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La consigliere comunale di Agrigento, Giorgia Iacolino, e il vice presidente del Consiglio comunale, Salvatore Falzone, si dichiarano indipendenti, fuori da Forza Italia. Iacolino e Falzone affermano: “Con la consapevolezza di chi ha fatto sempre il proprio dovere, riteniamo giusto comunicare che si è chiusa la nostra esperienza in Forza Italia. Troppe le distanze ed assente ogni forma di comunicazione con chi ha guidato in Sicilia il partito ai vari livelli. Avviamo un nuovo percorso all’interno del Comune di Agrigento per servire al meglio le istanze dei nostri concittadini. Il nostro sguardo si indirizzerà nei restanti due anni di mandato verso il raggiungimento di alcuni concreti obiettivi a beneficio della comunità: scuola, trasporti, famiglie, salute e vivibilità periferie. Da “Indipendenti”, nel solco della tradizione moderata alla quale ci ispiriamo, offriremo il nostro contributo, libero da schemi rigidi, per rilanciare l’azione del consiglio comunale. Esamineremo di volta in volta nell’esclusivo interesse dei cittadini, e con il consueto buon senso, i provvedimenti dell’amministrazione comunale, pur rimanendo all’opposizione. Auspichiamo, una rinnovata intraprendenza della giunta comunale a cui spetta il dovere politico di cogliere le variegate esigenze del territorio per trasformare le aspettative delle comunità in diritti dei cittadini della nostra splendida città” – concludono Giorgia Iacolino e Salvatore Falzone.

La I^ Commissione consiliare permanente del comune di Agrigento, composta dai consiglieri Salvatore Borsellino (presidente), Teresa Nobile (Vice Presidente), Marcella Carlisi e Giuseppe Picone, esprime soddisfazione per la pubblicazione in Albo pretorio del bando relativo al Concorso pubblico per il rilascio di 15 autorizzazioni per l’attività di Autonoleggio NCC.

La commissione si è fatta promotrice dedicando molto tempo e ore di lavoro per far sì che la città di Agrigento si dotasse di un regolamento NCC, ed in questi giorni è finalmente uscito il tanto atteso bando che porterà nuovi posti di lavoro, ben 15, per i cittadini.
Ricordiamo a quanti fossero interessati che la presentazione della domanda scade il 10 Maggio.

Nell’ambito della Finanziaria Regionale, appena approvata dalla Commissione Bilancio e adesso sotto esame dell’Assemblea in prossimità della scadenza del termine di approvazione il 30 aprile, vi è anche un taglio del 26% sullo stanziamento al trasporto pubblico locale, che si aggiunge al precedente taglio del 30% durante la precedente legislatura. Il settore è ovviamente in fibrillazione, a fronte di una previsione di spesa, nel triennio 2018-2020, di soli 115 milioni di euro. Il Comitato di Presidenza di Asstra Sicilia, l’associazione di categoria delle aziende del trasporto pubblico locale, afferma: “115 milioni di euro sono assolutamente insufficienti. Abbiamo più volte chiesto, senza ottenerlo, un incontro alla Regione. Il taglio, oltre ad essere illegittimo, prefigura una grave turbativa alla regolarità dei servizi pubblici che si assumerà sia chi confermerà tale previsione di spesa sia chi ne dovesse ordinare l’applicazione. I Comuni, per il tramite di Anci Sicilia, così come le organizzazioni sindacali del lavoratori, sono stati avvertiti dell’imprevista riduzione della spesa e delle conseguenti inevitabili ripercussioni ai servizi resi ai cittadini. È ovvio anche che le aziende che non potranno assorbire il taglio nel proprio bilancio saranno costrette ad avviare le procedure di mobilità del personale in esubero. Riteniamo che il diritto alla mobilità delle persone debba essere sempre perseguito come valore irrinunciabile in una democrazia evoluta, per cui auspichiamo che il Governo e l’Assembla Regionale nei prossimi giorni, e in aula con gli opportuni emendamenti, riportino lo stanziamento a quanto già previsto quando il disegno di legge è stato esitato con delibera di giunta, cioè almeno 157 milioni per ciascun anno del triennio 2018-2020”.

Il capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Agrigento, Giovanni Civiltà, interviene a seguito della dichiarazione d’indipendenza da Forza Italia da parte dei consiglieri comunali Giorgia Iacolino e Salvatore Falzone.

Giovanni Civiltà afferma: “Si tratta di una notizia del tutto prevedibile, aspettata quanto scontata. Infatti, il riferimento politico dei due consiglieri Iacolino e Falzone, l’ex eurodeputato Salvatore Iacolino, alle scorse elezioni Regionali si è candidato con l’Udc, allineandosi su tale posizione politica ancor prima del voto. Quanto comunicato oggi dai consiglieri Iacolino e Falzone rappresenta quindi una naturale conseguenza, forse tardiva, di tutto ciò. Non condividendo le accuse di mancanza di dialogo e di comunicazione, rivolgiamo ai consiglieri Iacolino e Falzone l’augurio di un ottimo lavoro consiliare a favore della comunità agrigentina”.

Il consigliere comunale di Agrigento, Gerlando Gibilaro, si è rivolto all’amministrazione comunale e ha chiesto provvedimenti urgenti di recupero sicurezza della via Elio Vittorini, ex via Tortorelle, a tutela della incolumità pubblica e privata. Peraltro, via Vittorini è una “via di fuga” secondo il piano comunale della Protezione civile. Lo stesso Gibilaro afferma: “Le condizioni di via Vittorini si sono ulteriormente aggravate nel corso degli anni, causando anche gravi sinistri stradali e disagio per i numerosi utenti che quotidianamente la percorrono”.

In riferimento alle notizie date recentemente alla Stampa circa scoperte archeologiche sulla Rocca San Nicola a Licata da parte del Gruppo Archeologico Finziade di Licata si comunica quanto segue.

A seguito di comunicazioni del Gruppo Finziade circa importanti scoperte archeologiche sulla rocca San Nicola, con nota ufficiale del 06 marzo c.a. che si allega, la Soprintendenza ha informato il Gruppo Finziade che le strutture sullo scoglio, tra cui una Chiesetta, sono ampiamente citate nella storiografia già dal XII secolo (la Ecclesia Sancti Nicolai de insula), poi ripresa dal Fazello e successivamente da tutti gli studiosi moderni che si sono occupati di Licata. Alla fine degli anni Settanta la Soprintendenza ha redatto la carta archeologica, con il rilievo grafico e fotografico delle strutture, nel tempo implementata in seguito ai regolari sopralluoghi che vi sono stati effettuati. Agli inizi degli anni Ottanta è stata realizzata la carta archeologica dei rinvenimenti subacquei, realizzata nell’ambito di prospezioni nel tratto di mare fra Falconara e Torre di Gaffe comprendendo, pertanto, anche l’isolotto di San Nicola.

Sulla base di tali importanti rinvenimenti la Soprintendenza ha imposto nel 1984 il vincolo archeologico diretto.

Nonostante la nota ufficiale, il sig. Fabio Amato ha dato alla stampa e con varie interviste la notizia di scoperte archeologiche fatte a suo dire dal Gruppo Finziade ma, come facile capire, conosciute (da molti secoli) e tutelate con vincolo archeologico diretto ai sensi del D.L. 42 del 2004.

I Carabinieri del centro anticrimine natura hanno posto sotto sequestro il depuratore di Lampedusa.

L’inchiesta, coordinata dal capo della Procura Luigi Patronaggio, ha riscontrato impianti non funzionanti e livelli di inquinamento da batteri fecali 10 mila volte superiori ai limiti di legge. Tredici gli avvisi di garanzia notificati ad altrettante persone e sequestrati 600 tonnellate di materiali.

Fra gli indagati spiccano i nomi dell’ex sindaco di Lampedusa Giusi Nicolini e dell’attuale primo cittadino Totò Martello. Nell’inchiesta anche una decina di tecnici e funzionari comunali.

Fra le ipotesi di reato contestate: inquinamento ambientale, falso, truffa, omissione d’atti d’ufficio, frode in pubbliche forniture. 

Insomma, un depuratore che non avrebbe funzionato nonostante un finanziamento di 8 milioni di euro che avrebbe dovuto risolvere tutti i problemi entro 24 mesi. Ma tale circostanza non si è verificata.

L’indagine è stata condotta dai Carabinieri del comando provinciale di Agrigento agli ordini del colonnello Pellegrino ed è coordinata, oltre dal dott. Patronaggio, anche dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento Alessandra Russo.

 https://youtu.be/T0bu8hUbdW4

“ A JEAN MARC BODART AMICO DI AGRIGENTO ”
Sabato 9 giugno, a tre mesi esatti dalla tragedia che ha sconvolto la famiglia di Jean Marc Bodart, il marciatore belga di 59 anni morto improvvisamente la sera dell’8 marzo scorso, mentre era in corso la Fiaccolata del “73° Festival internazionale del Mandorlo in fiore”, familiari e amici saranno nella città dei templi per l’intitolazione di una sala del Palazzo dei Filippini in sua memoria. Per volere del sindaco Lillo Firetto, che ha interpretato il desidero di tanti concittadini, sabato 9 giugno si terrà una cerimonia commemorativa alla presenza dei famigliari del marciatore, e di una nutrita rappresentanza di amici, colleghi nonché autorità della città di Florennes, dove Jean Marc risiedeva, oltre ad alcuni componenti del gruppo “Entre-Sambre-et-Meuse” e di giornalisti della Stampa belga che seguivano abitualmente le attività dei marciatori. Nell’occasione, verrà presentato, alle 11.00, un video filmato che riassume la figura del “tamburo maggiore” della Compagnia Entre-Sambre-et-Meuse, inclusa tra i patrimoni immateriali dell’umanità dall’Unesco, ex commissario di polizia e grande appassionato di marce popolari che in passato aveva anche ricoperto la carica di direttore della Royal Association of Folkoric Marches (AMFESM). In una lettera fatta pervenire al sindaco Firetto, attraverso l’ambasciata del Belgio a Roma, i figli Patrik e Benoit Bodart avevano espresso il proprio compiacimento per l’iniziativa della Città dei templi e mostrato gratitudine verso la comunità agrigentina affermando che “manterremo sempre un ricordo vivissimo della bella esperienza nell’incantevole città di Agrigento” . Sempre nella lettera indirizzata al sindaco Firetto si fa riferimento a quanto fatto in occasione del malore e del decesso del padre, avvenuto drammaticamente sotto gli occhi di migliaia di persone nella centralissima via Atenea, nonché la vicinanza dimostrata ai familiari anche dopo la tragedia. Da Sabato 9 giugno una targa, con una semplice scritta, ricorderà per sempre, al secondo piano dell’ex Collegio dei Padri Filippini, la figura del marciatore: “Jean Marc Bodart, amico di Agrigento”.

 

La data del 3 maggio è da segnare in agenda: “Una fiera per costruire” apre i battenti offrendo a un vario target di utenti la possibilità di visitare oltre 30 aziende leader nel settore dell’edilizia e della casa,che espongono al centro commerciale Città dei Templi, e scoprire le ultime novità in fatto di costruzione ecosostenibile, di impianti riscaldamenti, di energie alternative senza farci mancare la bellezza degli arredi per interni ed esterni di ultima generazione o perfino gli infissi più pregiati. E non solo. “Una fiera per costruire” offre a tutti l’opportunità di partecipare ai seminari formativi insieme con i componenti degli Ordini professionali, centrati su argomenti di rilevante importanza.

Il Salone dedicato all’edilizia e alla casa, si terrà al centro commerciale Città dei Templi a Villaseta ed è organizzato da Gianpaolo Baio e Angelo Buscaglia, di Gea Comunicazione & Marketing.

“Nell’edilizia ci sono settori che raccolgono l’attenzione di tutti: professionisti, pubbliche amministrazioni e cittadini – affermano Gianpaolo Baio e Angelo Buscaglia -E’ il caso del recupero del patrimonio edilizio, dell’arredo e del decoro urbano, della sicurezza nei luoghi di lavoro, così come la scelta di materiale ecosostenibile per la costruzione o la ristrutturazione di unità abitative, del tipo di impianto di riscaldamento, dell’efficienza energetica e anche del comfort degli ambienti. Decisioni che vanno prese fin dalla progettazione e costruzione o in fase di ristrutturazione dell’abitazione”.

I visitatori di Una fiera per costruire potranno ottenere tutte le informazioni per costruire abitazioni ecosostenibili, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale con azioni che puntano sull’aumento dell’efficienza energetica e del comfort degli ambienti a uso abitativo e non, alla promozione di iniziative e pratiche a favore della sostenibilità urbana.

L’apertura dei lavori è prevista alle 9 di giovedì 3 maggio mentre alle 11 si terrà la cerimonia di inaugurazione, seguita da un aperitivo di benvenuto.

 

I seminari formativi:

 

  • giovedì 3 maggio, alle 17: “Arredo e decoro urbano”

 

  • venerdì 4 maggio, alle 17: “Riqualifichiamo il territorio – Recupero del patrimonio edilizio, un’opportunità di sviluppo”

 

  • sabato 5 maggio, alle 17: “Sicurezza nei luoghi di lavoro Conoscere per prevenire”

Operazione Ps contro cosca, inchiesta Dda di CaltanissettaNuovo colpo della polizia contro il clan Rinzivillo di Gela, legato a Cosa nostra.
    Personale della Squadra mobile di Caltanissetta e del Commissariato di Gela stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 indagati.
    Gli arrestati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla detenzione, traffico e spaccio di stupefacenti ed all’alterazione – rendendo idonee allo sparo armi giocattolo o a salve – alla vendita, cessione di armi comuni da sparo. Contestata l’aggravante di avere commesso i fatti al fine di agevolare l’associazione mafiosa denominata cosa nostra operante a Gela sul resto del territorio siciliano.
    Particolari sull’operazione saranno resi noti durante una conferenza stampa che si terrà alle 10 nel Palazzo di Giustizia di Caltanissetta, alla presenza del procuratore Amedeo Bertone.