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L’attività dell’U.O. di Chirurgia Generale del P.O. di Canicattì, mai interrotta, è tornata alla normalità da ieri sia per quanto riguarda le attività in urgenza che in elezione (nuovi ricoveri con attività chirurgica programmata). A seguito dei provvedimenti adottati dalla direzione strategica con disposizione n. 11636 del 18 gennaio2018, infatti, ai quattro chirurghi in servizio presso il reparto di Canicattì si sono aggiunti ulteriori professionisti provenienti dalle altre UU.OO. dell’Azienda in grado di operare come primo operatore e assicurare in loco, insieme agli strutturati del reparto, sia le sedute operatorie che l’assistenza ai ricoverati. Le prestazioni aggiuntive saranno effettuate in regime di incentivazione, oltre l’orario di servizio ordinario, senza interferire con le prestazioni dei reparti di provenienza. Ciò avverrà sino a che il rientro in servizio del personale momentaneamente in aspettativa e l’incremento di medici reperiti attraverso nuove assunzioni non renderà superfluo il ricorso a chirurghi di altri presidi della provincia di Agrigento. La previsione di implementare la dotazione organica del P.O. di Canicattì non riguarda solo la Chirurgia Generale e coinvolge numerose altre UU.OO. che oggi non operano a pieno organico. La direzione strategica ha previsto un complessivo piano di crescita ed ha attivato e attiverà le procedure finalizzate a reperirenuove e qualificate risorse professionali di varie discipline. Il piano di interventi per il “Barone Lombardo” di Canicattì, che va considerato strategico per un ampio bacino di utenza, prevede un significativo e progressivo processo di arricchimento qualitativo e quantitativo delle attività, anche attraverso investimenti sulle strutture (tra questi i lavori straordinari per il Pronto Soccorso di recente finanziati dalla Regione per 1,5 milioni di euro) e sulle apparecchiature sanitarie.
Si ricorda, al riguardo, la recente attivazione della Breast Unit (unità di trattamento delle patologie oncologiche della mammella)proprio presso l’Ospedale di Canicattì, con incremento di attività diagnostico-terapeutiche e chirurgiche ad alta specializzazione, anche attraverso una convenzione con un esperto senologo dell’Università di Messina.
L’obiettivo più generale della direzione aziendale è la riduzione delle prestazioni che i cittadini sono costretti a ricevere da aziende operanti fuori dalla provincia di Agrigento, attraverso l’incremento dell’offerta sanitaria e dell’indice di attrazione delle strutture.

Si è conclusa nella mattinata di venerdì 19 gennaio la prima tappa del progetto di solidarietà che i Lions del Club Agrigento Host stanno realizzando con i detenuti della Casa circondariale di Agrigento.

Una rappresentanza dei soci di tale Club, guidata dal suo Presidente Antonio Calamita, come si può vedere nella foto n. 1, ha infatti proceduto alla consegna di quanto il responsabile dell’area trattamentale della struttura Giovanni Giordano aveva suggerito di rendere disponibile ai detenuti che quotidianamente debbono combattere contro il loro principale nemico: l’ozio.

E così, dopo che i Lions, nello scorso dicembre, avevano proceduto, presso il centro commerciale, a raccogliere delle offerte, in cambio della cessione di oggetti resi disponibili dalle famiglie degli stessi soci, è  stato possibile acquistare un grande televisore, un lettore di dvd, tre cyclette, due calcio balilla e 10 poltroncine che saranno messi a disposizione di particolari categorie di detenuti nell’area appositamente realizzata.

Anche un certo numero di palloni sono stati donati per essere utilizzati durante le ore d’aria previste.

Ad accogliere i Lions sono stati, per come si può vedere nella foto n. 2, il direttore della Casa circondariale Aldo Tiralongo ed il funzionario pedagogico giuridico Maria Clotilde Faro.

Per l’occasione sono stati discussi anche altri momenti di intervento solidale che il club service agrigentino intende portare avanti, tra cui un cineforum, con interventi di alcuni Lions, finalizzato ad approfondire con la discussione tra i detenuti alcune tematiche proposte da particolari film.

 

 Un incendio, nelle ore notturne tra giovedì e ieri, ha distrutto l’automobile di una giovane veterinaria, di 25 anni, di Agrigento. Il fatto è accaduto in via delle Fate, una traversa di viale dei Giardini, a San Leone. Ad accorgersi del rogo i residenti della zona che hanno avvisato immediatamente i vigili del fuoco giunti sul posto per spegnere le fiamme.

Del fatto si sta occupando la polizia giunta sul posto con una pattuglia della sezione Volanti della Questura. Sembra che sul luogo dell’incendio sia stata ritrovata una bottiglietta contenente residui di liquido infiammabile. La pista più probabile sembra essere quella dolosa.

Un fascicolo di inchiesta è stato aperto della Procura della Repubblica di Agrigento.

 

Un furto è stato compiuto da ignoti ai danni di una villetta di viale Giardini, nella frazione balneare di San Leone. I ladri, dopo aver scavalcato una recinzione, e incuranti dei cani che erano posti a guardia della dimora, si sono introdotti, attraverso una finestra, all’interno della stessa. Una volta dentro i malviventi hanno rovistato dappertutto per poi fuggire portando via oggetti in oro e di valore.

 A fare la scoperta i proprietari della villetta, una famiglia agrigentina, che si è rivolta alle forze dell’ordine che hanno avviato le indagini.

 

Girgenti Acque S.p.A. comunica che con una nota, che si allega al presente comunicato stampa, Siciliacque S.p.A. ha informato che a partire dalle ore 7:00 del 22/01/2018, interromperà la fornitura idrica per i Comuni di Campobello di Licata e Ravanusa al fine di consentire l’intervento di manutenzione sul tratto idraulico compreso fra il partitore Santo Spirito ed il partitore Gargitella per consentire l’intervento di riparazione in c/da Scibani, territorio comunale di Naro.

Considerati i tempi tecnici necessari, il ripristino della fornitura è previsto per il 24/01/2018 alle ore 8:00.

Ciò premesso, non potrà essere effettuata la distribuzione idrica prevista nei giorni 22 e 23 Gennaio 2018.

E’ prevista per domenica prossima, 21 gennaio, ad Agrigento, nella sede di Confcommercio di via Imera, alle ore 10, l’assemblea dei panificatori aderenti ad Assipan.  La stessa associazione fa sapaere che “L’incontro si è reso necessario per chiarire le dinamiche inerenti l’attuazione del decreto legge che regola la chiusura domenicale dei panificatori in Sicilia. Intanto sabato scorso, il direttivo Assipan della provincia di Agrigento, insieme ai panificatori di Licata, hanno incontrato il neo deputato regionale Carmelo Pullara, primo firmatario di un decreto legge che regola il comparto, mettendosi a disposizione per contribuire ad apportare tutte le migliorie necessarie, garantendo soprattutto il riposo domenicale”.

Ad Agrigento, domenica prossima, 21 gennaio, nei locali della nuova galleria d’arte “Q art and crafts”, in via Atenea 291, alle ore 18 sarà inaugurata la mostra “Lillo Mossuto – senza catene”. Su iniziativa di Mario Passarello saranno esposte alcune delle numerose opere inedite pittoriche e grafiche realizzate da Lillo Mossuto nel corso della sua vita. L’artista, deceduto nel dicembre scorso, sarà ricordato, non solo per la sua scelta di vita, ma anche per la sua carriera di artista, che sarà raccontata attraverso il ricordo di coloro che lo hanno conosciuto, come Mario Passarello e Luisa Lo Verme. Interverranno anche Francesco Novara, presidente dell’associazione culturale Koinè, e l’artista Sergio Criminisi, con un intervento video in suo ricordo. Interventi musicali con chitarra acustica a cura dei musicisti Antonina D’Anna e Fulvio Fucà. L’evento è organizzato dall’Associazione Koinè.

In continua crescita la Lega-Salvini Premier a Palma di Montechiaro, coordinata da Rosario Bruna; ad entrare nel partito l’imprenditore Angelo Lumia, il quale si dichiara entusiasta di far parte di un partito, che ha abbandonato i propositi nordisti e che vuole rappresentare l’intera nazione. Giustizia, equità, certezza della pena, per non parlare della legge Fornero e del problema immigrazione.

Il coordinatore Rosario Bruna esprime la propria soddisfazione conoscendo le capacità e la serietà della persona: non ci fermiamo, con la collaborazione di tutti voglio fare un gruppo che lavori con serietà per Palma di Montechiaro.

 

 

 

 

“Morire sul posto di lavoro è aberrante. Ancora più straziante lo è per la famiglia quando a rimanere vittima è un proprio caro costretto a emigrare dalla propria terra in cerca di occupazione. Proprio quanto capitato, purtroppo, pochi giorni fa al giovane gelese Gianluca Caterini, sposato con una figlia, morto per un incidente mentre lavorava ad Ascoli Piceno. Una notizia che ha sconvolto e suscitato indignazione nella comunità, alla quale va tutta la mia solidarietà. È chiaro che, anche alla luce delle ultime morti bianche avvenute in altre parti d’Italia, c’è prima di tutto un problema sicurezza sui luoghi di lavoro che va approfondito. Ma va anche avviata una riflessione sulle scellerate e miopi politiche industriali nel nostro territorio, e nel caso specifico quello gelese, che ha portato in questi anni centinaia e migliaia di ragazzi a provare a cercare fortuna altrove. Come hanno ribadito oggi anche i vescovi siciliani, è inaccettabile i nostri giovani, la ricchezza di una comunità, siano costretti ad emigrare. Il progetto della Lega e di Salvini è quello di valorizzare il territorio e salvaguardare le singole autonomie, ci batteremo per fare della Sicilia la terra più bella dalla quale non si fugge ma nella quale si investe”.

Lo dichiara l’On. Alessandro Pagano, segretario regione sicilia occidentale Lega-Salvini Premier

 

Continuano ad arrivare endorsement a sostegno della candidatura di agrigento a Capitale Italiana della Cultura 2020. Questa volta a scrivere al sindaco Lillo Firetto è lo chef stellato, Pino Cuttaia.

“Sono orgoglioso nell’ apprendere che un’altra città siciliana, dopo Palermo, potrebbe essere eletta a capitale della cultura – scrive – e se aggiungiamo a questo che si tratta proprio di Agrigento non posso fare altro che sperare che anche il nostro territorio abbia finalmente la possibilità di manifestare la sua grande capacità di emozionare. Questa terra ricca di eccellenze in ambito storico, artistico, naturalistico e perché no anche enogastronomico, dispone, usando un parallelismo con la mia attività, di tutti gli ingredienti per divenire uno dei piatti simbolo di quel grande ristorante d’autore che è la Sicilia per i commensali di tutto il mondo”.
Pino Cuttaia chef stellato