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Lascia il carcere dopo 16 mesi e va ai domiciliari, Giuseppe Burgio l’imprenditore agrigentino accusato di bancarotta fraudolenta e arrestto nell’ottobre del 2016.

Da ieri sera il cinquantaduenne ex re dei supermercati, dunque, non è più recluso in una struttura penitenziaria.

 

A disporre l’attenuazione della misura cautelare il Tribunale di Agrigento che ha accolto l’ennesimo ricorso presentato dalla difesa di Burgio.

 

L’Assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Agrigento informa le famiglie con bambini dai 0 ai 3 anni che nei locali degli Asili Nido Comunali “Esseneto” e “Villaggio Mosè” si svolgeranno gli Open Day nelle seguenti date e orari:
Asilo Nido “Esseneto” dalle ore 15 alle ore 17 nei giorni 15 e 21 marzo, 11 e 19 aprile. E all’Asilo Nido “Villaggio Mosè” dalle ore 15 alle ore 17 nei giorni 15 e 22 marzo, 12 e 19 aprile. Ai genitori che interverranno saranno illustrati i servizi offerti dagli Asili e l’attività educativa svolta dagli insegnanti in favore dei piccoli utenti.

Nella settimana del Mandorlo in Fiore, Coopculture organizza per il Polo Culturale di Agrigento delle iniziative speciali al Museo archeologico “P. Griffo” e alla Casa Museo L. Pirandello, dedicate a grandi e piccini.

La prima iniziativa si terrà sabato 3 marzo alle ore 11:00 al Museo archeologico “P. Griffo”, con il laboratorio didattico per famiglie “Come vestivano gli dèi?” durante il quale i bambini giocheranno sui concetti e sulle figure di Apollo e Dafne/cetra e alloro, Dedalo e Icaro/le ali, Demetra e Persefone/ il grano e le stagioni, colorando e “componendo” gli dèi con i loro abiti caratteristici. Nel frattempo ai genitori verranno illustrati i vasi più significativi del Museo con i riferimenti mitologici ed i costumi ad essi associati.
Oltre al costo del biglietto d’ingresso, il costo del laboratorio è di 5 euro a bambino e gratuito per i genitori che li accompagnano.
Il Museo il sabato è aperto dalle ore 09:00 alle ore 19:30 (ultimo ingresso alle 19:00).

La seconda iniziativa si svolgerà domenica 4 marzo alla Casa Museo L. Pirandello alle ore 11:00, con una speciale visita alla casa natale del Nobel girgentano con letture tratte da “Sei personaggi in cerca d’autore”.
Il costo della visita è di 5 euro a persona, mentre l’ingresso al sito sarà gratuito in quanto trattasi della prima domenica del mese.
La Casa Museo L. Pirandello la domenica è aperta dalle ore 09:00 alle ore 13:30 (ultimo ingresso alle 13:00).

L’ultima iniziativa prevista per la settimana del Mandorlo sarà interamente dedicata al cibo, tema proposto dal MiBACt che promuove il 2018 come l’anno del cibo italiano con una campagna social tutta incentrata su alimenti e piatti d’autore. L’appuntamento è domenica 11 marzo alle ore 11:00 al Museo archeologico “P. Griffo” con il laboratorio didattico per famiglie “Come mangiavano e bevevano gli antichi Greci?”: Un viaggio nei piatti e nei sapori del passato per mettere a confronto due tradizioni culinarie lontane, in cui si riconosceranno punti di contatto e ingredienti comuni o utilizzi totalmente differenti di cibi e bevande. Un tuffo tra forme, colori, profumi a tavola per un gioco di gruppo che porterà alla scoperta di ricette non più esistenti e sorprese in cucina.
Il costo della visita è di 5 euro a persona, oltre al biglietto di ingresso al sito.
Il Museo la domenica è aperto dalle ore 09:00 alle ore 13:30 (ultimo ingresso alle 13:00).

Per informazioni:
https://www.coopculture.it/
Per acquistare i ticket e le esperienze online:
Casa Museo L. Pirandello: https://www.coopculture.it/ticket.cfm?office=Casa%20Museo%20Luigi%20Pirandello&id=223
Museo archeologico P. Griffo: https://www.coopculture.it/ticket.cfm?office=Museo%20Archeologico%20Regionale%20%22Pietro%20Griffo%22&id=228


Si conclude la rassegna di artisti contemporanei dal titolo “4UATTRO+2UE”, a cura di Gianna Panicola, presentata il 24 novembre 2017, presso la Galleria d’Arte “A Sud Artecontemporanea” di Realmonte.
Con Gaetano Vella, ultimo artista in rassegna, un altro viaggio, percorrendo “la strada di notte”, intesa come luogo dello spazio ma anche come esperienza psicologica. Di notte prendono vita oggetti, cose, situazioni che, di giorno, sfuggono alla nostra attenzione. E’ il notturno che avanza e si condensa. Vella, attraverso la sua abilità grafica, è riuscito a raffigurare il tragitto di un’automobile, il movimento e nello stesso momento l’idea di sospensione, come se il tempo si sia fermato su un fanale, su un segnale stradale, su un autogrill, sui lampioni di una città, sui muri scritti di una periferia … Quell’idea, rallenta il ritmo della narrazione e trasporta il fruitore nell’universo notturno dell’artista. Più ci si avvicina in velocità, le ombre si attenuano e gli squarci di luce diventano lame taglienti a segnare il percorso. E’ il racconto di un viaggiatore notturno che ad ogni curva, in ogni sosta, sembra svelare il segreto delle immagini, prive di contorni e dense di profondità.
La personale di Gaetano Vella verrà inaugurata domenica 11 marzo, alle ore 18.30 e sarà visitabile fino al 25 marzo 2018.
Vernissage domenica 11 marzo 2018 – ore 18.30
A Sud Artecontemporanea – Realmonte (AG)

 

Udienza davanti al gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, nel procedimento a carico di Gaetano Volpe, 51 anni, l’empedoclino accusato di un presunto tentato omicidio ai danni di un disoccupato avvenuto nei pressi di un bar di Favara

Ieri hanno ricostruito la loro versione due testimoni oculari che in sostanza avrebbero smentito la presunta sparatoria: “abbiamo assistito a una collutazione ma nessun colpo di pistola è stato esploso”.

 

Il fatto di cui è accusato Volpe si sarebbe verificato lo scorso 13 aprile e la presunta vittima ha presentato denuncia solo dopo alcuni giorni l’accaduto. Secondo l’accuse l’empedoclino avrebbe sparato al rivale causando una ferita lieve, il tutto al culmine di una lite.

 

Pullara ancora sui rifiuti: “Palma di Montechiaro: non mollo la presa, mi batto a garanzia dei servizi di base in tutto il territorio provinciale”

L’emergenza rifiuti accomuna Licata, Palma di Montechiaro e altri Comuni della nostra provincia. Licata appare sgombra a macchie di leopardo, solo per fare un esempio Via Riesi appare perennemente invasa dalla spazzatura, mentre in prossimità delle scuole, per fortuna, la situazione pare essere sotto controllo. Palma di Montechiaro vive invece una vera e propria emergenza sanitaria ed occorre che la politica faccia il proprio dovere. Le istituzioni devono muoversi in sintonia: inaccettabile anche il minimo tentennamento su un servizio primario per la comunità. Se a Licata lo svuotamento dei cassonetti procede a rilento e la periferia è abbandonata a se stessa a Palma centro periferia e strade di collegamento al paese sono invase dai rifiuti. Come ho già riferito in uno dei miei primi interventi all’ARS, non mollerò mai la presa su questa tematica, non consentirò che si abbassi la guardia e che non ci si organizzi anche a livello Regionale (oltre che comunale) per individuare e sanzionare i responsabili di questo grave disservizio evitando il “rimbalzo delle competenze”. Conosco bene il meccanismo del “non mi compete” e non lo accetto. Ovvero intendo verificare di chi sia realmente la competenza “del fare” e qualora non sia chiara, le Istituzioni dovranno impegnarsi a mettere nero su bianco “chi deve fare cosa”, sanzionando chi è stato inadempiente. Finora a pagare siamo stati solo noi cittadini, respirando il fetore dei rifiuti che giacciono da giorni sulle nostre strade e i fumi nocivi dei cassonetti andati dolosamente in fiamme, per mano di chi, certamente, non conosce il grave rischio cancerogeno che si corre inalando determinate esalazioni.

RUSH FINALE, MUSSO LANCIA LA VOLATA

 
Riserva all’ultimo giorno di campagna elettorale il suo piatto forte: Lillo Massimiliano Musso ha messo in campo la sua proposta di legge per il ripopolamento dei territori agrigentini, nota come “Legge Musso”. “Porterò in Parlamento le istanze del nostro territorio, a partire dalla “Legge per il ripopolamento dei territori agrigentini”. Dobbiamo sconfiggere la piaga dello spopolamento e fare rientrare i nostri emigrati. Servono politiche di intervento forti. Chiediamo l’abbassamento dell’IVA al 4%, la defiscalizzazione del lavoro, incentivi per la formazione e per l’imprenditoria agricola giovanile, la moratoria di mutui e cartelle esattoriali, esenzione delle accise su carburanti ed energie, acqua pubblica e sanità pubblica”. “Siamo pronti a mettere in campo – continua Musso – tutte le competenze necessarie per fare decollare le nostre eccellenze. Si tratta di attuare la Costituzione. L’articolo 2 sancisce: « La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. ». Ebbene, – prosegue Musso – la mia proposta di legge sale dalle istanze del popolo, sono le richieste dei cittadini, ed io me ne faccio interprete politico, invocando il principio di solidarietà nazionale, in campo economico. Il popolo agrigentino ha diritto di uscire dalla povertà, dallo spopolamento, dal rischio di povertà assoluta diffusa ed estesa a categorie non protette, come cinquantenni usciti dal mondo del lavoro, laureati disoccupati, operai sottopagati, imprese schiacciate dal fisco e liberi professionisti senza mercato. Chiudono panetterie, negozi, attività artigianali. Si dismettono gli sport e cresce tossicodipendenza e delinquenza. E mentre il popolo si è impoverito in questi anni, i pochi si sono fatti i soldoni con l’acqua, con i rifiuti, con gli appalti pubblici, con il business dei migranti. Ora vogliamo risposte serie da parte dello Stato e della Regione, con politiche di intervento vere per ripopolare i nostri territori attraverso il rientro dei nostri emigrati”. Il Comizio finale di Lillo Massimiliano Musso è stato pubblicato in forma digitale e può essere rivisto seguendo questo link: https://www.facebook.com/lillo.massimiliano.musso.profilo.politico/videos/1998327533514068/?hc_ref=ARQchYGPfqnZR8fmb86KSV5rGnn02hKw6jIT-3UcDwS8U9EHMohDRncLfYy2tsbGhWU 

 

Ecco la prima di una serie di passeggiate che ci condurranno alla scoperta dei racconti e delle storie del Centro Storico di Agrigento.

Ognuna di esse avrà un tema e i viandanti saranno catapultati indietro nel tempo attraverso le parole di una guida-cantastorie ,potranno così visitare luoghi noti e meno noti della nostra città e ammirare le bellezze di un patrimonio tutto da scoprire: Girgenti.

L’iniziativa oltre a stimolare la conoscenza del patrimonio artistico-Culturale del nostro centro storico ha come intento anche quello di diffondere il rispetto per l’ambiente e la cura per il territorio, promuovere anche un turismo culturale, sensibile ai valori ambientali, diffuso su tutto il territorio italiano, che mette in risalto sia le risorse naturali più spettacolari, sia quelle meno conosciute, ma non meno affascinanti: quelle che abbiamo la fortuna, spesso senza saperlo, di avere proprio a due passi da casa. A tal proposito per valorizzare il nostro centro storico e le sue bellezze artistiche, si è pensato di sfruttare al meglio le risorse che il nostro territorio ci offre, proponendo una serie di passeggiate lungo il centro storico .

Nel corso di esse verrà consentito ai partecipanti ,siano essi turisti o cittadini vogliosi di conoscere meglio la propria città ,di ammirare camminando le bellezze artistiche quali chiese e palazzi antichi che rappresentano un importante presidio culturale e religioso.

La cultura locale è anche rappresentata da prodotti tipici locali che i partecipanti al tour del centro storico, potranno degustare al termine della passeggiata.

Scopo dell’evento è quello di promuovere un turismo sostenibile consapevole e la mobilità elettrica,che migliori l’economia della città promuovendo la conoscenza delle bellezze locali e l’economia stessa, mediante codesti eventi di natura culturale.

L’evento è interamente organizzato da Leo Club AgrigentoHOST,Agrisound e Associazione Culturale Teste Fuse.