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“Sembra che la parola No sia la parola più gettonata di questa consiliatura apparentemente troppo concentrata a schermarsi all’interno del Palazzo di Città: No alle riprese personali, No agli interventi troppo argomentati perché definiti fuori tema, No all’ingresso dei cittadini in abbigliamenti estivi, No a troppi consigli comunali, No a più di una richiesta di parola in consiglio, No ai ferragosto in spiaggia,  ed infine, durante lo scorso consiglio, No al prelievo per la trattazione del PRG (Piano Regolatore Generale)”.
Ecco il resoconto, alle porte della pausa estiva, del Capogruppo del PDR Sicilia Futura, Nuccia Palermo, che sottolinea come la rigidità degli ultimi tempi non sia proprio al passo con le promesse elettorali di un cambiamento volto al rispetto del cittadino.
“Iniziamo a pensare che per ottenere qualcosa per la città, visto l’atteggiamento registrato negli ultimi tempi, dovremmo chiederne ufficialmente l’esatto opposto e magari chissà. – commenta con amara ironia il Capogruppo Palermo – Tornando seri, quello che è accaduto nell’ultima seduta di consiglio comunale ha dell’incredibile”.
“Avevo chiesto semplicemente il prelievo del punto relativo al Piano Regolatore Generale. Il famoso PRG che ormai da tredici lunghi anni vede essenzialmente il blocco di una città. – scrive Nuccia Palermo – Su quella richiesta un’ora di interventi contrari al prelievo per poi in votazione cadere il numero legale. Tra gli interventi contrari quello del collega Hamel e della collega del movimento Cinque Stelle. Unico ad appoggiare la richiesta, con non pochi scontri all’interno dell’assise, il collega Gibilaro”.
“Dobbiamo capire quali siano le priorità per il bene della città e quello che è accaduto durante l’ultimo consiglio non è il massimo come non appare un buon segnale l’assenza dell’assessore al ramo – insiste il Capogruppo Palermo – Un’assenza che mortifica l’impegno del singolo consigliere ma soprattutto ancora una volta vede dare uno schiaffo alla città e  alle aspettative di ogni singolo agrigentino”.
“I numeri sono numeri – conclude Nuccia Palermo – e la maggioranza del consiglio ha deciso di trattare dopo le ferie l’argomento più spinoso degli ultimi 13 anni. Ci auspichiamo che il rientro veda l’amministrazione con in testa il Sindaco Firetto ed il consiglio tutto finalmente carichi di energia e voglia di fare. Un’energia che in questi due anni non abbiamo visto”.

Una discoteca abusiva chiusa e un locale sanzionato per musica ad alto volume fuori dall’orario consentito. E’ il bilancio di una serie di controlli eseguiti dalla Polizia in bar, pub e sale da ballo di Caltanissetta e provincia. Il locale chiuso, adibito a discoteca all’aperto, si trova in via Xiboli. Qui gli agenti della divisione Polizia amministrativa e sociale hanno trovato circa 300 persone per una serata da ballo che il gestore aveva organizzato senza la prescritta licenza del questore. Ai clienti era stato fatto pagare un biglietto d’ingresso e l’evento era stato pubblicizzato su Facebook. Al trasgressore è stata comminata una sanzione amministrativa. Sempre a Caltanissetta un locale adibito alla somministrazione di bevande e a sala da ballo in via delle Calcare è stato sanzionato con 1032 euro per aver violato le prescrizioni imposte in tema di regolamentazione e diffusione sonora. Diverse le segnalazioni sulla linea di emergenza 113 da parte dei residenti della zona che avevano lamentato la musica ad alto volume fino a tarda notte. Per il titolare, dopo i controlli, è scattata la multa. “I controlli della polizia amministrativa – spiegano dalla Questura nissena – proseguiranno periodicamente in tutto il territorio della provincia”.

E’ l’evento tanto atteso dalla gente e si terrà venerdì in piazza Cavour ad Agrigento grazie all’organizzazione, quale attività di servizio, dal Rotary club di Agrigento, di cui è presidente Francesco Vitellaro.
Spettacoli di magia, bolle di sapone giganti, trampolieri, giocolieri e mascotte riusciranno ad incantare. E non soltanto i più piccini. Gran finale con Danza delle Farfalle lux. Ma prima si esibiranno I Millennium, Gloria, Harmony dance – Acsd, Animazione Cartonia, Accademia di ballo Fantasy dance. A condurre la magica serata sarà la giornalista Margherita Trupiano.
«Due mesi fa abbiamo restaurato e restituito alla città la fontana che c’è di fronte al banco di Sicilia
– ha spiegato il presidente del Rotary club Francesco Vitellaro . Adesso, come attività di servizio, abbiamo ideato una festa per bambini ed anziani».
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Scatta oggi la campagna abbonamenti biancoazzirra per la stagione 2017-18 con la prima fase dedicata ai vecchi abbonati. Da oggi, mercoledì 9 agosto, al 16 agosto i tifosi che hanno sottoscritto l’abbonamento alla scorsa stagione potranno confermare il proprio posto sugli spalti dello stadio Esseneto. Le prevendite degli abbonamenti potranno essere acquistate presso il Cinema Concordia, in via Francesco Crispi, tutti i giorni tranne la domenica, dalle ore 17.30 alle ore 21. Per esercitare il diritto di prelazione è indispensabile presentare il vecchio segna posto “abbonamento” cartaceo.
Dal 17 agosto, invece, avrà inizio la vendita libera degli abbonamenti.


ltre diecimila lavoratori in meno nel settore delle COSTRUZIONI in Sicilia negli ultimi cinque anni. Un calo dell’11,4% con -10.989 occupati. E’ uno dei dati che emerge dal rapporto Anaepa 2017 “Fare impresa ai tempi di edilizia 4.0”. Tra il primo trimestre 2012 e il primo trimestre 2017, la parte piu’ colpita e’ quella dell’occupazione dipendente (il 64,1% dell’occupazione del settore al I trimestre 2017) che risulta in flessione del -14%, pari a 8.933 occupati in meno mentre la componente indipendente (il restante 35,9% dell’occupazione del settore al I trimestre 2017) mostra un calo del -6,3%, pari a 2.057 occupati in meno. Nella classifica nazionale la Sicilia e’ la quinta regione italiana con calo meno intenso dell’occupazione delle COSTRUZIONI nel corso degli ultimi 5 anni (I trimestre 2012-I trimestre 2017). Mentre occupa la quarta posizione tra le 20 regioni italiane per calo degli occupati dipendenti e la decima posizione per calo degli occupati indipendenti. Il settore COSTRUZIONI e’ dato dall’insieme di Edilizia, Installazione e Impianti. A livello provinciale, confrontando i dati 2016 relativi all’occupazione nelle COSTRUZIONI con quelli del periodo pre-crisi (2008), tra le provincie italiane che occupano gli ultimi posti della classifica nazionale per maggior perdita di posti di lavoro, c’e’ Catania che si piazza al 101° posto in Italia su 110 province, per maggior numero di calo di lavoratori (15 mila in meno).
“Questi dati purtroppo confermano l’abbandono del settore dell’edilizia – dice Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato Sicilia -. I fondi europei per le infrastrutture non vengono spesi. Tutte le imprese sono ferme. C’e’ un calo notevole dell’occupazione. Nel settore privato non c’e’ sviluppo. Ci piacerebbe che tutti i soldi dei Patti per la Sicilia e per le citta metropolitane fossero finalmente spesi”. Nel rapporto di Anaepa un capitolo e’ dedicato anche agli infortuni sul lavoro. Nel 2016 quelli denunciati dalle imprese delle COSTRUZIONI si confermano un settore virtuoso con una diminuzione del 5,6%, pari a 102 infortuni in meno. Per le imprese artigiane del comparto si registra un calo pari al 2%, equivalente a 14 infortuni in meno. “La difficolta di questo settore e’ evidente – commenta Francesco Grippaldi, presidente regionale Anaepa (Confartigianato Edilizia) -. I nostri governi dovrebbero fare proposte piu’ concrete. L’edilizia va portata avanti. Abbraccia diversi settori con un bacino di artigiani non indifferente. Il problema della disoccupazione potrebbe ricevere una scossa se i governi pensassero ad esempio ai piani regolatori, se si obbligassero i proprietari degli immobili dei centri storici a metterli in sicurezza. Abbiamo immobili straordinari, di patrimonio storico unico. Si darebbe cosi’ una svolta al settore dell’edilizia e successivamente anche al turismo”.

L’Akragas ha svolto oggi pomeriggio, allo stadio Esseneto, un allenamento congiunto con il Canicattì, formazione che prepara il debutto nel campionato di Eccellenza. Dopo il riscaldamento, le due formazioni hanno dato vita ad una partita con due tempi di 40 minuti ciascuno.
I biancoazzurri di mister Di Napoli sono scesi in campo con questa formazione:
Vono, Mileto, Russo, Vicente, Danese, Sepe, Scrugli, Rotulo, Parigi, Longo, Minacori.
Nel secondo tempo sono entrati:
Franchi, Carrotta, Leveque, Greco, Lo Monaco, Caternicchia, Petrucci, Tripoli, Ioio, Canale, Saitta, Navas.
Il Canicattì è sceso inizialmente in campo con la seguente formazione:
Drame’, Sangiorgio, Tedesco, Treppiedi, Maggio, Fecarotta, Bognanni, Accetta, Prestia, Cordaro, Pirrotta. All.: Seby Catania.
L ‘Akragas si è imposta per 3-0.
Reti: 7′ pt Rotulo, 5’st Parigi, 30′ st Carrotta
La squadra riprenderà gli allenamenti il prossimo 13 agosto.

“Se mio padre Giuseppe Alessi fosse vivo voterebbe per Nello Musumeci alla presidenza della Regione». Lo ha dichiarato l’on. Alberto Alessi, leader della Democrazia cristiana e figlio di uno dei padri fondatori dello Statuto siciliano, nel corso di un cordiale incontro con Musumeci avvenuto al Palazzo dei Normanni. Alessi, accompagnato da una delegazione di dirigenti dc, ha espresso all’esponente di #DiventeràBellissima il pieno sostegno della sua formazione politica nella campagna elettorale del 5 novembre per la presidenza  «senza se e senza ma e senza quando e senza quanto». Nel corso del colloquio, Alessi ha proposto a Musumeci un «Piano quinquennale per la Sicilia, un nuovo “rinascimento” con il richiamo ai valori ed al coraggio dei costituenti» ed ha assicurato un «appello a tutti i democristiani dell’Isola perchè uniscano le loro forze a favore della candidatura di Musumeci. Noi siamo autonomisti perchè unitari – ha concluso Alessi – ed unitari perchè autonomisti».

Il presidente dell’Ordine provinciale degli Architetti di Agrigento, Alfonso Cimino, ha proposto al sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, di essere parte della cabina di regia che sarà pilota del progetto “Agrigento 2020”, finalizzato alla candidatura di Agrigento a capitale della Cultura e alle celebrazioni dei 2600 anni di storia. Il sindaco Firetto ha accolto con soddisfazione tale proposta, e afferma: “L’idea di una Commissione specifica interna all’Ordine degli Architetti, per contribuire alla nostra proposta progettuale, è la dimostrazione di una volontà precisa di contribuire fattivamente mettendo a disposizione della città risorse umane altamente qualificate”.

C’erano tutti i Dirigenti generali dei Dipartimenti regionali, e il Commissario dell’ Irsap Sicilia , alla riunione convocata ieri dal Vice Presidente della Regione Siciliana Mariella Lo Bello, presente l’ Assessore Regionale per le infrastrutture Luigi Bosco per stabilire fasi e modalità finalizzate a dare corso, in tempi brevissimi al Decreto Legge del Presidente della Repubblica 20 giugno 2017, n. 91  che prevede ” disposizioni urgenti per la crescita del Mezzogiorno”.
” Dobbiamo accelerare al massimo e sfruttare questa grande opportunità che ci offre una ulteriore fonte di sostegno al mondo dell’impresa e ai territori della nostra Sicilia – ha detto il Vice Presidente Lo Bello – . In questo D.L. ci sono delle misure davvero straordinarie. Resto al Sud – continua – prevede agevolazioni per i giovani che vogliono fare impresa e ai quali viene offerta, la possibilità di restare al Sud, mantenendo dunque  le nostre eccellenze sul nostro territorio e permettendo a quest’ultimo di giovarsi di nuove idee, nuova linfa e nuova crescita.
Resto al Sud è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni che potranno fruire di finanziamenti e prestiti a tasso zero. Questo Decreto – spiega ancora Lo Bello – ci permetterà di avere anche le Zone Economiche Speciali che offriranno particolari condizioni in merito ad investimenti e sviluppo di impresa. Ma non solo – afferma Mariella Lo Bello – all’ Art. 3  tramite la Banca delle Terre abbandonate o incolte e i beni non utilizzati, sarà possibile fare impresa recuperando terreni e beni che si trovano in una situazione di abbandono e marginalità“.
I massimi vertici della burocrazia regionale , hanno confermato il loro supporto a quanto chiesto da Mariella Lo Bello: tempi brevi e efficacia e semplificazione dei processi amministrativi.
Quanto abbiamo più volte affermato sul grande flusso di risorse e provvidenze per il quale abbiamo lavorato, per cinque lunghi anni, è una realtà. Siamo soddisfatti, di poter offrire anche questa nuova opportunità alle nostre imprese, e ai nostri giovani in  particolare. Adesso – conclude il Vice Presidente Lo Bello, abbiamo veramente creato le condizioni perché l’economia possa risvegliarsi, l’occupazione dei nostri giovani sia uno strumento a supporto della Sicilia, e le idee degli imprenditori siciliani, trovino un terreno sul quale radicarsi ed edificare un nuovo corso di riscatto e ricchezza

Ancora Monte San Calogero di Termini Imerese protagonista di un nuovo incendio ma.con direzione di folata diversa  è cioe quella del versante del bosco di Sciara. Oggi le fiamme si sono prodigate nel primo pomeriggio è pian piano hanno preso di mira il territorio rio termitano rimarcato da un fitta schiera di alberi. Mentre brucia il bosco, gli operai forestali della manutenzione stanno per essere licenziati dal governo regionale, dopo aver effettuato la metà delle giornate di garanzia occupazionale e parliamo dei lavoratori a 151 e 101 giornate. In un periodo in cui dovrebbero essere presenti sul territorio, gli operai rimangono fermi , a solo presenza dei colleghi dell’antincendio che possono soltanto intervenire sui luoghi appena chiamati in causa.
Gli operai della manutenzione nei boschi, a salvaguardia per il territorio possono essere risolutivi anche in ottica di custodia, visto che in questi giorni sta succedendo ciò che nessuno pensava che potesse accadere. Gli incendi di questa estate sono sconcertante nei numeri, in ultimo quella di Casaboli, ove il danno è stato catastrofico. Così, come il fatto che, il governo poteva avviare gli operai 78sti per arginare il problema in tempo e anticipare e/o velocizzare i viali parafuoco, ove proprio nel distretto 4 sono stati fatti in parte, visto la poca presenza di operai, con sola forza specializzata che ha limitato il lavoro nel solo lavoro di decespugliamento.
Operai licenziati a breve che stanno per consegnare le “armi” per mettersi a riposo in attesa del prossimo avviamento, ma che poteva essere evitato se si pensasse un po’ alle situazioni attuali e ai benefici che si potrebbero avere con la solo presenza degli operai, in ottica piromani !

Ancora Monte San Calogero di Termini Imerese protagonista di un nuovo incendio ma.con direzione di folata diversa  è cioe quella del versante del bosco di Sciara. Oggi le fiamme si sono prodigate nel primo pomeriggio è pian piano hanno preso di mira il territorio rio termitano rimarcato da un fitta schiera di alberi. Mentre brucia il bosco, gli operai forestali della manutenzione stanno per essere licenziati dal governo regionale, dopo aver effettuato la metà delle giornate di garanzia occupazionale e parliamo dei lavoratori a 151 e 101 giornate. In un periodo in cui dovrebbero essere presenti sul territorio, gli operai rimangono fermi , a solo presenza dei colleghi dell’antincendio che possono soltanto intervenire sui luoghi appena chiamati in causa.Gli operai della manutenzione nei boschi, a salvaguardia per il territorio possono essere risolutivi anche in ottica di custodia, visto che in questi giorni sta succedendo ciò che nessuno pensava che potesse accadere. Gli incendi di questa estate sono sconcertante nei numeri, in ultimo quella di Casaboli, ove il danno è stato catastrofico. Così, come il fatto che, il governo poteva avviare gli operai 78sti per arginare il problema in tempo e anticipare e/o velocizzare i viali parafuoco, ove proprio nel distretto 4 sono stati fatti in parte, visto la poca presenza di operai, con sola forza specializzata che ha limitato il lavoro nel solo lavoro di decespugliamento. Operai licenziati a breve che stanno per consegnare le “armi” per mettersi a riposo in attesa del prossimo avviamento, ma che poteva essere evitato se si pensasse un po’ alle situazioni attuali e ai benefici che si potrebbero avere con la solo presenza degli operai, in ottica piromani !