Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 901)


A Santo Stefano di Quisquina, in provincia di Agrigento, venerdì prossimo, 4 agosto, al teatro Andromeda, si svolgerà la cerimonia di consegna della quarta edizione del Premio “Andromeda”, ideato dal giornalista e autore Rai Giovanni Taglialavoro. Il premio è assegnato ai talenti che vivono all’ombra dei templi dorici e che spiccano per profondità, originalità del loro sguardo sulla condizione umana del nostro tempo e del nostro territorio, ma che, per pudore, per idiosincrasia dei riti culturali, per coscienza del limite, non promuovono i loro talenti. I premiati 2017 sono le archeologhe Valentina Camineci, Maria Concetta Parello e Maria Serena Rizzo, e l’avvocato Stefano Vivacqua. Il premio consiste in una scultura dell’artista Lorenzo Reina. Ad animare la serata, condotta da Giovanni Taglialavoro, sarà il concerto dei Mattanza, una band che da anni diffonde un repertorio originalissimo, capace di intrecciare la tradizione popolare calabro-sicula con la freschezza della modernità. La serata al teatro Andromeda inizia alle ore 18 con la consegna del premio. Dopo il concerto dei Mattanza, verso le ore 21, sarà inaugurata la mostra di pittura “Rovi” del Maestro Alfonso Leto in esposizione alla Torre della Fattoria dell’Arte. Alle 21.30 sarà possibile cenare in Fattoria con le “pizze a vampa” realizzate con i migliori prodotti dell’azienda.

Bruno Contrada si è iscritto al Partito Radicale. “E noi siamo estremamente felici” – ha affermato Rita Bernardini, membro della presidenza del Partito Radicale nel corso dell’apposita conferenza stampa che si è svolta a Palermo e a cui ha partecipato lo stesso Contrada e Sergio D’Elia, anche lui del Partito Radicale. Rita Bernardini ha aggiunto: “Abbiamo seguito passo passo la vicenda di Contrada. E’ stato Marco Pannella ad iniziare ad occuparsene. Sono stati 25 anni di sofferenze e frustrazioni. Non ha aderito prima per la sua professione e perché era sotto processo. Oggi che Bruno Contrada è stato totalmente scagionato dalle pronunce della Corte Europea dei diritti dell’Uomo e della Cassazione ha preso questa decisione di cui siamo felici”.

Ancora minacce contro il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, già bersaglio il 18 maggio del 2016 di un agguato di mafia, e da tempo nel mirino della criminalità organizzata e dei cosiddetti “clan dei pascoli” del Messinese. Lungo la strada di Santo Stefano di Camastra, che conduce verso l’abitazione di Antoci, la Polizia ha scoperto un congegno elettronico dotato di antenna. Sono intervenuti gli artificieri. Antoci, responsabile del dipartimento Legalità del Partito Democratico, e sotto scorta, commenta: “Il nuovo codice antimafia ha recepito in pieno il nostro protocollo di legalità. E’ un massacro per gli interessi economici di Cosa nostra. E ora questo modello viene applicato anche al di fuori della Sicilia: si colpiscono così beni e interessi per miliardi di euro. Un vero tsunami contro le mafie e i loro patrimoni. Non mi fermeranno, non ci fermeranno, a nessun costo. Solo in questo modo si sconfiggono le mafie e si risponde ai loro atti vigliacchi: colpendo i loro affari. E nella lotta alle organizzazioni criminali dobbiamo continuare a raccontare storie di vittoria. Devono saperlo tutti: non si torna indietro”.

A Realmonte, oggi,8 mercoledì 2 agosto, al Teatro Costabianca, alle ore 21, sarà rappresentata l’opera teatrale dialettale “Comu finisci si cunta”. In scena sarà la compagnia teatrale “Lanterna Magica”, scritta e diretta da Josè Tedesco, ambientata nell’Agrigentino tra gli anni 50 e 60, tra comicità, citazioni, proverbi e canzoni dell’epoca. Il cast è composto da Stefano Gulisano, Rosanna Tedesco, Elisa Piscopo, Giuseppe Cannizzaro, Filippo Sferlazza, Francesco Piccione, Laura Spoto, Zina Costa, Agata Nasca, Adele Di Gesù, Alessia Costa, Veronica Costa, Edoardo Calì, Gabriele Butticè e Amelia Liuzza.

“SUGLI ENTI INTERMEDI NECESSARIA UNA RISPOSTA DI PROSPETTIVA”
“Ieri in conferenza Regione  – Autonomie locali l’AnciSicilia, d’intesa  con i rappresentanti delle tre città metropolitane, ha rilevato come sulla crisi finanziaria, che da lungo tempo investe le ex province, rendendo difficile la gestione delle funzioni, l’erogazione dei servizi nonché lo stesso pagamento dei dipendenti, non siano stati fatti sostanziali passi in avanti. Per tale ragione si è evidenziata l’urgenza di un confronto tra sindaci metropolitani e governo regionale”.
Lo hanno sottolineato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani, che aggiungono: “Solamente al termine di questo confronto si avranno elementi per prevedere un equo riparto delle poche risorse oggi disponibili (25 milioni di euro) che, in atto, non danno alcuna certezza e che fanno permanere il rischio di dissesto finanziario”
Addetto Stampa AnciSicilia: Carla Muliello 339.3256573

1 agosto 2017CRISI FINANZIARIA DI CITTÁ METROPOLITANE E LIBERI CONSORZI“SUGLI ENTI INTERMEDI NECESSARIA UNA RISPOSTA DI PROSPETTIVA”
“Oggi in conferenza Regione  – Autonomie locali l’AnciSicilia, d’intesa  con i rappresentanti delle tre città metropolitane, ha rilevato come sulla crisi finanziaria, che da lungo tempo investe le ex province, rendendo difficile la gestione delle funzioni, l’erogazione dei servizi nonché lo stesso pagamento dei dipendenti, non siano stati fatti sostanziali passi in avanti. Per tale ragione si è evidenziata l’urgenza di un confronto tra sindaci metropolitani e governo regionale”. Lo hanno sottolineato Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani, che aggiungono: “Solamente al termine di questo confronto si avranno elementi per prevedere un equo riparto delle poche risorse oggi disponibili (25 milioni di euro) che, in atto, non danno alcuna certezza e che fanno permanere il rischio di dissesto finanziario”.

Terzo ed ultimo appuntamento della rassegna “Aperitivo con l’Autore” al Lido Miramare di Licata in questa calda Estate 2017. Dopo gli splendidi incontri con Giovanni Chiappisi ed Andrea Cellura nella splendida location del Lido Miramare approda lo scrittore di origini licatesi Giuseppe Casa da tanti anni residente a Milano.
Converserà con il sociologo e giornalista Francesco Pira del suo ultimo lavoro che sta ottenendo numerosi apprezzamenti dalla critica. Dopo quattro anni di assenza dagli scaffali delle librerie, Giuseppe Casa, vincitore nel 2003 del Premio Stresa Giovani Autori con “La notte è cambiata” (Rizzoli), torna con un romanzo nerissimo, “Io non sono mai stato qui” Clown Bianco Edizioni. A contraddistinguere l’autore è ancora una volta l’uso dell’iperbole con il quale smaschera gli eccessi della società tardo-capitalistica occidentale.
“Aperitivo con l’Autore” è nato dall’idea di Francesco Pira, Antonio De Caro e Patrizia La Greca. Un modo diverso per parlare di libri sulla riva del mare con dei tramonti da favola.

Il deputato regionale e portavoce di Sicilia Futura, Michele Cimino, si rivolge a Riscossione Sicilia affinchè sia prorogato il termine di rottamazione delle cartelle esattoriali, in scadenza ieri 31 luglio. Cimino afferma: “Riscossione Sicilia non si trova nelle condizioni di rendere un servizio uguale per tutti i cittadini che hanno aderito alla cosiddetta rottamazione delle cartelle. C’è una disparità di
trattamento evidente rispetto ai cittadini delle altre regioni, e bisogna rimediare prorogando i termini per il pagamento della prima rata o unica rata della definizione agevolata. Il servizio on line “ContiTu” per ridurre la prima rata o l’unica rata, attivato tramite il sito della Agenzia delle Entrate, è valido per tutti gli italiani tranne che per i siciliani. E i contribuenti siciliani sono stati costretti a fare la fila agli sportelli di Riscossione Sicilia anziché fruire del servizio attivato per chi nel resto d’Italia ha avuto a che fare con Equitalia. La disparità di trattamento è evidente. Occorre una proroga di almeno 30 giorni, e l’attivazione del servizio on line sul sito di Riscossione Sicilia”.

Avviso di conclusione delle indagini  per gli indagati nell’operazione “Stipendi spezzati”. Lo hanno notificato i carabinieri di Licata ai 7 indagati della vicenda sul presunto pizzo sulla busta paga costretto ad essere versato ai dipendenti di due coooperative, pena il licenziamento. Queste sono le accuse mosse nei confronti dei soggetti coinvolti. Il pm ha fatto notificare l’avviso di conclusione ai quattro destinatari di un’ordinanza cautelare e alle altre tre persone che non sono state raggiunte da alcuna misura.

Una donna, M. B. di 67 anni è morta a seguito di un incidente stradale verificatosi in via Mazara vecchia, alla periferia sud di Marsala.
La donna, forse per un improvviso malore, ha perso il controllo dell’auto, una Fiat 500 vecchio modello, e dopo aver fatto un tratto di strada procedendo a zig-zag è andata a schiantarsi contro un muro. Sul posto, sono intervenuti i vigili urbani e un’ambulanza del 118, ma i tentativi per rianimare la vittima sono stati inutili.

Maria Natalia Lo Muzzo, coordinatrice del movimento Area Rinnovamento a Cammarata e San Giovanni Gemini, interviene in merito alle precarie condizioni nelle quali versa la strada provinciale n° 26 che collega i comuni dell’entroterra con la strada statale 189 Palermo – Agrigento.

La situazione della strada provinciale n° 26, dichiara Maria Natalia Lo Muzzo, tra tratti franati, buche profonde, avvallamenti e smottamenti vari ha raggiunto incredibili livelli di degrado e pericolosità.
Considerando che questa è l’unica vera via di collegamento dei Comuni di Cammarata, San Giovanni Gemini e Santo Stefano Quisquina con il resto della Sicilia, si può facilmente intuire lo stato di disagio e di isolamento che gli abitanti di queste zone sono costretti a sopportare , per non parlare degli ingenti danni ai mezzi di trasporto e dell’alto rischio di incidenti.
Il paradosso è che già da svariati anni esiste un progetto di ammodernamento con relativo finanziamento erogato all’ex Ente Provincia di Agrigento. Allora ci chiediamo per quale motivo nessun intervento è stato fatto per sistemare la strada in questione e non si è stati capaci di superare le varie problematiche di natura politica e burocratica che, ancora oggi, presentano numerosi punti oscuri.
Il movimento Area Rinnovamento, da sempre, è particolarmente sensibile alla questione della precarietà della viabilità della provincia di Agrigento, e per tale motivo in accordo col Presidente Marcello Fattori ed il vice Lillo Burgio prendiamo l’impegno di far luce su questa questione, con la promessa di sbloccare certamente l’impasse, nel caso in cui il candidato del movimento Giuseppe Federico dovesse riuscire ad essere eletto alle prossime regionali di Novembre, assumendo il tema in oggetto come uno dei primissimi impegni per la nostra martoriata Provincia, e ridare dignità a dei cittadini che troppo spesso la politica considera di serie B.