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“Dopo la vittoria alle Regionali, la fase due di Diventerà Bellissima prevede adesso un forte radicamento territoriale e un impegno concreto che ci veda assoluti protagonisti alle prossime amministrative in provincia di Palermo, in cui presenteremo liste con il nostro simbolo e nostri candidati consiglieri e sindaci”.

Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars, aggiungendo: “Il nostro obiettivo è riportare la Politica del buon governo anche negli enti locali. Registriamo un grande interesse da parte di amministratori locali e semplici cittadini che hanno voglia di scendere in campo”.

Sono già stati inaugurati numerosi circoli territoriali, tra i quali quello di Villafrati, il cui responsabile sarà Rosario Verciglio che guiderà il direttivo formato da Giuseppe Fiumefreddo, Maria Adele Tripo, Vincenzo Agostini, Francesco Plescia, Giorgio Scafidi, Giuseppe Grutta, Pietro Giannone, Dora Crispiniano e dal consigliere comunale Iolanda Campanella.

“Villafrati mi sta particolarmente a cuore, come tutta l’area del comprensorio- aggiunge Aricò- Territorio dalle grandi potenzialità, ma afflitto da numerose problematiche come quelle relative alla viabilità, della cui soluzione si occuperà anche il Governo Musumeci. La costituzione del nostro circolo, formato da tanti giovani e cittadini di buona volontà, guidato da una persona di assoluto spessore, rappresenta un ulteriore passo in avanti verso la crescita del movimento in una realtà locale in cui intendiamo portare avanti il nostro progetto politico. A Villafrati, al pari degli altri Comuni chiamati al voto, d’intento con gli alleati e le forze civiche del territorio daremo vita a un efficace programma e un forte e coeso progetto di governo che possa permettere alla nostra coalizione di vincere le prossime elezioni amministrative”.

 

 

 

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che, a partire dalle ore 8:00 di giorno 11 Gennaio 2018, sarà ridotto l’esercizio idrico dell’Acquedotto “Voltano”, per eseguire un intervento di manutenzione sulla condotta premente che dalla “Diga Castello” alimenta l’impianto di potabilizzazione ubicato nel Comune di Santo Stefano Quisquina e gestito dalla Società.

Pertanto, si avrà una riduzione della fornitura idrica che interesserà i Comuni di Agrigento (solo le frazioni di Giardina Gallotti, Montaperto, Zona industriale, San Michele, Fontanelle),  San Biagio Platani, Sant’Angelo Muxaro, Joppolo Giancaxio, Sant’Elisabetta, Raffadali, Aragona, Comitini, Porto Empedocle e Favara.

Per lo stesso motivo, considerato che gli acquedotti “Voltano” e “Tre Sorgenti” sono idraulicamente interconnessi, si verificheranno delle riduzioni della fornitura idrica anche nei Comuni serviti dall’acquedotto “Tre Sorgenti” ovvero Castrofilippo, Grotte, Naro, Racalmuto, Campobello di Licata, Ravanusa.

Si significa che, nei Comuni serviti dall’acquedotto “Voltano” potranno verificarsi degli slittamenti o delle limitazioni sulla turnazione idrica prevista per la giornata dell’11 Gennaio, mentre per i Comuni serviti dall’acquedotto “Tre Sorgenti” la distribuzione idrica prevista per giorno 11 Gennaio sarà rinviata al 12 Gennaio 2018.

In considerazione della durata dei lavori, si prevede che le forniture saranno ripristinate alle ore 7:00 del giorno 12 Gennaio 2018.

 

Ad Agrigento nel centro storico si ritiene che sia stata la pioggia, e le conseguenti infiltrazioni, a provocare il crollo di sabato scorso in via Barone, a ridosso del palazzo Schifano, in una zona compresa nell’ambito del progetto di recupero e riqualificazione cosiddetto “Terravecchia”. Si tratta del terzo cedimento nello stesso luogo nell’arco di 11 mesi. L’edificio interessato dall’ennesima frana è fatiscente e disabitato da tempo. Sono in corso gli accertamenti di competenza da parte dell’ufficio tecnico comunale e della protezione civile.

Presepe di Sutera (CL)

Tanto successo e record di presenze ha riscosso il rinomato “Presepe vivente” di Sutera, in provincia di Caltanissetta. Durante le festività natalizie, circa 12.000 visitatori hanno affollato i suggestivi vicoli del centro storico. Il presepe è stato allestito nel centro urbano di Sutera, di impianto medievale, costituito dai tre quartieri Rabato, Rabatello e Giardinello, attorno alla montagna di San Paolino alta circa 820 metri. La cittadina è parte, inoltre, del circuito dei borghi più belli d’Italia. L’ evento è stato organizzato dal Comune di Sutera e dall’Associazione culturale “Kamicos” presieduta da Paolino Scibetta.

Ad Agrigento si è svolta una riunione dei dirigenti della Lega Salvini premier. Hanno partecipato una sessantina di persone, tra cui alcuni esponenti di associazioni impegnate nella società civile, e una delegazione provinciale del Movimento nazionale per la Sovranità, di Storace, Alemanno e Nania, che a livello nazionale ha scelto di condividere la linea politica ed il programma di governo di Matteo Salvini. In particolare per il Movimento nazionale per la Sovranità sono stati presenti Roberto Gallo, coordinatore ad Agrigento, e Manuela Raneri, consigliere comunale di Comitini. Anna Sciangula, portavoce regionale per la Sicilia occidentale della Lega-Salvini Premier, commenta: “Dobbiamo saper trasmettere agli elettori un concetto molto semplice: dopo i disastri del governo PD e la politica parolaia e di protesta dei 5 Stelle che non si traduce mai in buona amministrazione, l’unica scelta di rottura ma al tempo stesso di governo è rappresentata da Salvini Premier

L’assessore regionale ai Beni Culturali, Vittorio Sgarbi, è stato in visita a Racalmuto. Sgarbi ha “scoperto”, tra virgolette, le miniere di sale, e ha affermato: “Non potevo sapere, ma oggi l’ho appreso, che le miniere di Racalmuto fossero importanti almeno come il pensiero di Sciascia, perché sono un elemento positivo di produzione che s’è riscattato dalla condizione di miseria, povertà e sofferenza che le miniere rappresentano nella nostra idea. Questa di Racalmuto è la prima miniera d’Italia, da qua parte tutto il sale che mangiamo. Sono socio, da molti anni, del circolo degli zolfatai e dei salinari, ma per un riferimento letterario, ma non potevo immaginare che qui l’economia fosse perfino più forte della letteratura”. Vittorio Sgarbi, accompagnato dal sindaco Emilio Messana, ha anche deposto una corona di fiori sulla tomba dello scrittore, ha visitato il teatro Regina Margherita, e, ancora le sue parole, sono state: “L’Agrigentino è parte importante della letteratura del Novecento, ecco “La strada degli scrittori”. Sciascia l’ho conosciuto come uomo che ha scritto le cose più intense sul piano civile e a lui ho voluto legare il mio destino, per quello che mi sarà consentito di svolgere nella funzione di assessore, venendo a Racalmuto. Ecco il senso e lo spirito della mia visita. Spero che potremo animare il teatro di Agrigento e il teatro di Racalmuto con opere che siano legate a Pirandello e a Sciascia. Come Pesaro per Rossini, anche Agrigento e Racalmuto devono avere dei Festival Pirandelliani e Sciasciani”. E poi, ancora: “La visita a Racalmuto ha un significato etico, laico e intellettuale. Sciascia è un simbolo europeo. Volevo fosse un segno. Il simbolo in questa difesa contro l’aggressione giudiziaria di alcuni magistrati è stata indicata, per primo, da Sciascia in una lettera al presidente Pertini. Io riparto da lì, dalla lettera di Sciascia a Pertini. Non si può sopportare che un solo siciliano sia discriminato con indagini e arresti sbagliati”…fonte Teleacras

Ragazzi, provenienti da diverse nazionalità, ieri sono stati in visita nella città di Agrigento, ospitati dal Rotary Club Agrigento. Questi giovani fanno parte di un programma, “Scambio Giovani”; del Rotary Distretto 2110, a cui il Governatore John De Giorgio tiene particolarmente perché è una delle fondamentali attività di servizio del Rotary International.
I giovani, bene integrati tra di loro, 7 provenienti dagli Stati Uniti, 5 dal Messico, 2 dal Canada, 1 dal Giappone, 2 ragazzi da Taiwan, e così , un francese, un indiano, una cilena una peruviana, una Finlandese per finire con un ragazzo della Repubblica Ceca.
Una giornata intensa e carica di emozioni per i giovani visitatori: in mattinata, sono rimasti estasiati dalla bellezza della Valle dei Templi e dalla imponenza del Tempio della Concordia, ai piedi del quale hanno voluto posare per una foto ricordo con tutte le bandiere che rappresentavano le loro nazioni; nel pomeriggio hanno visitato il Centro Storico, la via Atenea concludendo in piazza Pirandello, dove, molti di loro, sono rimasti incantati dallo splendido Teatro “Pirandello”. Entusiasti, porteranno a casa il migliore ricordo di Agrigento, con la ferma promessa al Presidente del Club agrigentino, ingegnere Francesco Vitellaro, che torneranno presto con le loro rispettive famiglie.

La Uil provinciale di Agrigento interviene con Gero Acquisto e Fabrizio Danile sull’annosa vicenda del Cua che vive da troppi anni una situazione di incertezza massima che minano il rilancio del polo decentrato e annunciano di aver richiesto tramite pec un incontro urgente al neo Presidente Prof.Busetta.
“Sulla vicenda Cua vogliamo iniziare l’anno nuovo dicono i due sindacalisti, con uno spirito di massima collaborazione e di chiarezza per capire le reali intenzioni del Presidente sul futuro del diritto allo studio nella nostra provincia che è un pilastro, uno strumento di crescita e di cultura che non può essere disperso.
Per tutto ciò chiediamo al Presidente del Cua Busetta non solo un incontro ma l’istituzione di un tavolo tecnico per un confronto aperto che guardi finalmente questo polo decentrato come sintesi di rilancio per il diritto allo studio.
E il fatto che nel governo regionale Musumeci, due assessori in carica, Lagalla e Armao hanno guidato e diretto questa struttura accademica può facilitare l’uscita da questa crisi. Infatti potrebbe essere un punto a favore per dare un netto cambio di passo allo status quo. Siamo fiduciosi che con la collaborazione di tutti qualcosa possa cambiare, anche se realisticamente vogliamo aspettare l’incontro e le azioni che si metteranno in campo per dare una definizione chiara al futuro stesso del Consorzio.”

Jpeg

 

 

Il Comune informa che al fine di assicurare che tutte le utenze cittadine, entro lunedì 29 gennaio 2018, siano regolarmente in possesso del Kit per la raccolta differenziata, verranno consegnate esclusivamente, presso i locali del Palacongressi di Villaggio Mosè, a partire da oggi, lunedì 8 gennaio, le pattumiere destinate alle utenze cui è già previsto l’utilizzo per la raccolta dei rifiuti.

Sarà pertanto momentaneamente sospesa la fornitura dei contenitori (Kit) alle abitazioni che al momento non effettuano ancora la raccolta differenziata dei rifiuti ed a quelle utenze ubicate nelle zone attualmente non servite da tale servizio, quali C/da Petrusa, Favara ovest, C/da Modaccamo, Piano Gatta, C/da Borsellino, ecc.

La data di riavvio della distribuzione dei Kit per quelle abitazioni/utenze al momento escluse, verrà resa nota dagli uffici competenti con successiva comunicazione.

 

 

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, è di opinione diversa rispetto a quanto si è ritenuto fino a pochi mesi addietro. “I terroristi dell’Isis imbarcati sui gommoni dei migranti? No, viaggerebbero in altro modo”: è stata la risposta. Adesso, invece, le parole del ministro Minniti sono: “Ciò che solo alcuni mesi fa sembrava impossibile, ossia il fatto che i combattenti dell’Isis si imbarcassero su dei gommoni fatiscenti, è ora diventato possibile. Si richiede pertanto la massima allerta”.

E in Sicilia è allarme ancor prima del monito del responsabile dell’ordine e della sicurezza pubblica in Italia. Infatti, la Direzione distrettuale antimafia di Palermo, competente per materia e per territorio, indaga da tempo su una rotta, breve e sicura, che sarebbe stata tracciata in mare per trasportare i combattenti. Si tratta di una traversata dalla Tunisia alle coste di Marsala, a bordo di gommoni d’altura e motori molto potenti, capaci di coprire la distanza in 3 o 4 ore. E ciò ad un prezzo fuori mercato, 3mila euro, a fronte invece dei 400, 500 euro necessari per la partenza dalla Libia.

Alcuni tra gli scafisti della rotta Tunisia – Marsala, compresi anche complici in Italia e italiani, sono stati scoperti, 17 sono stati arrestati e sono sotto processo. E i magistrati della Dda di Palermo, che compongono il gruppo “tratta e immigrazione”, Geri Ferrara, Claudia Ferrari e Federica La Chioma, scrivono testualmente a conferma di quanto accade: “Il sodalizio costituisce una seria minaccia alla sicurezza nazionale poiché in grado di fornire ai suoi utenti un transito marittimo sicuro, occulto e rapido, dunque particolarmente appetibile anche da parte di soggetti ricercati dalle autorità di polizia tunisine in quanto gravati da precedenti penali o di polizia ovvero sospetti di connessioni con formazioni di natura terroristica di matrice jihadista.

Tale organizzazione è difficile da monitorare, a causa di diverse ragioni, per la tipologia dei soggetti trasportati, per le ingenti somme di denaro pagate e per le dirette ramificazioni con il territorio nazionale e i collegamenti anche con l’estero, in particolare con paesi quali la Francia e il Belgio dove attualmente è più forte la presenza di gruppi vicini all’estremismo islamico e ove sono più elevati i rischi di ulteriori gravissimi attentati”.

Teleacras