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L’ Akragas è tornata ad allenarsi in vista della partita di domenica 21 gennaio contro il Monopoli, allo stadio Nicola De Simone di Siracusa, con inizio alle ore 14.30. 
I biancoazzurri, oggi pomeriggio, hanno ripreso la preparazione allo stadio Esseneto di Agrigento che è tornato fruibile dopo gli interventi di risemina del manto erboso. 
Mister Di Napoli ha sottoposto i giocatori ad un lavoro prevalentemente fisico. 
Tutti disponibili in casa biancoazzurra.
L’ Akragas tornerà ad allenarsi domani pomeriggio alle 14.30 

sdr

E’ prevista alle ore 13 e 20 di mercoledì 9 maggio, da piazza Vittorio Emanuele,la partenza della tappa Agrigento – Santa Ninfa del Giro d’Italia 2018. Nel corso di un incontro tra il sindaco, Lillo Firetto e l’equipe organizzativa del “Giro” guidata dal coordinatore di tappa, Anthony Emanuele Barbagallo sono stati messi a punto i dettagli dell’importante manifestazione sportiva che “tocca” la città dei templi. Sempre in piazza Vittorio Emanuele verrà anche allestito il Villaggio e collocata la postazione Rai che trasmetterà la partenza in diretta su RaiSport. In via Imera invece verrà collocato il Villaggio Commerciale e al Viale della Vittoria verranno posteggiate le ammiraglie e i mezzi tecnici del “Giro”. I ciclisti del “Giro” dopo la partenza soft in piazza, scenderanno lungo via Crispi e la passeggiata archeologica fino a raggiungere la 640. Sempre nel pomeriggio di oggi è anche stato effettuato un sopralluogo in città con l’equipe del “Giro”  l’assessore Gabriella Battaglia e l’ingegnere capo dell’Ufficio Tecnico, Francesco Vitellaro. “La partenza del “Giro” rappresenta una nuova importante “vetrina” per la città dei templi – ha commentato il sindaco Lillo Firetto – e sarà l’occasione per mostrare all’Italia il nostro immenso patrimonio archeologico”.   

“E’ urgente che il Governo agisca con responsabilità, rispetto ai
tanti bandi emanati NEGLI ULTIMI MESI nei settori dell’Agricoltura e
della Pesca senza che gli stessi abbiano copertura finanziaria. Si
tratta di bandi A VALERE SUL FEAMP (FONDO EUROPEO PER GLI AFFARI
MARITTIMI E LA PESCA 2014-2010) per circa 70 milioni di euro, di cui 6
milioni a carico della Regione non ancora previsti, con decine di
potenziali beneficiari impegnati a preparare progetti che potrebbero
essere del tutto inutili.
Il Governo trovi una soluzione o ritiri questi bandi, per non apparire
la pessima fotocopia di chi lo ha preceduto.”

Lo ha dichiarato stamattina l’onorevole Cateno De Luca durante i
lavori della Commissione Bilancio all’ARS in merito all’intervento
dell’Assessore all’Agricoltura e la Pesca Edy Bandiera.

“Anche in questi due importanti settori della nostra economia –
afferma De Luca – Musumeci e i suoi assessori devono chiarire quali
siano le linee su cui si muoveranno rispetto al generico intento di
“rivedere” la programmazione della spesa. E’ ora di mettere da parte
un approccio meramente ragionieristico dove a contare è il “quanto” si
spende piuttosto del “come” si spende.
Ne è la prova la vicenda della Circolare sul sostegno alle piccole
imprese agricole, con la quale, a fronte di un limite comunitario del
75% di intensità del sostegno, in Sicilia ci si ferma al 45%.
Se il nostro tessuto imprenditoriale in questi settori è rappresentato
da piccole aziende, spesso familiari, non si può proseguire ad
emettere bandi, per altro copiati male da altre realtà regionali, che
non tengono in alcun conto la nostra realtà storica, culturale ed
economica.
Occorre una impostazione strategica che di questo patrimonio storico,
tanto in agricoltura quanto nella pesca, metta a frutto la ricchezza e
le tradizioni.
Non è ammissibile, per fare un esempio, che i nostri agriturismi non
siano collegato con il territorio che li circonda, che vendano per
esempio miele di Bolzano piuttosto che quello ottimo prodotto dai
nostri apicoltori.
Un approccio che non sia meramente legato ai conti, non può non
mettere al centro un impegno per il serio rilancio e valorizzazione
della nostra identità rurale.”

“Sapere che si è speso l’80% piuttosto che il 100% – conclude De Luca
– non è importante se poi manca la visione politica che dice a cosa
servono quei soldi e verso quale idea di sviluppo sono stati spesi.”

 

“Alla luce della sensibilità che l’Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, sta dimostrando rispetto al dramma dei senza tetto della città, ritengo che lo stesso Arcivescovo possa trovare con immediatezza alcuni rimedi”.
Lo dice Nadia Spallitta, responsabile per le questioni ambientali e territoriali di articolo 1 in Sicilia.
“Mi riferisco, in particolare – sottolinea l’esponente di Articolo 1- all’immenso patrimonio immobiliare dell’Ipab o Opera Pia ‘Cardinale Ruffini’ che, da un paio di mesi, ha deliberato la cessazione delle propria attività socio-assistenziali ed ha avviato anche le procedure di licenziamento dei 42 dipendenti. Si tratta di decine di immobili, fino a poco tempo fa utilizzati per l’assistenza agli anziani, ai minori e agli invalidi e che oggi potrebbero diventare funzionali per dare ricovero ai senza tetto di Palermo”.
“Tra l’altro – aggiunge – questa destinazione sarebbe conforme allo statuto dell’Ipab ‘Cardinale Ruffini’. Del resto, questo patrimonio, essendo venuta meno la possibilità, per l’ente, di raggiungere i propri obiettivi istituzionali con graduale dismissione di servizi e attività, è destinato, per legge (legge regionale n. 22 del 1986) ad essere assegnato al Comune di Palermo, unitamente al personale, dovendosi disporre l’estinzione della stessa Opera Pia”.
“Sarebbe opportuno, pertanto – conclude Nadia Spallitta – che l’Arcivescovo Lorefice si incontri al più presto con l’assessore comunale, Giuseppe Mattina, per concordare, nelle more dell’estinzione dell’Ipab ‘Cardinale Ruffini’, l’immediato utilizzo e la fruizione di parte di questi beni immobili da destinare all’emergenza abitativa cittadina, dando così una risposta concreta allo straordinario appello lanciato da Biagio Conte”.

Ecco l’elenco degli immobili dell’Opera Pia o Ipab ‘Cardinale Ruffini’:
Immobile sito in via Umberto Maddalena, 112 – loc. Poggio Ridente – Boccadifalco, Palermo, adibito a sede della Lumsa/S. Silvia.
Documenti comprovanti la proprietà:
1) Nota di trascrizione della donazione, da parte del Comm. Arturo Cassina, di terreno, esteso mq 2.150, sito in c/da Monte Caputo.
Registro generale n. 19.101;
Registro particolare n. 16.715;
Data di presentazione: 11/08/1954;
2) Nota di trascrizione della donazione, da parte del Comm. Arturo Cassina, di terreno, esteso mq 3.361, sito in c/da Monte Caputo, ove è stato edificato l’immobile attualmente sede della Lumsa/S. Silvia.
Registro generale n. 18.417;
Registro particolare n. 16.049;
Data di presentazione: 30/07/1956;
3) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., del terreno, esteso mq 3.361, sito in c/da Monte Caputo, donato dal Comm. Arturo Cassina.
Registro generale n. 12.361;
Registro particolare n. 10.848;
Data di presentazione: 22/05/1957;
4) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., del terreno, esteso mq 2.150, sito in c/da Monte Caputo, donato dal Comm. Arturo Cassina.
Registro generale n. 12.719;
Registro particolare n. 10.234;
Data di presentazione: 15/04/1960;
Note: In base alla documentazione agli atti, non si riesce ad individuare l’esatta ubicazione del terreno donato dal comm. Cassina, esteso mq 2.150; secondo quanto riportato negli atti notarili disponibili, il terreno in questione dipende da fondo di maggiore estensione contraddistinto della particella n. 535 del foglio 141 e confina con il lotto sul quale sorge l’edificio adibito a sede della Lumsa/S. Silvia.

Complesso immobiliare sito in via Castellana 141, Palermo sede della casa-albergo per anziani “Villaggio dell’Ospitalità”. Il complesso è costituito da 10 palazzine aventi identiche forma e dimensione, dalla chiesa, dal campanile, dalla sacrestia e da una ulteriore palazzina posta a sinistra della chiesa.
1) Nota di trascrizione di atto di compravendita, riguardante un appezzamento di terreno esteso mq 10.700, sito in località Passo di Rigano (vendita del dominio diretto).
Venditore: Antonino Castro;
Registro generale n. 15.540;
Registro particolare n. 13.607;
Data di presentazione: 23/06/1954;
2) Nota di trascrizione di atto di compravendita, riguardante un appezzamento di terreno esteso mq 10.700, sito in località Passo di Rigano (vendita del dominio utile).
Venditore: Calogero Di Carlo;
Registro generale n. 16.260;
Registro particolare n. 14.242;
Data di presentazione: 05/07/1954;

Immobile sito in piazza Maria SS. Consolatrice, 1, Palermo, attualmente adibito a Centro Diurno Riabilitativo, precedentemente adibito ad asilo nido.
Documento reperita: Scrittura privata del 5 marzo 1955 con la quale l’Istituto Autonomo Case Popolari di Palermo affida all’Opera Pia Cardinale Ernesto Ruffini la gestione dei locali dell’asilo nido del Villaggio Cardinale Ruffini del rione Pallavicino; tali locali sono stati edificati dallo I.A.C.P., così come l’immobile confinante con il COR, attualmente adibito a scuola.

Immobile sito in via Guido delle Colonne, 6 (rione Origlione), Palermo, in uso alla Questura di Palermo
Note: L’immobile risulta citato nell’atto di vincolo trentennale di destinazione d’uso, ai sensi della L.R. 30/12/60, n. 47, citato al termine della presente relazione.

Immobile sito in via Calcedonio Giordano, 1, Palermo
Documenti comprovanti la proprietà:
1) Nota di trascrizione della donazione, da parte della Società “Cantieri Navali Riuniti”, di due spezzoni di terreno, esteso mq 1.170 e mq 720, siti in località Acquasanta.
Registro generale n. 18.231;
Registro particolare n. 13.914;
Data di presentazione: 27/07/1956;
2) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., di due spezzoni di terreno, esteso mq 1.170 e mq 720, siti in località Acquasanta, donati dalla Società “Cantieri Navali Riuniti”.
Registro generale n. 12.362;
Registro particolare n. 10.849;
Data di presentazione: 22/05/1957;

Complesso immobiliare sito in piazza Domenico Peranni, 8, Palermo
Documento comprovante la proprietà: Nota di trascrizione risultante dal Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 309/A del 18 settembre 1957, registrato dalla Corte dei Conti il 28 novembre 1957 (registro n. 1, foglio n. 34).
Registro generale n. 17.400;
Registro particolare n. 13427;
Data di presentazione: 20/04/1988;
Variata in data: 03/12/2003.
Note: Nella nota vengono riportati i seguenti riferimenti catastali: foglio di mappa 132, particelle n. 63/61; in realtà le particelle catastali identificanti l’immobile sono la 61 e la 68 del foglio 132.

Immobile sito in via Salvatore Sanfilippo, 9, Palermo, adibito a Centro di Servizi Sociali
Note: In base alla documentazione disponibile, l’edificio adibito a Centro di Servizi Sociali sorge su area del Demanio della Regione Siciliana; in data 26 settembre 2005 l’O.P.C.E.R. ha presentato alla Commissione di Conciliazione istituita presso la Presidenza della Regione Siciliana, istanza di regolarizzazione ex art. 6 L. R. 28 dicembre 2004, n. 17 con allegata ricevuta di versamento di € 1.000,00. Giusta deliberazione del Consiglio di Amministrazione dell’O.P.C.E.R. n. 83 del 26 maggio 2005, è stato conferito all’Avv. Amenta l’incarico riguardante il perfezionamento del titolo di proprietà dell’immobile, sede del Centro di Servizio Sociale “Romagnolo”, sito in via Sanfilippo, n. 9; ad oggi il titolo non risulta perfezionato.
Immobile sito in via Matteo Bonello, 6, Palermo, adibito a sede della Direzione tecnica e morale dell’O.P.C.E.R.
Documento comprovante la proprietà: Nota di trascrizione risultante dal Decreto del Presidente della Regione Siciliana n. 309/A del 18 settembre 1957, registrato dalla Corte dei Conti il 28 novembre 1957 (registro n. 1, foglio n. 34).
Registro generale n. 17.400;
Registro particolare n. 13427;
Data di presentazione: 20/04/1988;
Variata in data: 03/12/2003.

Immobile sito in via Frate Umile da Petralia, 4, Palermo, adibito a Centro di servizi sociali
Note: L’immobile risulta citato nell’atto di vincolo trentennale di destinazione d’uso, ai sensi della L.R. 30/12/60, n. 47, citato al termine della presente relazione.

Immobile sito in via Calvario, Roccapalumba
Documentazione disponibile:
1) Deliberazione della Giunta Municipale del comune di Roccapalumba n. 22 del 19/01/1962, con la quale viene disposta la cessione a favore dell’O.P.C.E.R. di mq 1.500 di terreno di proprietà comunale, per il prezzo di 1.500;
2) Atto di cessione del 27 giugno 1964, n. 8 di repertorio, registrato ad Alia il 1 luglio 1964, n. 1, mod. 1, vol. 114, con il quale il comune di Roccapalumba cede e trasferisce all’O.P.C.E.R. mq 1.500 di terreno contraddistinto nel tipo di frazionamento con la particella 766/a del foglio 4.
Non risultano, a nome dell’O.P.C.E.R., trascrizioni presso l’ufficio di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatoria dei Registri immobiliari).
Immobile sito in via Vittorio Emanuele, 60, Campofelice di Fitalia, attualmente inutilizzato ed in condizioni fatiscenti
Documentazione disponibile:
1) Deliberazione della Giunta Municipale del comune di Campofelice di Fitalia n. 32 dell’8/12/1962, con la quale viene disposta la cessione a favore dell’O.P.C.E.R. di terreno con accesso da via Vittorio Emanuele;
2) Contratto di donazione del 21 maggio 1964, n. 2 di repertorio, registrato a Misilmeri il 23 maggio 1964, n. 1059, mod. 1, vol. 150, con il quale il comune di Campofelice dona all’O.P.C.E.R., che accetta, il terreno, esteso mq 1.300, sito in via Vittorio Emanuele,
3) Decreto n. 482/DR4 dell’Assessore alla Presidenza della Regione Siciliana del 2 novembre 1992 con il quale l’Asilo infantile, sorto sul terreno in questione, viene trasferito all’O.P.C.E.R.
Non risultano, a nome dell’O.P.C.E.R., trascrizioni presso l’ufficio di Pubblicità Immobiliare (ex Conservatoria dei Registri immobiliari).

Villaggio Ruffini
Documenti comprovanti la proprietà:
1) Nota di trascrizione della donazione, da parte dell’Opera Pia Pignatelli, di terreno, esteso mq 14.876, sito in c/da S. Lorenzo Colli.
Registro generale n. 17.779;
Registro particolare n. 15.466;
Data di presentazione: 17/08/1953;
2) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., del terreno, esteso mq 14.876, sito in c/da S. Lorenzo Colli, donato dall’Opera Pia Pignatelli.
Registro generale n. 1.376;
Registro particolare n. 1.199;
Data di presentazione: 07/01/1954;
Immobile sito in piazza Bordonaro, 44, Palermo, adibito a scuola materna
Documento reperita: Privata convenzione del 10 febbraio 1954 con la quale il Comm. Amedeo Chiaramonte Bordonaro vende al Cardinale Ernesto Ruffini uno spezzone di terreno della superficie di mq 750, ubicato in loc. Vergine Maria, Palermo.

Immobile sito in via Ammiraglio Rizzo, 25, Palermo;
Documenti comprovanti la proprietà:
1) Nota di trascrizione della donazione, da parte della Società “Cantieri Navali Riuniti”, di due spezzoni di terreno, esteso mq 1.170 e mq 720, siti in località Acquasanta.
Registro generale n. 18.231;
Registro particolare n. 13.914;
Data di presentazione: 27/07/1956;
2) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., di due spezzoni di terreno, esteso mq 1.170 e mq 720, siti in località Acquasanta, donati dalla Società “Cantieri Navali Riuniti”.
Registro generale n. 12.362;
Registro particolare n. 10.849;
Data di presentazione: 22/05/1957;

Complesso immobiliare sito in via Belmonte Chiavelli, 1 e via Villagrazia, 40, Palermo. Il complesso è costituito da due fabbricati e da una corte interna; il primo piano del fabbricato avente ingresso da via Belmonte Chiavelli è stato concesso in comodato d’uso dall’O.P.C.E.R. alla Congregazione delle Missionarie di Calcutta, che si è impegnata a ristrutturare prima dell’utilizzo.
Documenti comprovanti la proprietà:
1) Nota di trascrizione di atto di compravendita, riguardante un appezzamento di terreno esteso mq 913, sito in località Guadagna.
Venditore: Giovanni Alfano;
Registro generale n. 32.088;
Registro particolare n. 28.028;
Data di presentazione: 19/12/1955;
2) Nota di trascrizione della donazione, da parte del Cardinale Ernesto Ruffini, di spezzone di terreno, esteso mq 2.718, sito in località Guadagna.
Registro generale n. 27.692;
Registro particolare n. 24.137;
Data di presentazione: 27/10/1958;
3) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., dello spezzone di terreno esteso mq 2.718, sito in località Guadagna, donato dal Cardinale Ruffini.
Registro generale n. 24.120;
Registro particolare n. 20.631;
Data di presentazione: 29/07/1963;
Con il medesimo atto l’O.P.C.E.R. dona all’Istituto delle Assistenti Sociali Missionarie, che accetta, uno spezzone di terreno, esteso mq 393, facente parte dell’appezzamento di terreno di mq 913, venduto da Alfano Giovanni.

Edificio sito in via Castellana, 4, Palermo, adibito a Centro di Servizi Sociali.
Documento reperita: Nota di trascrizione della donazione effettuata dalla parrocchia S. Giuseppe di Passo di Rigano.
Registro generale n. 20.441;
Registro particolare n. 17.735;
Data di presentazione: 03/09/1957;
Note: La donazione riguarda “la piccola area, sita in Palermo a Passo di Rigano, sulla quale sorge la scuola materna ed il vicino appezzamento sul quale è stato costruito il centro assistenziale con le relative accessioni e dipendenze”.

Terreno sito in località Poggio Ridente, esteso mq 2.450, identificato con la particella catastale 536 del foglio 141.
Documenti disponibili comprovanti la proprietà:
1) Nota di trascrizione dell’accettazione, da parte dell’O.P.C.E.R., di due spezzoni di terreno, siti in Palermo, località Boccadifalco, attigui alla Casa della Gioia, di mq 2.120 e 330, catastalmente contraddistinti con la particella 536 del foglio 141, donati dalla Società “La Realizzatrice spa”.
Registro generale n. 9.819;
Registro particolare n. 8.124;
Data di presentazione: 18/03/1976;
Note: I due spezzoni di terreno donati sono attualmente individuati dalle particelle 536 e 834 del foglio 141.

Appendice:
Documenti di interesse
1) Nota di trascrizione della donazione (non accettata), da parte della Mensa Arcivescovile di Palermo, dell’area su cui sorgevano vani terrani, sita in via Galletti, loc. Acqua dei Corsari, Palermo: Tale area confina con la Chiesa ed è identificata in catasto con il mappale 260/2 del foglio 95.
Registro generale n. 20.618;
Registro particolare n. 17.900;
Data di presentazione: 05/09/1957;
2) Atto di vincolo trentennale di destinazione d’uso, ai sensi della L.R. 30/12/60, n. 47
Registro generale n. 24.776;
Registro particolare n. 21.201;
Data di presentazione: 06/08/1963;
L’atto riguarda i seguenti immobili:
1) Immobile sito nel rione Acquasanta;
2) Immobile, sede del centro sociale “Villaggio Ruffini”;
3) Immobile, sede del centro sociale “Passo di Rigano”;
4) Immobile, sede del centro sociale “Boccadifalco”;
5) Immobile sito nel rione Origlione;
6) Immobile sito in via Belmonte Chiavelli;
7) Immobile sito in località Corpi Decollati;
8) Immobile sito in località Acqua dei Corsari;
9) Immobile sito in località Santa Cita;
10) Immobile sito in località Sferracavallo.

“Con un certo sgomento veniamo a conoscenza che nel Comune di Porto Empedocle ,è stata costituita una sede del movimento Casa Pound..

Organizzazione che sotto mentite spoglie di “associazione di promozione sociale”, promuove politiche spudoratamente Neofasciste, Razziste e Omofobe, più volte balzata alla cronaca nazionale per essere protagonista di violenze e di episodi d’intolleranza.

Ci accodiamo alla denuncia e alle parole dell’ANPI e dell’Arci Provinciale per ribadire il nostro totale disappunto, e per aderire e far aderire tutte le forze antifasciste, antirazziste e democratiche, verso il convegno promosso dall’Arci per ricordare i 13 Partigiani Empedoclini che parteciparono a vario titolo alla Resistenza, e che lottarono per i valori della Libertà e della Democrazia contro ogni forma di dittatura, ” afferma FrancescoMiccichè, CoordinatoreProvinciale MGS (“Movimento Giovanile della Sinistra”).

La Guardia di Finanza ha bloccato 12 cacciatori di frodo maltesi nel porto di Pozzallo, in provincia di Ragusa. Le Fiamme Gialle li hanno sorpresi intenti ad imbarcarsi sul catamarano diretto a Malta con diverse decine di volatili di specie protette abbattuti nelle province di Ragusa e Siracusa. Sono stati denunciati per inosservanza delle norme a tutela della fauna selvatica e del prelievo venatorio. Sono stati sequestrati 12 fucili e le munizioni. Alcuni dei cacciatori sono sprovvisti di un regolare porto d’armi, e altri sono stati colti in possesso di puntatori laser, richiami elettroacustici per uccelli e fari notturni vietati.

Il presidente della Regione ha predisposto un piano per affrontare e contenere l’emergenza rifiuti in Sicilia. E giovedì prossimo, Nello Musumeci, recando con sé il piano, viaggerà alla volta di Roma, incontrerà il presidente del Consiglio, Gentiloni, e il ministro all’Ambiente, Galletti, e gli sottoporrà il progetto.

Si tratterebbe di misure tampone, quanto meno per scongiurare la spedizione dei rifiuti fuori dalla Sicilia, che costerebbe ai cittadini contribuenti siciliani almeno 100 milioni di euro, quanti ne sarebbero stati molto più che sufficienti per costruire i due termovalorizzatori, già raccomandati dal governo Renzi al governo Crocetta.

E invece no: in Sicilia si pratica e ci si diletta con l’arte dell’attesa, ossia essere capaci di attendere, e di attendere ancora, finchè non sia troppo tardi. Ci si illude, complice la narrativa ambientalista, che la raccolta differenziata risolva il problema: ma perché, conferire negli impianti di smaltimento della differenziata non costa altrettanto che conferire in discarica, oppure si tratta di impianti gestiti da associazioni di beneficenza? E poi, come ha confermato il direttore del dipartimento Raccolta differenziata alla Regione, Salvo Cocina, in Sicilia mancano gli impianti di smaltimento della differenziata, troppo pochi, bisogna costruirne altri, e tanti. E quando? L’arte dell’attesa. E nel frattempo? Nel frattempo, Sebastiano Musumeci inteso Nello da Militello in Val di Catania, come il suo predecessore Rosario da Gela, si dispera e si affatica da Palermo a Roma, alla ricerca di una soluzione per risolvere il collasso delle discariche: Bellolampo è prossima all’esaurimento, e tutte le altre discariche nell’Isola lo saranno entro l’anno.

E dunque, il piano di Musumeci consiste nell’ampliare il più possibile le attuali discariche e costruire altri impianti, con procedura d’urgenza. E a tal proposito, Gentiloni giovedì sarà invitato a firmare una ordinanza di protezione civile urgente, autorizzando l’utilizzo dei fondi del “Patto per la Sicilia”. Nello Musumeci, incontrando i sindaci del Palermitano che subiscono la crisi della discarica di Bellolampo, ha ribadito: “Siamo tutti in trincea e per questo motivo dobbiamo lavorare in sintonia, altrimenti sarebbe la sconfitta della politica. Non voglio assolutamente scaricare la responsabilità sui Comuni, ma abbiamo ereditato una situazione pesante, figlia di un ritardo ventennale. I rifiuti non sono né di destra, né di sinistra e pertanto la battaglia va vinta tutti insieme, consapevoli, comunque, che per superare questa fase, di emergenza nell’emergenza, ci vogliono dai due ai tre anni. Dobbiamo recuperare una carenza strutturale, affinché al termine del mio mandato questa Regione possa essere normale e assicurare standard di efficienza al pari del resto d’Italia”.

Fonte Teleacras

 

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che, ieri 15/01/2018 si sono conclusi i lavori di manutenzione lungo l’acquedotto Tre Sorgenti in c/da Pietranera nel Comune di San Biagio Platani eseguiti, in via sostitutiva all’omonimo Consorzio acquedottistico, dal Gestore.

Si informa che le manovre necessarie per la prima messa in carico dell’acquedotto sono già state effettuate e pertanto la fornitura idrica ai serbatoi comunali sarà ripristinata nella tarda serata di oggi 16/01/2018, secondo le seguenti previsioni:

·         Comuni di Grotte e Racalmuto ore 20:30;

·         Comune di Castrofilippo ore 21:30;

·         Comune di Campobello di Licata ore 23:00;

·         Comune di Ravanusa a partire dalle ore 12:00 (alimentata da Siciliacque);

·         Comune di Naro ore 23:00.

 

Di conseguenza la distribuzione idrica, nei Comuni interessati, sarà ripristinata non appena i serbatoi comunali avranno raggiunto i livelli ottimali, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici.