Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 861)

A Racalmuto non vi è più traccia di Giuseppe Alaimo, 62 anni, pensionato. I Carabinieri indagano già da venerdì scorso, 19 gennaio, quando hanno ricevuto la denuncia di scomparsa. Le ricerche sono state estese anche in campagna, con le unità cinofile e la protezione civile. Alaimo, molto conosciuto a Racalmuto, è stato solito sostare nei pressi del belvedere del paese. Eventuali segnalazioni sono attese ai numeri telefonici delle forze dell’ordine.

Le ricerche dello scomparso riprenderanno domani mattina.

Conto alla rovescia per l’avvio della raccolta differenziata ad Agrigento. Domani, venerdì 26 gennaio, è infatti l’ultimo giorno in cui gli agrigentini potranno conferire i rifiuti in maniera indifferenziata nei cassonetti che fino ad ora sono serviti per effettuare il servizio di raccolta da parte degli operatori ecologici.

Dall’alba di sabato mattina infatti,  gli operai di Iseda e Sea, dopo avere svuotato i cassonetti, provvederanno a ribaltarli e dunque a renderli inutilizzabili, mentre dei giorni successivi, verranno definitivamente tolti da strade e marciapiedi.

Da lunedì inizierà infatti la raccolta differenziata in tutto il centro agrigentino anche per i privati con un preciso calendario contenuto nella brochure di colore giallo che è stata distribuita ai cittadini al momento della consegna dei mastelli di colore diverso per il porta a porta. Lunedì 29 gennaio, il primo conferimento sarà dedicato all’umico, alla carta e al cartone. I mastelli dovranno essere esposti all’esterno delle abitazioni o del condominio dalle 20 di domenica sera ed entro le 6 del mattino del giorno della raccolta. Così anche per i giorni successivi. I contenitori vanno esposti nell’arco di tempo che va dalle 20 alle 6 del mattino.

“Inizia una nuova era anche per Agrigento – ha spiegato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – che siamo fiduciosi, possa essere abbracciata con entusiasmo dai cittadini della città dei templi. Siamo consapevoli che soprattutto all’inizio ci potranno essere delle difficoltà per molti utenti a cambiare radicalmente quelle che sono le abitudini fino a questo momento avute, ma siamo certi che con uno sforzo sinergico di tutti, si possano ottenere buoni risultati”.

E per guidare al meglio i cittadini in questa prima fase che accompagna il passaggio dai vecchi cassonetti ai nuovi contenitori, gli operatori ecologici, saranno, già da lunedì, dotati di adesivi che verranno apposti sui mastelli che non conterranno i rifiuti del giorno previsto. Sull’adesivo, verrà segnato se si tratta di un errore dovuto ad un giorno di esposizione non corretto, al contenuto o al sacco non conforme o se si tratta di rifiuti non correttamente differenziati.

Degli eventuali errori, saranno informati gli uffici preposti anche se per i primi tempi è prevista una certa tolleranza e non verranno elevate sanzioni.

Intanto, continua al Palacongressi del Villaggio Mosè, la consegna dei kit per il porta a porta.  Il servizio viene effettuato regolarmente dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17.30 e il sabato dalle 9 alle 13.

 

Emergono particolari sull’operazione Montagna che disarticolato, a parere degli investigatori, le cosche mafiose della zona montana dell’agrigentino.

Emerge  che i boss e i gregari del cosiddetto “mandamento della Montagna” si incontravano in luoghi particolaremente affollati, come ristoranti, centri commerciali e bar.

Summit documentati dalle intercettazioni dei carabinieri, summit che vedevano la partecipazione quasi sempre delle stesse persone con i boss che comunicano con scambio di “pizzini”.

Gli incontri avvenivano anche in zone sperdute dell’agrigentino, del palermitano e del nisseno. Almeno quattro sarebbero stati tenuti a San Biagio Platani, nella casa di Giuseppe Nugara, 53 anni, considerato elemento di spicco della famiglia mafiosa locale.

 

Un altro particolare racconta invece della paura dei boss di un possibile agguato. In un incontro tra Nugara e Giuseppe Quranta, il favarese finito anch’egli nell’inchiesta, quest’ultimo rappresenta al Nugara la preoccupazione per una possibile imboscata per la presenza di alcune persone, non meglio identificate inizialmente, davanti la casa del Nugara

?

Un anno pieno di iniziative per le organizzazioni moda in Sicilia, la squadra della Vanity Models Management e Piccy Models sono già da più di 20 giorni al lavoro sul calendario degli eventi 2018. 

Le organizzazioni del presidente Francesco Pampa e la a Piccy Models di Salvatore Di Betta e Alessandro a Tondo, hanno già le idee chiare, già vicine le date del open casting di modelle e Kids Models  che si terrà domani alle ore 15.00 presso il Casale San Lorenzo di Palermo. Un altro è previsto a metà febbraio.

Sono già aperte le selezioni per le modelle per i prossimi eventi già programmati. 

Salvatore Di Betta, in proposito, ha dichiarato: “Stiamo lavorando duramente ma insieme agli amici di Palermo stiamo creando delle grandi opportunità anche per le risorse della mia provincia quella di Agrigento, siamo anche al lavoro per il reclutamento di fashion blogger ed Instagram Influencers” risorse molto richieste dai nostri clienti”.

Nel 2018 una novità: la creazione di forti partnership con clienti ed agenzie internazionali che daranno grandi opportunità ai siciliani e non. 

 

 

Stamattina, il pres. del Consorzio Universitario prof. Pietro Massimo Busetta, presso la sede del consorzio, ha tenuto un incontro con il presidente del Consorzio Turistico Valle dei Templi, Emanuele Farruggia ed il dott. Moscato, per stabilire modalità e tempi di collaborazione tra ambedue le parti.
Il pres. del CUA, ha illustrato tutti i progetti ed i programmi per il rilancio del Consorzio Universitario, auspicando una sempre più stretta collaborazione.

.

 

 

 

Il consigliere comunale di Porto Empedocle, Giuseppe Todaro, interviene nel merito dei disagi di 18 lavoratori dell’Italcementi che, in mobilità dallo scorso dicembre, non percepiscono nessun ammortizzatore sociale. Todaro afferma: “L’impegno assunto dall’azienda verso i lavoratori, di ricollocare i 18 lavoratori in altre sedi della stessa azienda, o di riassumerli in caso di rilancio dell’attività produttive, al momento non è stato mantenuto. Invierò al Presidente del Consiglio Comunale una richiesta di consiglio comunale straordinario, invitando il neo governatore della Regione siciliana, l’Assessore all’industria e tutti i deputati della provincia di Agrigento, affinchè tale grave vertenza sociale sia affrontata e risolta”.

Ad Agrigento, in occasione della campagna elettorale per le scorse elezioni Regionali del 5 novembre, sono state inflitte 122 multe per manifesti elettorali selvaggi, in violazione delle regole di affissione. In particolare, la Polizia Municipale, coordinata da Gaetano Di Giovanni, ha elevato multe da un minimo di 103 fino a 1032 euro a candidati e formazioni politiche. I trasgressori hanno facoltà di contestare il verbale e presentare ricorso.

L’istituzione di un fondo perequativo non sarebbe stata certamente la soluzione migliore per sostenere i Comuni nell’emergenza rifiuti. Noi lo faremo in altro modo, cioè con le misure annunciate dal presidente Musumeci in aula: l’apertura delle discariche inattive, la realizzazione di dieci piattaforme per la differenziata, il compostaggio e il conferimento post- trattamento, unitamente al potenziamento della differenziata”.

Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, replicando al Pd rispetto alla bocciatura in aula dell’emendamento che prevedeva un fondo perequativo per i Comuni.

Inoltre, Aricò sottolinea: “Sarebbe immorale prosciugare i fondi dedicati ai servizi essenziali per coprire le spese di trasporto e smaltimento dei rifiuti per alcuni Comuni, peraltro non sempre virtuosi nella gestione dell’emergenza. Il Governo regionale entro febbraio avvierà la redazione del piano di gestione regionale dei rifiuti, promuovendo pure una legge che concluderà finalmente la liquidazione degli Ato e riporterà a nove le SRR, in corrispondenza dei Liberi consorzi della Sicilia”.

 

“Come mostrano i dati sulla nati-mortalità delle imprese italiane nel 
corso del 2017, elaborati da Unioncamere– InfoCamere è il mezzogiorno a 
trainare lo sviluppo del Paese e in particolare la Sicilia che guida il 
gruppo delle regioni del Sud che si attesta su un tasso di crescita 
superiore alla media nazionale”. Così commenta le rilevazioni il 
presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina.
“Se poi si guarda all’andamento dei settori – continua Messina – il 
quadro mostra soprattutto una forte concentrazione del saldo attivo nel 
turismo (sempre in testa tra le vocazioni imprenditoriali più scelte) e 
nell’agricoltura, in controtendenza rispetto ai dati nazionali. Da 
questo ne dobbiamo ricavare che il turismo merita una maggiore 
attenzione anche per mettere a valore le opportunità che vengono offerte 
dal Piano Impresa 4.0, per il settore. Si tratta – aggiunge il 
presidente Vittorio Messina – di individuare le giuste coordinate per 
accompagnare la crescita e lo sviluppo del settore, in piena sintonia 
con le priorità previste dal Piano Strategico del Turismo e dai Piani 
attuativi annuali, riservando una particolare attenzione alle formule 
di aggregazione. E’ inoltre importante che si possa procedere a 
valorizzare iniziative formative finalizzate a sviluppare percorsi di 
crescita professionale e manageriale per migliorare la qualità delle 
risorse umane impiegate nelle strutture del settore. E e fare in modo da 
scoraggiare quelle forme di concorrenza illegale nel settore che 
rimangono elevate rendendo conveniente il rispetto delle regole e i 
comportamenti rispettosi delle norme. Occorre, dunque, mettere in campo 
– conclude Vittorio Messina – tutte le azioni che consentono di rendere 
strutturale una domanda turistica che si presenta in forte crescita e 
che impone la predisposizione di tutti gli strumenti necessari per 
agganciare questo trend positivo in modo da rispondere alle aspettative 
dei viaggiatori creando un vantaggio competitivo per il nostro sistema 
turistico”.

 

Il Partito della Rif. Comunista, circolo di Favara, aderisce alla manifestazione indetta per sabato 27 gennaio 2018 dal coordinamento Titano.
Il segretario del circolo, Francesca Palumbo, ricorda che il Prc si è sempre schierato per la gestione pubblica dell’acqua ed ha sempre portato avanti tutte le battaglie e le iniziative necessarie affinché l’acqua sia riconosciuta come bene comune ed accessibile a tutti.
“I cittadini rivendicano semplicemente un servizio adeguato e canoni proporzionati, ed ora si oppongono all’installazione di contatori da più parti dichiarati ed accertati come malfunzionanti.
Si tratta di richieste legittime a cui Girgenti Acque e le istituzioni rimangono sorde.
E’ arrivato il momento di far sentire ancora una volta la nostra voce.
Per queste ragioni il Prc parteciperà attivamente alla manifestazione di sabato esprimendo in tal modo tutto il proprio dissenso all’attuale sistema di gestione dell’acqua”.