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La Provincia di Agrigento informa che dopo tre giorni di lavoro è stata restituita al transito la strada provinciale 2 Piano Gatta-Montaperto-Giardina Gallotti, chiusa poco prima dell’alba dello scorso 25 ottobre per diversi smottamenti provocati dall’ondata di maltempo. Conclusi i lavori di rimozione del fango e dei detriti, la strada è nuovamente transitabile. Tuttavia il Settore Infrastrutture Stradali invita egualmente alla massima prudenza gli automobilisti per il pericolo rappresentato dal fondo stradale ancora insidioso in alcuni punti. Nel frattempo proseguono i lavori per il ripristino della normale transitabilità sulle altre strade, in particolare nei comparti est e centro-nord, investiti dall’ondata di maltempo.

Il Sole 24 ore ha pubblicato il 26° Rapporto sull’Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia. Agrigento, per performance ambientali, è al 59° posto, ed ha recuperato 44 posizioni dal 2015, quando è stata in coda alla classifica al 103° posto. Inoltre, Agrigento conquista il secondo posto in Italia nel rapporto alberi per abitante, superata solo da Modena. Ed è al decimo posto per verde urbano. Quanto alla raccolta differenziata, Agrigento ha come obiettivo l’85%, come la prima in classifica, Treviso

Le interviste a breve

Sono in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto le due persone arrestate a Naro perché hanno segregato in catene un disabile di 30 anni. Si tratta di V A e V A, sono le iniziali dei nomi, di 53 e 52 anni, due coniugi, tutori dell’uomo affetto da problemi psichici. I due coniugi sono gli zii del disabile. Lui è stato affidato a loro perchè anche la madre di lui soffre degli stessi problemi psichici. L’inchiesta, condotta dai Carabinieri, è stata coordinata dal procuratore capo di Agrigento Luigi Patronaggio e dalla sostituto procuratore Gloria Andreoli. Gli investigatori hanno installato delle telecamere e, grazie a pedinamenti e intercettazioni, hanno ricostruito le giornate di orrore vissute dal disabile psichico, costretto legato con una catena al piede. Per i due tutori l’imputazione è di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. La sindaca di Naro, Maria Grazia Brandara, ha commentato: “E’ una vergogna che ferisce la nostra comunità. Sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini. Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini”. I Carabinieri della stazione di Naro e della compagnia di Licata descrivono quanto scoperto nell’abitazione come “una scena agghiacciante quanto orribile, ai limiti dell’inverosimile. Il trentenne era tenuto legato al letto con una catena alla caviglia, a sua volta assicurata da due lucchetti. In tal modo, il giovane non poteva allontanarsi dal suo letto-prigione. All’arrivo dei militari – aggiungono gli investigatori – i due tutori si sono mostrati sorpresi e hanno farfugliato giustificazioni prive di senso. Il giovane era legato al telaio del letto con una catena di non più di un metro che gli consentiva a mala pena di poggiare i piedi a terra. I Carabinieri si sono subito preoccupati di rassicurare lo sfortunato. Lui ha addirittura aiutato i militari ad aprire i lucchetti. Si è alzato in piedi e ha ringraziato i Carabinieri. E’ stato liberato e condotto in un centro specializzato per le dovute cure e l’assistenza necessaria. I Carabinieri hanno organizzato una colletta tra di loro e si sono recati a trovarlo”.

Ad Agrigento, al Museo archeologico “Griffo”, nella sala Zeus, è stato presentato l’ultimo romanzo scritto dalla giudice Graziella Luparello, e dal di lei padre, Carmelo Luparello, “Quattro per zero”, già finalista al premio letterario internazionale città di Como 2019. L’iniziativa è promossa dall’Ancri, l’Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al merito della Repubblica, di Agrigento, presieduta dal cavaliere Pietro Sicurelli.

Le interviste

Un disabile trentenne affetto da deficit psichico veniva tenuto segregato e in catene nell’appartamento dei suoi tutori, nonché suoi zii.

L’inchiesta, coordinata dal procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio e dal sostituto Gloria Andreoli con l’intervento dei carabinieri della stazione di Naro hanno tratto in arresto i tutori della vittima.

Si tratta di Angelo Vinci e Andreina Vella, 53 e 52 anni, rispettivamente marito e moglie con le accuse di maltrattamenti e sequestro di persona.

In seguito a quanto accaduto, il Sindaco di Naro, Maria Grazia Brandara esprime il suo pensiero: ”Ho appena appreso la notizia dell’arresto di due coniugi di Naro che tenevano incatenato un giovane disabile conosciuto in città.

Una vergogna che ferisce la nostra comunità e sono certa di parlare a nome di tutti i miei concittadini.

Sono comportamenti inqualificabili, esecrabili e meschini.

Il mio plauso alla stazione dei Carabinieri di Naro agli ordini del Maresciallo Marco Gelardi, a quelli della Compagnia di Licata guidati dal Capitano Lucarelli e a quelli del Comando Provinciale guidati dal Tenente Colonnello Pellegrino.

Grazie alla Procura della Repubblica di Agrigento sotto l’abile guida del Procuratore Luigi Patronaggio, cittadino onorario di Naro.”

Mercoledì 30 ottobre, alle ore 11,00, presso l’Auditorium di via Filippo Quartararo, 6 in Agrigento, si svolgerà la cerimonia di Accoglienza delle matricole per il nuovo anno accademico 2019/2020 dei corsi di studio attivati presso il Polo territoriale universitario di Agrigento dell’Università degli studi di Palermo.

Interverranno il Magnifico Rettore prof. Fabrizio Micari, il Sindaco del Comune di Agrigento dott. Calogero Firetto, il Presidente di Empedocle Consorzio universitario di Agrigento dott. Giovanni Di Maida, S.E. dott. Dario Caputo, Prefetto della provincia di Agrigento, il prof. Lucio Melazzo Presidente del Polo territoriale universitario di Agrigento e le autorità civili, militari e religiosi della città.

Obiettivo della manifestazione è quello dell’accoglienza nell’Ateneo di Palermo e nella sede del Polo di Agrigento degli immatricolati dei corsi di studio di:

– Architettura e Ambiente Costruito;

– Economia e Amministrazione Aziendale;

– Scienze dell’Educazione;

– Servizio Sociale

alla quale parteciperanno, insieme agli immatricolati, anche gli studenti iscritti ai corsi di studio di Architettura e Giurisprudenza.

Ospite dell’evento é una rappresentanza del cast di “Viva la Gente”, la quale a livello mondiale propaganda i temi della società, dell’integrazione e della pace, attraverso degli spettacoli musicali che permettono ai giovani di diventare protagonisti e attori del cambiamento del mondo e della sua umanità. In questa occasione il cast di “Viva La Gente” presenterà una breve perfomance musicale.

Il Polo territoriale universitario di Agrigento intende, con tale evento, attenzionare la decisa ripartenza dell’attività decentrata universitaria nella sede agrigentina, attenzione suffragata dalle numerose immatricolazioni fin qui effettuate.

Il Villaggio Peruzzo, appare totalmente abbandonato, la situazione di alcuni marciapiedi è 0veramente imbarazzante, molti risultano essere impercorribili, costringendo così i passanti a camminare lungo la strada con tutti i pericoli che tale situazione può comportare a tutti, ma ancor di più ai bambini e agli anziani.

Ricordiamo che la zona ospita diverse scuole di ogni ordine e grado, campi da gioco, attività
commerciali, Chiesa e oratorio, ciò rende chiara l’idea di quanti ragazzi e bambini ogni giorno si
ritrovano per strada costretti, dall’attuale situazione, a camminare lungo il ciglio della strada e questo perché nessuno si occupata di intervenire, attraverso una adeguata pulizia e sistemazione dei marciapiedi, lavori atti a garantire maggiore sicurezza.
I marciapiedi come dimostrato dalle foto in allegato alla presente nota, oltre ad essere impercorribili sono anche pericolosi.

Il Gruppo Consiliare Alternativa Popolare, nello specifico Teresa Nobile e Alessandro Sollano chiedono con Urgenza, l’adozione di provvedimenti e adempimenti tesi al ripristino della Pubblica Incolumità , intervenendo innanzitutto sulla potatura degli alberi e successivamente al ripristino dei marciapiedi, evitando che tale situazione possa essere causa di pericolo per i tanti cittadini che si trovano a percorrerli.
Quanto evidenziato con la presente nota, è solo una piccola parte, infatti invitano l’amministrazione a predisporre dei lavori STRAORDINARI di manutenzione dei marciapiedi dell’intera Città, basta fare un giro per rendersi immediatamente conto della situazione di abbandono e degrado cui versano quasi tutti i marciapiedi, a partire da Fontanelle fino ad arrivare a San Leone e a Villaseta.