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La Uil di Agrigento ricorda il Professore Sabastiano Tusa, morto tragicamente in un incidente aereo che lo vedeva impegnato in una conferenza mondiale sui siti Unesco a Nairobi, esprimendo tutto il cordoglio e la gratitudine per una figura umana, professionale e politica che ha fatto tantissimo per l’intera Sicilia, portando i siciliani ad una crescita culturale con grandissima competenza e innovazione.

“I siciliani hanno perso un faro. Abbiamo rispetto per tutte le vittime di questa immane tragedia e per la famiglia Tusa. Riteniamo opportuno per un uomo del rigore morale, culturale e innovativo quale è stato il Professore e Assessore Regionale ai beni culturali, che la città di Agrigento possa ricordarlo istituendo nel sito Unesco della Valle dei Templi una borsa di studio per giovani archeologi, così da tenere vivo l’immane lavoro che ha fatto in tutta la sua vita questo grande scienziato che ha reso la Sicilia un’isola aperta alla cultura tra i popoli e ha valorizzato ogni angolo della nostra storia dal mare alla montagna”

Increduli, addolorati, sconvolti davanti alla perdita di un uomo dalle altissime qualità umane e professionali. Il mondo di Confartigianato Imprese, con in testa il vice presidente nazionale con delega al Mezzogiorno, Filippo Ribisi, il presidente regionale Giuseppe Pezzati, il segretario regionale Andrea Di Vincenzo, esprime il cordoglio per la morte di Sebastiano Tusa, l’archeologo del mare prestato alla Politica nella veste di assessore regionale ai Beni Culturali, scomparso del tragico incidente aereo di ieri mattina, in Etiopia.

 

“Un assessore, un professionista ma soprattutto un uomo – dicono i vertici di Confartigianato profondamente commossi – con il quale da tempo avevamo avviato un dialogo, uniti da un obiettivo comune, da una convinzione unica, quella del rilancio dei beni culturali per un nuovo sviluppo della nostra Sicilia. Fu proprio Tusa – ricordano con affetto – ad aprire la seconda giornata dei lavori della nostra Convention del Mezzogiorno, ad ottobre scorso, ospitati nella Kounellis del Museo Riso. E il nostro pensiero, il nostro abbraccio, oggi va alla moglie del professore Tusa, Valeria Patrizia Li Vigni, direttrice del Museo. Ci stringiamo a lei, in questa tragedia che ha strappato al mondo della Cultura un professionista, uno grandissimo studioso di fama internazionale”.

Con Sebastiano Tusa se ne va una persona di grande spessore scientifico e umano. Il mondo della cultura e dell’archeologia siciliano e mondiale è a lutto.

Un uomo colto e garbato che tanto ha fatto e dato alla cultura e all’archeologia mondiale attraverso i suoi illuminati studi e ricerche.

Morto mentre andava a parlare e a difendere ciò che ha fatto in tutta la sua vita: la tutela e la valorizzazione dei beni archeologici non solo siciliani ma anche quelli dei paesi poveri.
Per la prima volta la Sicilia aveva un assessore al posto giusto.

L’erosione costiera e il dissesto idrogeologico sono un mix devastante per le coste dell’agrigentino.
Il prossimo obiettivo di questo fenomeno distruttivo è la SS 640, che da Porto Empedocle conduce ad Agrigento.
Ormai le frane distano pochi metri dalla sede stradale ed è a rischio pure una galleria.
E’ necessario effettuare urgentemente uno studio sull’unità fisiografica (capo rossello – punta bianca) ed agire.
In questo tratto di costa, lungo circa 28 chilometri, ben 15 risultano a rischio crollo.
La regione Sicilia e l’ANAS debbono immediatamente intervenire a rimedio.

 

Un grande uomo, un tenace ricercatore ed un finissimo intellettuale la cui perdita lascia un vuoto incolmabile.

E’ con profonda tristezza che il Consorzio Turistico Valle dei Templi di Agrigento partecipa al cordoglio per la perdita di Sebastiano Tusa.

“Era non solo un uomo di cultura, ma anche un geniale esploratore della nostra terra e soprattutto del nostro mare – così lo ricorda il presidente del Consorzio, Emanuele Farruggia -. A lui si devono molti  importanti ritrovamenti che hanno restituito alla Sicilia significative tracce della propria memoria storica”.

“La Sicilia tutta subisce una perdita immane nella Cultura e nell’impegno a difesa e valorizzazione dei Beni Culturali, dell’Arte e della Storia dell’Isola”.

Così afferma il deputato regionale, Riccardo Gallo, vice coordinatore regionale di Forza Italia, a seguito della morte dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa.

“La tragica morte dell’assessore Sebastiano Tusa – aggiunge Gallo – lascia un vuoto incommensurabile in quanti, come me, hanno avuto l’onore e il pregio di conoscerlo, apprezzarlo e frequentarlo. E’ stata una personalità oltremodo stimabile, capace, di profonda cultura e di passione per le sue preziose attività che ha sempre svolto, con straordinari risultati, a favore della nostra Sicilia e del progresso culturale”.
 

“Se ne va un amico,  archeologo di fama, uomo di cultura di alto profilo, un patrimonio di esperienza umana e capacità operativa, una  persona da sempre  impegnata nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale siciliano, con grande dedizione e amore. L’ abbiamo sentito sempre vicino nel percorso di crescita culturale della città dei Templi. Per Agrigento, per la Sicilia, per la cultura internazionale una grave perdita”.  Così il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, sulla tragica scomparsa dell’assessore regionale ai Beni Culturali, Sebastiano Tusa.

“Una notizia tragica che lascia senza parole. La Sicilia e l’Italia intera perdono un uomo di grandissimo spessore culturale che aveva messo a servizio della collettività la sua competenza e professionalità.

Un professionista ed accademico che nonostante la fama mondiale nel suo settore, mantenuto forti le radici e il legame con la Sicilia, al cui patrimonio ha dedicato la propria vita.”

 

Lo ha dichiarato il Presidente del Gruppo Misto all’Assemblea Regionale Siciliana Danilo Lo Giudice.

“A nome mio personale e della Lega per Salvini Premier esprimo alla famiglia il più profondo cordoglio per la scomparsa di Sebastiano Tusa. Un professionista ed uomo di cultura di spessore internazionale che aveva scelto di dedicare alla Sicilia la propria passione e le proprie competenze.”

Lo ha dichiarato Tony Rizzotto, deputato della Lega all’Assemblea Regionale Siciliana