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Si è svolto, ieri, un sit-in di protesta per la mancata riapertura del ponte Petrulla, il viadotto, nei pressi della statale 626, chiuso già da tre anni per via un crollo che l’ha interessato. Manifestazione a cui hanno partecipato in pochi ma che comunque ha auto il giusto risalto da parte dei media. Gli organizzori, comunque, non si abbattono e promettono di proseguire nelle forme di protesta civili: “E’ solo l’inizio di un qualcosa che vogliamo continuare. Sono trascorsi 3 anni dal crollo del viadotto Petrulla, vogliamo sapere la verità sui soldi spesi, sui rinvii e sull’avanzamento dei lavori. Abbiamo in cantiere altre iniziative di lotta”.
(foto tratta da La Sicilia)

"acchianannu"con San Calò - ph Elisa Carlisi


Si conclude, oggi, con la giornata forse più lunga ed importante, la settimana delle celebrazioni della festa di San Calogero. Il clou sarà alle ore 13.00 con l’uscita dalla chiesa e l’”acchianata” della vara dalla scalinata prospiciente la chiesa stessa e la successiva processione che snoderà lungo via Atenea e le viuzze del centro storico. Alle ore 7.00 vi sarà il consueto sparo di mortaretti che sveglierà la città, alle ore 9,00 la celebrazione della Santa Messa e alle ore 9,30 la processione della “Sagra del grano” che partirà dall’Addolorata. Alle ore 11.30 di nuovo la Santa Messa. Alle ore 20.30 la processione serale con la conclusione al Viale della Vittoria.
Grandangolo sarà presente con una diretta del momento topico: l’appuntamento per tutti è a partire dalle ore 11.30 sulla nostra pagina Facebook. Diretta che continuerà questa sera dal viale della Vittoria con gli spettacoli giochi d’artificio.

Sono 9 gli extracomunitari sbarcati a Sciacca nella giornata di ieri. I 9 si trovavano su un gommone col quale hanno attraversato il canale di Sicilia, probabilmente partiti dalla Libia. E’ probabile che ci sia stato il trasporto con un’imbarcazione più grande e poi sia stato utilizzato il gommone per un tratto di navigazione verso Sciacca. I 9 sono stati immediatamente fermati e identificati mentre il gommone è stato assicurato ai moli della banchina Marinai d’Italia nell’area portuale.




Venerdì, 7 luglio, alle ore 10:30, si è svolta una conferenza stampa presso la Prefettura ad Agrigento e successivamente alle ore 19:00 la firma di una Dichiarazione congiunta italo-libica sul rilancio della cooperazione economica, nella Valle dei Templi di Agrigento.
Nella sera del 7, si è tenuta inoltre – dopo la firma della Dichiarazione – un pranzo presso il prestigioso hotel di Agrigento Villa Athena, al quale hanno partecipato, oltre alle delegazioni ministeriali italiana e libica, diversi esponenti del mondo imprenditoriale italiano.
Mentre il Forum si è svolto ieri sabato, 8 luglio, al Dioscuri Bay Palace Hotel di San Leone, Agrigento.
È stata firmata venerdì, nel pomeriggio, nella Valle dei templi, ad Agrigento la dichiarazione congiunta sul rilancio degli accordi di cooperazione tra Italia e Libia. La firma, tra il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Italiano Angelino Alfano e il vice premier libico Ahmed Maitig, è giunta alla vigilia del primo Forum economico italo-libico, sul posizionamento dell’Italia nel nascituro mercato libico.
Sempre venerdì, a seguire, presso il  ristorante La Terrazza degli Dei, tra mandorli, ulivi e alberi di limoni, tutte le delegazioni e gli imprenditori invitati alla serata hanno potuto assaporare i piatti dello chef Salvatore Gambuzza (S.G. con la sua brigata nella foto).
Si è cominciato con un aperitivo proprio dinnanzi all’imponente Tempio della Concordia sulla terrazza Federico II. Poi un menù di diverse portate, vario negli ingredienti e ricco di sapori, in linea con la gastronomia siciliana e lo stile dello chef executive del ristorante nella Valle. Tra i più rappresentativi: l’antipasto di mare, una insalata di pesce scottato a bassa temperatura ed aromatizzato; un fagottino di tonno arrosto, ricoperto di scaglie di mandorle, su una salsa di agrumi ed accompagnato con verdure croccanti  alla chiffonade (taglio a chiffonade deriva dal francese e significa straccio), e da gamberoni dorati.

Insalata di mare scottata-chef Gambuzza


Fagottino di tonno, verdure croccanti, gamberoni dorati-chef Gambuzza



Al forum economico, tenuto a San Leone all’Hotel Dioscuri, ieri, 8 luglio, dalle ore 10.30 alle 16:00, erano presenti anche i ministri dell’economia e delle finanze libici. Importante dialogo con l’imprenditoria libica, giunta in Sicilia, anche per le aziende siciliane che sono state invitate, all’evento insieme ai colossi italiani come ENI, Unicredit, ed altre 100 realtà imprenditoriali di spessore. “Nessuno si crei illusioni sul fatto che per la ripresa degli affari… sono necessarie condizioni di sicurezza maggiori di quelle odierne”, il ministro Alfano ha precisato durante la conferenza stampa. “Il forum è comunque un passo in avanti verso la pace ed il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per il rilancio delle relazioni bilaterali sotto tutti i profili e, in particolare, per quanto riguarda la cooperazione economica, infrastrutturale ed energetica”. Ecco perché la scelta della location è ricaduta proprio su Agrigento “terra dove sorge il tempio della Concordia, città della pace che guarda questo mare, ma anche capoluogo di provincia di quell’isola di Lampedusa, da anni impegnata dell’accoglienza”.

A Joppolo Giancaxio, in provincia di Agrigento, si svolgerà giovedì 10 agosto la decima edizione del premio nazionale “Sipario D’Oro”, che premia le 10 personalità che si sono contraddistinte nel corso dell’ultimo anno nelle varie attività sociali, di spettacolo, della medicina, dell’imprenditoria, dello sport. La manifestazione è compresa nel cartellone dell’Estate Joppolese meglio conosciuta come “Le notti del gufo”. Prossimamente si sapranno anche i nomi dei premiati della serata del Sipario D’Oro.

Il Tribunale del Riesame, ritenendo carenti i gravi indizi di colpevolezza, ha annullato la misura cautelare e ha restituito la libertà a Paolo Minafò, 51 anni, di Palermo, arrestato lo scorso 21 giugno nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Giano bifronte” contro un presunto sistema corruttivo per accedere ai prestiti erogati dall’Irfis. Paolo Minafò è difeso dagli avvocati Nino e Vincenza Gaziano, che commenta: “Esprimo soddisfazione per l’esito del ricorso al Riesame, sostenuto tramite un’ampia ed esaustiva produzione documentale a garanzia della correttezza dell’operato del mio assistito”.

I Carabinieri del Gruppo di Monreale hanno dato confiscato beni per un valore stimato in 300 milioni di euro riconducibili agli eredi di Salvatore Buttitta, definito ” Il re delle cave” di Bagheria, deceduto il 12 agosto del 2008. La misura di prevenzione fa seguito alle indagini dei militari dell’Arma che portarono alla cattura dell’allora latitante Salvatore Rinella, avvenuta il 6 marzo 2003, capo del mandamento mafioso di Trabia.