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Il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Farmacisti dei Farmacisti della provincia di Agrigento, esprime vivo compiacimento per la riconferma del Presidente Dott. Maurizio PACE, a Segretario Nazionale della Federazione degli Ordini avvenuta a Roma nei giorni 12, 13 e 14 gennaio u.s.
La Dottoressa Marcella NUARA, Vice Presidente, sottolinea che la riconferma a Segretario Nazionale è importante, sia per l’alta percentuale di consensi ottenuti, sia perché in un momento di radicale e profondo cambiamento della professione, il Dottore PACE costituisce un valido punto di riferimento per le politiche professionali da adottare al fine di proiettare l’articolato mondo dei farmacisti nell’immediato futuro.

“Quanto accade a Canicattì supera il limite del buon senso e mi irrita ancor prima come cittadino che nella qualità di assessore alla Salute. Per questo condivido i toni adoperati dal presidente della IV Commissione parlamentare, Giusi Savarino e di quanti in  queste ore hanno ricordato che la carenza d’organico era ben nota”. Lo dice l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza commentando la chiusura del reparto di chirurgia dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì (Ag) disposta dall’Azienda sanitaria provinciale.
“L’Asp di Agrigento, a cui come è noto spettano i profili organizzativi – conclude Razza –provveda a sanare celermente questo gap di assistenza nei confronti della cittadinanza”.

In merito ad alcune recenti dichiarazioni che l’ex calciatore biancoazzurro, Antonio Sepe, ha rilasciato ai giornalisti di Catanzaro nel corso di una conferenza stampa e ritenute lesive per l’immagine dell’Akragas, il responsabile dell’area tecnica Ernesto Russello risponde: “L’amico Antonio Sepe, firmando con il Catanzaro, ha certamente fatto un salto di qualità in classifica, ma se è riuscito a vestire i colori giallorossi lo deve esclusivamente all’Akragas che lo ha prelevato da una squadra di Promozione e nell’arco dei 17 mesi della gestione tecnica di Di Napoli,  ha fatto sì che diventasse un calciatore professionista. Ricordo anche che, nel corso della sua permanenza nella città dei Templi, il popolo akragantino lo ha sempre trattato come uno di loro sia dentro che fuori dal campo. Ed ancora, in quanto responsabile dell’area tecnica, sono contentissimo di avere uno spogliatoio con alti valori umani e professionali. In conclusione auguro all’amico Antonio Sepe le migliori fortune sia calcistiche che nella vita di tutti i giorni”. 

Costruzioni, oltre 21 mila imprese artigiane in Sicilia
Domani focus di Edilcassa a Palermo: in calo imprese e lavoratori
Tutti i dati provincia per provincia, appuntamento ai Cantieri culturali alla Zisa

Sono oltre 21 mila le imprese artigiane delle Costruzioni, pari al 43% delle 49.234 imprese totali che operano nel settore e al 4,2% delle imprese artigiane delle Costruzioni presenti in tutta la penisola.
Sull’Isola le micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle Costruzioni rappresentano il 99,8% delle imprese totali del settore.

Domani, 19 gennaio, Edilcassa, la cassa edile regionale per l’artigianato e le piccole imprese della Sicilia che festeggia il ventennale della fondazione, analizzerà punto per punto la situazione del settore delle Costruzioni (ovvero il ramo Edilizia più le imprese che si occupano di installazioni) in Sicilia e a Palermo.
Un quadro per certi versi con troppi dati in negativo (calo imprese artigiane e calo dei lavoratori), ma con qualche punta di ottimismo sul fronte delle compravendite.

L’appuntamento è per domani alle ore 15 ai Cantieri Culturali alla Zisa, Sala De Seta.
Parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale alla Formazione, Roberto Lagalla, il segretario regionale di Confartigianato Sicilia, Andrea Di Vincenzo, il presidente regionale di Edilcassa Sicilia, Angelo Minì.
E ancora Guido Cormaci, direttore regionale vicario Inail Sicilia, Aldo Iacona, direttore dell’Unità operativa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp di Palermo, Sergio Saltalamacchia, direttore regionale dell’Inps, Vincenzo Silvestri, consigliere nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro.
Previsti gli interventi dei sindacalisti, Santino Barbera, segretario regionale Filca Cisl, Francesco De Martino, segretario regionale Feneal Uil Sicilia e Francesco Tarantino, segretario regionale Fillea Cgil Sicilia. Alla tavola rotonda prenderanno parte anche Matteo Pezzino, presidente provinciale Anaepa Confartigianato Edilizia Palermo, Stefano Bastianoni, segretario nazionale Anaepa Confartigianato Edilizia, Arnaldo Redaelli, presidente nazionale Anaepa Confartigianato Edilizia.

La cassa è un ente bilaterale, costituito al 50% da rappresentanti degli artigiani edili Anaepa-Confartigianato e per l’altro 50% da Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil.

 

Il regolamento sull’accesso agli atti pubblicato da
Riscossione Sicilia spa non rispetta la normativa nazionale fissata dal Decreto legislativo 97/2016. Tra l’altro tale regolamento non è stato nemmeno adottato con determina dell’Amministratore unico. In particolare, risulta illegittimo che il rilascio dei documenti richiesto dagli utenti venga subordinato ad un pagamento di somme a titolo di diritti di ricerca e visura, anche in caso di trasmissione degli stessi tramite posta elettronica. E’ evidente che risulta violato quanto previsto dal Foia (freedom of information act) ai sensi del quale l’istanza di accesso è gratuita e non va motivata. Auspico
immediatamente un intervento dell’assessore alle Finanze Armao e del Presidente della regione Musumeci affinchè tale regolamento di Riscossione Sicilia spa venga revocato e rettificato”. Lo afferma Nicola D’Agostino, capogruppo di Sicilia Futura, all’Assemblea regionale siciliana.

 

 

Si arricchisce di una nuova e qualificata professionalità lo “Sportello Amico”, voluto dall’Associazione Onlus Volontari di Strada di Agrigento. Dopo il dott. Aldo Lo Curto, meglio noto come il “medico senza frontiere”, che sabato scorso ha dato il via all’attività dello sportello con test preventivi di diabete, ad aderire al progetto è oggi il dott. Giovanni Vaccaro, Medico Cardiologo presso l’Asp di Agrigento, professionista affermato, con alle spalle anche esperienze nel volontariato.

Il dott. Giovanni Vaccaro, a cominciare dal 27 gennaio prossimo, dalle 9,30 alle 12,30, presso la sede dei Volontari del viale della Vittoria, 313, procederà ad effettuare una serie di servizi di medicina preventiva. “E’ con immenso piacere che ho deciso di dare il mio volontario contributo ad una associazione, quali i Volontari di Strada, che da anni si spendono a favore delle famiglie più bisognose del territorio agrigentino – dichiara il dott. Vaccaro. Non appena ho saputo dell’iniziativa dello Sportello Amico – continua – mi è venuto naturale proporre alla presidente dell’Associazione, Anna Marino, la possibilità di potere collaborare. A favore dei meno abbienti, farò degli screening gratuiti per malattie cardiovascolari. E’ possibile effettuare un elettrocardiogramma e altri accertamenti diretti alla prevenzione”.

I Volontari di Strada hanno anche stretto anche una collaborazione con l’Associazione Gise Co.Re.Sa, diretta da Sandro Bennici, che svolge attività di Protezione Civile e servizio ambulanze con personale altamente qualificato.

Esprimiamo grande soddisfazione – sottolinea la presidente Anna Marino – per la decisione del dott. Vaccaro di far parte del nostro “Sportello Amico”. Si tratta di una professionalità che rappresenta un valore aggiunto per la nostra Associazione e soprattutto per i nostri assistiti. Lo “Sportello” rimane aperto alla disponibilità e la collaborazione di quanti, volontariamente, intendono dare il proprio contributo professionale nel campo medico. Così come importante è la collaborazione instaurata con l’associazione Gise Co.Re.Sa., ormai punto di riferimento nel territorio agrigentino in fatto di protezione civile”.

 

La Legge di Bilancio 2018 riscrive il quadro delle agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato, le conversioni dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato e le prosecuzioni dei contratti di apprendistato in un rapporto a tempo indeterminato. 

La circolare n.3/2018 della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro analizza queste novità, approfondendo le diverse condizioni previste per fruire degli sgravi, e fornisce alcune ipotesi sul provvedimento Anpal per le assunzioni nelle regioni del Sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna) che potranno riguardare, non solo i giovani, ma anche i soggetti privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. In particolare l’agevolazione effettuata nelle suddette regioni può essere incrementata, limitatamente al 2018, fino al 100% dei contributi previdenziali dovuti dal datore di lavoro, sempre con esclusione dei premi INAIL, ma fino ad un massimo di 8.060 euro annui. Occorre ora attendere apposito provvedimento attuativo dell’Agenzia che indichi requisiti, modalità e condizioni per fruirne. 

C’è un articolo pubblicato dal settimanale Il Venerdì di Repubblica che mette inesorabilmente in evidenza il fenomeno dello spopolamento delle città siciliane dovute all’emigrazione, soprattutto per motivi di lavoro.

Tra le realtà più colpite, il territorio agrigentino. Secondo quanto riportato, tra i paesi più colpiti della piaga dell’emigrazione, Aragona e Licata.

Il paese della Maccalube ha 9.600 residenti con circa 8.000 nati ad Aragona che sono dovuti andar via nel corso degli anni, soprattutto in Belgio.

Anche Palma di Montechiaro e Licata, si fanno “spazio” nella classifica dei primi 25 comuni con più residenti all’estero. Gli espatriati a Palma sono 10.600 su 23.000 residenti attuali, mentre a Licata si contano circa 15.900 persone “fuoriuscite” su 37.800 residenti.

 

In classifica anche Favara che conta 32.600 residenti con circa 10.600 emigrati.

Il dato che accomuna i vari paesi agrigentini nel triste fenomeno è la mancanza di lavoro, vera causa dello spopolamento della provincia di Agrigento, ma anche della Sicilia intera, così come evidenziato da uno studio della Fondazione Migrantes (relativo all’anno 2017), che ha registrato un saldo negativo di circa 11.500 abitati dell’isola che hanno dovuto lasciare la loro terra in cerca di migliori fortune.

Ancora multe ai cosiddetti “furbetti della spazzatura”. Sette agrigentini sono stati sanzionati, dagli uomini della Polizia municiale di Agrigento, dopo che gli stessi, coadiuvati dagli operatori ecologici dell’Iseda, sono riusciti, attraverso scontri e documenti vari trovati nei sacchetti, a risalire all’identità degli “sporcaccioni” che avevano buttato gli stessi in due aree periferiche della città.

Per uno di loro è scattata una contravvenzione da 600 euro per deposito dei rifiuti fuori orari ne cassonetti, e per altri se una multa da 200 euro ciascuno, per abbandono di spazzatura.

In merito alla vicenda dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì ed alle problematiche relative al reparto di Chirurgia interviene il deputato regionale Carmelo Pullara che, in una nota stampa, scrive: ”All’ospedale Barone di Canicattì in questi giorni non si opera per mancanza di medici assegnati al reparto di chirurgia. Per la seconda volta, dopo questa estate, la città di Canicattì rivive il dramma di non poter usufruire di una unità operativa di nevralgica importanza per l’utenza, a causa della carenza di personale. L’unico medico presente è in congedo per malattia e la sala chirurgica chiude.

Invito il Commissario dell’ASP di Agrigento ad intervenire prontamente con l’attivazione immediata di una consulenza/nomina di un medico chirurgo che possa sopperire ad un così grave problema per il territorio. Segnalo altresì all’Azienda Sanitaria l’opportunità di ricorrere a convenzioni con altre ASP (anche delle grandi città siciliane) affinché si tamponi la situazione ricorrendo a prestazioni temporanee di medici chirurghi che possano operare in due aziende contemporaneamente operando così i casi più urgenti. A Canicattì la chirurgia non è l’unico reparto in sofferenza, in quanto anche il pronto soccorso necessità di un intervento finalizzato all’incremento di personale appartenente a vari profili. Incontrerò (per affrontare queste problematiche) la popolazione nei prossimi giorni, per ascoltarla e comunicare gli aggiornamenti, garantendo al contempo la mia presenza costante presso gli uffici competenti al fine di monitorare l’avanzamento della procedura amministrativa”.