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Ad Agrigento, nella Valle dei Templi, al teatro del Tempio di Giunone, il 15 e il 16 agosto, martedì e mercoledì, alle ore 21, sarà in scena “La Giara”, a cura del Pirandello Stable Festival, adattamento dalla novella di Pirandello con la direzione artistica di Mario Gaziano, recitazione, danze e canti di Alfio Russo e Franco Di Salvo, e con Angelo Provenzano, Giuseppe Gramaglia, Maria Fantauzzo, Rosa La Franca, Angelo Cinque, Alfonso Marchica, il gruppo folk Città dei Templi di Dario Danile, e con la collaborazione alla direzione artistica di Maria Grazia Castellana, Andrea Cassaro, Giuseppe Adamo e della Compagnia teatrale Le Beatitudini. La regia è di Alfio Russo. L’ingresso costa 5 euro. Prevendita al box office in via Imera 27. In proposito oggi al Videogiornale di Teleacras è in onda una intervista a Mario Gaziano.

Grande successo del Festival delle Scienze, giunta quest’anno alla sua terza edizione. Sarebbero circa 13 mila le presenze registrate nei quindici stand allestiti in piazza a Favara. Anche nella Valle dei Templi boom di visitatori che hanno partecipato ogni sera all’evento. Soddisfazione degli oganizzatori: il Comune di Favara, il Parco Archeologico Valle dei Templi e la CoopCulture che hanno voluto ringraziare i numerosi scienziati e operatori arrivati a spiegare la scienza anche attraverso i numerosi laboratori, simulatori, telescopi, ambienti didattici utilizzati nella manifestazione che promette di ritornare il prossimo anno.

A fronte dei veti posti a Roma e a Palermo contro Alternativa Popolare, il deputato di Ap, Fabrizio Cicchitto, ha così replicato: “ Se Berlusconi in continuità con la Merkel ipotizzasse in Italia un grande centro moderato e riformista ciò supererebbe le polemiche del passato e aprirebbe la strada ad un progetto politico su cui riflettere. Se invece continua a insistere con un centrodestra che non è nemmeno quello del passato, perché la Lega di Salvini e Fratelli d’Italia sono organicamente più estremisti della Lega di Bossi e della Lega tradizionale, allora i centristi devono pensare a tutto un altro progetto politico che sia competitivo rispetto all’esigenza di aggregare forze moderate e riformiste in grado di battere il Movimento 5 Stelle. E anche il Partito Democratico ricominci a riflettere. Da questo punto di vista alcune riflessioni sviluppate in questi giorni per un verso da Guerini e per un altro verso da Orlando sono l’espressione di un confronto politico che fortunatamente riprende”.

Nonostante la tregua ferragostana, ancora roventi le trattative per le alleanze di centrodestra e centrosinistra in Sicilia. Le ultime scaramucce: l’appello di Silvio Berlusconi ad Angelino Alfano e a Giorgia Meloni per riunire il centrodestra in Sicilia, lanciato dalle colonne de “Il Mattino”, non ha sortito effetti. La leader di Fratelli d’Italia ha bollato come ‘teatrino’ della politica l’ipotesi – ha affermato Meloni – “di un’alleanza con chi governa la Sicilia insieme a Crocetta e l’Italia insieme a Renzi”, chiudendo quindi ancora una volta le porte a un’intesa con Alternativa Popolare. Dalla Lega di Salvini replica Alessandro Pagano che rimarca: “Con Alfano il centrodestra avrebbe meno voti”. E il deputato regionale di Forza Italia, Vincenzo Figuccia, sottolinea: “Alfano è e rimane con la sinistra. I due nomi più accreditati, nel centrodestra, per la candidatura a presidente della Regione, sono quelli di Nello Musumeci e Gaetano Armao”. Non meno teso è il clima nel centrosinistra. Fabio Giambrone, coordinatore delle liste civiche di Leoluca Orlando avverte il Partito Democratico e dichiara: “Il campo largo non può non essere in discontinuità, programmatica e di comportamenti, rispetto ai disastri che la Regione ha prodotto in questi anni”.

E’ Ferragosto 2017. Il pianeta terra è col fiato sospeso, strattonato dalle provocazioni del coreano Kim Jong-Un e dalle repliche piccate di Donald Trump. Nel frattempo, a fronte di tanta vita spericolata, “ognuno in fondo è perso dentro i fatti suoi”, e i fatti nostri agrigentini sono il “Ferragosto sicuro”, affinché i giorni ferragostani trascorrano in ordine e sicurezza. Non è ironia e nemmeno retorica: è bene che sia così. Dunque, sono vietati i falò, e che non si tenti di ingannare: no anche ai barbecue familiari, ai fuochini e ai fuocherelli, e no al trasporto in spiaggia di legna, carbone, carbonella e ogni altro oggetto utile a scoccare scintilla, quindi anche l’accendino. Poi, altro divieto, non tormentate le parti basse dei villeggianti giocando sulla spiaggia con frisbee, palloni e tamburelli, oppure rumoreggiando con suoni molesti tramite altoparlanti e amplificatori. Poi non vi accampate con le tende, è vietato montarle. E altrettanto non permettevi di utilizzare frigoriferi o gruppi elettrogeni. Poi a San Leone dalle ore 9 del mattino di oggi lunedì 14 agosto fino alle ore 6 di domani mattina procedete solo a senso unico da ovest verso est, lungo il Viale delle Dune. Da est, da via Magellano, non sarà possibile accedere. Come le Organizzazioni non governative nel Mediterraneo, ad Agrigento sono a lavoro i volontari della Croce Rossa per le eventuali emergenze sanitarie, e il presidente del Comitato di Agrigento, Angelo Vita, annuncia: “I nostri volontari saranno impegnati in diverse attività assicurando assistenza sanitaria nei vari eventi in programma. Ed è proprio d’estate che si palesa di più la voglia di aiutare dei nostri ragazzi i quali, piuttosto che andare al mare o a divertirsi, indossano la divisa e svolgono continui turni a servizio degli altri. E li ringrazio tutti per essere presenti”. E il neo questore di Agrigento, Maurizio Auriemma, sottolinea: “Siamo reduci da eventi tragici come quelli di Torino, e dobbiamo tutelare l’esigenza della sicurezza di tutti”. E poi, a fronte delle riserve dei commercianti, aggiunge: “Le autorità non si mettono mai di traverso, noi siamo di sostegno e di supporto in tutto quello che si vuole fare”. E’ d’accordo il prefetto, Nicola Diomede, che rilancia: “Lo scopo è quello di consentire, assicurando il massimo impegno, la serenità. Questa, però, richiede rispetto sia nei confronti degli altri che dell’ambiente che ci circonda. Il buonsenso ha trovato spazio all’interno di norme e di circolari. Con il buonsenso tutto andrà bene. Non vi è alcun fine a impedire tutto e comunque da parte di Prefettura e Questura”.
Fonte Teleacras

Un giovane di Porto Empedocle, di 28 anni, pregiudicato, è stato denunciato, in stato di libertà, dagli uomini del Commissariato Frontiera, per l’ipotesi di reato di tentato furto. L’empedoclino è stato fermato dopo un tentativo di fuga, non prima di aver abbandonato la refurtiva, dato che i poliziotti lo avevano scoperto all’interno di un’azienda in possesso arnesi da scasso. Con lui un complice che si è dato anche lui alla fuga ed è riuscito momentaneamente a far perdere le tracce. Il tentativo di furto sarebbe stato compiuto in un’impresa posta nell’area dello stabilimento industriale e per effettuarlo i due avrebbe praticato un foro in un muretto di recinzione ma sarebbero stati notati da un passante che avrebbe segnalato la cosa alla Polizia.

Pomeriggio di sabato, a Ravanusa, un uomo brucia l’auto di una donna. Si potrebbe sintetizzare con queste parole la notizia riportata dal quotidiano La Sicilia di questa mattina circa una vettura distrutta dalle fiamme, a seguito di un incendio. Sembra che un testimone abbia visto un uomo allontanarsi dal luogo dove è avvenuto il fatto, in pieno centro,  dopo aver appiccato il fuoco. Sul fatto indagano i carabinieri.

Une mezzi di proprietà di un giovane di 28 anni, lavoratore precario, di Favara sono andati distrutti da un incendio che si è sviluppato in una strada del centro storico. A fuoco sono andati una Peugeot 206 e una moto Ape Piaggio. Il fatto è accaduto ieri notte e ad accorgersene sono stati i residenti che hanno chiamato i vigili del fuoco che, giunti da Agrigento, hanno domato il rogo. Sul posto anche i carabinieri della locale Tenenza per i rilievi di rito. Non si conoscono le origini delle fiamme ma non è quasi certo che possa trattarsi di dolo.s

Avrebbe accoltellato un connazionale, a seguito di una lite, il tunisino arrestato ieri a Ribera dai Carabinieri della locale Stazione. L’uomo è finito in manette con l’accusa di tentato omicidio ed è in attesa dell’udienza di convalida del gup del Tribunale di Sciacca. Pare che la vittima, un 28enne, non sia in pericolo di vita e abbia dato indicazioni su chi lo abbia ferito al torace e all’avambraccio. Sembra che l’accoltellamento sia avvenuto a Eboli, grosso centro in provincia di Salerno. Nelle prossime ore maggiori dettagli.

Ad Agrigento oggi in via Atenea, all’interno delle “Piccole Volpi”, un moderno e ampio store dedicato all’infanzia, è stato inaugurato un interessante centro dedicato alle giovani mamme in attesa.
L’iniziativa è di un gruppo di giovani imprenditrici che si propongono di offrire gratuitamente un servizio attento all’ascolto delle donne in attesa per seguirne i progressi dal concepimento, alla nascita, allo svezzamento dei loro piccoli.
Si tratta di un’autentica novità non solo per Agrigento, ma per tutta la provincia e con lo slogan “maternità informata e consapevole ” si avvarrà della consulenza di un team di ostetriche, educatrici perinatali ed esperti consulenti che hanno già offerto la loro disponibilità.
Le attività previste comprendono momenti di incontro e condivisione che andranno dal “Caffè delle Mamme”, alle piccole cene con i bambini, alla semplice chiacchierata, servizio fondamentale per le giovani donne che dopo aver dato alla luce un bambino si possono trovare ad affrontare qualche momento di difficoltà.
Il centro “Piccole Volpi” offrirà anche quotidianamente e sempre a titolo gratuito un servizio di pit stop dove le mamme potranno cambiare, allattare e coccolare i propri bambini in un locale particolarmente familiare ed accogliente.