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Udienza ieri davanti al gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, per un empedoclino di 44 anni, accusato di violenza sessuale che avrebbe compiuto ai danni della cognata nel giugno del 2007.

L’uomo, noto alle forze di polizia, avrebbe palpeggiato la donna, dopo averla trascinata in camera da letto. Quest’ultima però riuscì a sfuggire alle intenzioni dell’empedoclino dopo essersi divincolata con forza, ma riportò diverse ferite sparse per tutto il corpo.

 

 Emergenza rifiuti a Licata, i cittadini dicono basta!
E sono stati in molti, a partecipare, ieri pomeriggio alle 17 all’assemblea che si è tenuta nell’aula consiliare del Comune con il presidente della Srr, Enrico Vella, che ha dato la propria disponibilità al commissario straordinario Maria Grazia Brandara.

Già al mattino c’era stato anche un incontro con il dottor Grisafi, custode giudiziario dei mezzi della Dedalo Ambiente in liquidazione, posti sotto sequestro e tra gli altri, anche con il commissario della Dedalo Ambiente, per verificare la possibilità di poterli passare nella disponibilità dell’Apea o della Srr, in modo da potenziare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti nel centro abitato, nelle periferie ed in tutto quanto il territorio comunale di Licata.

 

Hanno avuto inizio, ieri, le cosiddette “Parlamentarie” del Movimento 5 Stelle. La consultazione online che al termine delle stesse determinerà chi saranno i candidati alle prossime elezioni politiche. Anche la provincia di Agrigento è interessata e vede la partecipazione di numerosi candidati.

Fa notizia l’esclusione dalle liste dell’ex candidato a sindaco di Agrigento, Emanuele Dalli Cardillo. Lo stesso Dalli Cardillo ha annunciato la cosa attraverso il suo profilo Facebook. “Ai tantissimi amici che mi hanno contattato, posso solo dire che il mio nome non è tra i candidati al Senato, mi si dice per mero errore . Aspettiamo sviluppi”, questo il messaggio dell’avvocato agrigentino.

Giallo al Museo Archeologico Regionale di Agrigento. Domenica sera due persone incappucciate sono entrate negli uffici del suddetto museo e sono state messe in fuga dagli uomini della sorveglianza.

Successivamente un’auto è stata notata sfrecciare via dalla zona da due guardie giurate che stavano effettuando un servizio di perlustrazione.

 

Ora, dopo la denuncia ai carabinieri, sono gli stessi Militari dell’Arma ad occuparsi della vicenda che presenta alcuni lati oscuri. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza sono state acquisite dagli investigatori che mantengono il massimo riserbo.

 

 

 

Giudizio immediato per Giuseppe Faraci, il giovane accusato di essere entrato in casa di un’anziana per mettere a segno un furto. A disporlo, in accoglimento delle richieste della Procura della Repubblica di Agrigento, il gup del Tribunale della Città dei Templi, Alfonso Malato.

La vicenda in cui è coinvolto Faraci, è quella di un tentato furto a Santa Elisabetta in casa di una donna dove il ragazzo, di 25 anni, si era intrufolato, senza che la stessa, una 90enne del luogo, se ne accorgesse.

Purtroppo per Faraci, però, lo stesso fu scoperto dal figlio dell’anziana, un 57enne, che lo mise in fuga e che successivamente lo identificò come presunto autore del fallito colpo.

 

Ora il giudizio immediato per il giovane che dovrà rispondere del reato di rapina.

 

 

 

Udienza davanti al gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, per un empedoclino di 44 anni, accusato di violenza sessuale che avrebbe compiuto ai danni della cognata nel giugno del 2007.

L’uomo, noto alle forze di polizia, avrebbe palpeggiato la donna, dopo averla trascinata in camera da letto. Quest’ultima però riuscì a sfuggire alle intenzioni dell’empedoclino dopo essersi divincolata con forza, ma riportò diverse ferite sparse per tutto il corpo.

Le dichiarazioni del presidente provinciale di Confcommercio di Agrigento, Francesco Picarella, in merito a “Resto al Sud” . Dal 15 gennaio infatti, l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa,  di proprietà  del Ministero dell’Economia – ha realizzato uno speciale incentivo che sostiene la nascita di nuove attività  imprenditoriali avviate da giovani under 35 nelle regioni del Mezzogiorno.

La dotazione finanziaria complessiva è di 1.250 milioni di euro.

La misura sostiene le attività  di produzione di beni e servizi, mentre sono escluse dal finanziamento le attività  libero professionali e il commercio.

Sono ammissibili le spese per:

  • la ristrutturazione o manutenzione straordinaria di beni immobili,
  • l’acquisto di impianti, macchinari, attrezzature e programmi informatici e per le principali voci di spesa utili all’avvio dell’attività .

Il finanziamento copre il 100% delle spese ammissibili e consiste in:

  • contributo a fondo perduto pari al 35% dell’investimento complessivo
  • finanziamento bancario pari al 65% dell’investimento complessivo, garantito dal Fondo di Garanzia per le PMI.

Gli interessi del finanziamento sono interamente coperti da un contributo in conto interessi

Le richieste di agevolazioni possono essere presentate dai soggetti di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Per i particolari ci si può recare nella sede di Confcommercio di via Imera ad Agrigento.

L’ Akragas è tornata ad allenarsi in vista della partita di domenica 21 gennaio contro il Monopoli, allo stadio Nicola De Simone di Siracusa, con inizio alle ore 14.30. 
I biancoazzurri, oggi pomeriggio, hanno ripreso la preparazione allo stadio Esseneto di Agrigento che è tornato fruibile dopo gli interventi di risemina del manto erboso. 
Mister Di Napoli ha sottoposto i giocatori ad un lavoro prevalentemente fisico. 
Tutti disponibili in casa biancoazzurra.
L’ Akragas tornerà ad allenarsi domani pomeriggio alle 14.30 

sdr

E’ prevista alle ore 13 e 20 di mercoledì 9 maggio, da piazza Vittorio Emanuele,la partenza della tappa Agrigento – Santa Ninfa del Giro d’Italia 2018. Nel corso di un incontro tra il sindaco, Lillo Firetto e l’equipe organizzativa del “Giro” guidata dal coordinatore di tappa, Anthony Emanuele Barbagallo sono stati messi a punto i dettagli dell’importante manifestazione sportiva che “tocca” la città dei templi. Sempre in piazza Vittorio Emanuele verrà anche allestito il Villaggio e collocata la postazione Rai che trasmetterà la partenza in diretta su RaiSport. In via Imera invece verrà collocato il Villaggio Commerciale e al Viale della Vittoria verranno posteggiate le ammiraglie e i mezzi tecnici del “Giro”. I ciclisti del “Giro” dopo la partenza soft in piazza, scenderanno lungo via Crispi e la passeggiata archeologica fino a raggiungere la 640. Sempre nel pomeriggio di oggi è anche stato effettuato un sopralluogo in città con l’equipe del “Giro”  l’assessore Gabriella Battaglia e l’ingegnere capo dell’Ufficio Tecnico, Francesco Vitellaro. “La partenza del “Giro” rappresenta una nuova importante “vetrina” per la città dei templi – ha commentato il sindaco Lillo Firetto – e sarà l’occasione per mostrare all’Italia il nostro immenso patrimonio archeologico”.   

“E’ urgente che il Governo agisca con responsabilità, rispetto ai
tanti bandi emanati NEGLI ULTIMI MESI nei settori dell’Agricoltura e
della Pesca senza che gli stessi abbiano copertura finanziaria. Si
tratta di bandi A VALERE SUL FEAMP (FONDO EUROPEO PER GLI AFFARI
MARITTIMI E LA PESCA 2014-2010) per circa 70 milioni di euro, di cui 6
milioni a carico della Regione non ancora previsti, con decine di
potenziali beneficiari impegnati a preparare progetti che potrebbero
essere del tutto inutili.
Il Governo trovi una soluzione o ritiri questi bandi, per non apparire
la pessima fotocopia di chi lo ha preceduto.”

Lo ha dichiarato stamattina l’onorevole Cateno De Luca durante i
lavori della Commissione Bilancio all’ARS in merito all’intervento
dell’Assessore all’Agricoltura e la Pesca Edy Bandiera.

“Anche in questi due importanti settori della nostra economia –
afferma De Luca – Musumeci e i suoi assessori devono chiarire quali
siano le linee su cui si muoveranno rispetto al generico intento di
“rivedere” la programmazione della spesa. E’ ora di mettere da parte
un approccio meramente ragionieristico dove a contare è il “quanto” si
spende piuttosto del “come” si spende.
Ne è la prova la vicenda della Circolare sul sostegno alle piccole
imprese agricole, con la quale, a fronte di un limite comunitario del
75% di intensità del sostegno, in Sicilia ci si ferma al 45%.
Se il nostro tessuto imprenditoriale in questi settori è rappresentato
da piccole aziende, spesso familiari, non si può proseguire ad
emettere bandi, per altro copiati male da altre realtà regionali, che
non tengono in alcun conto la nostra realtà storica, culturale ed
economica.
Occorre una impostazione strategica che di questo patrimonio storico,
tanto in agricoltura quanto nella pesca, metta a frutto la ricchezza e
le tradizioni.
Non è ammissibile, per fare un esempio, che i nostri agriturismi non
siano collegato con il territorio che li circonda, che vendano per
esempio miele di Bolzano piuttosto che quello ottimo prodotto dai
nostri apicoltori.
Un approccio che non sia meramente legato ai conti, non può non
mettere al centro un impegno per il serio rilancio e valorizzazione
della nostra identità rurale.”

“Sapere che si è speso l’80% piuttosto che il 100% – conclude De Luca
– non è importante se poi manca la visione politica che dice a cosa
servono quei soldi e verso quale idea di sviluppo sono stati spesi.”