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Il furto sarebbe avvenuto di notte e i ladri per entrare hanno scassinato una saracinesca

Agrigento, furto in una edicola di Fontanelle: scassinata saracinesca
 

Un furto è stato compiuto da ignoti ai danni dell’edicola di piazza Livatino, nel popoloso quartiere di Fontanelle, ad Agrigento. I ladri sono riusciti a penetrare all’interno del locale dopo aver scassinato la saracinesca d’ingresso e, una volta dentro, hanno portato via quanto era preente in cassa, più alcune riviste.

Il fatto è accaduto di notte e ad accorgersi di quanto accaduto è stato lo stesso rivenditore che ha subito sporto denuncia alla Polizia che ha avviato le indagini dopo un sopralluogo.

 

Il bottino ammonterebbe a circa 150 euro.

A Naro, nella comunità alloggio “Fondazione Immacolata Concezione”, in piazza Cavour, i Carabinieri della locale Stazione e della Compagnia di Licata hanno arrestato quattro donne originarie della Nigeria, tra i 18 e i 19 anni di età, per rissa, lesioni personali, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. Altre cinque donne, minorenni, anche loro nigeriane, sono state denunciate a piede libero per le stesse ipotesi di reato. Tutte le indagate si sarebbero rese protagoniste di una vivace protesta, con danneggiamento della struttura e degli arredi, a causa di contrasti sui permessi di soggiorno. Alcuni militari, feriti, sono stati costretti a ricorrere alle cure sanitarie.

In un paese della provincia di Palermo i Carabinieri hanno ritrovato Michela Manca, la giovane madre palermitana ricercata da prima di Natale. La ragazza, condotta in caserma, ha confermato la sua identità ai militari, e al momento non intende tornare a casa, ma vuole tranquillità e stare lontana dalla sua famiglia. Michela Manca si è allontanata da casa, nel quartiere Santa Maria di Gesù a Palermo, la notte tra domenica 17 dicembre e lunedì 18, lasciando il compagno e i suoi due figli, di 4 anni e 9 mesi. La ragazza ha portato con sé solo un documento, senza automobile né cellulare. I parenti hanno denunciato subito la sua scomparsa alle forze dell’ordine. Diversi sono stati gli appelli di parenti e amici su Facebook e anche alla trasmissione “Chi l’ha visto”.

La Legge di Bilancio per il 2018, rubricata con il n. 205/2017, ha adottato importanti misure in materia di ammortizzatori sociali, che la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha analizzato nella circolare n.1/2018
 
Tra i vari interventi si registrano quelli rivolti al sostegno al reddito dei lavoratori coinvolti in processi complessi, attraverso la proroga della CIGS per riorganizzazione o crisi aziendale al fine del completamento dei relativi programmi. Oltre ad interventi con strumenti di CIGS e mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa, un particolare rilievo è dato alla ricollocazione dei lavoratori a rischio di esubero nell’ambito di programmi di cassa integrazione straordinaria. In tale circostanza sono previste particolari agevolazioni fiscali per i dipendenti che reperiscano una nuova occupazione oltre che benefici contributivi per i datori che li assumono.
Viene incrementato da quattro a dieci volte il tetto aziendale del Fondo di Integrazione Salariale e da quattro a sette volte il periodo minimo per l’accesso all’esodo incentivato previsto dalla Legge Fornero. Inoltre, diventa più costoso licenziare: per le aziende soggette alla CIGS viene elevato dal 41 all’82 per cento il ticket di licenziamento, per ciascuna risoluzione del rapporto di lavoro nell’ambito di un licenziamento collettivo.

Assieme a Sgarbi ci saranno gli assessori al Turismo Pappalardo, alle Attività produttive Turano e alla Famiglia Mariella Ippolito

Nella prima mattinata Vittorio Sgarbi e l’assessore Pappalardo visiteranno la miniera di sale dei “carusi” di Regalpetra, di proprietà dell’Italkali; alle 12,30 Sgarbi, accompagnato dal sindaco Elio Messana e dal vice presidente dell’Ars Roberto Di Mauro, nel corso di una breve cerimonia allquale saranno presenti le autorità civili e religiose, deporrà una corona di fiori sulla tomba dello scrittore; alle 13.30, invece, nella sede della Fondazione Sciascia, a Racalmuto, Sgarbi e Pappalardo terrano una conferenza stampa sulle prospettive culturali e turistiche dell‘area in vista delle celebrazioni per i 2.600 anni dalla fondazione di Agrigento e della candidatura della città a «Capitale della Cultura 2020».

Commenta Vittorio Sgarbi: «È sempre più attuale il pensiero di Leonardo Sciascia tra ragione e amarezza: “Direi che il dato più probante e preoccupante della corruzione italiana non tanto risieda nel fatto che si rubi nella cosa pubblica e nella privata, quanto nel fatto che si rubi senza l’intelligenza del fare e che persone di assoluta mediocrità si trovino al vertice di pubbliche e private imprese. In queste persone la mediocrità si accompagna ad un elemento maniacale, di follia, che nel favore della fortuna non appare se non per qualche innocuo segno, ma che alle prime difficoltà comincia a manifestarsi e a crescere fino a travolgerli. Si può dire di loro quel che D’Annunzio diceva di Marinetti: che sono dei cretini con qualche lampo di imbecillità: solo che nel contesto in cui agiscono l’imbecillità appare – e in un certo senso e fino a un certo punto è – fantasia“». 

Soddisfatto per l’attenzione che si accende sulla “Strada degli Scrittori” Felice Cavallaro, componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Sciascia: «Stiamo lavorando a un sistema capace di incrementare l’interesse di viaggiatori colti, di gruppi organizzati, a cominciare da scolaresche, club service, associazioni religiose, famiglie interessate a far scoprire pagine di letteratura  ai giovani. Con un viaggio di arricchimento. Ma anche di divertente, accattivante intrattenimento per flussi turistici da ampliare». 

Questa mattina nelle sede dell’AICS di Agrigento è avvenuto il primo incontro ufficiale, nel quale è stata tracciata la prima linea programmatica del Dipartimento Provinciale Cultura dell’AICS per la provincia di Agrigento.
Il Cavalieri della Repubblica dell’ANCRI che hanno indicato come loro rappresentante in commissione, il Prof. Francesco Pira, sociologo, professore di comunicazione e giornalismo presso il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’Università degli Studi di Messina, dove è Coordinatore Didattico del Master in “Manager della Comunicazione Pubblica” e docente di comunicazione pubblica e d’impresa presso lo IUSVE l’Università Salesiana di Venezia e Verona.

Si è trattato di un incontro molto cordiale, tra il professor Pira e il Presidente dottor Giuseppe Petix, in cui sono state prese in esame le esigenze del territorio dal punto di vista culturale e si è parlato di possibili interventi da programmare nell’anno appena iniziato.

Al termine dell’incontro il professore Pira ha dichiarato: “Ringrazio tantissimo il Presidente Petix per l’accoglienza e per questa opportunità di collaborare per la crescita del nostro territorio. C’è tantissimo da fa e l’AICS rappresenta un punto di forza in tutta la provincia di Agrigento con un impegno concreto in tutti i settori della vita sociale. Si tratta di una nuova sfida che affronto con l’impegno e la serietà necessari. Ringrazio anche il Responsabile Provinciale dell’ANCRI, cavalier Pietro Sicurelli, ed il Direttivo per aver delegato me in questa importante Commissione AICS. Sono certo che progetteremo e tenteremo di realizzare iniziative di qualità nello stile dell’AICS. ”

Presente all’incontro anche il Dirigente Scolastico in quiescenza professor Giuseppe Lionti, già docente di Filosofia e Giurisprudenza, che è entrato a far parte dell’organismo e potrà dare contributo alla Commissione Cultura.

Sono partiti i lavori di mitigazione dei rischi incombenti sulle abitazioni e le strutture insistenti nelle vie a valle della Cattedrale di Agrigento.Si è proceduto alla formale consegna delle aree da parte del Comune di Agrigento e della Forestale, che cura la gestione del boschetto, alla Protezione Civile che aveva affidato i lavori alla ditta COGEMALA lo scorso 28 dicembre. La struttura sarà composta da quattro barriere in rete metallica resistente, ancorata a pali di acciaio di diversa lunghezza con un’altezza di intercettazione di tre metri. Il costo dell’intervento con Fondi della Protezione Civile regionale sarà di 174 mila euro. L’intervento di salvaguardia della popolazione è stato sollecitato fortemente dal Comune di Agrigento con in testa il sindaco Lillo Firetto.  

“E’ arrivato, seppur in grande ed oltraggioso ritardo, il momento di fare chiarezza per i circa 220 contrattisti del comune di Agrigento. A supporto di tale richiesta vi è sia la legge Madia che la legge regionale 27 del 2016 che sembra aprire nuovi spiragli rispetto al blocco dato dal patto di stabilità e dal turn over “.

Sono queste le parole del consigliere indipendente, Nuccia Palermo, che all’interno della nota stampa annuncia una battaglia politica a favore dei contrattisti in dotazione organica del Palazzo dei Giganti.

“Parliamo di personale – sottolinea Palermo – che, in alcuni casi, svolge servizio da quasi 30 anni e che per lo stesso periodo di tempo è stato etichettato e schiacciato dallo status di precario con tutto ciò che ne comporta in termini di frustrazione dello stesso lavoratore ma anche dell’intero nucleo familiare”.

“Il consigliere comunale non può far altro che fungere da pungolo e da supporto politico al fine di riuscire ad avere risposte concrete da parte dell’amministrazione attiva su di una problematica ormai atavica – insiste il consigliere indipendente – soprattutto se la stessa normativa vigente rincorre il fine del superamento del precariato tenendo ovviamente conto della copertura finanziaria dell’ente, della pianta organica presente e soprattutto delle esigenze di professionalità che ha il Comune”.

“220 padri e madri di famiglia che meritano una stabilizzazione del proprio contratto lavorativo soprattutto se consideriamo che molti dei vari settori all’interno della macchina comunale vengono retti proprio dalla loro presenza. Tra questi, possono essere presi ad esempio il settore tecnico e quello della polizia municipale”.

“Oggi il dettato normativo fornisce precise indicazioni sulla stabilizzazione di questo personale – scrive ancora Nuccia Palermo – e molti comuni siciliani sembrano iniziare ad adattarsi alla legge di riferimento stabilizzando a tempo indeterminato alcuni lavoratori di categoria A e B”.

“Mi attiverò già dall’inizio della prossima settimana, sentendo e chiedendo supporto sia al Dirigente del settore finanziario che a quello del personale, per la redazione di una nuova mappatura del personale e dell’annesso programma di fabbisogno per il prossimo triennio così come prevede la legge nazionale. “.

“Garantire agli uffici maggiore presenza con un organico certamente più motivato – conclude Nuccia Palermo – non può che apportare un netto miglioramento sul funzionamento dell’ente Comune ma soprattutto restituirà la dignità rubata al lavoratore che vive, ad oggi, il disagio della precarietà”.

 

 

Agrigento: dopo il ferimento dell’ex nuora, Calogero Volpe presenta querela per minacce
 

Nei giorni scorsi avevamo scritto la notizia secondo la quale il Pm Salvatora Vella, aveva fatto notificare avviso di conclusione delle indagini preliminari all’agrigentino Calogero Volpe, 53 anni, accusato di avere, “per futili motivi, provocato a Jessica Maria Indelicato, fidanzata del figlio Alfonso, poliziotto in servizio a Pavia, lesioni personali consistite nella “Frattura parcellare del margine mediale della superficie articolare deIl’astragalo” giudicate guaribili in complessivi 74 giorni, spingendola violentemente giù per le scale condominiali, per farla allontanare dalla propria abitazione”.

Oggi, con nota inviata dal legale di Volpe. Avv. Salvatore Pennica, viene reso noto che Calogero Volpe ha presentato querela per minaccia aggravata nei confronti di Gabriele Indelicato, 22 anni, fratello di Jessica il quale, come narra Volpe nella sua querela, lo ha minacciato (anche i familiari) armato di mazza da baseball, recandosi sin sotto casa, nel quartiere Fontanelle, urlando frasi irripetibili ed agitando l’arma impropria. Vicenda che è stata anche ripresa con un cellulare e le immagini consegnate alla magistratura per tramite dei carabinieri.

 

Volpe lamenta una vivissima preoccupazione per la propria incolumità e per quella dei suoi familiari e per questo si è affidato alla magistratura.

La vicenda narrata e filmata da Volpe si è registrata l’indomani del ferimento e del ricovero di Jessica Indelicato e che ha visto il fratello della ragazza ferita reagire e presentarsi sotto cosa Volpe per urlare le minacce ritualmente trascritte in querela.

 

Ubriaco al volante, ha provocato un incidente che poteva avere conseguenze peggiori. Un giovane di Agrigento, di 22 anni, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per guida in stato di ebbrezza dopo che lo stesso ha percorso, contromano, la corsia di sinistra dell’ex via Nuova Favara, in prossimità dell’uscita per la S.S. 640, e, dopo una folle corsa che lo ha visto schiantarsi contro un’altra vettura, una Fiat Panda guidata da una ragazza, sempre di Agrigento rimasta ferita.

Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 che hanno trasportato la giovane all’ospedale San Giovanni di Dio e gli agenti della sezione Volanti della Questura che hanno verificato come il 22enne fosse alticcio e particolarmente agitato. Al ragazzo è stata ritirata la patente di guida. Il fatto si è verificato martedì sera, intorno alle ore 21.00.