Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 914)

Oggi ad Agrigento,alle ore 17.00 in Piazza Ugo La Malfa,sarà inaugurato il comitato elettorale di Calogero Pisano,candidato della coalizione del centrodestra (Forza Italia,Lega,Fratelli d’Italia,Noi con l’Italia),nel collegio uninominale alla camera di Agrigento.
Una campagna elettorale,dichiara Calogero Pisano,che prende forma e entusiasmo tra i giovani,i simpatizzanti e la coalizione di centrodestra che dimostra l’interesse e la voglia di riportare il nostro territorio protagonista di un’azione politica finalmente incisiva e inclusiva per realizzare un progetto politico e di governo indirizzato alle vere esigenze dei cittadini.E soprattutto a un rilancio economico dopo lo sfascio politico romano che i cittadini lamentano per mancanza di filtri tra Roma e i territori. Infatti purtroppo finora il popolo agrigentino è stato abbandonato al proprio destino,in mancanza di lavoro e occupazione dei giovani che sono stati costretti ad emigrare e cercare lavoro fuori dalla Sicilia.La mia candidatura voluta da tutto il centrodestra in questo collegio uninominale si pone come punto di cambiamento e di riferimento per dare ai giovani possibilità di interfacciarsi con un politico giovane,sensibile e aperto al dialogo.

 

Una notizia che sta già facendo tremare gli ambienti di Cosa Nostra: Giuseppe Quaranta, esponente della famiglia mafiosa di Favara e per un certo periodo prima di un suo allontanamento considerato il referente di Francesco Fragapane, si è pentito. 

Quaranta, che per anni ha lavorato come motocarrista presso una ditta di Porto Empedocle, ha deciso poco dopo il suo ultimo arresto – nell’ambito dell’operazione “Montagna” – di collaborare con la giustizia. E lo sta facendo rendendo dichiarazioni ai sostituti procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia, Claudio Camilleri, Geri Ferrara e Alessia Sinatra.

Il nome di Quaranta, e il ruolo svolto all’interno di Cosa Nostra, sono di primo piano: coinvolto nell’operazione Kronos per una estorsione ai danni di una ditta di Palma di Montechiaro per conto dei clan catanesi successivamente finisce in manette nell’ambito dell’operazione “Proelio” , condotta dalla Dda catanese, che ipotizza contatti tra Cosa Nostra agrigentina e quella ragusana oltre che con le ndrine calabresi. Infine il blitz “Montagna”, eseguito il 22 gennaio scorso: 57 ordinanze di custodia emesse, un mandamento – quello della Montagna – smantellato. E Quaranta, da quanto emerso dalle indagini, prima di essere allontanato ha ricoperto per diverso tempo il ruolo di referente di Francesco Fragapane, considerato al vertice del mandamento stesso.
 
Grandangolo

 

Finanziati 88 interventi a favore dell’edilizia scolastica siciliana. Grazie alla Regione Siciliana, che ha estrapolato dal piano triennale 2015-2017 interventi privi di copertura finanziaria, a breve alcuni Comuni potranno beneficiare delle risorse stanziate dalla Legge di bilancio nazionale per il 2017 con i finanziamenti del MIUR. Un contributo di 76,8 milioni di euro che serviranno per innovare gli edifici scolastici: adeguamento sismico e nuove costruzioni le priorità, seguiti da interventi finalizzati all’ottenimento del certificato di agibilità delle strutture, di messa in sicurezza e per l’adeguamento alla normativa antincendio.

Ai Comuni della provincia di Messina andranno 20 milioni di euro, circa 17 milioni invece per le provincie di Agrigento e Palermo, 8 milioni alla provincia di Catania, 5 milioni a quella di Enna, circa 2 milioni ai Comuni del nisseno, mentre 1.5 milioni di euro agli Istituti delle provincie di Siracusa e Trapani. Grazie a questi finanziamenti a Centuripe, in provincia di Enna, sarà completato un immobile da adibire a scuola elementare e materna per l’Istituto Comprensivo Filippo Ansaldi. Finanziato il progetto di un’altra scuola materna in provincia di Catania, a Biancavilla, dove sarà costruita anche una palestra scolastica comunale per la Scuola Primaria G. Marconi. Altri istituti scolastici a Terrasini, Capo d’Orlando e Campobello di Licata saranno finalmente dotati di una palestra per i loro studenti.

Questo risultato si coniuga sinergicamente con la politica di emergenza e di intervento già avviata durante questi primi mesi di governo– spiega Lagalla, assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale – con un bando esitato di circa 30 milioni di euro per l’accertamento della capacità statica degli edifici scolastici, a cui hanno risposto 1200 scuole e in questa direzione stiamo continuando a lavorare, per coprire il fabbisogno di tutto il territorio regionale”. Intantoper gli enti locali che non hanno fatto domanda per il suddetto bando, l’assessore invita ad aderire all’Avviso che nel corrente mese di febbraio sarà pubblicato dal MIUR, raccomandando ampia adesione per intuibili ragioni legate alla sicurezza degli Istituti scolastici.

“La scuola deve essere un luogo sicuro e l’edilizia scolastica è una priorità – aggiunge – per questo motivo entro l’anno, fra trasferimenti statali e risorse regionali del PO Fesr, avremo a disposizione altri 290 milioni di euro per l’adeguamento delle strutture, affinché sia possibile una generale riqualificazione degli edifici scolastici”.

E intanto arriva anche la comunicazione dell’affidamento dei premi relativi al concorso di idee “Scuola Innovativa” bandito dal MIUR, per progetti dedicati alle scuole, innovativi dal punto di vista architettonico, energetico, tecnologico, impiantistico, di sicurezza strutturale e antisismica. Per la Sicilia, ne sono state selezionate cinque, il Comune di Floridia, per il V Istituto comprensivo statale “Salvatore Quasimodo”, il Comune di Lentini, per l’Istituto comprensivo “R. da Lentini”, il Comune di Monreale, per l’Istituto comprensivo “Guglielmo II”, il Comune di Siracusa, per la scuola dell’infanzia primaria e secondaria di primo e secondo grado e il Comune di Villabate, per la scuola dell’infanzia primaria e secondaria di primo e di secondo grado. “A loro rivolgo il mio compiacimento – dichiara Lagalla – e ai vincitori rivolgo l’augurio che la realizzazione dei progetti avvenga rapidamente e in constante dialogo con l’Assessorato, per favorire la programmazione delle azioni in sede regionale”.

 

“Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell’uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita.“
Enrico Berlinguer.

Oggi più che mai in Italia e nella fattispecie nel meridione, lo scenario politico ed economico è pressoché umiliante per le nuove generazioni. Siamo convinti che occorra che i giovani s’impegnino e si attivino per trasformarlo con ogni mezzo a propria disposizione.

Come Movimento Giovanile della Sinistra il nostro obiettivo è di dare una risposta concreta alle mille esigenze che investono i giovani d’oggi, partendo dal diritto allo studio, al lavoro alla legalità, ai diritti sociali, per una politica che sia per i molti e non per i pochi, temi che ci stanno a cuore, e che sono stati ripresi e ribaditi da Pietro Grasso e da Liberi e Uguali.

Per queste ragioni e non solo, il Movimento Giovanile della Sinistra fin dalla prima ora ha deciso di aderire e sostenere questo grande progetto politico di rinnovamento, perché al di là del risultato elettorale si prefigge l’obiettivo di costruire una grande sinistra in Italia. Sinistra che in più di vent’anni si è scissa fino a sparire dal panorama politico nazionale. Crediamo fortemente a questo progetto politico e ai suoi candidati, che sono anche i nostri perché rappresentano perfettamente le esigenze e le speranze di un’intera provincia.

Per questo il 4 Marzo v’invitiamo a sostenere la lista Liberi e Uguali con Pietro Grasso”.

Così il coordinatore provinciale di MGS Francesco Miccichè.

 

“In questi giorni sta andando in scena una nuova forma di negazionismo, sdoganata dall’alleanza tra il potere dei media, quello giudiziario e la sinistra. Riguarda i fatti di Macerata. Ed è inaccettabile. Da sabato non si parla più della povera Pamela, la diciottenne romana morta e fatta a pezzi da un nigeriano che non doveva stare in Italia e già noto alle forze dell’ordine perché dedito allo spaccio di droghe. Gli ordini sono chiari: minimizzare la morte di Pamela ed enfatizzare il problema fascismo. E così ci manca poco che il nigeriano in questione sia pure scarcerato, mentre a reti unificate la Rai e i giornali di sinistra fanno a gara a chi è più antifascista. La sinistra sta facendo di tutto per insabbiare il proprio fallimento, per negare che la nostra sicurezza pubblica è messa a serio rischio da questa immigrazione incontrollata. Noi ci opponiamo a questa ricostruzione: non esistono vittime di serie A e vittime di serie B. Invece è chiaro che per la sinistra, Pamela è meno vittima degli altri. Con l’assordante silenzio del M5S. Se fossi nei loro panni mi vergognerei”.

Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Salvini premier.

 

Assegnate le nuove deleghe della Giunta Comunale di Canicattì presieduta dal sindaco Ettore Di Ventura.

Eccole: l’Arch. Rosa Maria Corbo è titolare dell’Assessorato allo sviluppo territoriale con delega all’urbanistica ed assetto territoriale, lavori pubblici, centro storico,verde pubblico, decoro urbano, mobilità urbana, infrastrutture, viabilità, servizi cimiteriali, politiche energetiche, marketing territoriale, agenda digitale e sistemi informativi territoriali, Protezione Civile;

la Prof.ssa Katia Giuseppina Giovanna Farrauto si occuperà dell’Assessorato alle risorse sportive e culturali con delega alla pubblica istruzione e formazione, beni ed attività culturali, strutture ed attività sportive, fondazione per lo sport, promozione turistica, eventi e spettacoli, rapporti con le associazioni ed il volontariato;

il Dott. Davide Lalicata è titolare dell’Assessorato allo sviluppo economico e sociale con delega alla solidarietà ed inclusione sociale, politiche a favore della famiglia, dei minori e dei disabili, politiche per l’integrazione interculturale e per le pari opportunità, partecipazione e consultazione cittadina;

il Rag. Angelo Messina prende l’Assessorato alle risorse finanziarie con delega al bilancio, finanze, affari generali, personale, programmazione europea, società partecipate, tributi, servizi demografici, patrimonio comunale, controllo di gestione e spending review, rapporti con il Consiglio Comunale;

all’Agrotecnico Pietro Sabatino è stato assegnato l’Assessorato alle attività produttive e ambiente con delega alle attività produttive: agricoltura, commercio, artigianato, manufatturiero e terziario; ambiente, gestione rifiuti e bonifica, tutela del suolo e delle acque, randagismo, salute pubblica e sportello amico.

Mantenute dal Sindaco Ettore Di Ventura le deleghe alla Polizia Municipale nonchè alla trasparenza e al processo amministrativo.

Con successivo provvedimento saranno attribuite le funzioni di Vice Sindaco.

 

 

Gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato – in flagranza di reato – il 24enne Alessandro Rizzo, con precedenti penali, per i reati di rapina e rifiuto dell’accertamento dello stato di ebbrezza. 

Il fatto è della scorsa notte quando arriva una richiesta di soccorso  al 113 con un signore che riferiva di esser stato aggredito da un giovane, suo conoscente, e che dopo averlo malmenato si era anche impossessato della sua auto.

Le pattuglie in servizio di Volante, dopo aver soccorso il malcapitato, giudicato guaribile dalle lesioni in pochi giorni di prognosi, iniziavano una breve ma intensa attività di ricerca dell’autore del reato, che veniva rintracciato in evidente stato di ebbrezza alcolica e tratto in arresto per i delitti sopra menzionati.

Dopo gli adempimenti di rito, su disposizione del p.m. di turno della Procura della Repubblica di Agrigento, Rizzo veniva condotto presso la propria abitazione per ivi rimanere a disposizione della citata A.G. in regime degli arresti domiciliari.

 

La Corte d’Appello di Palermo ha respinto la richiesta di sospensiva avanzata dal Comune di Agrigento contro l’esecutività di una sentenza del Tribunale di Agrigento che ha condannato lo stesso Comune a pagare 67mila e 105 euro come risarcimento dei danni ad una persona anziana, di 83 anni, caduta in via Atenea a causa di un sampietrino sconnesso il 24 aprile del 2015. La donna, difesa dall’avvocato Rosario Latino, ha subito una frattura scomposta al femore e alla clavicola, con un mese di immobilizzazione e una lunga terapia di riabilitazione. E’ stata inoltre operata e le è stata introdotta una endoprotesi. Si è in attesa del pronunciamento nel merito da parte della Corte d’Appello

Girgenti Acque S.p.A. comunica che, stamattina 07/02/2018 è stato riscontrato un guasto  sull’acquedotto Voltano in c.da Mulinazzo, territorio di Santo Stefano di Quisquina.

Pertanto, nei Comuni serviti dall’acquedotto “Voltano”, quali: Agrigento (frazione di Giardina Gallotti, frazione di Montaperto e la zona industriale di Agrigento), S. Biagio Platani, S. Angelo Muxaro, Joppolo Giancaxio, S. Elisabetta, Raffadali, Aragona, Comitini, Porto Empedocle (zona di periferia e utenze voltano), Favara, potranno verificarsi degli slittamenti o  delle limitazioni sulla turnazione idrica prevista per la giornata di oggi 7 Febbraio e domani 8 Febbraio.

Si assicura che gli operatori della Società stanno ponendo in essere quanto necessario per eliminare l’inconveniente riscontrato.

Si significa che eseguiti gli interventi di riparazione la fornitura idrica, nei Comuni interessati, tornerà regolare, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.

 

Al Comune di Licata la commissaria Maria Grazia Brandara ha intrapreso un intervento di revisione della spesa, riorganizzando e razionalizzando uffici e servizi comunali. I servizi sociali e demografici sono stati riuniti al Dipartimento Affari Generali. E così il Patrimonio al Dipartimento Lavori Pubblici, e Gestione e Assegnazione Alloggi Popolari allo stesso Dipartimento Lavori Pubblici. E poi, dal 31 marzo, il trasferimento di Tributi ed Entrate Patrimoniali dal Dipartimento Finanze al Dipartimento Polizia Municipale.