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Pervenuto oggi il decreto di nomina del dott. Girolamo Di Pisa quale Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il decreto n. 519 del 30 Gennaio 2018, inviato dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, porta la firma del Presidente della Regione on. Nello Musumeci e dell’Assessore alle Autonomie Locali on. Bernadette Grasso.
Il decreto di nomina prevede una durata dell’incarico, nelle more dell’insediamento degli organi degli Enti di Area vasta, che non potrà superare il 30 giugno 2018. Al nuovo Commissario straordinario spettano le funzioni esercitate dal Presidente e dal Consiglio dell’ex Provincia Regionale. Al Dott. Girolamo Di Pisa spetterà il compenso mensile previsto dal D.P. n. 138 dell’8 maggio 2009, oltre al trattamento di missione.
Il Dott. Di Pisa, Magistrato di Cassazione in quiescenza, subentra al Dr. Giuseppe Marino nominato lo scorso 11 aprile 2017.

 

 

L’ex Commissario Marino si è congedato inviando una lettera ai dipendenti del Libero Consorzio

L’ex Commissario Straordinario Giuseppe Marino ha voluto congedarsi, al termine del suo incarico assunto l’11 aprile del 2017, inviando una lettera a tutti i dipendenti del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Nella lettera, pubblicata nel sito dell’Ente, il Dott. Marino ha voluto ringraziare, chi gli ha dato l’opportunità di ricoprire l’incarico prestigioso e di grande responsabilità. Per il Dott. Marino è stata un’esperienza particolarmente significativa sotto il profilo umano, personale e professionale.
Marino ha voluto ringraziare il Direttore, i Dirigenti e i dipendenti tutti, che lo hanno collaborato, condividendo percorsi amministrativi difficili e scelte non sempre esaustive per il territorio in un contesto di crescente crisi socio economica.
Sin dal primo giorno del mio insediamento, scrive Marino, “ho cercato di individuare le necessità che richiedevano interventi indispensabili e indifferibili, ho quindi ritenuto opportuno dare priorità alla rete viaria e molti sono stati i progetti presentati finanziati, molti dei quali già appaltati. Per i diversamente abili, è stata modificata la modalità gestionale del servizio rendendolo più agevole e rispondente alle esigenze di chi ne usufruisce”.
Il mio auspicio, conclude Marino, è che questo periodo di transizione possa da qui a poco concludersi, per consentire un’amministrazione consolidata e radicata nel territorio, capace di esprimersi al meglio e di riappropriarsi di quel giusto ruolo politico e sociale che ingiustamente in questi anni è stato sottratto all’Ente.

“La definizione delle candidature per le politiche ha lasciato un malumore diffuso, anche in chi, come la sottoscritta, ha sempre dichiarato pubblicamente di non avere alcuna ambizione personale. In un movimento giovane come il nostro c’erano tanti territori in cerca di rappresentanza e diversi dirigenti in gamba da valorizzare”. 
– dichiara la Presidente della IV commissione On Giusi Savarino, tra i fondatori del movimento – “Non mi sento personalmente vincolata da un accordo al ribasso sulle candidature, non passato in direzione né autorizzato dagli organi preposti, come voleva il Presidente Musumeci. Spero che questo non sia il segnale silente della volontà di qualcuno di disintegrare il movimento a favore di qualche forza politica nazionale. Io ci ho messo anima e corpo in Diventerà Bellissima, non accetto questi metodi striscianti da prima repubblica, e non me ne starò in silenzio.” 
Continua la Presidente “Chiedo una convocazione urgente della direzione del movimento che chiarisca la linea politica, al momento l’unico documento approvato all’unanimità dall’assemblea regionale, è la mozione firmata dalla ex cabina di regia, Aricò, Razza e Savarino, che espressamente recitava: Non dobbiamo perdere il valore della diversità di storie e culture che ci hanno uniti e ci uniscono ancora, la peculiarità di un movimento inclusivo che attrae molti delusi dei partiti tradizionali. Queste caratteristiche distintive non possono disperdersi in un rapporto organico coi partiti nazionali, ma devono essere valorizzati, nei tempi e nei modi che gli organismi statutari valuteranno più idonei affinché il nostro movimento abbia rappresentanza e peso anche al parlamento nazionale, assicurando autonomia politica ai nostri eletti e priorità assoluta alle esigenze della Sicilia nell’agenda politica nazionale.
Servirà avere una voce forte e autorevole che difenda l’azione del governo Musumeci, e sostenga le legittime aspirazioni dei tanti uomini e donne del movimento che si sono spesi perché l’obiettivo del 5 novembre venisse raggiunto.” 
E conclude l’On. Savarino “Il risultato ottenuto non va in questa direzione, noi abbiamo creato un movimento diverso dagli altri, non possiamo e non vogliamo omologarci ora.”

Akragas Città dei Templi comunica la risoluzione anticipata del prestito dell’attaccante Filippo  Franchi, che farà pertanto rientro alla Roma. A Filippo, i migliori auguri per un futuro ricco di soddisfazioni, sportive e non.

L’Akragas Città dei Templi comunica di avere perfezionato l’ingaggio di Idrissa Camara’ in prestito dall’Avellino fino al termine della stagione. Camara’ è un esterno offensivo, classe ’92, di nazionalità Guinea Bissau. Nel recente passato ha indossato anche la maglia della Correggese in D. 

 

 

Anche in Sicilia sarà presente lo storico simbolo dell’emancipazione dei lavoratori nella scheda elettorale delle prossime elezioni politiche. 2.500 sono state le firme raccolte e depositate a sostegno delle liste del Partito Comunista alla Camera e al Senato, frutto della straordinaria mobilitazione dei militanti che con grande abnegazione e spirito di dedizione insieme a decine di simpatizzanti hanno raggiunto in poche settimane migliaia di lavoratori, giovani, disoccupati, precari, agricoltori, pensionati che hanno accolto con interesse la nostra proposta politica e un programma di rottura con il capitalismo, l’Unione Europea e il padronato per la trasformazione rivoluzionaria della società.
Saremo presenti in 5 collegi su 6 alla Camera (Palermo, Catania, Messina-Enna, Paternò-Siracusa-Ragusa, Bagheria-Marsala), un risultato che rappresenta un segnale molto importante nel processo di ricostruzione comunista in Sicilia. Questo nonostante una legge elettorale antidemocratica, farraginosa e fuorviante che ci ha indotto in un errore nelle liste per il Senato che ha portato alla momentanea esclusione di esse, sulla quale faremo immediato ricorso per far rispettare la chiara volontà espressa da migliaia di cittadini che hanno convintamente sottoscritto le liste in un numero tre volte superiore al minimo richiesto. Dal contadino Emanuele Feltri candidato all’uninominale di Catania al segretario regionale Alessandro D’Alessandro capolista a Palermo, le liste presentate sono composte da militanti impegnati nelle principali lotte nella nostra regione così come da lavoratori della città e della campagna che quotidianamente fanno attività nei loro luoghi di lavoro e che si impegneranno col Partito Comunista a portare avanti il suo programma rivoluzionario per rafforzare le lotte e l’organizzazione della classe lavoratrice in Sicilia.
Dai centri di lavoro, alle lotte per la casa, dall’opposizione alle politiche antipopolari e guerrafondaie, contro l’oppressione mafiosa e padronale che terrorizza i lavoratori sfruttati e la devastazione dell’ambiente, alla difesa dell’istruzione, della sanità e trasporto pubblico, dell’agricoltura locale e piccoli commercianti, alla necessità dell’uscita dall’Unione Europea e della NATO, utilizzeremo le elezioni per dar voce e forza ai bisogni e interessi delle classi popolari che ogni giorno vivono sulla loro pelle i drammi di questo ingiusto sistema economico da abbattere.
Per un’Italia Socialista, per il potere ai lavoratori!
Il 4 marzo vota comunista!

CANDIDATI ALLA CAMERA
CIRCOSCRIZIONE SICILIA 1
COLLEGIO 01
PLURINOMINALE: D’Alessandro Alessandro, Calabria Emilia, Casula Alessandro, La Cavera Eliana
UNINOMINALE
Palermo – Resuttana- S.Lorenzo: Casula Alessandro
Palermo – Libertà: La Cavera Eliana
Palermo – Settecannoli: Calabria Emilia
COLLEGIO 02
PLURINOMINALE: Calabria Emilia, D’Alessandro Alessandro, La Cavera Eliana, Mazziotta Carlo
UNINOMINALE
Bagheria: D’Alessandro Alessandro
Marsala: Mazziotta Carlo
Monreale: Urso Daniele
CIRCOSCRIZIONE SICILIA 2
COLLEGIO 01
PLURINOMINALE: Vicario Salvatore, Libro Annamaria, Calì Orazio Patrizio Felice, Catarame Elena
UNINOMINALE
Messina: Vicario Salvatore
Barcellona Pozzo di Gotto: Romeo Roberto
Enna: Libro Annamaria
COLLEGIO 02
PLURINOMINALE: Cristaldi Lucia, Feltri Emanuele, Catarame Elena, Calì Orazio Patrizio Felice
UNINOMINALE
Acireale: Calì Orazio Patrizio Felice
Catania: Feltri Emanuele
Misterbianco: Germanà Maria Agatina (detta Katia)
COLLEGIO 03
PLURINOMINALE: Catarame Elena, Rosano Salvatore, Germanà Maria Agatina (detta Katia), Feltri Emanuele
UNINOMINALE
Paternò: Rosano Salvatore
Ragusa: Santangelo Paolo
Avola: Cristaldi Lucia
Siracusa: Stancampiano Immacolata

 

 
Dopo 10 giorni di raccolta firme, forti di un strepitoso dato di 52.000 firme raccolte a fronte delle 25.000 necessarie, è ora di dare inizio alla campagna elettorale.
Il primo appuntamento elettorale, quindi, è fissato per venerdi 02 febbraio 2018 alle 18.30 in via Diodoro Siculo 1 (sede Fed.Ar.Com) ad Agrigento.
I candidati scelti dalle tre precedenti assemblee popolari illustreranno il nostro programma e discuteremo su come portare avanti la campagna elettorale.
I nostri candidati sono:
SENATO SICILIA OCCIDENTALE
Marrone Carmela, Insegnante
Lombardo Vincenzo, Pensionato, ex insegnante
Russo Leonilde detta Nilde
Muratore Pietro
CAMERA – SICILIA 1 – 03 (Mazara del Vallo – Agrigento – Gela)
Palermo Michelangelo, Architetto
Di Cristina Giuseppina, detta Giusi, detta Giusy, Insegnante precaria
Carusotto Giuseppe, Disoccupato De Marco Laura Angela
Collegi uninominale Senato
SICILIA – 01 LA BIANCA MARIA
SICILIA – 02 MANISCALCO GIOVANNI
SICILIA – 03 FICARRA GIUSEPPE DAVIDE DETTO DAVIDE
SICILIA – 04 MARRONE CARMELA
SICILIA – 05 MURATORE PIETRO
Collegio uninominale Camera
Collegio uninominale SICILIA 1 – 04 (Gela) GIULIANA VINCENZO
Collegio uninominale SICILIA 1 – 07 (Agrigento) DI CRISTINA GIUSEPPINA,
DETTA GIUSI, DETTA GIUSY
Collegio uninominale SICILIA 1 – 09 Mazara del Vallo PULEO NICOLA
Contiamo sulla partecipazione di tutti e soprattutto dei giornalisti.
Potere al Popolo – Coordinamento di Agrigento

Verrà presentata ufficialmente alla Stampa, dal sindaco Lillo Firetto, domattina, giovedì 1° Febbraio alle ore 10.30 presso l’ex Collegio dei Padri Filippini il programma della giornata-evento organizzata dall’Amministrazione Comunale per festeggiare l’ingresso della città dei templi nella short list delle dieci città candidate a Capitale Italiana della Cultura 2020. Una grande festa per sostenere Agrigento, che interesserà il centro storico e piazza Stazione, in programma sabato 3 febbraio e che vedrà la partecipazione di numerosi artisti e personaggi del mondo della Cultura e dello spettacolo.

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M5S, a segno 4 mozioni in due giorni. È arrivato oggi da sala d’Ercole l’ok alla mozione della deputata Angela Foti che impegna il governo all’emanazione del decreto per la definizione

delle linee guida per la fuoriuscita  dai rispettivi bacini dei titolari di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato stipulati con la Regione, con  gli  enti    sottoposti a vigilanza e tutela della stessa  e con  gli enti  del  settore sanitario.

“La long list delle banche interessate alle operazioni creditizie – dice la deputata – è già esistente, manca il decreto attuativo che potrebbe sbloccare l’operazione”.

Ieri a sala d’Ercole era scattato il semaforo verde per altre tre mozioni targate M5S, due sempre di Angela Foti e una della deputata Elena Pagana.

Le mozioni approvate ieri prevedono il riconoscimento dello stato di calamità nel territorio dell’ex provincia di Enna, il riconoscimento degli incentivi alle imprese artigiane siciliane previsti della legge 949 del 1952, col recupero di 200 milioni di euro del recente passato e l’inclusione della rappresentanza dell’ordine regionale degli agronomi e forestali tra i componenti del comitato di sorveglianza Psr Sicilia 2014-2020.

 

La mozione sullo stato di calamità trae le mosse dalla carenza di piogge che a partire dalla primavera del 2017 ha causato danni irreparabili alle serre e alle coltivazioni in genere  e impegna l’esecutivo non solo a riconoscere lo stato di calamità naturale, ma anche a recepire ogni azione finalizzata alla quantificazione dei danni alle produzioni. La mozione è stata poi estesa a tutta la Sicilia grazie ad un ulteriore emendamento del deputato M5S Francesco Cappello.

Oggi, il Licata ha vinto la coppa Italia regionale. Ho appreso la notizia con grande gioia ed entusiasmo. Faccio i miei complimenti più sinceri alla dirigenza che ha profuso impegno e sacrificio in questi anni, investendo denaro, fatica in questo progetto contro ogni logica di mercato, ma solo perché più di tutti ha dimostrato di credere al progetto Licata, in onore al suo glorioso passato e nella speranza di un futuro altrettanto di successo. Faccio allo stesso modo, e anche di più, un applauso alla squadra e ai mitici ultras che ogni domenica la seguono, che vi sia il sole o la pioggia. Era da tempo che da cittadino licatese desideravo di potermi inorgoglire per i successi sportivi e non della nostra città. Sono convinto che il rilancio dal nostro paese passi anche dallo sport. Farò di tutto, nel mio piccolo, per essere di sostegno a coloro che nel calcio e in tutte le altre attività dilettantistiche mettono cuore e passione. Adesso è il momento di garantire le strutture, ovvero il palazzetto e lo stadio. Oggi, tuttavia, la Sicilia è gialloblù, domani con l’impegno di tutti lo potrà essere in tanti altri settori. Forza Licata sempre!o

“Da due mesi al Viminale sembra circoli un elenco diramato dall’Interpol di 50 sospetti fighters dell’Isis, tutti di nazionalità tunisina, che sarebbero arrivati di recente in Italia sui barconi. Lo riporta il Guardian online. Il Dipartimento della pubblica sicurezza minimizza. Quello che di certo non si può ignorare sono i numerosi sbarchi fantasma provenienti dalla Tunisia che da agosto, e per diversi mesi, si sono susseguiti sulle coste siciliane. Si tratta di migliaia di clandestini, delinquenti usciti dalle patrie galere tunisine e in essi chissà quanti potenziali terroristi, tutti sfuggiti a ogni tipo di controllo e censimento. Dove sono ora questi ‘fantasma’, che fine hanno fatto? Potrebbe esserci tra di loro un altro Amri, il killer di Berlino? Domande che abbiamo rivolto al Governo più volte, anche con specifici atti e interrogazioni parlamentari. Minniti deve dirci come stanno le cose, da mesi invece continua a prenderci per i fondelli. Questo è il frutto delle dissennate politiche lassiste della sinistra, vero pericolo per la nostra sicurezza nazionale, con la complicità del M5S. Ci vogliono provvedimenti chiari: con la Lega e Salvini al governo stop invasione, porti chiusi e rimpatri di massa”.

Così il deputato Alessandro Pagano della Lega-Salvini premier.