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Ad Agrigento il violento temporale del 25 ottobre ha gravemente danneggiato la spiaggia delle Dune a San Leone. Quanto accaduto è segnalato e documentato in video dall’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, che aggiunge: “Oltre il danno ambientale causato dallo sversamento di acque piovane miste alle acque fognarie in mare, la forza dell’acqua ha anche distrutto il ponticello, che permetteva l’accesso in spiaggia”.

NUOVI DANNI A SAN LEONE

Forse pochi sanno che il temporale degli scorsi giorni ha gravemente danneggiato la spiaggia delle dune.Oltre il danno ambientale causato dallo sverso di acque meteoriche commiste alle fogna in mare, la forza dell'acqua ha anche distrutto il ponticello, che permetteva l'accesso in spiaggia.

Pubblicato da Mareamico Delegazione Di Agrigento su Domenica 27 ottobre 2019

La Provincia di Agrigento informa che dopo tre giorni di lavoro è stata restituita al transito la strada provinciale 2 Piano Gatta-Montaperto-Giardina Gallotti, chiusa poco prima dell’alba dello scorso 25 ottobre per diversi smottamenti provocati dall’ondata di maltempo. Conclusi i lavori di rimozione del fango e dei detriti, la strada è nuovamente transitabile. Tuttavia il Settore Infrastrutture Stradali invita egualmente alla massima prudenza gli automobilisti per il pericolo rappresentato dal fondo stradale ancora insidioso in alcuni punti. Nel frattempo proseguono i lavori per il ripristino della normale transitabilità sulle altre strade, in particolare nei comparti est e centro-nord, investiti dall’ondata di maltempo.

Il Sole 24 ore ha pubblicato il 26° Rapporto sull’Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia. Agrigento, per performance ambientali, è al 59° posto, ed ha recuperato 44 posizioni dal 2015, quando è stata in coda alla classifica al 103° posto. Inoltre, Agrigento conquista il secondo posto in Italia nel rapporto alberi per abitante, superata solo da Modena. Ed è al decimo posto per verde urbano. Quanto alla raccolta differenziata, Agrigento ha come obiettivo l’85%, come la prima in classifica, Treviso

Le interviste a breve

Sono in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto le due persone arrestate a Naro perché hanno segregato in catene un disabile di 30 anni. Si tratta di V A e V A, sono le iniziali dei nomi, di 53 e 52 anni, due coniugi, tutori dell’uomo affetto da problemi psichici. I due coniugi sono gli zii del disabile. Lui è stato affidato a loro perchè anche la madre di lui soffre degli stessi problemi psichici. L’inchiesta, condotta dai Carabinieri, è stata coordinata dal procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio e dalla sostituto procuratore Gloria Andreoli. Gli investigatori hanno installato delle telecamere e, grazie a pedinamenti e intercettazioni, hanno ricostruito le giornate di orrore vissute dal disabile psichico, costretto legato con una catena al piede. Per i due tutori l’imputazione è di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. La sindaca di Naro, Maria Grazia Brandara, ha commentato: “E’ una vergogna che ferisce la nostra comunità. Sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini. Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini”. I Carabinieri della stazione di Naro e della compagnia di Licata descrivono quanto scoperto nell’abitazione come “una scena agghiacciante quanto orribile, ai limiti dell’inverosimile. Il trentenne era tenuto legato al letto con una catena alla caviglia, a sua volta assicurata da due lucchetti. In tal modo, il giovane non poteva allontanarsi dal suo letto-prigione. All’arrivo dei militari – aggiungono gli investigatori – i due tutori si sono mostrati sorpresi e hanno farfugliato giustificazioni prive di senso. Il giovane era legato al telaio del letto con una catena di non più di un metro che gli consentiva a mala pena di poggiare i piedi a terra. I Carabinieri si sono subito preoccupati di rassicurare lo sfortunato. Lui ha addirittura aiutato i militari ad aprire i lucchetti. Si è alzato in piedi e ha ringraziato i Carabinieri. E’ stato liberato e condotto in un centro specializzato per le dovute cure e l’assistenza necessaria. I Carabinieri hanno organizzato una colletta tra di loro e si sono recati a trovarlo”.

Ad Agrigento, al Museo archeologico “Griffo”, nella sala Zeus, è stato presentato l’ultimo romanzo scritto dalla giudice Graziella Luparello, e dal di lei padre, Carmelo Luparello, “Quattro per zero”, già finalista al premio letterario internazionale città di Como 2019. L’iniziativa è promossa dall’Ancri, l’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica, di Agrigento, presieduta dal cavaliere Pietro Sicurelli.

Le interviste

Un disabile trentenne affetto da deficit psichico veniva tenuto segregato e in catene nell’appartamento dei suoi tutori, nonché suoi zii.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio e dal sostituto Gloria Andreoli con l’intervento dei carabinieri della stazione di Naro hanno tratto in arresto i tutori della vittima.

Si tratta di Angelo Vinci e Andreina Vella, 53 e 52 anni, rispettivamente marito e moglie con le accuse di maltrattamenti e sequestro di persona.

In seguito a quanto accaduto, il Sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara esprime il suo pensiero: ”Ho appena appreso la notizia dell’arresto di due coniugi di Naro che tenevano incatenato un giovane disabile conosciuto in città.

Una vergogna che ferisce la nostra comunità e sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini.

Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini.

Il mio plauso alla stazione dei Carabinieri di Naro agli ordini del Maresciallo Marco Gelardi, a quelli della Compagnia di Licata guidati dal Capitano Lucarelli e a quelli del Comando Provinciale guidati dal Tenente Colonnello Pellegrino.

Grazie alla Procura della Repubblica di Agrigento sotto l’abile guida del Procuratore Luigi Patronaggio, cittadino onorario di Naro.”

Mercoledì 30 ottobre, alle ore 11,00, presso l’Auditorium di via Filippo Quartararo, 6 in Agrigento, si svolgerà la cerimonia di Accoglienza delle matricole per il nuovo anno accademico 2019/2020 dei corsi di studio attivati presso il Polo territoriale universitario di Agrigento dell’Università degli studi di Palermo.

Interverranno il Magnifico Rettore prof. Fabrizio Micari, il Sindaco del Comune di Agrigento dott. Calogero Firetto, il Presidente di Empedocle Consorzio universitario di Agrigento dott. Giovanni Di Maida, S.E. dott. Dario Caputo, Prefetto della provincia di Agrigento, il prof. Lucio Melazzo Presidente del Polo territoriale universitario di Agrigento e le autorità civili, militari e religiosi della città.

Obiettivo della manifestazione è quello dell’accoglienza nell’Ateneo di Palermo e nella sede del Polo di Agrigento degli immatricolati dei corsi di studio di:

– Architettura e Ambiente Costruito;

– Economia e Amministrazione Aziendale;

– Scienze dell’Educazione;

– Servizio Sociale

alla quale parteciperanno, insieme agli immatricolati, anche gli studenti iscritti ai corsi di studio di Architettura e Giurisprudenza.

Ospite dell’evento é una rappresentanza del cast di “Viva la Gente”, la quale a livello mondiale propaganda i temi della società, dell’integrazione e della pace, attraverso degli spettacoli musicali che permettono ai giovani di diventare protagonisti e attori del cambiamento del mondo e della sua umanità. In questa occasione il cast di “Viva La Gente” presenterà una breve perfomance musicale.

Il Polo territoriale universitario di Agrigento intende, con tale evento, attenzionare la decisa ripartenza dell’attività decentrata universitaria nella sede agrigentina, attenzione suffragata dalle numerose immatricolazioni fin qui effettuate.