Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 90)

“Un modello da seguire per lo sviluppo del territorio nel rispetto dell’ambiente, un esempio di come al confine con una riserva naturale si possano realizzare strutture ricettive di questo tipo, un resort davvero molto bello incastonato in modo meraviglioso dentro lo scenario di Torre Salsa”. Lo ha detto il sindaco di Siculiana, Peppe Zambito, oggi a margine della visita, insieme ai quattro assessori, nel nuovo Adler Spa Resort Sicilia inaugurato dai fratelli Sanoner in contrada Torre Salsa.

 

“Oggi ho avuto modo di visitare la struttura e gli spazi e ho visto come sia stato creato qualcosa di meraviglioso. E’ chiaro che noi siamo interessati affinché strutture di questo tipo trovano cittadinanza nel nostro territorio perché possono servire a far conoscere le nostre bellezze e a incentivare nuove attività imprenditoriali e dunque a creare nuovi posti di lavoro. Noi abbiamo tutte le carte in regola per offrire il meglio dell’ospitalità, dal patrimonio paesaggistico e archeologico di grande pregio alle eccellenze enogastronomiche. Abbiamo già avviato un percorso di collaborazione con il gruppo Adler per valorizzazione e promuovere al meglio il nostro territorio”.

A Campofelice di Roccella, in provincia di Palermo, nei pressi del castello, un bene confiscato alla mafia e assegnato alla Parrocchia di Santa Rosalia, è stato trasformato in chiesa, locali parrocchiali e spazi dell’oratorio. Tutta la struttura è stata intestata a due vittime della mafia, entrambi beati: il giudice Rosario Livatino e padre Pino Puglisi. Il vescovo di Cefalù, Giuseppe Marciante, celebrerà la prima messa, e afferma: “E’ un progetto di altissimo valore simbolico. La conversione di un bene confiscato alla mafia in un luogo sacro dedicato a due uomini che hanno dato la vita per combattere questa piaga costituisce un segno di rinascita, risveglio e rinnovamento”. Il complesso ospiterà convegni e seminari dedicati agli operatori del diritto, manifestazioni di promozione della cultura della legalità e di lotta alla mafia.

L’Assessorato Regionale dell’Energia dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità a seguito dell’intervenuto sequestro penale di un impianto di trattamento di rifiuti speciali sito a Licata ha disposto la sospensione dell’autorizzazione regionale fino alla durata del sequestro.
Il titolare dell’impianto, con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Vincenzo Airo’, ha proposto ricorso innanzi al Giudice Amministrativo rilevando con il provvedimento di sospensione dell’autorizzazione regionale, in pendenza di sequestro, fosse stato adottato in violazione della causa tipica e sulla scorta di un’istruttoria errata.
In particolare gli Avv.ti Rubino e Airo’, hanno chiarito che la normativa di riferimento, prevede una procedura sanzionatoria amministrativa del tutto indipendente da quella penale prevista dal titolo VI della parte quarta del T.U. Ambiente e non è prevista un’ipotesi di sospensione automatica delle autorizzazioni in ragione di un provvedimento di sequestro penale.
In accoglimento delle tesi degli Avv.ti Rubino e Airo’, il CGA ha accolto la domanda cautelare ritenendo che:<< Essendo, in atto, la struttura oggetto esclusivo degli accertamenti della competente Procura della Repubblica, le esigenze cautelari possono essere tutelate consentendo a parte ricorrente di svolgere la propria attività nei i limiti imposti dal provvedimento di sequestro adottato dal Pubblico ministero e secondo le indicazioni che verranno impartite dalla Procura della Repubblica. A tal fine i provvedimenti impugnati devono, nelle more, essere sospesi fino a quando perduri il sequestro disposto in sede penale. All’esito di un eventuale dissequestro la competente P.A. nell’ambito delle materie di propria competenza ed in forza della propria discrezionalità, valuterà se permangono profili tali da adottare atti inibitori, fondati su autonome esigenze>>.
Per effetto del pronunciamento del CGA, la Ditta titolare dell’impianto sito a Licata potrà continuare la propria attività secondo le indicazioni della Procura della Repubblica e sulla base delle autorizzazioni ottenute in sede penale.

Caso di malaria in Sicilia: una donna di 45 anni, tornata da una missione umanitaria in Congo, è stata ricoverata all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta con una diagnosi di malaria. Due giorni fa avrebbe accusato febbre, spossatezza e dolori muscolari.

La provenienza da una zona endemica e i sintomi hanno subito insospettito il primario del Pronto Soccorso Salvatore Amico che, in seguito alla consulenza infettivologica, ha inviato le analisi all’ospedale Cervello di Palermo dove è stato appurato che la paziente aveva effettivamente contratto la malaria.

La donna, che avrebbe riferito di non aver effettuato la profilassi, è stata immediatamente sottoposta a terapia.

Il farmaco, non in commercio in Italia, è stato subito reperito dal primario di Malattie infettive Giovanni Mazzola e la paziente al momento è stabile.

Pare che altre due persone che si trovavano con lei in Congo avrebbero contratto la malaria e uno dei due è in condizioni particolarmente gravi. Entrambi sono stati trasportati in altri ospedali.

Da qualche anno a questa parte, Resto al Sud è uno degli incentivi più sfruttati e apprezzati per la nascita di attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nel Centro Italia.

Cosa è cambiato con questa nuova versione del bando? Innanzitutto è stata ampliata la platea dei soggetti che possono accedere agli aiuti. Al momento la misura è estesa a soggetti che hanno fino a 55 anni. Non solo. Alle regioni del Sud se ne sono aggiunte anche altre, così da permettere a più persone di beneficiare degli aiuti.

Entriamo nel dettaglio.

Grazie alla Legge di Bilancio 2021 si è avuto, come detto, un incremento dei beneficiari. Ora il bando è dedicato agli under 56 e questa è la prima grande novità del 2022. Tuttavia, non è la sola.

Come detto, non ci sono solo le regioni del Sud a beneficiare degli aiuti. Con il Decreto Legge 24 ottobre 2019, n. 123 e le seguenti modifiche, sono stati inclusi tra i beneficiari i comuni del cratere sismico dei terremoti 2016 e 2017.  Successivamente, c’è stata un’ulteriore estensione. Nello specifico, con il Decreto Legge 10 settembre 2021, n. 121 e la successiva Legge di conversione del  9 novembre 2021, n. 156, si è estesa la misura anche alle attività commerciali e alle isole minori del Centro-Nord.

Una platea ben più ampia di quella originaria, quindi, e questo permette a tantissime persone di fare impresa in Italia nel 2022. Per accedere ai finanziamenti è utile avere sempre un valido supporto come quello di Contributi PMI che ha redatto una guida sul bando Resto al Sud che è un vero e proprio punto di riferimento per chi è alla ricerca di idee e consigli operativi.

Possiamo dire che ad oggi il bando è dedicato agli under 56 che risiedono in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ma anche nel cratere sismico di Laxio, Marche e Umbria e nelle isole minori marine (Campo nell’Elba, Capraia, Capoliveri, Isola del Giglio, Marciana e Marciana Marina, Isola di Ponza, Porto Azzurro, Portoferraio, Portovenere, Ventotene e Rio) e le isole lacustri e lagunari.

Le attività finanziabili devono rientrare nel settore dell’industria, nel settore dell’artigianato, nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, nel settore della pesca e acquacultura. Inoltre, sono finanziabili le attività del settore turismo e commercio, ma anche quelle che offrono servizi a imprese e persone. Sono state incluse anche le attività libero professionali.

Non è possibile richiedere gli aiuti previsti dal bando per le attività agricole, per le attività commerciali anche online.

Si sono scambiati la fede nuziale davanti al tempio Giunione. Ieri pomeriggio il matrimonio di Dario Broccio e Marilisa Della Monica. Dario è responsabile dell’ufficio di corrispondenza di Agrigento de La Sicilia, Marilisa Della Monica coordinatrice della redazione de L’Amico del Popolo.

Ai piedi del tempio di Giunone, a Villa Athena Farm, sono stati uniti in matrimonio dall’assessore comunale Gerlando Principato.

Ai novelli sposi gli auguri del Direttore e di tutto lo staff di sicilia24h.it.

 

Mantenere un modello che a livello regionale individui reparti che devono garantire assistenza ai pazienti con Covid-19 conclamato e al contempo gestire al meglio i pazienti positivi, ma asintomatici e con diverse necessità clinico assistenziali.

Le nuove linee guida segnalano anche le caratteristiche dei locali di degenza. In ogni ospedale devono essere definiti percorsi assistenziali interni ai reparti specialistici di degenza, che prevedono l’isolamento dei pazienti asintomatici o paucisintomatici in stanza singola o per coorte (valutando lo stato vaccinale), in stanze a più letti con bagno dedicato, rispettando tutte le precauzioni assistenziali.

Andrà collocata anche una specifica segnaletica. I posti letto di isolamento nei vari reparti dovranno essere gestiti in modo flessibile e i posti letto Covid, individuati secondo la distribuzione regionale, potranno essere rimodulati compatibilmente con il quadro epidemiologico.

L’avvocato Carlo Taormina, difensore di Antonello Montante, appena condannato a 8 anni in Appello in abbreviato nell’ambito dell’inchiesta sul cosiddetto “Sistema Montante”, annuncia ricorso in Cassazione e afferma: “Rispetto al primo grado c’è stato un ridimensionamento, anche se ovviamente non siamo assolutamente soddisfatti e quindi proporremo ricorso per Cassazione. Resta il problema dell’associazione a delinquere che non riteniamo proprio configurabile. Alcune ipotesi di corruzione, se pure ridimensionate, non sono rispondenti a quelle che sono le nostre ricostruzioni. Noi riteniamo che il rapporto di do ut des tra Montante e la polizia o la finanza non sia mai stato provato”.

Incontro a Roma tra Giorgia Meloni e Nello Musumeci: ribadito il sostegno alla ricandidatura ma anche l’eventualità del ‘passo di lato’. L’intervento.

Giorgia Meloni ha appena incontrato Nello Musumeci a Roma. L’auspicata riunione tra tutte le forze politiche del centrodestra, in cui si sarebbe valutato se la ricandidatura di Musumeci fosse divisiva o meno, non è stata ancora convocata nonostante la promessa che si sarebbe svolta subito dopo i ballottaggi delle elezioni Amministrative, già al voto lo scorso 26 giugno. Pertanto la leader di Fratelli d’Italia, primo partito in Italia secondo i sondaggi con oltre il 23%, ribadisce e rilancia il sostegno all’attuale presidente della Regione, che commenta: “Ringrazio Giorgia per il sostegno alla mia ricandidatura. Le ho confermato la mia volontà di condurre in autunno il centrodestra che governa in Sicilia alla vittoria. Ho altresì riaffermato la mia disponibilità, se dovessi risultare realmente divisivo, a fare un passo di lato a favore di un candidato più aggregante e vincente dell’area di centrodestra, purché la coalizione decida senza ulteriori ritardi cosa intende fare, nel rispetto degli interessi della Sicilia e dei siciliani”. E poi aggiunge: “Non intendo prestarmi alla tattica del rinvio e del logoramento, a prescindere da quali siano le intenzioni, che finisce per avere come unico risultato quello di favorire la consegna della vittoria nell’Isola agli avversari. Sarebbe un suicidio politico del quale non voglio essere corresponsabile a fronte della consapevolezza che, viceversa, una pronta e definitiva conferma di compattezza del centrodestra porterebbe certamente alla vittoria. Su questi temi ho trovato piena comprensione e condivisione da parte del leader di Fratelli d’Italia a cui ho ribadito la mia totale stima”. Infine, anche Musumeci, come già Ignazio La Russa nei giorni scorsi, rimarca che a decidere dovranno essere i vertici nazionali dei partiti, e afferma: “Nel lasciare la parola al vertice nazionale di centrodestra, che mi auguro vicinissimo, ritengo corretto che siano per me decisivi i prossimi giorni” – conclude. Nel frattempo non è seguita alcuna conferma o smentita a quanto sostenuto da Cateno De Luca, già candidato presidente, secondo il quale Gianfranco Miccichè rivendicherebbe la candidatura alla presidenza lanciando l’ex ministro siracusana, Stefania Prestigiacomo. Prima della Prestigiacomo, De Luca ha raccontato che Miccichè gli avrebbe proposto di ritirarsi per appoggiare la candidatura di una donna forzista, che sarebbe stata Barbara Cittadini o Patrizia Monterosso.