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Brucia la Sicilia e il fuoco è violento anche ad Agrigento, addirittura in prossimità se non a ridosso della Valle deI Templi. Un incendio imperversa dal mattino di oggi nella zona del Viale Emporium, e le fiamme si sono estese sia a ovest, verso la clinica Sant’Anna, sia a est, lungo il viale alberato fino alla rotonda Giunone, che nel pomeriggio è stata chiusa al traffico dalla Polizia Municipale per consentire ai mezzi antincendio di intervenire più agevolmente. Sul posto si è recato, ovviamente preoccupato, anche ii direttore del Parco dei Templi, Giuseppe Parello. A fronte dell’attività antincendio, gli addetti ai lavori rilevano che è necessaria l’opera di prevenzione. E la prevenzione consiste nel pulire i terreni, privati o pubblici che siano, così da evitare che le distese di sterpaglie secche si trasformino in facili inneschi al fuoco.

Noi siamo 15 volontari dei Vigili del fuoco. Intaschiamo circa 10 euro per ogni ora di lavoro in caso di emergenza. Bene, l’emergenza è il fuoco? Sì, appicchiamo il fuoco noi, vigili del fuoco ausiliari Poi lavoriamo per spegnerlo e poi intaschiamo i soldi. Semplice, come bere un bicchiere d’acqua, versato sulle fiamme che 15 volontari del Distaccamento dei Vigili del fuoco di Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa, avrebbero provocato dolosamente, al fine di incassare il pagamento del volontariato per lo spegnimento. I 15 indagati si sarebbero radunati, e poi avrebbero deliberato all’unanimità: “su, andiamo a incendiare”. E così è stato. I poliziotti della Squadra Mobile di Ragusa hanno arrestato ai domiciliari il presunto capo del gruppo, e le iniziali del nome sono D D V, come ‘Davvero Divertente Volontariato’. Lui si sarebbe assentato dal turno come volontario, forte della complicità dei colleghi, e a bordo del suo furgoncino si sarebbe recato a scoccare le scintille del fuoco. “Appiccò qui e poi anche là”. Poi ha lanciato l’allarme telefonando al 115, oppure a telefonare sono stati familiari o amici. “Correte, fuoco e fiamme”. E poi tutti fuori con l’autobotte per spegnere e percepire le indennità. Tutti i 15 volontari sono provenienti dalla provincia di Ragusa, e ai magistrati risponderanno di truffa a danno dello Stato e alcuni di loro anche per incendio. E’ stato il Comando provinciale dei Vigili del fuoco di Ragusa a insospettirsi del numero di interventi di spegnimento della squadra dei 15, fino a 120 per ogni turno, assai superiore rispetto alle altre squadre, con una media di 40 a turno. Ciò è stato segnalato all’Autorità giudiziaria e le indagini hanno scoperto e sgominato lo stratagemma inventato per truffare e procurarsi un ingiusto profitto a danno, soprattutto, del territorio, già flagellato da un’estate rovente di fuoco e di rovina ambientale. Nel corso di alcune intercettazioni, gli indagati, consapevoli di essere stati scoperti, hanno imprecato così: “Loro sanno tutto, sanno che abbiamo dato fuoco”.
Fonte Teleacras

Si è conclusa la Finale Regionale del concorso nazionale di bellezza femminile “Miss Reginetta d’Italia”.

L’evento ha avuto luogo lo scorso sabato 5 agosto presso la suggestiva “Villa Luca Crescente” sull’Altopiano Lanterna con il patrocinio del Comune di Porto Empedocle.
L’evento è stato organizzato da Antonella Speziale – responsabile provinciale del Centro Nazionale Spettacolo – e coordinato dal marito Giovanni Bartolomeo; ha presentato l’evento Bepi Amorelli.
Giuria d’eccellenza per la finale regionale composta dal Sindaco del Comune di Porto Empedocle – Dr.ssa Ida Carmina -, Alessio Forgetta – Direttore Nazionale Metaevent e “Miss Reginetta d’Italia -, Mauro Lazzaro – consulente aziendale – Mary D’Agostino – sarta professionista esperta in creazione di abiti -, Dr. Tito Baldacchino – titolare della Farmacia Comunale di Agrigento –, Sara Chianetta – Cantante Soprano -, Dr. Giuseppe Petix – Presidente AICS e vicesindaco del Comune di Casteltermini -, Dr. Rino Pisano – Presidente Esecutivo del team Herbalife -, Sig. Salvatore Di Dio, Kalos Longo – Photoreporter presso AgrigentoOggi -, Nino Grisafi – attore -, Angela Maniglia – della scuola Arcadia di Favara -, Dr. Roberto D’Arminio – Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Porto Empedocle e la Dr.ssa Giuseppina Danile – Direttore dell’ACI di Agrigento.
Durante il concorso il Direttore Nazionale si “Miss Reginetta d’Italia” – Alessio Forgetta – ha comunicato che le finaliste nazionali sarebbero state tre in luogo di una; tale decisione, ha spiegato Alessio Forgetta,  nasce come premio di riconoscimento ad Antonella Speziale ed al suo staff per la dedizione e la maestria con cui ha saputo organizzate tutte le tappe del concorso in Provincia di Agrigento.
Le finaliste nazionali sono:

  • Oriana Fabrizio di anni 19
  • Roxana Martinescu di anni 15
  • Desirèe Taormina di anni 18

che rappresenteranno la Regione Sicilia nella finale nazionale che avrà luogo dal 2 al 5 settembre 2017 a Porto Sant’Elpidio (FM)
Spettacolo nello spettacolo; molti sono stati gli artisti che hanno allietato la serata, tra cui:

  • Simone Paci e Miriam Amato, campioni italiani di ballo;
  • Sara Chianetta che ha una rigorosa formazione alle spalle come cantante e soprano, ha avuto il privilegio di studiare con grandi maestri presso l’Accademia A.I.D.A. di Roma. Nel corso della sua carriera ha avuto l’onore di rappresentare la Sicilia al Columbus Day di New York nel ’96. Si è esibita nei teatri di diverse città d’Italia e del mondo, da Bruxelles a Santiago del Cile e da Liege a Toronto;
  • Alison Nicoletti, Asia Agrò, Giulia Catania e Vincenzo Sansone, tutti dell’Associazione Musicale “Il Canto” nonché Ina Infurna titolare dell’Associazione:
  • Denny Contino della scuola Arcadia di Favara.


Intensa attività operativa messa in campo nell’ultimo week-end dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle nell’ambito dell’Operazione “Mare Sicuro 2017” volta alla salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza dei bagnanti e dei diportisti.
Nei giorni pregressi i militari della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle hanno condotto una capillare attività di controllo lungo la fascia costiera e gli arenili di competenza volta a garantire la sicurezza dei bagnanti e dei diportisti.
Numerosi i controlli esperiti sia alle unità da diporto che agli stabilimenti balneari: a consuntivo dell’attività in parola sono stati sanzionati i proprietari di 10 unità da diporto per transito/sosta nella fascia di mare riservata alla balneazione. In particolare il maggior numero di infrazioni si è accertato nelle località di maggior afflusso dei natanti da diporto, ovvero “Torre Salsa”, “Giallonardo” e “Capo Rossello (cala madonnina)”, quest’ultima zona particolarmente a rischio crolli costoni franosi.
Sono stati messi dei sigilli ad un chiosco abusivo realizzato su area demaniale marittima e il proprietario è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
Sono state sgomberate delle tende collocate sul demanio marittimo in località “Kaos”, inoltre, nella predetta località sono stati sanzionati i proprietari di alcuni camper che stazionavano da giorni nella zona.
A tal riguardo questa Capitaneria di Porto – Guardia Costiera informa che nei prossimi giorni in occasione dell’approssimarsi del lungo week-end ferragostano, saranno implementati i controlli lungo la fascia di demanio di competenza al fine di scoraggiare, contrastare e sanzionare ogni forma di “bivacco selvaggio” di tende o similari
Per l’emergenza in mare è attivo il numero blu 1530 gratuito sul tutto il territorio nazionale ed attivo 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno

Incendi a Porto Empedocle e a Favara, nel pomeriggi. Nel primo caso i roghi hanno interessato nuovamente la zona di contrada Pero, già colpita dalle fiamme nelle ore scorse. Nel secondo caso invece l’incendio si è sviluppato fra le contrade Grazia e Barolomeo con un cavallo che è rimasto intrappolato e successivamente salvato dai vigili del fuoco. Non si registrano danni a persone.

Chef Mareme di Ginger, Agrigento

Torna a San Vito Lo Capo di Trapani il Cous Cous Fest: per la 20° edizione sono stati invitati grandissimi nomi della musica italiana e straniera che hanno confermato la loro partecipazione.
Dal 15 al 24 settembre ogni giorno a San Vito ci saranno degustazioni ( oltre trenta ricette di cous cous e non solo proposte presso le Case del Cous Cous lungo le vie del Centro e sulla spiaggia), e l’Expo Village (h 12.00 – 24.00  Via Savoia, Via Regina Margherita e lungomare ad Ingresso Libero): un grand tour nella vivace produzione artigiana e agroalimentare siciliana e mediterranea.
Dal giovedì 21 settembre, h 12.00, avrà inizio la prima semifinale del Campionato del Mondo di Cous Cous, (Chef internazionali si confrontano proponendo ricette a base del vero protagonista della rassegna, il cous cous) .
Dieci le nazioni partecipanti, tra cui l’Italia.
Una tecnica, presieduta da Joe Bastianice.
Con orgoglio, registriamo la partecipazione al concorso di Mareme Cisse, di origine senegalese, che è la chef di Ginger People&Food, ristorante nel centro storico della nostra Agrigento.

Si sono appena concluse le sue prime serate di Festivalle, il festival musicale della valle dei templi.
Dopo la serata di apertura che si è svolta alla Farm Cultural Park di Favara, ieri sera, al tempio di Giunone i due concerti si sono avvicendati sotto un formidabile scenario.
Luca Nobis prima e gli Swing Ninjas poi hanno animato la gremita platea che fin dal tramonto animava ai piedi delle storiche rovine.
Un successo di pubblico che ha superato ampiamente le aspettative e che fa da prologo alla serata odierna con la performance “Al Passo Coi Templi”, alle ore 20, e i concerti di L. Courtois (FR) & D. Mc Brearty (UK) e, a seguire Les Doigts de l’homme (FR).
L’ElectroFestivalle, appuntamento notturno e gratuito a Oceano Mare, dopo le performance di Aunti Flo e Godblesscomputers, vedrà oggi alle consolle Glenn Astro e Marco Unzip. Un altro appuntamento all’insegna della musica elettronica che completa l’offerta musicale di Festivalle.

Ancora abusivismo edilizio a Licata nonostante sia rombante da tempo il motore delle ruspe, che hanno già abbattuto decine di villette costruite entro i 150 metri dalla battigia. Infatti, altre 12 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Agrigento per reati legati all’abusivismo edilizio. E sono 6, complessivamente, gli edifici che sarebbero stati edificati irregolarmente in violazione della normativa edilizia, secondo quanto accertato dalla Polizia Municipale. Sono stati apposti i sigilli.