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Grande successo per il concerto spettacolo realizzato la notte di San Silvestro in Piazza Pirandello dove migliaia di persone hanno avuto la possibilità di assistere alla performance de “ I soldi Spicci”  il duo di comici palermitani da più di un milione di followers sui social network  e che a marzo usciranno con il loro primo film. Ad esibirsi anche i Mary Pop Hits la band agrigentina che ha fatto ballare il pubblico presente. L’evento è stato organizzato dalla Pro loco Agrigento e dal Comune di Agrigento grazie a sponsorizzazioni private ottenute dalla Pro Loco. Christian Vassallo e Giovanni Di Maida nel ringraziare quanti hanno collaborato alla realizzazione dell’evento hanno affermato “ la Pro loco Agrigento  grazie ad una sinergia con il Comune guidato da Calogero Firetto , è pronta a rendersi parte attiva nella promozione culturale e turistica della città così come prevede lo statuto e le norme regionali che disciplinano le competenze delle Pro loco.

La nostra programmazione per il 2018 prevede l’organizzazione di numerose  iniziative volte a valorizzare il Centro storico, la Valle dei Templi e la fascia costiera a partire dalla frazione balneare di San Leone” . Il Capodanno in piazza,  è stata una validissima occasione di promozione per Agrigento tenuto conto che  tutte le testate giornalistiche regionali ne hanno parlato sulle cronache regionali  , oltre alla grandissima promozione ottenuta sui social Network grazie ai “Soldi Spicci” e al produttore Mario Russo  raggiungendo oltre  400 mila fans. 

La  manifestazione di capodanno così  come il flash mob organizzato sempre dalla Pro loco  con tutti gli artisti Agrigentini che hanno realizzato una mega novena natalizia in Via Atenea certamente sono stati gli eventi di punta delle festività natalizie e di fine anno.

Il governo regionale, presieduto da Nello Musumeci, ha prorogato i vertici delle Province. E’ scaduto infatti il mandato dei sei commissari straordinari che hanno retto gli enti di area vasta, ossia tutte le Province tranne Palermo, Catania e Messina che sono “città metropolitane”. Dunque, gli attuali commissari sono stati prorogati in carica fino a metà gennaio. Poi il governatore Nello Musumeci e l’assessore regionale agli Enti locali, Bernadette Grasso, procederanno molto probabilmente a nuove nomine. Lo scorso 8 agosto, l’Assemblea Regionale ha approvato la legge che ripristina l’elezione diretta di presidenti e consiglieri provinciali. Tale legge, però, è stata impugnata dal governo nazionale perché in contrasto con la legge Delrio. Le Province siciliane sono commissariate da ben 5 anni.

Il sindaco di Agrigento, Calogero Firetto, e l’assessore alle politiche sociali, Gerlando Riolo, informano i cittadini interessati che possono presentare l’istanza per ottenere il cosiddetto “Bonus idrico”. Il modello dell’istanza è scaricabile dal sito internet del Comune di Agrigento oppure è a disposizione negli uffici comunali dei Servizi sociali. Il termine scade il 28 febbraio prossimo. Potranno presentare istanza sia coloro che sono in regola con il pagamento dell’utenza idrica, sia coloro che non lo sono. Il requisito è il reddito Isee valido per il 2018 non superiore ai 7.500 euro all’anno. Sarà riconosciuto per ciascun avente diritto un bonus di 250 euro massimo.

Numerosi residenti e cittadini – scrive in una nota indirizzata all’Amministrazione comunale ed agli uffici competenti la Consigliera Palermo – hanno segnalato la pericolosità data dagli alberi, ormai da troppo tempo non potati e trascurati, che costeggiano l’asse viario dove si incrociano la Via Atenea, il Piazzale Aldo Moro e il Piazzale Vittorio Emanuele.
È stata già segnalata la caduta di un ramo sopra delle bancarelle allocate all’ingresso della via Atenea e successivamente adagiato sul marciapiede. Inoltre l’incurata e troppo folta chioma degli alberi con il calar del sole copre la luce dei lampioni che costeggiano la via diventando possibile motivo di incidenti stradali soprattutto nella zona ove sussistono le strisce pedonali per l’attraversamento.
Primaria importanza ha per l’Ente e per gli uffici comunali la sicurezza e l’incolumità del cittadino sia esso pedone o conducente di veicolo e gli alberi sul territorio comunale sono bene del comune e ricade sugli uffici e sull’amministrazione attiva la loro manutenzione e cura.
Qualsiasi potenziale danno causato al cittadino dall’incuria della cosa pubblica si trasforma inesorabilmente in debito fuori bilancio pesando sulle casse dell’ente e di norma la segnalazione scritta avviene dopo diverse segnalazioni verbali alle quali non vi è stato dato seguito;
La Consigliera comunale Carmela Palermo, concludendo, chiede con immediata urgenza, all’Assessore al verde pubblico, Domenico Fontana, all’Assessore alla polizia municipale, Gabriella Battaglia, al Dirigente del settore III e V, Giuseppe Principato e al Dirigente del settore VII, Gaetano Di Giovanni di provvedere immediatamente al fine di ripristinare una situazione di sicurezza ad oggi mancante per i motivi elencati in premessa.

 

 

Lavori sulla S.P. n°34 “Bivio Tamburello – Bivona“: scade il 10 gennaio il termine per partecipare alla gara.

Fissato il termine di presentazione dei plichi di partecipazione alla gara di rimozione delle “Frane del corpo stradale della S.P. N°34 Bivio Tamburello – Bivona, al Km. 1+600, 7+600, 11+700 E 11+900”. Le offerte dovranno pervenire entro le ore 12:00 del giorno 10 gennaio 2018.
L’apertura delle offerte avverrà nella prima seduta pubblica giorno 15/01/2018 alle ore 10:00 nella sala Gare della Provincia Regionale di Agrigento in Via Acrone n.27.
L’importo complessivo dell’appalto, compresi oneri per la sicurezza e costo del personale, è di € 709.772,37, di cui € 11.153,90 per gli oneri per l’attuazione dei piani della sicurezza non soggetti a ribasso.
I lavori sono finanziati con fondi dell’Assessorato delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana, giusto Decreto n. 2477 del 25/10/2017, concernente l’’Accordo di Programma Quadro.
I lavori si svolgeranno nelle area relative ai Comuni di Calamonaci, Lucca Sicula, Palazzo Adriano (PA) e Bivona.
La ditta aggiudicataria avrà 365 giorni di tempo per concludere i lavori a partire dalla data di consegna dei lavori.
La documentazione completa del bando di gara è visionabile nella sede dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della Provincia Regionale di Agrigento nella Piazza Aldo Moro n.1, oppure nella home page del sito della Provincia www.provincia.agrigento.it.

 Pirandello stable festival di Mario Gaziano ha celebrato nel 2017 Pirandello nel mondo con la più grande e unica programmazione INTERNAZIONALE  e territoriale:MALTA STOCCOLMA OSLO ATENE PECHINO VARSAVIA negli Istituti Italiani di Cultura, registrando successi straordinari testimoniati da Ambasciatori, Direttori di Istituti iTALIANI di Cultura, con addetti responsabili culturali.

Inoltre ha celebrato Pirandello nel territorio:

-28 giugno 2017 ore 03e15  Casa Natale Pirandello al Caos da un’idea di Paolo Cilona con Dino Barone.

-E ancora Rappresentazione de ‘A GIARRA omaggio al dialetto girgentano di Pirandello.

-E ancora Recital Mastroianni e Pirandello con stralci da film di Bellocchio e Monicelli

-Recital Pirandello e Sciascia

-Rappresentazione di Lumie di Sicilia.

Una grande UNICA insuperabile testimonianze di affetto e unione culturale per il  PREMIO NOBEL AGRIGENTINO.  

Una iniziativa INDIPENDENTE CHE NON HA EGUALI.

Italcementi torna a crescere e consolida la propria leadership:
finalizzata l’acquisizione delle attività italiane di Cementir

Bergamo, 2 gennaio 2018 – Italcementi acquisisce Cementir Italia, consolidando la propria leadership produttiva e di mercato in Italia.

Nella giornata di oggi, Italcementi ha perfezionato l’acquisizione di tutte le attività italiane di Cementir Holding, consistenti in una struttura industriale formata da 5 cementerie a ciclo completo e 2 centri di macinazione, oltre che un network di terminal e impianti di calcestruzzo attivi sul territorio nazionale. La transazione si è conclusa a fronte di un corrispettivo di 315 milioni di euro (enterprise value, cash and debt free).

Gli asset di Cementir Italia e delle società interamente controllate CementiSacci e Betontir andranno ad aggiungersi alla struttura industriale Italcementi fino a oggi formata da 6 cementerie a ciclo completo, un impianto per prodotti speciali, 8 centri di macinazione del cemento, 113 impianti di calcestruzzo e 13 cave per inerti.

«La giornata di oggi segna una tappa storica per la nostra società – afferma Roberto Callieri, amministratore delegato di Italcementi -. Per la prima volta dopo molti anni, torniamo a crescere in Italia, consolidando ancora di più la nostra leadership nel mercato italiano dei materiali per le costruzioni e riaffermando il ruolo di primo piano di Italcementi nel panorama industriale nazionale».

L’operazione è stata approvata a novembre dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha posto alcune condizioni riguardanti la cessione di alcuni impianti. Le scelte a tale riguardo saranno definite entro i prossimi 5 mesi.

«A soli 18 mesi dall’ingresso di Italcementi in HeidelbergCement Group, questo nuovo investimento conferma la fiducia del Gruppo nel nostro Paese e nella nostra società. Il nostro obbiettivo – conclude Callieri – è chiaro: accelerare il ritorno, già iniziato nel 2016, alla redditività e sostenibilità del business, con una chiara ambizione sia finanziaria, sia temporale. Un percorso da attuare attraverso le necessarie sinergie, da coniugare con le nuove opportunità di mercato per i nostri prodotti, quelli tradizionali come quelli innovativi». 

E’ figlio di una coppia di romeni, il primo nato in provincia di Agrigento nel 2018. Il bimbo è venuto al mondo nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì all’una e quindici minuti del nuovo anno.

Il nome imposto al piccolo, nato con parto naturale, e che alla nascita pesava 3 chili e 600 grammi, è Gheroghe. I genitori sono una giovane coppia, il papà è un geometra di 27 anni, la mamma una casalinga di 23, residente da anni a Canicattì.

 

Rapina a mano armata nel primo giorno dell’anno, nell’agrigentino. Due malviventi, armati di coltello, e col volto travisato da calzamaglie, sono entrati dentro un bar di Canicattì, in pieno giorno, e hanno costretto il titolare della stessa, e la figlia, in quel momento presente nell’esercizio commerciale, a consegnare l’incasso.
Il locale oggetto della rapina è il mini bar “Piccolo Paradiso”, in pieno centro abitato.
Dopo l’azione delittuosa i due malviventi si sono dileguanti facendo perdere le tracce. Immediato l’allarme lanciato dal proprietario e immediato l’arrivo delle forze dell’ordine, polizia e carabinieri, che congiuntamente hanno istituito diversi posti di blocco alla ricerca dei due rapinatori. Intanto sia il coltello, che le calzamaglie utilizzate per il colpo, sono stati rinvenuti dagli investigatori in una zona non lontana da quella della rapina.

 

L’eroina ha mercato nella provincia agrigentina. Il derivato stupefacente della morfina sarebbe in ascesa nel consumo, soprattutto giovanile. I Carabinieri del comando provinciale, coordinati dal colonnello Giovanni Pellegrino, rendono, purtroppo, testimonianza di tale fenomeno. Si sono insospettiti e hanno pedinato un africano originario del Ghana, domiciliato a Palermo, e “mascariato” di essere un corriere della droga, a lavoro nel rifornire il territorio agrigentino. I Carabinieri in borghese hanno spesso osservato il ghanese ad Agrigento intento a relazionarsi adombrato con alcuni giovani.

I militari hanno così intercettato un carico di eroina che sarebbe servito per “eroinizzare” le feste di Capodanno.

L’africano è stato bloccato in viaggio da Palermo. E’ stato perquisito. E in un calzino nascosto dentro le mutande sono stati scoperti 10 ovuli di eroina, per un peso complessivo di quasi 200 grammi, poi alcuni grammi di cocaina, e poi oltre 3mila euro in contanti. Poi, come impone la prassi investigativa, è scattata la perquisizione domiciliare, e nell’abitazione dell’extracomunitario i Carabinieri si sono imbattuti in un laboratorio artigianale per la preparazione e la confezione degli ovuli di droga. L’eroina è stata prima trattata con un frullatore, e poi rivestita con rotoli di cellophane.

Le sostanze stupefacenti sequestrate, destinate verosimilmente alla movida agrigentina in occasione del ponte di Capodanno, sono risultate di ottima qualità. Il ghanese, 45 anni di età, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. E’ recluso in carcere, nella casa circondariale “Petrusa”, ad Agrigento. Un altro africano originario del Ghana è stato arrestato dai Carabinieri lo scorso 22 dicembre a Favara. L’uomo, anche lui di 45 anni, ha viaggiato dalla Spagna in autobus, e con 165 grammi di eroina purissima in 10 ovuli nascosti nello stomaco. Il ghanese, residente in Spagna, è stato bloccato e controllato a Favara, sorpreso a chiedere un passaggio in automobile. Lo straniero si è manifestato nervoso, e ha avvertito forti dolori allo stomaco. E’ stato condotto all’ospedale “San Giovanni di Dio” ad Agrigento. Le radiografie hanno smascherato i 10 ovuli, per un totale di circa 165 grammi di eroina. Lui dimora a “Petrusa”, adesso in compagnia del connazionale.

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