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Ferragosto da incorniciare alla Scala dei turchi ad Agrigento!


74 uova di tartaruga Caretta caretta si sono schiuse da un nido non censito, a pochi metri dalla Scala dei turchi.
La gran parte sono arrivate in mare in maniera autonoma nella notte, mentre tante altre sono state aiutate dai volontari di Mareamico ad andare in mare, tra la felicità dei bagnanti. Solo 5 di loro non ce l’hanno fatta!
Questa è la prima schiusa documentata alla Scala dei turchi.

Vigilia di Ferragosto sfortunata per un medico di Niscemi, Gregorio Amato, 61 anni, che è morto in acqua mentre faceva il bagno a Manfria, nel mare di Gela. I soccorritori sono intervenuti dopo essere stati allertati da alcuni bagnanti che hanno visto galleggiare un corpo in mare. Sul posto gli uomini della Capitaneria di Porto e il 118.

L’uomo, specialista in gastroenterologia, sarebbe stato colto da un malore. Dalla centrale operativa del 118 di Caltanissetta è stato inviato l’elisoccorso e un’ambulanza. I sanitari hanno tentato di rianimarlo per oltre mezz’ora ma non c’è stato nulla da fare.

E’ deceduto il medico veterinario saccense Lillo Caracappa, in pensione, colto da malore mentre era al mare a San Marco. La corsa in ambulanza per giungere al Pronto Soccorso non è servita a salvargli la vita. Le sue condizioni sono apparse gravi già al momento del malore.

Il medico, settantenne, è stato soccorso nel pomeriggio di oggi dai sanitari del 118 in località San Marco. Ha accusato il malore mentre era in compagnia dei familiari. Alcuni medici che si trovavano in spiaggia hanno tentato i primi interventi. E’ stato chiamato il 118, ma l’ambulanza avrebbe però avuto problemi nell’accedere al punto dove si trovava la persona colta da malore.

Il medico pensionato era molto noto a Sciacca.

Il sindaco di Lampedusa, Totò Martello, lancia l’allarme dei barchini utilizzati dai migranti abbandonati alla deriva dopo i soccorsi in mare. E che sono dannosi per l’ambiente, per altri pescherecci, e pericolosi per la sicurezza della navigazione. E Martello afferma: “Intervenga il premier Draghi. Da soli non ce la facciamo. Sono numerose le imbarcazioni dei migranti che anche in questi giorni vengono recuperate dal personale dell’Area Marina Protetta delle Isole Pelagie, spesso con l’aiuto dei pescatori lampedusani. Voglio esprimere il mio ringraziamento a quanti sono impegnati in questa importante operazione. Da soli però non ce la facciamo. Ecco perché invochiamo l’intervento del governo nazionale”.

Luglio 2021 si è guadagnato il poco invidiabile riconoscimento di mese più caldo mai registrato sulla Terra: è quanto emerge dai dati pubblicati oggi dai Centri nazionali per l’informazione ambientale della National Oceanic and Atmospheric Administration (Nooa) degli Stati Uniti. “In questo caso, il primo posto è il peggior posto dove stare – ha commentato l’amministratore del Nooa, Rick Spinrad -. Luglio è in genere il mese più caldo dell’anno al mondo, ma luglio 2021 ha superato se stesso come il luglio e il mese più caldi mai registrati. Questo nuovo record si aggiunge al percorso inquietante e dirompente che il cambiamento climatico ha tracciato per il mondo”. Secondo il Nooa la temperatura complessiva registrata nel mese scorso è stata di 0,93 gradi Celsius superiore alla media, dato che ha fatto di luglio il mese più caldo dall’inizio delle rilevazioni, ovvero da 142 anni.
(ITALPRESS).

Quasi la metà dei Comuni siciliani ha dovuto affrontare incendi tra luglio e agosto. E’ quanto emerge dall’ultimo aggiornamento ad opera della Protezione civile regionale. In totale sono stati coinvolti dagli incendi il 47% dei Comuni dell’Isola, ovvero 184 Comuni su 390. Il picco in termini percentuali è nelle province di Enna (70%) e Catania (69%). La percentuale con minore tasso di incendi è Caltanissetta con il 14%. Per tutti i territori dell’Isola, fino a domenica 15 agosto, sono previste, per il rischio incendi, pericolosità alta o media, e pertanto livelli di allerta di attenzione (allerta rossa), e di pre-allerta, arancione.

A Canicattì la situazione epidemiologica continua a preoccupare. Oggi si registrano 21 nuovi casi, 4 fine isolamento e il trentesimo decesso.

Del decesso ne parla il sindaco Ettore Di Ventura che dichiara: “Rinnoviamo per l’ennesima volta, le esortazioni a seguire le regole: mettere le mascherine, in modo corretto, coprendo naso e bocca, sanificatevi le mani, rispettate il distanziamento interpersonale, non abbracciatevi e baciatevi perchè non sapete se l’altra/o può essere o meno asintomatico e, soprattutto, se avete qualche sintomo, non andate in giro, potreste essere fonte di contagio per i vostri familiari, amici, conoscenti, per il prossimo in generale, consultate subito il vostro medico curante.
Trenta vittime è un tributo davvero pesante, continua il sindaco, facciamo uno sforzo e pensiamo alla salute di tutta la Comunità, che equivale non solo al benessere individuale ma anche ad evitare pesanti conseguenze per l’economia. Sono concetti che si ripetono da più di un anno e mezzo, conosciamo tutti molto bene quello che hanno comportato le restrizioni dei mesi trascorsi. Non dovrebbero essere necessari i sermoni quotidiani, i numeri parlano chiaro, è ora di dimostrare con i fatti ciò che vuol dire essere responsabili ed essere comunità”.

Nel corso della notte  a Palma di Montechiaro a “Marina di Palma”, il personale dipendente della Polizia di Stato, unitamente al personale militare della Capitaneria di Porto di Licata, hanno individuato e fermato quattro pescatori abusivi di origine siracusana sorpresi a raccogliere ricci di mare.

Dopo aver ricevuto la segnalazione, gli agenti del Commissariato P.S. di Palma di Montechiaro, effettuavano un’attenta attività di osservazione, a seguito della quale procedevano al controllo e all’identificazione di quattro soggetti, tutti provenienti da Siracusa, che venivano trovati in possesso di circa 400 esemplari di ricci di mare, unitamente ad attrezzatura subacquea ancora bagnata. Nel corso dell’attività di perquisizione, venivano, altresì, rinvenuti due involucri contenenti gr. 4.85 di sostanza stupefacente verosimilmente del tipo “hashish”.

Sono 102 i nuovi casi di coronavirus registrati in provincia di Agrigento nella giornata del 13 agosto. Il dato emerge dal bollettino diffuso dall’Asp. Continuano a salire i ricoveri con altri 5 pazienti. Si registra una nuova vittima a Realmonte, la seconda da inizio pandemia, la 283ª in provincia. I tamponi eseguiti sono stati 486 che portano il totale dei test processati da inizio pandemia a 116.817.

Sono 56 le persone ricoverate nelle strutture ospedaliere: 28 si trovano all’ospedale di Agrigento mentre 22 in quello di Ribera. Cinque pazienti sono ricoverati in terapia intensiva all’ospedale Fratelli Parlapiano.

Agrigento 172, Alessandria della Rocca 13; Aragona 19; Bivona 3 ; Burgio 7; Calamonaci 0; Caltabellotta 28; Camastra 5; Cammarata 26; Campobello di Licata 69; Canicattì 187; Casteltermini 33; Castrofilippo 11; Cattolica Eraclea 1; Cianciana 2; Comitini 1; Favara 291; Grotte 3; Joppolo Giancaxio 10; Licata 51; Lucca Sicula 7; Menfi 23; Montallegro 0; Montevago 1; Naro 32; Palma di Montechiaro 53; Porto Empedocle 84; Racalmuto 27; Raffadali 53; Ravanusa 39; Realmonte 23; Ribera 33; Sambuca di Sicilia 4; San Biagio Platani 6; San Giovanni Gemini 36; Sant’Angelo Muxaro 5; Santa Elisabetta 4; Santa Margherita di Belìce 13; Santo Stefano Quisquina 0; Sciacca 38; Siculiana 46 (36 migranti a Villa Sikania); Villafranca Sicula 2; Navi accoglienza 150.