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L’artista italiana, dopo il successo a Sanremo e il sold out del tour primaverile, si esibirà con i brani storici e del nuovo album “Combattente”.
Tutto è pronto: date, artisti e iniziative collaterali. I “concerti sotto le stelle” di Sicilia Outlet Village anche quest’anno si confermano tra gli eventi gratuiti più attesi del calendario estivo regionale. Il programma degli appuntamenti offerti sarà sempre all’insegna della grande musica italiana e internazionale.
Si comincia in grande stile giovedì 29 giugno – dalle 20.30 in Piazza Eventi – con una delle più grandi voci femminili italiane, che da oltre quarant’anni fa cantare diverse generazioni: Fiorella Mannoia. Dopo aver registrato, la scorsa primavera, il sold out in varie città dello Stivale con “Combattente il Tour”, l’artista romana – classe 1954 – dalle inconfondibili e grintose note cantautorali abbraccerà dal palco il pubblico del Village intonando i successi storici della sua carriera – come Caffè Nero Bollente, Quello che le donne non dicono, Le notti di maggio – e i brani dell’ultimo album, tra cui la canzone sanremese Che sia benedetta (disco certificato Platino) e il nuovo singolo Siamo ancora qui.
Nel mese di luglio invece Sicilia Outlet Village proporrà ai suoi visitatori una nuova, esclusiva e potente formula Dj Set: tre venerdì sera – sempre dalle 20.30 in Piazza Eventi – per tre stili musicali diversi, che faranno battere il cuore dell’Isola al ritmo di sound coinvolgenti. A fare da apripista, il 14 luglio, sarà Kris Reichert – musicista, speaker, volto noto del panorama radiofonico e televisivo anche col duo “Kris&Kris” – che scalderà l’atmosfera con il suo nuovo disco. Il 21 luglio toccherà al disc jockey britannico Nick the Nightfly – voce inconfondibile di Monte Carlo Nights su RMC – con la sua elegante playlist che spazia dal nu-soul al contemporary jazz, dalla world music alla new age. A concludere la stagione sarà invece, il 28 luglio, il deejay italiano di fama internazionale Joe T Vannelli, protagonista in console nelle più importanti discoteche del mondo con la sua inconfondibile house music.
In occasione del concerto di Fiorella Mannoia gli oltre 140 negozi di Sicilia Outlet Village saranno aperti fino alle 23.00, mentre nelle serate dei dj set fino alle 22.00, per riservare agli amanti dello shopping e a tutti i visitatori momenti e promo speciali. Tutti i dettagli sono disponibili e in continuo aggiornamento sul sito web del Village e sui canali social ufficiali.


www.siciliaoutletvillage.com | tel. +39 0935 950040 | Autostrada A19 Palermo-Catania uscita Dittaino Outlet
Aperto da lunedì a venerdì ore 10-20; sabato, domenica e festivi ore 10-21 | Dal 19 giugno tutti i giorni dalle 10 alle 21 | Aperture straordinarie: 1-2 e 8-9 luglio (ore 10-22) e 15 agosto (ore 10-21).
SERVIZIO BUS NAVETTA – Il Village è facilmente raggiungibile dalle principali città della Sicilia con il servizio navetta consultabile on line. Dal 10 giugno al 10 settembre 2017 saranno in funzione anche i collegamenti dalle maggiori località turistiche regionali. Info e orari al link http://www.siciliaoutletvillage.com/it/come-arrivare/navetta, oppure telefonando al numero +39 0935 950040, o ancora scaricando l’app gratuita per smartphone “Sicilia Outlet Village”.



Non ci sono ancora notizie ufficiali ma tutti gli elementi lasciano oramai presagire l’imminente apertura di un centro di accoglienza per migranti a Porto Empedocle, a due passi dalla Via Roma e alle spalle della Scuola Rizzo.
“Sappiamo bene che all’origine dell’emigrazione ci sono conflitti, persecuzioni politiche, razziali, religiose e devastazioni di ogni genere. Proprio per questo non si può e non si deve rimanere insensibili alla necessità, oggettiva e incomprimibile, di garantire la sopravvivenza e l’accoglienza delle persone coinvolte.
Ritengo però a questo punto indispensabile una progettualità e una valutazione programmatica che coinvolga anche i singoli Comuni, di concerto con gli assessorati preposti e le autorità prefettizie, sugli interventi di localizzazione delle singole strutture di accoglienza.
Servono delle regole e dei criteri il più possibile condivisi dalla collettività, che fungano da viatico per un reale processo di integrazione ed inclusione dei migranti nel nostro tessuto sociale.
In queste settimane il Comune di Porto Empedocle ha raccolto le tante preoccupazioni manifestate dai commercianti e residenti della zona.
Sul punto penso sia doveroso non solo intervenire manifestando il mio pubblico dissenso, ma attivare ogni azione utile che possa dare voce ai cittadini sfiancati da una situazione divenuta oramai intollerabile.
Porto Empedocle è già un centro nevralgico, punto di approdo di migranti. Per questa ragione l’apertura di centri di accoglienza, nel nostro territorio, dovrebbe essere soggetta a regole più ferree e stringenti.
Purtroppo la gente comincia a percepire l’immigrazione non più come una tragedia umanitaria di immani dimensioni, quale effettivamente è, ma come un fenomeno speculatorio legato a logiche affaristiche e perpetrato in barba a regole di reale fattibilità e rispetto del contesto sociale.
Imporre la presenza di centri di accoglienza, siano essi per adulti o minori non accompagnati, certamente non agevola sistemi di integrazione ma al contrario rischia di creare delle tensioni sociali che devono essere scongiurate, a monte, dalle autorità preposte a concedere le relative autorizzazioni.
Appare assurdo che sul punto non sia riconosciuto ai Comuni il diritto di poter esprimere il consenso sulla eventuale apertura di strutture che hanno un così forte impatto sul proprio territorio.
Per discutere di questa delicata tematica e valutare possibili iniziative da intraprendere ho deciso di convocare una conferenza capigruppo per giorno 19 giugno alla quale verranno invitati, oltre i consiglieri che si sono già fatti portavoce della problematica, il nostro Sindaco, l’Ufficio Tecnico, il Commissario Castelli ed una rappresentanza dei commercianti e cittadini.”

Due delle sei persone finite nell’inchiesta della rapina a mano armata compiuta ai danni di un’ anziana di Favara, chiedono il patteggiamento.
Coinvolti nelle indagini furono: Amodeo Stagno, 27 anni, Gianluca Stagno, 27 anni, (accusati di rapina), Giuseppe Matina, 41 anni, Filippo Buscemi, 36 anni, Maddalena Stagno, 32 anni, e Angelo Noto, 32 anni, tutti favaresi, e denunciato un giovane, all’epoca dei fatti minorenne, Giuseppe Mejri.
Il colpo avvenne in casa di un’anziana, e fruttò ai presunti autori dello stesso un bottino composto da diversi oggetti e monili in oro e argento. La difesa di Buscemi e di Maddalena Stagno ha chiesto ed ottenuto, dalla Procura di Agrigento, di discutere il patteggiamento della pena.
La rapina fu compiuta 8 anni fa, grazie alla complicità del nipote della donna, che, secondo l’accusa lasciò la finestra di casa aperte per favorire i complici che, scondo l’accusa, minacciarono l’anziana con tanto di pistola puntata al volto.

Sarebbe di matrice dolosa l’incendio che, l’altra notte, a Ravanusa, ha distrutto il furgone di un operaio. Il mezzo era parcheggiato in Corso Garibaldi quando, nelle ore notturne si è sviluppato il rogo. Sul posto i carabinieri della locale stazione e i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme. Sembra che questi ultimi abbiano ritrovato tracce di liquido infiammabile, pare benzina, sul luogo dove si è verificato l’incendio. Il proprietario del furgone, un Fiat Doblò, un uomo originario dell’est Europa, è irreperibile. La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta.

La presidente della Commissione nazionale antimafia, Rosy Bindi, ha relazionato sulle condizioni di Salvatore Riina, adesso ospite dell’Ospedale Maggiore a Parma. E quando lei, la Bindi, ha ceduto la parola agli altri componenti della Commissione, gli altri hanno sottolineato che il paziente Riina riceve assistenza e cure che probabilmente tanti altri anziani e malati concittadini non ricevono affatto. In tale riflessione si sintetizza l’esito del sopralluogo compiuto dalla Commissione antimafia all’Ospedale di Parma, e che servirà da traccia alla decisione a cui si appresta il Tribunale di Sorveglianza di Bologna, che si pronuncerà sull’istanza di scarcerazione del Capo dei Capi dopo la tirata di orecchie da parte della Cassazione, che ha raccomandato il rispetto del diritto alla morte dignitosa per Riina come per altri detenuti. Dunque: Totò Riina riceve cure mediche adeguate in regime di detenzione, tali da assicurarne un decorso dignitoso e una morte, quando avverrà, altrettanto dignitosa. Così come, del resto, è stato per Bernardo Provenzano. E Rosy Bindi, a conclusione della visita al detenuto Riina, in spola tra ospedale e carcere di Parma, tra l’altro ha riferito: “Viste le condizioni fisiche di Riina, sì imprevedibili ma al momento stabili, si potrebbe anche ipotizzare in futuro un rientro in carcere, dove comunque le condizioni sarebbero adeguate, identiche se non superiori a quelle di cui potrebbe godere in un regime di domiciliari. Questo gli consente lo svolgimento di una vita dignitosa, e di una morte, quando essa avverrà, altrettanto dignitosa. A meno che non si voglia affermare un diritto a morire fuori dal carcere, che non è supportato da nessuna norma. Riina è stato e rimane il capo di Cosa nostra perché tale rimane per le regole mafiose. Ha continuato a partecipare alle numerose udienze che lo riguardano dimostrando di conservare lucidità. Conserva immutata la sua pericolosità concreta e attuale, è perfettamente in grado di intendere e volere, non ha mai esternato segni di ravvedimento. Riina si alimenta autonomamente, è sotto osservazione medica ed è costantemente assistito da un’equipe di infermieri” – ha concluso la presidente Bindi, che poi ha proiettato la questione in un contesto più ampio, che comprende tutti i detenuti al 41 bis, e ha spiegato: “E’ necessario considerare che molti dei detenuti al 41 bis condannati all’ergastolo, specie quelli a cui il regime speciale è stato applicato sin dalla sua entrata in vigore, sono invecchiati o destinati a invecchiare in ambito carcerario dove bisogna far fronte al loro naturale decadimento fisico spesso accompagnato dall’insorgenza o dall’aggravarsi di patologie mediche.”
Fonte Teleacras

Esce dal processo sulle tangenti a Rfi Massimo Campione, imprenditore agrigentino che ha collaborato con gli inquirenti dopo l’arresto nel 2015, accusando l’ex presidente di Rfi, Dario Lo Bosco.
Il Gup ha accolto l’istanza dell’avvocato di Campione, Nino Caleca, disponendo l’affidamento in prova ai servizi sociali che porterà all’estinzione del reato.
Una nuova norma la cui applicazione è stata sollecitata da Caleca.
L’accusa per Campione è di induzione alla corruzione.
L’inchiesta della Procura coinvolge anche Lo Bosco e i funzionari del Corpo forestale Giuseppe Marranca e Giuseppe Quattrocchi accusati a vario titolo di concussione e induzione indebita a promettere utilità. La posizione di Marranca e Quattrocchi è stata stralciata ed è trattata in un troncone parallelo.
Campione, titolare di una società di costruzioni, fu fermato dalla polizia con una lista di nomi, con accanto delle cifre: una sorta di libro mastro delle tangenti.

Il momento di esserci. Il momento di iniziare con noi un nuovo viaggio, un nuovo percorso, un “ritorno al Futuro”. Un ritorno, per la quarta stagione consecutiva, nel grande basket di Serie A2. Un Futuro fatto di tante novità, un nuovo progetto tecnico, tanta voglia di tornare a esaltarsi per il grande spettacolo del PalaMoncada. Ecco come fare per non perdervi nemmeno una gara e sostenere la Fortitudo Moncada Agrigento verso questa nuova era!
ABBONAMENTI STAGIONE 2017/18
La campagna si svolgerà in 3 fasi:
FASE 1 dal 15/06/17 al 30/06/17
Le prime due settimane di sottoscrizione sono destinate soprattutto a coloro che vogliono sostenere in maniera più consistente la società.
Durante questa prima fase si potranno acquistare gli abbonamenti con la possibilità di garantirsi (compresi nel prezzo) i posti per gli eventuali playoff o playout (finale esclusa).
TARIFFE ABBONAMENTO “SOSTENITORI”:
Parterre 300 €
Tribuna (Intero) 210 €
Tribuna (Ridotto Under 17) 180 €
Gradinata (Intero) 150 €
Gradinata (Ridotto Under 17) 105 €
TARIFFE ABBONAMENTO “SOSTENITORI PLUS”:
Coloro che sceglieranno di sottoscrivere questa formula avranno sempre il loro posto compreso nel prezzo per playoff e playout (finale esclusa) e l’accesso alla nuova sala Hospitality del PalaMoncada.
Parterre (3 posti) 1.000 €
Tribuna (4 posti) 1.000 €
FASE 2: dal 06/07/17 al 27/07/17
Durante questa fase, i vecchi abbonati potranno godere di uno sconto del 20% e del diritto di prelazione sul posto.
TARIFFE:
Parterre Vecchio Abb. 240 € / Nuovo Abb. 270 €
Tribuna (Intero) Vecchio Abb. 168 € / Nuovo Abb. 190 €
Tribuna (Under 17) Vecchio Abb. 140 € / Nuovo Abb. 150 €
Tribuna (Famiglia – min. 2 pers.) Vecchio Abb. 140 € / Nuovo Abb. 150 €
Tribuna (Under 6) Vecchio Abb. 60 € / Nuovo Abb. 60 €
Gradinata (Intero) Vecchio Abb. 120 € / Nuovo Abb. 150 €
Gradinata (Under 17) Vecchio Abb. 85 € / Nuovo Abb. 105 €
Gradinata (Famiglia – min. 2 pers.) Vecchio Abb. 85 € / Nuovo Abb. 105 €
Gradinata (Under 6) Vecchio Abb. 20 € / Nuovo Abb. 20 €
– FASE 3: dal 05/09/17 al 21/09/17
Terminati anche la prelazione e lo sconto per i vecchi abbonati, l’ultima fase di abbonamenti prevede la vendita libera di tutti i posti disponibili.
TARIFFE:
Parterre 270 €
Tribuna (Intero) 190 €
Tribuna (Under 17) 150 €
Tribuna (Famiglia – min. 2 pers.) 150 €
Tribuna (Under 6) 60 €
Gradinata (Intero) 150 €
Gradinata (Under 17) 105 €
Gradinata (Famiglia – min. 2 pers.) 105 €
Gradinata (Under 6) 20 €
COME CI SI ABBONA:
– Scaricando dal sito e compilando il modulo in duplice copia
– Presentando una foto di identità per Under 6 e Under 17 e l’attestazione necessaria per usufruire dello sconto “Famiglia”
– Fornendo un documento di riconoscimento per i nuovi abbonati
QUANDO E DOVE CI SI ABBONA:
Gli uffici del PalaMoncada sono a disposizione per gli abbonamenti ogni martedì e giovedì, dal 15 giugno, dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Chi vuole sottoscrivere l’abbonamento “SOSTENITORE” o “SOSTENITORE PLUS” potrà inviare il modulo di sottoscrizione e copia dei documenti all’indirizzo email marketing@fortitudoagrigento.it, siglando la propria sottoscrizione al momento del ritiro.
PAGAMENTO IN DUE RATE:
Tutti coloro che sottoscriveranno l’abbonamento alla stagione 2017-18 potranno versare una prima rata al momento della sottoscrizione e saldare al ritiro


“Graviano racconta che quando il figlio fece la prima comunione, nel 2006, e lui si trovava nel carcere di Spoleto, il ragazzo gli chiese se poteva ingaggiare Gigi D’Alessio, il quale, dopo avergli dato la disponibilita’, rifiuto’ l’invito perche’ seppe chi era lui”.
E’ la sintesi del racconto fatto dal boss Graviano, che non sapeva di essere intercettato, al detenuto con cui trascorreva l’ora d’aria nel carcere di Ascoli Piceno.
La vicenda e’ riportata dalla Dia e depositata agli atti del processo sulla trattativa Stato-Mafia. “Graviano – proseguono gli investigatori – definisce il cantante ‘pezzo di infame’, perche’ aveva rifiutato il suo invito, mentre non aveva rifiutato quello dei Marcianise e dio altri soggetti malavitosi”.


Tragedia sfiorata all’istituto penale per minorenni di Acireale, dove ieri pomeriggio un ospite ha dato fuoco alla propria stanza, provocando danni notevoli alla struttura e il ferimento di tre agenti penitenziari intervenuti per spegnere le fiamme.
Tutti e tre i poliziotti, condotti al pronto soccorso dell’ospedale di Acireale, sono stati dimessi con una prognosi di tre giorni. A denunciare l’episodio è il segretario nazionale della Uil Pubblica amministrazione polizia penitenziaria, Armando Algozzino, che rilancia la necessità di avviare “una riflessione profonda sull’esiguità degli organici negli istituti minorili, una condizione che mette a repentaglio sia la vita del personale che quella dei detenuti”.
Un’istanza che il sindacato aveva già espresso nel recente passato, in occasione di due drammatici episodi che avevano avuto quale teatro proprio la struttura di Acireale. Nel giugno dello scorso anno, due agenti erano stati aggrediti da alcuni minori di nazionalità italiana nel tentativo di sottrarre alla loro furia un detenuto di colore.
Nell’ottobre del 2016, inoltre, un poliziotto penitenziario aveva tratto in salvo un recluso che aveva tentato il suicidio.


Intervento del deputato di Sicilia Futura, Michele Cimino, in merito ai risultati delle ultime elezioni amministrative: “Il voto per i Comuni e l’esito elettorale mi portano ad una considerazione: e’ del tutto evidente che gli elettori siciliani e del Paese, tra proposte politiche caratterizzate per l’improvvisazione e la demagogia, hanno invece premiato la competenza e la capacita’ di amministrare.
Adesso l’imperativo per la classe politica deve essere quello di tornare a parlare con i cittadini in maniera diretta e viso a viso anziche’ solo tramite il web”.