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A Canicattì nasce l’Archivio Storico dei Partiti Politici nella Provincia di Agrigento
Canicattì, oltre ad essere città dell’Uva Italia, si sta dimostrando anche città della Cultura. Sabato 3 Febbraio avrà inizio l’attività dell’Archivio Storico dei Partiti e Movimenti Sindacali nella provincia di Agrigento, nato da un gruppo di volenterosi che desiderano raccogliere, catalogare e conservare i documenti, fotografie, fac-smile elettorali, manifesti al fine di conservare tutto quanto e metterlo a disposizione degli studiosi di storiografia. L’iniziativa promossa da Enzo Di Natali, Giovanni Tesè, Giovanni Salvaggio, Salvatore Vaiana ed Enzo Sardo risponde ad una semplice domanda: come evitare che i documenti che si trovano nelle private abitazioni sulla vita politica degli ultimi decenni possano andare perduti?
Il rischio è palese, soprattutto in un periodo segnato da una società definita ‘liquida’, in cui sembra che non ci sia alcun desiderio di conservare la memoria storica.
Per la cronaca, alle ore 17,30, in Corso Umberto, a Canicattì, dopo il saluto del Sindaco Ettore Di Ventura, alcuni fondatori, Salvatore Vaiana, Giovanni Salvaggio ed Enzo Di Natali, illustreranno al qualificato pubblico la lodevole iniziativa, alla quale sono stati invitati anche i protagonisti della vita politica della provincia di Agrigento. Tra il Comune e l’Associazione fondatrice dell’Archivio Storico prossimamente sarà stilato un protocollo d’intesa, avendo lo scopo di assicurare un’ adeguato servizio fruibile dei documenti.
I documenti raccolti saranno inseriti nei diversi Fondi secondo i Partiti che furono protagonisti nella vita politica: Democrazia Cristiana, Partito Comunista, Partito Socialista, Partito Democratico Siciliano, Partito Repubblicano, Movimento Sociale Italiano, Movimenti Sindacali, Gruppi politici spontanei….. Nel giro di pochi anni si è convinti di conservare una ricchezza documentale di particolare importanza.
Inoltre, tra le iniziative, l’Archivio Storico si prefigge di organizzare convegni di alto profilo culturale.

 

34 anni, nata in Puglia e cresciuta a San Benedetto Po (MN), Zingariello lavora da 10 anni come cooperante internazionale: dopo diversi anni in Africa e in America Latina, oggi risiede a Londra, dove si occupa dell’area mediterranea e della crisi di migranti e rifugiati per la ONG “International Rescue Committee”.

“Mi batterò perché l’Italia cresca sempre di più in modo inclusivo, portando avanti i valori di tolleranza, libertà e inclusione“, così Zingariello. “La crisi del Mediterraneo non è una crisi dei migranti, ma una crisi della nostra identità di Europei. Occorre riscoprire l’accettazione dell’altro, la bellezza dei diritti civili e la necessità di una convivenza solidale”.

Presidente del Circolo PD di Londra, Zingariello ha coordinato la campagna europea per il Sì al Referendum Costituzionale del 2016 e ha organizzato l’adesione di un gruppo di attivisti europei allo sciopero della fame per lo Ius soli. Ha inoltre partecipato attivamente alla campagna per il Remain nel referendum sulla Brexit.

L’Europa è senza dubbio il cuore del mio progetto politico, a maggior ragione dopo lo shock della Brexit. Ma ci sono tante altre cose a cui vorrei lavorare per il bene del mio paese: credo fermamente, ad esempio, che in Italia molto vada fatto per la partecipazione femminile al mondo del lavoro. Sono necessari incentivi mirati, soprattutto sotto forma di nuove politiche per il congedo parentale (molto simili a quelle che sperimentiamo in altri paesi europei), di più asili e di un lavoro più flessibile”.

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che, con nota del 01/02/2018 (che si allega al presente Comunicato Stampa), Siciliacque S.p.A. ha informato che, a partire dalle ore 08:00 del 02/02/2018, interromperà la fornitura idrica ai serbatoi del Comune di San Giovanni Gemini, per consentire una riparazione urgente lungo il tratto di acquedotto, gestito dalla Società di Sovrambito, ubicato nella di c/da Piana Amata del territorio di Cammarata.

 

Considerati i tempi tecnici necessari, il ripristino della fornitura ai serbatoi comunali è previsto per le ore 16:00 del 02/02/2018.

Ciò premesso, la turnazione idrica in programma per il 03/02/2018 nel Comune di San Giovanni Gemini, potrà subire limitazione e/o slittamenti.

Si significa che, ripristinata la regolare fornitura idrica, la distribuzione nel Comune interessato tornerà regolare, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

 

 “Quelli del M5S sono in totale confusione di fronte all’emergenza migranti. Dopo la retromarcia di Di Maio, per il quale le Ong non sono più ‘taxi del mare’, la base dei 5 stelle in Sicilia è letteralmente esplosa. Così troviamo attivisti che attaccano l’ortodossia grillina, per poi essi stessi essere vittima dei ‘troll’. Con la loro ambiguità e il loro silenzio sono sempre stati complici delle politiche delle porte aperte targate Pd di Renzi e Minniti. Sono corresponsabili di questo disastro. Da loro zero credibilità. Servono interventi netti e chiari: con Salvini e la Lega stop invasione, porti chiusi ai taxi del mare”.

Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Salvini premier, segretario regionale Sicilia occidentale.

 

 

 “In tema di stabilizzazione dei precari l’arma più usata all’interno del Palazzo di Città è il silenzio. Quindi, l’unica carta rimasta è chiamarli tutti all’appello in un consiglio straordinario aperto alle forze sindacali”.

Esordisce così il consigliere comunale indipendente, Nuccia Palermo, che qualche settimana fa aveva già annunciato di affiancare i 191 lavoratori precari nella tormentata battaglia alla ricerca di una dignità lavorativa da troppi anni sottrattagli.

 “Il nuovo dettato normativo che per chi non lo ricordasse è rappresentato dal D. Lgs 218/2016 e dal  D. Lgs 75/2017 (decreto Madia) – commenta il consigliere indipendente – contiene già le procedure di stabilizzazione ora, però, vanno applicate”.

 “Siamo ansiosi di vedere se la corsa alle poltrone, a qualsiasi livello, è dettata dalla voglia di risolvere le problematiche o semplicemente dalla spasmodica necessità di una confortevole e remunerata collocazione – tuona Nuccia Palermo – e quale migliore occasione per le forze politiche di dimostrarlo all’interno di un consiglio straordinario aperto volto alla ricerca di una definitiva soluzione”.

 “Vanno stabilizzati – conclude il consigliere- e a dirlo è la normativa, la stessa che coinvolge le sigle sindacali troppo spesso lasciate ai margini di trattative nelle quali una condivisione maggiore di idee non potrebbe che giovare alla speranza del più veloce raggiungimento di soluzioni. Ora attendiamo la convocazione”.

 

L’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Roberto Lagalla, da notizia della ratifica del decreto che prevede un contributo pari a 200.000.00 euro agli specializzandi non medici, da erogare alle tre Università siciliane e ripartito in maniera proporzionale al numero degli iscritti al primo anno di corso delle scuole di specializzazione di area non medica, per gli anni accademici 2016/2017 e 2017/2018. Lagalla ha appoggiato la proposta di sostegno economico agli Specializzandi non medici (Biologi, Chimici, Fisici e Farmacisti) avanzata, tra gli altri, da Federico Li Causi, Consigliere Nazionale dei Biologi.

“L’annosa questione dell’assenza di borse di studio per gli specializzandi non medici – spiega Lagalla – dovrà essere risolta in modo definitivo. Con la ratifica del decreto si inizia un percorso concreto, mai avviato prima, volo a valorizzare economicamente le competenze professionali elargite quotidianamente nel servizio sanitario nazionale da parte dei biologi specializzandi”.

Sul versante scuola invece, proprio negli ultimi giorni, è stato emesso il decreto per la concessione del contributo per l’anno scolastico 2017/18 alle scuole dell’infanzia paritarie, per un totale di oltre 2 milioni di euro. Ne saranno beneficiari gli alunni in condizioni di disabilità o in disagiate condizioni economiche. 

Poi, nelle ultime ore, sono stati perfezionati i mandati di pagamento per il funzionamento delle attività amministrative delle scuole di ogni ordine e grado: “Stiamo tentando di dare seguito, più velocemente possibile, a molte azioni rimaste in sospeso negli ultimi mesi, per rimettere in moto l’intero sistema della scuola e della formazione professionale”. 

 

Oggi, presso la sede del Consorzio Universitario di Agrigento, si è tenuta una riunione con tutti i presidenti dei Consorzi siciliani. Assente per impegni pregressi, solo il Consorzio Archimede di Siracusa.

Erano presenti: Il pres. del Cons. Univ. della Prov. di Trapani, prof. Mario Serio; il pres. del Cons. della Prov. di Caltanissetta dott. Giovanni Arnone; il pres. del Cons. Univ. della Prov. di Ragusa dott Carmelo Arezzo; il pres. del Cons. Univ. di Noto (C.U.M.O.), Antonello Capodicasa; il pres. del Cons. Univ. Di Priolo Gargallo (C.U.M.I.), dott. Sebastiano Caporale.

Il Presidente del CUA prof. Pietro Massimo Busetta, ha voluto fortemente questa riunione per fare il punto della situazione che riguarda tali organismi.

Le argomentazioni affrontate sono state molteplici, dalla riduzione dei corsi di laurea e la  conseguente perdita della popolazione studentesca, alla constatazione che i nostri consorzi, rimanendo invariate le attuali condizioni, altro non sono che delle sedi distaccate dalle tre università di Palermo, di Catania e Messina.

Un dato particolare è emerso, tanto scontato quanto allarmante, come quello del problema gravoso economico-finanziario, che non consente ai Consorzi dopo l’abolizione  delle Provincie, di far fronte anche alle spese correnti e la necessità di un apertura a diverse realtà Universitarie per poter quantomeno garantire una offerta formativa che, se non ricca, sia almeno quantitativamente numerosa.

Il Presidente prof Pietro Massimo Busetta, che ha presieduto la riunione si ritiene soddisfatto del risultato ottenuto e dalla comunione di interessi  che si intendono perseguire.

Dichiara il Presidente:“ bisogna ripensare al ruolo che possono svolgere i consorzi rispetto ai territori, ritagliandosi uno spazio, oltre che nella formazione anche nel diventare think-tank delle aree interessate ed a fornire supporto nei progetti di sviluppo economico delle comunità di riferimento”

La proposta del Presidente Busetta, accolta da tutti i Presidenti dei Consorzi siciliani, è stata la necessità di avere al più presto un incontro formale col Presidente della Regione Musumeci, il Vicepresidente Prof. Avv. Gaetano Armao e il già Rettore dell’Università di Palermo, oggi Assessore alla formazione Prof. Roberto Lagalla, per discutere dei ruoli dei Consorzi e trovare soluzioni adeguate al fabbisogno di tutti, proposta, che è stata accettata di buon grado da tutti i presenti.

A tal proposito, è emersa la necessità di nominare un gruppo di tecnici ( uno per ogni Consorzio), che, dati alla mano, possano dimostrare le effettive necessità e lo stato attuale dei Consorzi Universitari siciliani; nonché la formazione di una associazione dei Presidenti, che in un clima di collaborazione, possano essere punto di riferimento da parte della Regione Sicilia per quanto concerne fatti strettamente riguardanti alla ripresa dei Consorzi.

                                                                                                         

 

 

 

Pervenuto oggi il decreto di nomina del dott. Girolamo Di Pisa quale Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il decreto n. 519 del 30 Gennaio 2018, inviato dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, porta la firma del Presidente della Regione on. Nello Musumeci e dell’Assessore alle Autonomie Locali on. Bernadette Grasso.
Il decreto di nomina prevede una durata dell’incarico, nelle more dell’insediamento degli organi degli Enti di Area vasta, che non potrà superare il 30 giugno 2018. Al nuovo Commissario straordinario spettano le funzioni esercitate dal Presidente e dal Consiglio dell’ex Provincia Regionale. Al Dott. Girolamo Di Pisa spetterà il compenso mensile previsto dal D.P. n. 138 dell’8 maggio 2009, oltre al trattamento di missione.
Il Dott. Di Pisa, Magistrato di Cassazione in quiescenza, subentra al Dr. Giuseppe Marino nominato lo scorso 11 aprile 2017.

 

 

L’ex Commissario Marino si è congedato inviando una lettera ai dipendenti del Libero Consorzio

L’ex Commissario Straordinario Giuseppe Marino ha voluto congedarsi, al termine del suo incarico assunto l’11 aprile del 2017, inviando una lettera a tutti i dipendenti del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Nella lettera, pubblicata nel sito dell’Ente, il Dott. Marino ha voluto ringraziare, chi gli ha dato l’opportunità di ricoprire l’incarico prestigioso e di grande responsabilità. Per il Dott. Marino è stata un’esperienza particolarmente significativa sotto il profilo umano, personale e professionale.
Marino ha voluto ringraziare il Direttore, i Dirigenti e i dipendenti tutti, che lo hanno collaborato, condividendo percorsi amministrativi difficili e scelte non sempre esaustive per il territorio in un contesto di crescente crisi socio economica.
Sin dal primo giorno del mio insediamento, scrive Marino, “ho cercato di individuare le necessità che richiedevano interventi indispensabili e indifferibili, ho quindi ritenuto opportuno dare priorità alla rete viaria e molti sono stati i progetti presentati finanziati, molti dei quali già appaltati. Per i diversamente abili, è stata modificata la modalità gestionale del servizio rendendolo più agevole e rispondente alle esigenze di chi ne usufruisce”.
Il mio auspicio, conclude Marino, è che questo periodo di transizione possa da qui a poco concludersi, per consentire un’amministrazione consolidata e radicata nel territorio, capace di esprimersi al meglio e di riappropriarsi di quel giusto ruolo politico e sociale che ingiustamente in questi anni è stato sottratto all’Ente.

“La definizione delle candidature per le politiche ha lasciato un malumore diffuso, anche in chi, come la sottoscritta, ha sempre dichiarato pubblicamente di non avere alcuna ambizione personale. In un movimento giovane come il nostro c’erano tanti territori in cerca di rappresentanza e diversi dirigenti in gamba da valorizzare”. 
– dichiara la Presidente della IV commissione On Giusi Savarino, tra i fondatori del movimento – “Non mi sento personalmente vincolata da un accordo al ribasso sulle candidature, non passato in direzione né autorizzato dagli organi preposti, come voleva il Presidente Musumeci. Spero che questo non sia il segnale silente della volontà di qualcuno di disintegrare il movimento a favore di qualche forza politica nazionale. Io ci ho messo anima e corpo in Diventerà Bellissima, non accetto questi metodi striscianti da prima repubblica, e non me ne starò in silenzio.” 
Continua la Presidente “Chiedo una convocazione urgente della direzione del movimento che chiarisca la linea politica, al momento l’unico documento approvato all’unanimità dall’assemblea regionale, è la mozione firmata dalla ex cabina di regia, Aricò, Razza e Savarino, che espressamente recitava: Non dobbiamo perdere il valore della diversità di storie e culture che ci hanno uniti e ci uniscono ancora, la peculiarità di un movimento inclusivo che attrae molti delusi dei partiti tradizionali. Queste caratteristiche distintive non possono disperdersi in un rapporto organico coi partiti nazionali, ma devono essere valorizzati, nei tempi e nei modi che gli organismi statutari valuteranno più idonei affinché il nostro movimento abbia rappresentanza e peso anche al parlamento nazionale, assicurando autonomia politica ai nostri eletti e priorità assoluta alle esigenze della Sicilia nell’agenda politica nazionale.
Servirà avere una voce forte e autorevole che difenda l’azione del governo Musumeci, e sostenga le legittime aspirazioni dei tanti uomini e donne del movimento che si sono spesi perché l’obiettivo del 5 novembre venisse raggiunto.” 
E conclude l’On. Savarino “Il risultato ottenuto non va in questa direzione, noi abbiamo creato un movimento diverso dagli altri, non possiamo e non vogliamo omologarci ora.”