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Ad Agrigento, a San Leone, al Centro balneare della Polizia di Stato, al Viale delle Dune, nell’ambito della sesta edizione della rassegna del Caffè Letterario “Sulla strada della legalità”, organizzata dalla Questura di Agrigento, diretta da Rosa Maria Iraci, in collaborazione con l’associazione culturale “Emanuela Loi”, è intervenuto il giornalista e scrittore, Matteo Collura, che ha presentato la riedizione del suo “Il maestro di Regalpetra”. Collura, editorialista del “Messaggero” e del “Corriere della Sera”, ha conversato con Enzo Alessi.

Ad Agrigento sono in corso nella Valle dei Templi degli ingressi all’alba o al tramonto, nell’ambito della manifestazione intitolata “La Valle dei Templi dall’alba alle stelle”. Gli ingressi del pubblico sono accompagnati da guide turistiche e spettacoli artistici e teatrali, a cura di CoopCulture in collaborazione con la Casa del Musical e il suo “Al passo coi templi”, scritto e diretto da Marco Savatteri, con le coreografie di Gabriel Glorioso.
Dunque, l’ingresso è dal tempio di Giunone. Dopo le prime due domeniche, 14 e 28 luglio, anche domani, domenica 4 agosto, si entra alle ore 5. Il biglietto costa 20 euro, ridotto sotto i 12 anni costa 18 euro.

A Casteltermini, domani, domenica 4 agosto, giorno della festa del patrono San Vincenzo, sarà riassegnato il prestigioso premio “Enzo Di Pisa”, recuperato dalla nuova giunta comunale di Casteltermini, presieduta dal sindaco Filippo Pellitteri, con l’incoraggiamento e il sostegno dello storico regista Rai, Michele Guardì. Il premio “Enzo Di Pisa” 2019 sarà assegnato alla memoria di quattro attori che hanno reso importante e famoso il teatro castelterminese, e non solo: Franco Catalano, Michele Fantauzzo, Fabrizio Giuliano e Raimondo Rotolo. L’amministrazione comunale commenta: “La manifestazione ha quale obiettivo la ripresa di un riconoscimento che, per diversi anni, ha dato lustro a Casteltermini, con l’impegno di riprendere ad organizzare, fin dal prossimo anno, con la collaborazione di Guardì, la rassegna teatrale all’interno della quale negli anni ‘90 era nato il Premio Enzo Di Pisa. Quest’anno il Premio sarà inserito nella serata che si terrà in Piazza Duomo e che avrà come protagonista la cantante Daria Biancardi finalista in ‘All together now’, il nuovo talent musicale in onda su Canale 5 condotto da Michelle Hunziker e J-Ax. L’artista palermitana si esibirà in Piazza Duomo accompagnata da una band composta da undici elementi (pianoforte, chitarra, basso, batteria, tastiere, fiati e cori), diretta dal noto chitarrista Osvaldo Lo Iacono”.

L’assessore regionale alla Pesca mediterranea, Edy Bandiera, ha firmato il decreto di interruzione temporanea obbligatoria delle attività di pesca per 30 giorni consecutivi, dall’1 settembre prossimo al 2 ottobre, per garantire un idoneo equilibrio tra le risorse biologiche e l’attività ittica. Invece, le imbarcazioni che effettuano la pesca del gambero e dei crostacei di profondità possono fermarsi dalla data di pubblicazione del decreto fino all’1 dicembre per completare il periodo di sosta. L’assessore Bandiera commenta: “Si tratta di un provvedimento equilibrato che contempera le esigenze dei pescatori e la necessità di tutela, salvaguardia e ripopolamento degli stock ittici”.

Due volti noti della televisione tedesca hanno raccolto su internet, attraverso quasi 36.300 donazioni online, più di un milione di euro per Sea Watch, l’ong che ha sfidato l’Italia sulla questione dei migranti. Il comico e conduttore televisivo, Jan Boehmermann, e un altro presentatore, attore e cantante, Klaas Heufer-Umlauf, hanno lanciato la colletta a fine giugno, e adesso hanno scritto su twitter: “Molte grazie ai 36.265 donatrici e donatori per i 1.014.524 euro raccolti. L’iniziativa, appena conclusa, è stata intitolata “Salvare vite non è un reato: lasciateci salvare i soccorritori del mare” , ed è stata lanciata a favore della ong tedesca e di Carola Rackete, il capitano della nave “Sea Watch 3” che con circa 40 migranti a bordo è entrata pericolosamente e senza permesso nel porto di Lampedusa. E poi è stata arrestata.

Fabio Provenzano, di Partinico, il padre dei due bambini, Francesco ad Antonino, 13 e 9 anni, morti vittime dell’incidente stradale ad Alcamo lo scorso 12 luglio, dopo essersi risvegliato dal coma lo scorso 29 luglio, è stato trasferito dal Trauma Center dell’ospedale di Villa Sofia di Palermo all’ospedale Giglio di Cefalù dove sarà sottoposto a riabilitazione neurologica. Fabio Provenzano è indagato dalla Procura di Trapani, in particolare dall’aggiunto Maurizio Agnello e dal sostituto Matteo Delpini, per omicidio stradale con l’aggravante di aver commesso il reato sotto gli effetti di sostanze stupefacenti, del tipo cocaina.

La Regione Siciliana, con il Progetto “Giovani 4.0”, in attesa della seconda finestra autunnale, finanzierà da subito 700 giovani che hanno richiesto il sostegno economico per il conseguimento di titoli di alta formazione, certificazioni linguistiche, patenti e brevetti. Sono state presentate complessivamente 731 istanze, delle quali 376 per corsi di lingua inglese, 118 per la richiesta di finanziamento di corsi finalizzati al conseguimento della patente per la guida di mezzi superiori alla categoria B, della licenza di tecnico sportivo e, in particolare, per l’abilitazione alla guida di droni. Ulteriori 237 domande riguardano la frequenza di master, in Italia e all’estero, e di corsi di perfezionamento post-laurea. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta: “Stiamo lavorando per dare ai nostri ragazzi gli strumenti migliori per perfezionare la loro formazione e ottenere maggiori risultati in termini occupazionali. Finanziamo l’acquisizione di competenze e, più in generale, promuoviamo la riqualificazione del mercato del lavoro. L’obiettivo è quello di far crescere la qualità del capitale umano dei giovani siciliani per arricchire il loro curriculum professionale”.

Dopo i primi tre bidoni di olio per navigazione, marca Eni, rinvenuti nel mare di San Leone e segnalati da MareAmico nel corso dell’ultimo mese, adesso un altro bidone dello stesso tipo, marca Eni, è stato rinvenuto da tre giovani di Porto Empedocle, Salvatore Abate, Matteo e Alice Greco, nel mare poco a largo di Scala dei Turchi. I tre hanno avvisato subito Capitaneria e Polizia marittima, intervenute subito a rimedio, e scongiurando così l’inquinamento ambientale.

Mentre oggi l’amministrazione dichiara che per gli abbonamenti ai studenti pendolaricondizioni di gravi criticità finanziarie non consentono di attivare per l’anno scolastico 2019/2020 il servizio alle medesime condizioni degli anni precedenti, cioè con integrale rimborso del costo del servizio del trasporto scolastico extra-urbano per il raggiungimento del costo del servizio del trasporto scolastico extra-urbano per il raggiungimento degli istituti scolastici non presenti in città”, Firetto e i suoi invece che procedere all’abbattimento delle spese della politica continuano a percepire il massimo consentito per legge, come se le casse del Comune non fossero nella “grave condizione” in cui invece si trovano.

Vorremmo ricordare come il primo atto da sindaco di Firetto sia stato l’acquisto di un Ipad per una spesa di 1.500 euro per il proprio uso e la sua giunta ha appunto mantenuto al massimo consentito per legge le indennità.

A questo sono seguite le nomine di un portavoce e di un capo di gabinetto con un costo aggiuntivo per il Comune di centinaia di migliaia di euro (giustificate con il fatto che il comune “si trova in condizioni di comune strutturalmente non deficitario”). Soldi non strettamente necessari dato che in pianta organica vi sono le stesse figure professionali.

Oggi come allora, abbiamo il bilancio ed il rendiconto sotto “accusa”, una Fondazione Pirandello destinata al fallimento (ancora oggi ha un debito di 300.000€ col comune e tanti punti oscuri), retta da un presidente che non è legittimato dallo stesso statuto, e con una pesantissima situazione debitoria, una tassa sui rifiuti che è aumentata seppure il comune di Agrigento ha ridotto il servizio facendo a meno di circa 50 addetti ai lavori (dove sono andati a finire i soldi del risparmio sugli stipendi di queste persone?) e nonostante la raccolta differenziata seppure disorganizzata, abbia prodotto percentuali inaspettate.

 

A fronte di queste scelte, che tutto sono tranne che frutto di una buona politica, Firetto amministra la città capoluogo mentre sulla sua testa pende un giudizio pesantissimo da parte della procura di Agrigento per avere presunta responsabilità nel falso in bilancio della città che ha prima amministrato e poi pubblicamente disconosciuto.

Il Sindaco di Naro Maria Grazia Brandara ha inviato una nota, a firma anche del Vicesegretario comunale Vincenzo Cavaleri, a tutti i consiglieri e agli assessori con la quale si chiede di produrre un’autocertificazione che attesti la loro appartenenza o meno a gruppi segreti come massoneria o simili.

Dichiarazione del Sindaco

“Un chiaro atto di limpidezza delle istituzioni locali sulla scia della trasparenza e della sincerità di coloro che amministrano la cosa pubblica.”