Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 889)

“Non posso non dare la mia solidarietà ad un cittadino che chiede di conoscere l’esito di un processo amministrativo della Corte dei Conti sull’attuale Sindaco della nostra Città. Ancor di più se lo stesso sotto il sole cocente decide di incatenarsi sotto il palazzo di Città per conoscere se Calogero Firetto risulterà colpevole rispetto al dissesto di Porto Empedocle da lui amministrata per ben 9 lunghi anni.”
Ecco arrivare la prima nota ufficiale di solidarietà e sostegno di Giuseppe di Rosa, oggi incatenato sotto Palazzo dei Giganti, proprio da una degli inquilini più irrequieti ed in contrapposizione alla Giunta Firetto. E a farla è proprio il consigliere Nuccia Palermo, da sempre voce animata dell’opposizione al Primo Cittadino, che nelle ultime ore ha più volte attaccato Calogero Firetto per un Bilancio 2016 che a suo parere andrebbe direttamente bocciato .
“Tra la lettura e lo studio di una pagina e l’altra del Bilancio 2016, che ne vedrà il dibattitto il prossimo lunedì 9 luglio, non potevo girarmi dall’altra parte e soprattutto non potevo non incontrare Di Rosa durante la sua protesta”.
“Le sentenze si rispettano ma per rispettarle bisogna prima conoscerle – scrive Nuccia Palermo – lo si deve all’intero Consiglio ma soprattutto lo si deve alla Città che ha la necessità di sapere se chi la amministra ne possiede le capacità politiche e amministrative ma soprattutto di sapere che il proprio Sindaco non sia colpevole amministrativamente di un dissesto tanto chiacchierato e tanto rumoroso come quello di Porto Empedocle”.

Ad Agrigento alcuni residenti hanno diffuso delle fotografie – testimonianza delle vergognose condizioni igieniche e ambientali in cui versa una parte del centro storico, peraltro esclusa dal servizio porta a porta della differenziata. Si tratta di via Orazio, salita Madonna degli Angeli, vicolo Ospedale, vicolo Fornai e via Argento. Ebbene, dietro l’ex ospedale civico della via Atenea, innanzi al dispensario ai piedi del monastero di Santo Spirito, è fiorita da mesi una discarica abusiva, ammirata, tra l’altro, dai tanti turisti che, loro malgrado, visitano Agrigento, non immaginando affatto, al momento della organizzazione del viaggio, che si sarebbero imbattuti in tale scempio ambientale.


Il Consiglio dei Ministri, riunitosi lo scorso 2 Luglio e presieduto da Giuseppe Conte, ha bocciato circa venti articoli della legge finanziaria, varata dall’Assemblea Regionale, lo scorso Aprile.
Sono state respinte le norme che consentivano una serie di assunzioni nelle società partecipate, a partire dalla stabilizzazione del bacino dei circa 3 mila Pip. Bocciate anche le promozioni interne e le norme sui prepensionamenti dei regionali ed impugnati i contributi a pioggia erogati tramite la revisione dei fondi del Patto di azione e coesione (Pac). Per il Consiglio dei Ministri queste norme, contenute nella legge finanziaria della Regione Siciliana, sono in contrasto con le leggi nazionali.
Il M5S, per voce del capogruppo all’Ars Valentina Zafarana e il vice presidente dell’Assemblea Giancarlo Cancelleri, componente della commissione Bilancio, hanno dichiarato: “abbiamo letto basiti le dichiarazioni di Armao sul fatto che il Consiglio avrebbe impugnato le manovre volute dai deputati. Quando dicevamo, in commissione ed in aula, che la finanziaria era infarcita di errori macroscopici che sarebbero certamente stati impugnati, lo dicevamo a ragion veduta. Se questi sono gli esperti della politica, gli stessi cioè che in un recente passato hanno creato i disastri che ben conosciamo, allora la Sicilia è condannata”. Dopo l’impugnativa, il M5S chiede le dimissioni dell’assessore all’Economia Gaetano Armao.
Nello specifico, un comunicato diffuso da palazzo Chigi recita: “Il Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie Erika Stefani, ha esaminato otto leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberato di impugnare: la legge della legge Regione Sicilia n. 8 del 08/05/2018, recante “Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2018. Legge di stabilità regionale”, in quanto varie norme eccedono dalle competenze statutarie e violano principi costituzionali. Infatti: alcune norme in materia di assunzioni e di collocamento in quiescenza del personale regionale invadono la competenza legislativa esclusiva statale in materia di ordinamento civile e in materia di previdenza sociale con conseguente violazione dell’art. 117, secondo comma, lettere l), ed o), della Costituzione, nonché dei principi costituzionali di uguaglianza, buon andamento e imparzialità della pubblica amministrazione previsti dagli artt. 3 e 97 della Costituzione”.
Inoltre: “Altre norme riguardanti la spesa sanitaria contrastano con i principi fondamentali riservati al legislatore statale in materia di “tutela della salute” e di “coordinamento della finanza pubblica”, di cui all’art. 117, terzo comma della Costituzione, ledendo altresì i livelli essenziali delle prestazioni, in violazione dell’art. 117, lett. m), della Costituzione. Altre norme ancora, incidendo sulle autorizzazioni per gli impianti eolici e fotovoltaici e sulle modalità di svolgimento e i criteri di partecipazione alle gare per l’affidamento della gestione del servizio di distribuzione del gas naturale, nonché sulle concessioni per i beni demaniali marittimi, contrastano rispettivamente con il principio di libertà di iniziativa economica di cui all’art. 41 della Costituzione, nonchè con il principio di tutela della concorrenza previsto dall’art. 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione. Ulteriori norme infine in materia, tra l’altro, di edilizia e di previdenza violano l’art. 81, terzo comma, della Costituzione, risultando prive della necessaria copertura finanziaria”.

 

 

La delegazione CeSVoP di Campobello di Licata (AG) organizza per sabato 7 luglio 2018, dalle ore 18,30 alla 22, la Festa delle Associazioni che si svolge al Centro Polivalente in via Asse Attrezzato a Campobello. L’evento ha lo scopo di far conoscere le realtà di volontariato e di Terzo settore presenti nel territorio e di rafforzare il senso di comunità fra le persone. Sono previsti: giochi sena barriere, video promozioni e stand delle associazioni, musica e allegria. L’ingresso è libero.

Nuovi capi d’accusa. nuove indagini e nuovo avviso di conclusione delle stesse recapitato al sindaco di Palma di Montechiaro Stefano Castellino.

Dopo la notifica il gup Francesco Provenzano ha disposto un rinvio dell’udienza preliminare al 4 ottobre per consentire alla difesa del primo cittadino palmese di visionare i nuovi atti e la documentazione relativa per poi decidere la strategia processuale.

Castellino è accusato di aver fermato le demolizioni di case abusive nel paesino agrigentino per ottenere consenso elettorale.

Amir Bell la scorsa stagione, in 29 partite giocate, ha toccato la doppia cifra in 17 gare, raggiungendo anche quota 20 punti. Amir Bell e Jalen Cannon sono la nuova coppia di americani della Fortitudo Moncada Agrigento. Amir è nato a East Brunswick, comune degli Stai Uniti d’America.

 
Coach Franco Ciani: “Amir è un duttile playmaker. Proviene da un college rinomato. Princeton ha un programma sia di studi che atletico molto importante.  Bell, ha delle grandi qualità tecniche che si associano a delle attitudini personali e culturali rilevanti. Princeton? Non dimentichiamo che è stato anche il college di Mason Rocca, non uno qualsiasi. Bell non è un playmaker che monopolizza il gioco, tutt’altro. Nell’ultimo anno ha avuto delle medie importanti, sa difendere ma anche attaccare e fare canestro. Riteniamo che sia il profilo adatto per valorizzare il gruppo ed il patrimonio di italiani che abbiamo in squadra”. 

 

Nella serata di oggi si è insediato il nuovo Consiglio Comunale di Licata, a cui hanno preso parte i 24 consiglieri eletti per l’espletamento delle procedure di legge.
Dopo il giuramento e l’esame dell’esistenza o meno sia delle ipotesi di ineleggibilità ed incandidabilità, nonché di incompatibilità, dei consiglieri eletti, il Sindaco Giuseppe Galanti, presente con tutta la giunta al completo, ha prestato giuramento davanti al civico consesso, così come espressamente previsto dalla norma.
Si è quindi passati alla elezione del Presidente del Consiglio comunale, ed al termine della votazione è risultato eletto il cons. Giuseppe Russotto, 37 anni, infermiere presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, che ha ottenuto 19 voti a favore, mentre gli aktri cinque voti sono andati al consigliere Domenico Cuttaia.
Subito dopo si è passati alla votazione del vice presidente del Consiglio comunale, risultando eletto Pietro Munda con 19, contro i 5 assegnati al consigliere Gaetano Aronica.
Sempre con 19 voti a favore, la neo consigliere Martina Farruggio è stata eletta terzo componente del Consiglio di Presidenza, mentre gli altri 5 voti sono stati nulli.
Dopo una leggera pausa, il Consiglio comunale ha ripreso i lavori e , con due separate votazioni, ha proceduto alla elezione dei componenti della Commissione Elettorale Comunale.
Membri effetti sono stati eletti i consiglieri Angelo Iacona e Melania D’Orsi (con 8 voti favorevoli a testa), e Gabriella Di Franco con 6 voti. Due i voti nulli.
Membri supplenti, invece sono stati eletti Domenico Sambito con 8 voti, Vincenzo Carità con 7 e Violetta Callea con 6. Due preferenze sono state accordate ad Anna Triglia ed una Melania D’Orsi.
Ultimate queste procedure, il Sindaco Giuseppe Galanti ha presentato al Consiglio i cinque componenti della Giunta Municipale (Vincenti, Ripellino, Lombardo, Termini e Raneri, dando lettura delle deleghe ad ognuno assegnate.
Subito dopo la seduta consiliare, il consigliere Domenico Cuttaia, con una nota indirizzata al Presidente del Consiglio comunale ed al Segretario generale del Comune, ha rassegnato le proprie dimissioni dalla carica.

 

Alle Scriventi pervengono continue segnalazioni da parte di Cittadini/Utenti per i lunghi tempi di attesa necessari per ricevere alcune delle prestazioni sanitarie erogate dalla U.O.C. di PsicoGeriatria di Agrigento e per la chiusura dell’ambulatorio di Licata.
Tale situazione scaturisce da un’estrema e cronica carenza di personale, infatti, malgrado tale UOC eroga più di 4800 prestazioni annue, il personale sanitario è ridotto a 3 Unità mediche (tra cui il Direttore) per 4 Ambulatori Territoriali e 2 centri diurni (strutture di semiresidenzialità) a fronte di un’utenza in continuo aumento e con svariati bisogno socio sanitari.
A fronte di questa situazione, già precaria e sicuramente inadeguata, dal mese di maggio c.a., a seguito di disposizione della Direzione Aziendale, è stata sottratta, senza preavviso, una unità specialistica (Neurologo) figura professionale indispensabile per tale servizio e che, tra l’altro, copriva anche l’ambulatorio di Licata: tutto ciò ha finito con il provocare ulteriore disagio e l’interruzione di un servizio territorialmente fondamentale.
L’ambulatorio di Licata, si ricordi, era stato inaugurato la scorsa estate a seguito anche delle continue richiesta fatte dalle Amministrazioni Locali, proprio per sollevare i bisogni sanitari di un utenza numerosa, particolarmente fragile e non facilmente trasportabile.
Si ricorda che le fragilità e in particolare l’assistenza all’Alzheimer sono considerate a livello nazionale e regionale delle priorità.
La CGIL, malgrado abbia più volte e tempestivamente segnalato tale problematica agli organi provinciali preposti, insieme ad altre Associazioni che si occupano dei diritti del Malato, ad oggi ha ricevuto solamente delle rassicurazioni verbali ma nessun provvedimento efficace è stato adottato.
Le continue richieste e i solleciti da parte dei familiari degli Utenti che sottolineano le difficoltà ed il disagio provocato dai lunghi tempi di attesa (ad oggi si registrano, infatti, oltre 3 mesi per la prima visita) evidenziano quanto sia diventata inaccettabile questa situazione perché non garantisce l’esigibilità di un diritto fondamentale alla salute e l’equità nell’accesso ai servizi essenziali di assistenza per tutti.
Il continuo pressing e le mancate risposte da parte degli Organi provinciali competenti, spingono le scriventi ad investire, anche attraverso gli organi di stampa, le Autorità Sanitarie Regionali competenti, fortemente preoccupati che il depauperamento di figure professionali necessarie finiscono con il mettere a rischio la continuità del percorso diagnostico terapeutico ed assistenziale dei pazienti affetti da patologie dementigene.
Si possono interrompere prestazioni di assoluto rilievo socio sanitario?
Le Scriventi, pertanto, chiedono alla Direzione Generale Strategica dell’ASP un incontro urgente al fine di ricercare soluzioni idonee a superare tali criticità.
Certi di un Vostro positivo riscontro, cordiali saluti.