Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 86)

La Provincia di Agrigento ha restituito al transito la strada provinciale 17-B Siculiana-Raffadali, chiusa ieri per l’allagamento della sede stradale all’altezza del km 0+100 a causa dello straripamento di un vallone. Nel frattempo la Provincia ha temporaneamente chiuso al transito la strada provinciale, ex regionale, Agrigento – Cattolica Eraclea, completamente invasa in più punti da considerevoli quantitativi di fango e detriti. Cantonieri e mezzi della Provincia sono a lavoro per ripristinare la transitabilità, anche se il previsto peggioramento delle condizioni meteo e il numero elevato degli interventi programmati su diverse strade con analoghi problemi non consentono, attualmente, di fornire indicazioni certe sui tempi di riapertura. E’ possibile segnalare eventuali emergenze al numero telefonico 333 61 41 869, attivato sin dall’alba di ieri dall’Ufficio di Protezione Civile della Provincia di Agrigento. Fino alla mezzanotte di oggi martedì 12 novembre persiste l’allerta meteo con codice arancione.

I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento, diretti da Giovanni Minardi, e del Commissariato di Canicattì, diretto da Cesare Castelli, hanno effettuato accurate ricerche in una zona di campagna di Naro, dove si è sospettato che potesse essere nascosto dello stupefacente. Ebbene, l’esito delle ricerche è stato positivo. E’ stata rinvenuta sostanza stupefacente del tipo cocaina, in un unico blocco, del peso complessivo di 1 chilo. Ad un primo “taglio” per lo spaccio al dettaglio, lo stupefacente avrebbe fruttato almeno 300.000 euro di illeciti introiti. La droga è stata sequestrata a carico di ignoti. Indagini di polizia giudiziaria sono in corso.

Tribunale di Palermo, a conclusione del giudizio abbreviato, ha inflitto oltre 150 anni di carcere a 13 presunti mafiosi del mandamento di Castelvetrano, fiancheggiatori del latitante Matteo Messina Denaro. L’indagine coordinata dai sostituti procuratori Francesca Dessì, Geri Ferrara e dall’aggiunto Paolo Guido è sfociata in 22 arresti il 19 aprile del 2018, giorno dell’operazione cosiddetta “Anno zero”. Sono 11 gli indagati a piede libero. Altri 18 imputati hanno scelto il rito ordinario. Dall’inchiesta è emerso l’interesse del clan anche nel settore delle scommesse on line, oltre ai reati di estorsione e danneggiamento. La pena più severa è stata comminata a Vincenzo La Cascia, 19 anni e 4 mesi, e a Raffaele Urso, 18 anni e 4 mesi. Poi Nicola Accardo 15 anni, Giuseppe Tilotta 11 anni e 4 mesi, Andrea Valenti 8 anni e 4 mesi, Antonino Triolo 12 anni, Angelo Greco 8 anni, Giuseppe Paolo Bongiorno 11 anni e 4 mesi, Calogero Guarino 11 anni, Leonardo Milazzo 10 anni e 8 mesi, Filippo Dell’Aquila a 12 anni, Mario Tripoli 3 anni e 4 mesi, Bartolomeo Tilotta 2 anni e 6 mesi. Unico assolto è stato Giuseppe Rizzuto, per il quale la Procura ha chiesto 2 anni per il solo reato di favoreggiamento.

GIOVEDì 14 NOVEMBRE 2019 alle ore 9,00, presso i locali dell’Ufficio V Ambito Territoriale per la Provincia di Agrigento, alla Presenza del Dirigente Raffaele Zarbo, della Vicaria Dott.ssa Elvira De Felice e della Docente Referente della Consulta Provinciale Studentesca Stefania Ierna si riuniranno gli Studenti delle Scuole Superiori Statali e Paritarie della Provincia componenti della C.P.S. per procedere all’elezione del Presidente e degli organi della Consulta.
La Consulta Provinciale degli Studenti è un organismo istituzionale di rappresentanza degli Studenti degli Istituti Secondari di 2° grado.
Gli obiettivi prioritari sono quelli di:
-garantire il più ampio confronto fra gli istituti tramite la realizzazione di progetti che coinvolgano il più ampio numero di Istituti Scolastici ;
-ottimizzare ed integrare in rete le attività extracurricolari;
-formulare proposte che superino la dimensione del singolo Istituto;
-stipulare accordi con enti locali, associazioni e organizzazioni del mondo del lavoro;
– formulare proposte ed esprimere pareri agli Ambiti Uffici Territoriali, agli enti locali, agli organi collegiali territoriali;
-progettare, organizzare e realizzare attività anche a carattere internazionale.

Ad Agrigento quando piove si allaga il Viale delle Dune. L’allagamento accade sempre, da almeno dieci anni, e tante volte è stato documentato. A nulla sono valse le altrettante segnalazioni da parte dei residenti sulle difficoltà e sui pericoli. Ai signori pagati dai contribuenti, che conosciamo tutti uno per uno, non è mai interessato nulla. Un cittadino ha inviato l’ultimo video della serie del Viale delle Dune allagato. Eccolo…

E’ stato rinviato a data da destinarsi, il convegno in programma questa mattina all’Istituto comprensivo “Roncalli” di Grotte, su “Il futuro del riciclo della plastica nell’economia circolare”, organizzato nell’ambito della Settimana europea della riduzione dei rifiuti.

Durante un ordinario controllo della Polizia stradale di Agrigento, i militari hanno attenzionato all’alt, un giovane a bordo di una moto che, però,  non si è accostato ma ha accelerato scappando verso le vie del paese.

La fine della sua corsa, però,  avviene quando dopo l’inseguimento della Polizia viene bloccato e poi multato di 10mila euro.

Il giovane era sprovvisto di patente.

 

Ieri, 11 novembre alle 17, due autovetture​ hanno imboccato contro mano la statale 640 – forse per la forte pioggia o perché sbadati!?!
Gli “sbadati”​ stavano per essere la causa principale di un incidente, forse anche mortale.​
All’altezza del centro commerciale Le Vigne le auto in contro senso, stavano per impattarsi con un altra autovettura guidata da un uomo di Ravanusa​ intento a superare un Tir.​
Attimi di paura e terrore, dopo aver scansato le auto degli “sdadati” al fortunato uomo e’ toccato il compito di chiamare le forze dell’ordine per rintracciarli prima che succedesse il peggio.

Giuseppe Amato (55 anni) e Giovanna Maria Immacolata Cottitto (31 anni), compagni nella vita e nella “professione”, sono stati arrestati (arresti domiciliari) in flagranza di reato, dagli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro.
I due, Amato e Cottimo,​ sono accusati di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
La coppia è stata colta, nella propria abitazione con 35 grammi di cocaina e un bilancino di precisione.​
Alle ore 10.30, la coppia dovrà comparire al Tribunale di Agrigento, davanti al GIP Luisa Turco per l’udienza di convalida.