armi.

A Licata investimenti e sviluppo economico. All’orizzonte si profila un nuovo insediamento turistico, il “Light of the Dunes” (Dune della luce”, hotel, village and resort, in contrada Canticaglione, tra Licata e Gela, sulla statale 115. Cento milioni di euro di investimento, 400 posti di lavoro stagionali a pieno regime, oltre all’indotto. L’idea progettuale è stata presentata al Suap, lo sportello unico per le attività produttive del Comune di Licata, da un avvocato di Paternò che è il referente di una cordata di imprenditori svizzeri ed italiani che intendono investire in tale lembo di terra siciliana. Si tratta di una struttura polivalente che sorgerà su un’area di 96 ettari di terreno, per complessivi 1498 posti letto.

La sottoscritta consigliere del Comune di Agrigento, Carmela Palermo, nel timore di subire una pesante censura
nonché lesione del diritto alla trasparenza e alla pubblicità dell’azione politica nel rispetto del proprio
mandato elettorale, con la presente inoltra istanza riportante l’oggetto: “Mancato riscontro al sollecito del
03.08.2017 prot. 61318 – Richiesta autorizzazione alle audio-video riprese durante il proprio intervento in
consiglio comunale”.
Alla stessa si allegano:
1)Sollecito Urgente relativo alla richiesta autorizzazione alle audio-video riprese durante il proprio
intervento in consiglio comunale del 03.08.2017 con Prot. n. 61318;
2)Richiesta autorizzazione alle audio-video riprese durante il proprio intervento in consiglio comunale
presentata l’01.08.2017;
3) Regolamento per le riprese audio video del Consiglio Comunale approvato con delibera n. 179 del
05.10.2016.

L’insediamento del Consiglio comunale a Palermo riflette il caos politico incombente e attuale. E’ stato confermato presidente del Consiglio comunale, anche nella nuova consiliatura, con 28 voti su 40, Salvatore Orlando, del Mov139. “Sinistra Comune” ha ritirato la candidatura di Barbara Evola, ricompattando la maggioranza. Però, tre consiglieri di maggioranza, Mimmo Russo, Giulio Cusumano e Fabrizio Ferrara, dopo aver dichiarato di non accettare imposizioni dall’alto, sono usciti dall’aula al momento del voto. Spaccata è l’opposizione: Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco, ha votato Orlando. E tale scelta è stata condivisa dall’area di Forza Italia di Giulio Tantillo, eletto vicepresidente del Consiglio comunale con 23 voti. Contraria è però la consigliere di Forza Italia, Sabrina Figuccia, che non ha votato né Orlando, né Tantillo. Il Movimento 5 Stelle invece ha votato scheda bianca.

Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti bacchetta il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, per la gestione dei rifiuti in Sicilia, e non esclude l’ipotesi di un commissariamento. Galletti così ha scritto a Crocetta: “Come ti è noto, secondo le disposizioni vigenti, ho concesso un’ulteriore intesa ad un’ordinanza regionale, per far fronte alle emergenze nella gestione dei rifiuti in Sicilia, che all’evidenza non lasciano intravedere facili ed immediate risoluzioni. Non posso non rilevare e sottoporre alla tua attenzione quanto continuano ad evidenziare i miei uffici in ordine alla sostanziale inadempienza alla gran parte delle prescrizioni da me indicate. Mi vedo costretto a rappresentarti che, se a breve la Regione non riuscirà ad intraprendere percorsi concreti e decisivi verso la soluzione delle problematiche esistenti nell’assetto ordinamentale, organizzativo ed impiantistico, ricondurrò l’azione del Ministero all’ordinario esercizio dei poteri di vigilanza e controllo, propri della consueta attività dello Stato”.

A Siculiana, nella spiaggia oasi di Torre Salsa, riserva naturale gestita dal Wwf, non sono ammessi i cani al guinzaglio. E’ quanto numerosi villeggianti, in particolare famiglie o gruppi di amici con cagnolino al seguito, hanno segnalato alla redazione lamentandosi del divieto, ritenuto peraltro paradossale perché imposto da un’associazione, il Wwf, che lega la propria storica missione sociale alla protezione e alla difesa degli animali. E invece, in spiaggia, a Torre Salsa, i custodi del Wwf, accompagnati dalle Forze dell’ordine, hanno imposto lo sgombero a coloro che fossero al mare in compagnia del migliore amico dell’uomo. Si tratta di una circostanza oggettivamente poco condivisibile, su cui sarebbe opportuna una ulteriore valutazione da parte dei gestori della riserva naturale siculianese.

La Chiesa agrigentina si appresta all’ordinazione di quattro Accoliti e al primo forum delle associazioni familiari. La comunità della Scuola teologica per i Ministeri, tramite il responsabile diocesano, don Giuseppe Marciante, annuncia che l’arcivescovo di Agrigento, cardinale Francesco Montenegro, il prossimo 26 agosto, nella concattedrale Santa Croce di Agrigento, alle ore 18, conferirà il ministero dell’accolitato a 4 corsisti che hanno terminato il Corso teologico dei Ministeri. Si tratta di: Calogero Maligno della parrocchia San Giacomo Apostolo di Comitini, Giovanni Priolo della parrocchia Trasfigurazione di Palma di Montechiaro, Giovanni Rinella della parrocchia San Francesco di Canicattì e Salvatore Sutera della parrocchia dell’Itria di Favara.

Tutto pronto per la decima edizione del premio nazionale “Sipario D’Oro” che si terrà giovedì prossimo a Joppolo Giancaxio nell’ambito delle manifestazioni estive denominate Le Notti del Gufo, promosse dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Portella in piazza Umberto.
In scena l’arte, la cultura, il giornalismo, lo sport, la medicina, l’imprenditoria, la scuola e lo spettacolo. Verranno premiate personalità che si sono distinte nelle loro attività; la manifestazione inizierà alle ore 21,00.
Nel corso della manifestazione verrà presentato, in anteprima, il nuovo libro di Agostino Spataro, “I racconti di Realturco”, volume patrocinato dal Comune diJoppolo.

Il Consorzio Universitario di Agrigento versa ancora in una condizione travagliata, nonostante l’impegno e la costanza della nuova gestione, con a capo il presidente del Consiglio di Amministrazione, Gaetano Armao.
La strada non è facile, è ancora in salita, e il percorso è reso più difficoltoso soprattutto a causa della fuoriuscita dell’ex socio di maggioranza, la Provincia di Agrigento, adesso Libero consorzio comunale. In tale contesto si inserisce l’appello che la Cgil agrigentina ha rivolto al commissario dell’ex Provincia, Giuseppe Marino, a rientrare nella compagine societaria del Consorzio universitario.
E il segretario provinciale del sindacato, Massimo Raso, ha affermato: “L’ex Provincia di Agrigento assicuri la partecipazione al Consorzio universitario nei limiti della spesa media degli ultimi tre anni, come previsto dalla legge, e quindi con 774mila e 767 euro. Il Consorzio universitario ha nominato un legale per il recupero della quota sociale per l’anno 2016”.
Nel merito dell’intervento della Cgil, ascoltiamo il vicepresidente del Cua, Giovanni Di Maida.
Ovviamente tale vicenda non intralcia l’inizio dell’anno accademico con la nuova offerta formativa, che prevede l’attivazione di un nuovo corso di laurea in mediatore culturale, in aggiunta al corso di laurea in servizio sociale e archeologia.

Irene Milisenda
L’intervista a Giovanni Di Maida è in onda al Videogiornale di Teleacras.

Guarda il VIDEO