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“Da tempo si aspetta che  il marciapiedi su via Panoramica dei Templi, che porta verso il tempio di Giunone, venga completato anche nel tratto comunale.” Commenta così là consigliere comunale del M5S Marcella Carlisi che continua: “Un’attesa fatta di spine e di passeggiate scomode in un tratto pericoloso perché, per l’abbondanza di rifiuti e foglie, il marciapiedi scompare per un tratto in curva e bisogna camminare sulla sede stradale. Era diventato di pubblico dominio che 300mila euro fossero stati stanziati dal Parco Archeologico Valle dei Templi per completare quel marciapiede ma sembrava che il Comune stesse aspettando di risolvere un qualche impedimento burocratico. Alla domanda precisa, l’11 Marzo, mi hanno risposto che sono arrivati i nulla osta della Sovrintendenza e che la stazione appaltante è l’Ente Parco a cui, quindi, tocca indire le varie procedure di gara.Speriamo che tutto venga fatto celermente, continua la Carlisi, sarebbe stato bene essere pronti per l’arrivo dei turisti per la stagione estiva.O forse si aspetta Agrigento 2020 per festeggiare l’inaugurazione? Intanto il sindaco si è portato avanti raccogliendo per la festa un altro bel gruzzoletto dal bilancio comunale: 120mila euro attraverso uno spostamento di denaro della tassa di soggiorno dal capitolo dei servizi di promozione turistica al capitolo dei “Trasferimenti correnti ad Amministrazioni Locali per sviluppo iniziative turistiche” che dovrebbe essere, come sembrerebbe dalla lunghissima delibera di giunta del 1 Aprile, destinato al Comitato 2020 per la programmazione e progettazione, animazione territoriale, informazione, comunicazione ai “media” ed aglioperatori turistici nazionali, organizzazione e di ‘fund raisinginerenti Agrigento 2020.

2600 anni della fondazione di Akragas o  celebrazione del suo trionfo nella prossima elezione a sindaco di una Agrigento cambiata e rinata?Intanto la sua è una battaglia quotidiana contro il verde pubblico, contro gli sporcaccioni che insegue (senza sosta ma con scarso risultato) e contro i cittadini a cui manda salate bollette per poi raccontare frottole di tasse che si abbassano e di soldi che non ci sono.. ma solo per i servizi!!”, conclude la pentastellata Carlisi.

 

Non si sono fatti scoraggiare dal fatto che il colpo dovesse avvenire in pieno centro e con la luce del giorno: hanno atteso il passaggio di un corriere Ups che doveva consegnare della merce in via Giorgio Amendola, a pochi metri dal locale Commissariato di Polizia.

Due persone, con volto parzialmente coperto e armati, hanno minacciato il corriere di consegnare l’incasso e, poco dopo, sono spariti nel nulla.

Il bottino, secondo una prima ricostruzione, è di circa tremila euro. Dopo la rapina il corriere, ancora intimorito, ha immediatamente chiamato le forze dell’ordine che hanno cinturato le vie di fuga del paese. Ma dei due malviventi nessuna traccia fino ad ora.

 

“Non possiamo che prendere atto delle “novità” sulle Terme, così come non possiamo che dire che è, davvero troppo poco e troppo tardi!

In virtù di quell’inutile e scellerato accordo tra Regione e Comune abbiamo aspettato mesi che si completasse l’iter della consistenza dei beni, adesso spunta questa novità.

Bene. Ma l’annunciata richiesta di “manifestazioni d’interesse”, che la Regione si appresta a chiedere come propedeutici al “bando” se vuole essere una cosa seria non può essere un fatto burocratico ma dev’essere accompagnato da una vera e propria attività di marketing da parte della Regione.

Occorrerebbe convocare i maggiori operatori del settore del termalismo nazionale ed internazionale ed illustrare loro l’immenso patrimonio termale e le sue potenzialità.

Abbiamo detto più volte che le Terme di Sciacca oltre ad essere pregiate per le proprietà delle sue acque e dei suoi fanghi, note dl tempo dei Romani, si collocano all’interno dell’itinerario archeologico tra Agrigento e Selinunte, passando per Eraclea Minoa; a pochi metri da uno dei più rinomati Golf Resort, in una città ed in una zona ricca di storia e di cultura e di eccellenze enogastronomiche e artigianali: ovvero ha tutte le carte in regola per pensare seriamente ad essere inserita nei circuiti turistici che contano.

Non si perda , quindi, altro tempo e si facciano le cose per bene per evitare che prima la “manifestazione d’interesse” e, poi, il Bando vadano deserti.

A meno che questo non sia da sempre il progetto di qualcuno che non vede l’ora di vedersele “regalate” dalla Regione per poi passare come una specie di “salvatore della patria”!

Occorre far ripartire le Terme ad ogni condizione ed occorre farlo presto, credo che la Città non possa accontentarsi degli annunci e debba pretendere nelle sedi proprie risposte ufficiali e che non possa restare solo ad aspettare.

Occorre partire con la mobilitazione unitaria e trasversale, senza primogeniture e smanie di protagonismo che non servono a portare a casa il risultato. La FILCAMS e la CGIL sono pronte, come sempre, a fare la propria parte.

E’ stata una “falsa partenza” l’apertura del secondo grado di giudizio, avanti la terza sezione penale della Corte d’Appello di Palermo, nei confronti dell’ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano, già pregiudicato.

Uno dei suoi difensori, infatti, ha chiesto il rinvio in quanto impegnato in un altro procedimento professionale.

Sodano, che già era stato assolto dall’accusa dal reato di concorso esterno in associazione mafiosa oggi si ritrova in Corte d’Appello in quanto la Procura si appellò all’assoluzione ribadendo le accuse nei confronti dell’ex primo cittadino: secondo l’impianto accusatorio, sostenuto nel corso del dibattimento  dalle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia Sodano avrebbe chiesto e ottenuto voti per una tornata elettorale e in cambio avrebbe “dato spazio” alle imprese vicino alla mafia per gli appalti.

La sentenza, però, per questo reato è stata favorevole a Sodano.

Il pluripregiudicato, ex senatore, Calogero Sodano dovrà presentarsi in Corte d’Appello il 30 Maggio prossimo.

 

L’Amministrazione comunale informa che, a seguito di bollettino meteo del dipartimento regionale della protezione civile, fino alle ore 24 di domani giovedì 4 aprile e per le successive 24/36 ore, è stata diramata un allerta classifica con codice “giallo” per precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporali. i Fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. L’ufficio comunale della protezione civile invita alla prudenza e monitora le situazioni a rischio.

La ricorrenza della Giornata mondiale della consapevolezza dell’Autismo: ad Agrigento, l’equipe della Neuro Psichiatria Infantile dell’Azienda sanitaria di Agrigento, coordinata da Antonio Vetro, l’Istituto Comprensivo “Agrigento Centro” diretto da Anna Gangarossa, e l’associazione “Amici” hanno organizzato al plesso “Garibaldi” un convegno sul tema: “Autismo: la famiglia, la scuola, gli operatori”.

Ancora ad Agrigento, in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, su iniziativa del Liceo Politi, dalla cittadella sanitaria, ovvero l’ex ospedale psichiatrico, al Viale della Vittoria, si è svolta una passeggiata lungo le principali vie cittadine.

Le interviste

Ancora disagi e difficoltà per il Comune di Lampedusa e Linosa. A Linosa si è da poche settimane risolto il blocco della distribuzione di carburanti che si è protratto per quasi due mesi. E adesso a Lampedusa il sindaco Salvatore Martello denuncia che i collegamenti navali sono interrotti per tre settimane. Lo stesso Martello spiega: “I collegamenti navali fra Lampedusa e Porto Empedocle continuano ad andare avanti fra ritardi e cancellazioni, causando disagi ai cittadini e danni all’economia dell’isola. La società ‘Siremar-Caronte & Tourist Isole Minori’, che gestisce le tratte, ha appena comunicato che l’interruzione del collegamento navale serale – inizialmente stimata in quattro giorni – rischia di arrivare a quasi tre settimane. Ci rendiamo conto che ci sono esigenze tecniche che riguardano la manutenzione ordinaria e straordinaria delle navi, ma qui si rischia di sfociare nell’inadempienza contrattuale dal momento che un collegamento in regime di continuità territoriale non viene garantito così come previsto dall’accordo fra la società e la Regione Siciliana. Chiedo dunque all’assessorato alle Infrastrutture e Mobilità di avviare una verifica su tale inaccettabile catena di ritardi e cancellazioni, e di valutare eventuali provvedimenti a carico della società”.

Il movimento Mani Libere di Agrigento, coordinato da Giuseppe Di Rosa, ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica, alla Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali, ed alla Polizia Locale di Agrigento in riferimento al taglio di parecchi alberi in corso in città. Di Rosa sostiene che il Comune è intento a procedere al taglio degli alberi senza alcuna autorizzazione da parte degli organi competenti preposti a tal fine dalle normative vigenti in materia di tutela del paesaggio e dell’ambiente. E Di Rosa aggiunge: “Qualsiasi tipo di intervento nelle aree oggetto dei tagli va preventivamente autorizzato per non incorrere in sanzioni di natura penale previste dalla normativa vigente. Pertanto denunciamo il Comune di Agrigento, l’impresa che avrebbe effettuato i lavori senza le dovute autorizzazioni e quanti altri si ritengano responsabili”.

L’amministrazione comunale di Agrigento, presieduta dal sindaco, Calogero Firetto, ha approvato il Piano di utilizzo dell’imposta di soggiorno ricavata tra il 2017 e il 2019. In particolare, il 64% sarà speso per promozione, marketing ed eventi, ed il 35% per infrastrutture, manutenzione e servizi, quali arredo urbano, manutenzioni e decoro urbano, servizi pubblici essenziali come i bagni di via Amendola, San Pietro, Stazione, Teatro, sottopassaggi, salita Coniglio, San Leone, e punti di accoglienza turistica. E, infine, l’1% per la formazione e l’aggiornamento delle figure professionali operanti nel settore turistico con particolare riguardo ai giovani ai fini dell’inserimento nel mondo del lavoro. Il Piano recepisce il parere espresso dalla Consulta per l’imposta di soggiorno sulla finalizzazione di tali risorse.

Ad Agrigento l’associazione ambientalista “MareAmico” interviene nel merito delle condizioni in cui versa il mare di San Leone. Il coordinatore, Claudio Lombardo, afferma: “Arriva la bella stagione ed iniziano i problemi nel mare di San Leone! Da qualche giorno in una spiaggia del Viale delle Dune si è notata la presenza di acqua maleodorante che ha invaso la spiaggia ed è arrivata fino a mare. MareAmico ha allertato l’Arpa protezione ambiente, l’Azienda sanitaria, il Comune di Agrigento e la Capitaneria di Porto Empedocle, per scoprire la natura, la provenienza e le caratteristiche batteriologiche di quest’acqua. E questa mattina sono arrivate le brutte conferme: l’Arpa ha appurato che quell’acqua è stata inquinata dalle fogne (sono stati trovati ammoniaca e tensioattivi), mentre Girgenti acque ha individuato il luogo della rottura di una condotta, tra villaggio Mosè e San Leone, in aperta campagna”.

SIAMO ALLE SOLITE…

Arriva la bella stagione ed iniziano i problemi al nostro mare!Da qualche giorno, in una spiaggia del viale delle dune a San Leone, si nota la presenza di acqua di natura da determinare, che sta allagato la spiaggia ed arriva fin in mare.Abbiamo allertato l'ARPA, l'ASP, il Comune di Agrigento e la Capitaneria di porto per scoprire la natura, la provenienza e le caratteristiche batteriologiche di quest'acqua.

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Martedì 2 aprile 2019