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Il Tribunale del Riesame, respingendo la richiesta di scarcerazione avanzata di difensori, ha confermato l’ordinanza di custodia cautelale in carcere a carico del presunto capomafia di Sciacca, Accursio Di Mino, 61 anni, e dell’ex assistente parlamentare, Antonello Nicosia, 48 anni, anche lui di Sciacca, sottoposti a fermo di indiziato di delitto dalla Procura antimafia di Palermo lo scorso 4 novembre per associazione mafiosa. Nell’ambito della stessa inchiesta, cosiddetta “Passe partout”, è indagata anche la deputata Giusy Occhionero per l’ipotesi di reato di falso in concorso. Lei avrebbe consentito ad Antonello Nicosia di entrare nelle carceri di Palermo, Agrigento e Sciacca, tra il 21 e il 22 dicembre dello scorso anno, come suo assistente senza che fra i due fosse ancora stato formalizzato un contratto come assistente parlamentare.

Ci sono gesti che scaldano il cuore.

Ci sono tradizioni che talvolta vengono rimosse soprattutto quando si è costretti a letto, in un reparto dell’ospedale.

Ci sono speranze che vengono riaccese perché è la luce negli occhi a risplendere per prima.

Lo sanno bene i volontari dell’associazione Kore onlus, presieduta da Liliana Buscarino, che ieri mattina, insieme con gli Angeli della Madonna della Divina Provvidenza, guidati da Filippo Alfano, sono andati al San Giovanni di Dio con un obiettivo preciso: riuscire, almeno per un attimo, a far sorridere il cuore degli ammalati e dei loro familiari con le novene natalizie, portando le tradizioni e i canti della nostra terra in quelle degenze dove, talvolta, la sofferenza regna sovrana.

Il primo appuntamento con i pazienti del reparto di Oncologia, diretto da Alfredo Butera, dove i volontari e i musicanti, accolti dall’equipe del Reparto, hanno allietato i cuori dei malati.

Le novene sono proseguite nel reparto di Ortopedia, diretto da Rosario Lupo, e, tra canzoni e filastrocche natalizie, si è acceso un sorriso sul volto e nel cuore delle persone ricoverate.

 

 

“La dichiarazione di inammissibilità dell’emendamento pro cannabis, a firma Cirinnà e Mantero, da parte della presidente Casellati è un’ottima notizia, che conferma la linea espressa dalla sentenza della Consulta, lo scorso 31 maggio. Come evidenziato dall’autorevole think tank di giuristi del Centro Studi Livatino, senza lo stralcio dell’emendamento, ci saremmo trovati con un testo blindato alla Camera, a seguito della fiducia sul provvedimento al Senato, senza un necessario dibattito di approfondimento in aula, come una materia così delicata e controversa richiede.  Ora che il blitz del governo giallo fucsia è stato finalmente sventato, auspichiamo l’apertura di un serio confronto in materia, che tenga ben presenti gli effetti devastanti della cannabis sui giovani e sulle fasce sociali più deboli ed esposte ai rischi di una diffusione delle droghe nella nostra società. La Lega ha già avviato l’iter per la proposta di legge droga zero, che  prevede l’inasprimento delle pene per la produzione, il traffico e la detenzione di sostanze stupefacenti anche di lieve entità”. Lo dichiara Alessandro Pagano, vicecapogruppo della Lega alla Camera dei Deputati.

Ancora una volta,sottolinea il candidato Sindaco Aldo Piazza la città di Agrigento e la provincia non vanno avanti,anzi fanno sempre più il passo del gambero,un warming ampiamente acceso.

Il 102° posto anno di riferimento 2018 che emerge dall’analisi e dall’indagine del Sole24 ore di oggi, non una società su base locale,dà uno spaccato di quanto questa città è disamministrata.

Ben  90 indicatori,divisi in sei macro categorie,che vanno dalla ricchezza ai consumi,affari e lavoro,demografia e società,ambiente e servizi,giustizia e sicurezza e tempo libero,danno la cifra al di là dei numeri e dei risultati di quanto siamo andati indietro nelle graduatorie e nella vivibilità generale.

Non cresciamo e arretriamo sempre più verso il baratro.

Ho analizzato il dato della mia amministrazione 2001/2007 e comparando i dati con gli ultimi due Sindaci,il settennato di Zambuto e il quinquennio di Firetto che mi hanno sostituito,l’unico dato certo è che hanno solo peggiorato la posizione di Agrigento nella classifica del Sole24 ore.Questo la dice lunga su come è incartata ed è in piena crisi politico-amministrativa,finanziaria e di prospettive e sviluppo la nostra amata Agrigento.Oggi la macchina politico-amministrativa è ferma,anzi non dà segni di vita.

Emblematici i dati dal 2001 al 2006,addirittura nel primo anno del mio mandato,visto che ho amministrato pure la città da Sindaco facente funzione dal marzo al maggio 2001 e poi dal novembre dello stesso anno  ,Agrigento era all’81° posto,c’erano prospettive di crescita,una città molto meno disordinata,un’amministrazione attenta alle periferie,al centro della città,alla cura e alla manutenzione delle strade e dei marciapiedi e di tutto il verde pubblico,c’era un clima sociale,economico e politico più aperto al dialogo e alla fattibilità delle idee progettuali.Il tutto è facilmente dimostrabile.

Adesso è chiaro,questo schema guidato da Firetto non ha portato alcun beneficio positivo per i cittadini.Il tasso di emigrazione e la fatiscenza delle strade comunali,provinciali e statali da terzo mondo,fotografano una situazione al collasso con l’aggravio dei tributi locali oggi al massimo consentito dalla legge.

Un dato emblematico infine sono i giovani,infatti gli ultimi dati della Fondazione Migrantes sono impietosi: dal 2012 al 2017, ben 11 mila agrigentini hanno lasciato il nostro territorio e sono residenti all’estero.Per non parlare dei giovani formati e laureati che già vivono nel resto d’Italia perché hanno scarse opportunità di lavoro.

Il mio ritorno per la prossima competizione elettorale,spinto dal basso e dal popolo ha un solo obiettivo: invertire la rotta,non possiamo più demandare a chi ha fallito,responsabilità del governo locale.

Giuseppe Lauricella, 73 anni di Agrigento, non ce l’ha fatta.

Il pensionato è morto all’ospedale Garibaldi di Catania dove era stato ricoverato dieci giorni fa dopo aver bevuto, forse per sbaglio, un bicchiere contenente detersivo per piatti.

Trasferito al nosocomio catanese le condizioni di Lauricella sono apparse subito gravi; di giorno in giorno le sue condizioni si sono aggravate sempre di più e nelle ultime ore il suo cuore ha cessato di battere.

Del tragico episodio si sta occupando la Squadra Mobile di Agrigento capitanata dal vicequestore Giovanni Minardi che adesso ha il compito di accertare altre ipotesi sulla morte dello sfortunato pensionato che possano essere diverse dal tragico errore.

#DilloaLillo è arrivato anche all’I.C.”S.Quasimodo” di Agrigento. Gli alunni delle terze classi del Plesso “San Giovanni Bosco, hanno rivolto delle domande al sindaco Calogero Firetto che ha risposto piacevolmente e con entusiasmo per la maturità dei contenuti proposti. Presenti all’incontro la dirigente Nellina Librici, soddisfatta dell’ennesimo risultato raggiunto dall’istituto che sapientemente dirige, il sindaco Firetto, il vice sindaco Elisa Virone, l’assessore alla Cultura Ernesta Musca, i due ideatori del format “DilloaLillo”, Andrea e Gaby Fiumara. Tra il pubblico anche la moglie del sindaco, l’avv.Simona Russello. Infine i docenti Giusi Battaglia, Daniela Spalanca, Rosanna Peluso e la responsabile della SP Giusy Sabella. #incontridaricordare #dilloalillo

Tutto pronto per il progetto “Sciacca Cuore” nell’ambito della manifestazione denominata “Tieni a mente il tuo cuore e tieni a cuore il tuo cervello” giunto alla seconda edizione.

Il 20 e il 21 dicembre prossimi sarà possibile effettuare screening gratuiti delle malattie cardiovascolari attraverso una serie di visite che si terranno in appositi stand che verranno collocati nell’atrio del Palazzo Comunale di Sciacca di via Roma.

Coordinatore scientifico del progetto è il dott. Ennio Ciotta primario dell’Unità Operativa di Cardiologia dell’ospedale Giovanni Paolo II che ha organizzato le due giornate rispettivamente venerdi dalle ore 09,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00. Giorno 21, sabato, le visite gratuite si effettueranno dalle 09,00 alle 13,00.

Il progetto “Sciacca cuore” è patrocinato dall’Assessorato regionale alla Sanità, dall’Asp di Agrigento, dal Comune di Sciacca e si avvale anche dal supporto della Bayer.

Agrigento, domani, martedì 17 dicembre, nella Valle dei Templi nell’area biglietteria all’ingresso verso il tempio di Giunone, alle ore 16 sarà inaugurato il defibrillatore donato al Parco dei Templi dal gruppo imprenditoriale Seap di Sergio Vella in occasione della Passeggiata della Salute organizzata dal Lions Club Agrigento Host lo scorso 6 ottobre. Interverranno, tra gli altri, il direttore del Parco dei Templi, Roberto Sciarratta, il governatore Lions Sicilia, Angelo Collura, e il delegato distrettuale Achille Furioso.

ore” ha pubblicato la 30esima edizione della classifica in Italia per qualità della vita su base provinciale. Su 107, Agrigento è al posto 102, e l’anno scorso è stata al posto 93. Poi altri parametri. Per ricchezza e consumi è al 103. Ambiente e servizi è al 59. Giustizia e sicurezza al 16. Affari e lavoro 106. Cultura e tempo libero 106. Valore aggiunto per abitante 106. Demografia e società 69. Depositi bancari pro capite 102. Rata mensile dei mutui al posto 34. Prezzo medio di vendita delle case 93. Canoni di locazione 15. Importo medio delle pensioni di vecchiaia 101. Assorbimento del settore residenziale 20. Spesa delle famiglie per consumo di beni durevoli 105. Protesti pro capite 92. Rischio dei finanziamenti 88. Popolazione con crediti attivi 101. Reddito medio complessivo per contribuente 105. Emigrazione ospedaliera al posto 59 in classifica.

Ad Aragona dopo un furto di diversi raffiguranti a danno del Presepe innanzi alla Chiesa della Madonna della Provvidenza, in via Nazareno, i residenti, su iniziativa di Carmelo Sciortino, hanno ricostruito tutta la Natività. La ricostruzione è stata benedetta dall’Arciprete Don Angelo Chillura in presenza del sindaco Giuseppe Pendolino, della Polizia Municipale capitanata da Alfonso Miccichè, e dell’Arma dei Carabinieri della Stazione di Aragona, diretta dal Maresciallo Paolino Scibetta.

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