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E’ morto nell’ospedale ‘Guzzardi’ di Vittoria, dove è stato ricoverato, Enzo Sauna, 59 anni, ferito con colpi di coltello all’addome nel centro storico della città. La Polizia è stata impegnata ad ascoltare dei testimoni di quanto accaduto. Enzo Sauna è morto forse al culmine di un banale litigio insorto davanti alla mensa del Centro Spirito Santo di Vittoria, dove sono distribuiti i pasti per gli indigenti. Gli agenti hanno acquisito le immagini di una telecamera di videosorveglianza. Sauna è stato colpito da 5 o 6 coltellate, almeno una delle quali è risultata letale. E’ morto cinque ore dopo. Le indagini sono coordinate dal sostituto procuratore Martina Dall’Amico. A conclusione delle prime investigazioni è stato arrestato un uomo di 48 anni, anche lui indigente.

Un incidente stradale ad Aci Catena, in provincia di Catania, ha provocato la morte di Mario Filetti, 19 anni. Lui, per cause in corso di accertamento, alla guida di uno scooter, si è ribaltato fuori strada schiantandosi a bordo carreggiata. Bisogna ancora esattamente accertare se si sia trattato di un incidente autonomo oppure se sia stato coinvolto un altro mezzo. Il passeggero di Filetti, gravemente ferito, è stato soccorso in ospedale dal personale del 118. Sul posto, per i rilievi di rito, hanno lavorato i Vigili urbani e i Carabinieri.

Il giovane con un gommone, partito da Milazzo, aveva raggiunto le Eolie, assieme a due amici. Raggiunto il tratto di mare aveva deciso di immergersi per una battuta di pesca in apnea, cosa che faceva spesso nell’arcipelago. Non vedendolo riemergere i due amici hanno cominciato a cercarlo ritrovandolo, poi, a pelo d’acqua, un centinaio di metri più in avanti da dove si era immerso.

Con l’aiuto di un pescatore, il sub, ancora in vita ma in gravi condizioni, è stato issato e portato al porto di Vulcano-Levante dove ad attenderli c’erano il medico e i volontari della Croce Rossa. Vani i tentativi di rianimarlo. I carabinieri dell’isola, su disposizione della Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, hanno disposto il trasferimento della salma nell’obitorio del cimitero di Lipari, in attesa della decisione sull’eventuale autopsia.

Via via che la campagna oliaria va avanti, contemporaneamente cambia il colore di parecchi fiumi. Questo accade perché diversi imprenditori disonesti abbandonano in natura lo scarto della molitura delle olive: l’acqua di vegetazione.
Questo rifiuto, quando finisce nei corsi d’acqua o in mare, distrugge tutto!


Le acque di vegetazione sono 200 volte più inquinanti delle fogne, poiché sottraendo l’ossigeno alle acque, provocano la morte di tutte le specie viventi in quel luogo!
Anche quest’anno il corso d’acqua più inquinato nell’agrigentino è il fiume Naro, sfocia nel mare di Cannatello ad Agrigento. Questo perché nel suo bacino d’utenza ci sono diversi comuni come Canicattì, Naro, Camastra e Favara, che hanno parecchi frantoi in attività.
Tutto ciò accade nonostante l’intensa attività dei Carabinieri del Nucleo Forestale, che ogni anno sono impegnati nell’attività di contrasto di questa follia collettiva!

In occasione dell’avvicinarsi della ricorrenza di ognissanti, il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento organizza diverse attività per grandi e bambini. Speciali percorsi di visita, focus sulle storie più affascinanti e legate al culto sacro dei morti.  Inoltre, lunedì 31 ottobre si svolge in tutta la penisola la prima Giornata nazionale “Giovani e Memoria”. La nuova ricorrenza – istituita con la legge 30 dicembre 2021, n. 234 – intende “promuovere i valori e il significato profondo dei personaggi, degli eventi e della memoria, rafforzando, anche mediante il ricorso alle nuove tecnologie, ai linguaggi contemporanei, alle piattaforme digitali e ai social media, il grado di consapevolezza, coinvolgimento e partecipazione delle nuove generazioni”. Per questo motivo tutti gli under 35 entreranno gratuitamente nei siti gestiti dalla Regione Siciliana.

Domenica 30 alle ore 15.45 (con partenza dall’ulivo presso il Tempio di Giunone) è previsto “Il refrigerium e altre storie”, una visita particolare che permetterà di comprendere i processi di trasformazione del complesso monumentale del sito da collina sacra per i greci a luogo di sepoltura e preghiera per i primi Cristiani. Nel corso dell’esperienza sarà possibile interfacciarsi anche con usi e costumi delle tradizioni locali legate alle particolare ricorrenza ed alle tematiche inerenti il lutto. Tutti gli ospiti riceveranno inoltre un dolce omaggio tipico della tradizione locale. Dopo aver appreso le vicende storiche che riguardano Akràgas e Agrigentum percorrendo il tragitto tra i Templi di Giunone e della Concordia, i visitatori si addentreranno nel percorso paleocristiano che culminerà all’interno delle catacombe della Valle dei Templi: contesto fruibile straordinariamente con la guida di archeologi e non accessibile a tutti gli altri visitatori che posseggono un semplice titolo d’ingresso all’area archeologica.

Biglietto 15 euro.

Naturalmente, non possono mancare gli “Acchiappafantasmi al museo Griffo!” Sempre domenica 30 ottobre ma alle 16. Presso l’aula didattica del Museo,  tra le vetrine della collezione i bambini potranno partecipare a una visita-laboratorio incentrata sui preziosissimi sarcofagi greci in marmo e terracotta custoditi al suo interno, una categoria di reperti che possono diventare spaventosamente giocosi grazie agli operatori archeologi di CoopCulture che ne spiegheranno forma, decorazione, utilizzo e provenienza, provando a replicarne le sembianze ritagliando, piegando e decorando dei pre-stampati. Richiamato il significato tradizionale della festività di Ogni Santi, i fantasmi benevoli che popolano il museo recheranno ai bambini gustosi omaggi che verranno “acchiappati” comparendo all’interno dei piccoli sarcofagi, candy-bag autocostruite.

Biglietto 5 euro

Appuntamento speciale, domenica 29 ottobre alle 16,30, martedì 1 e mercoledì 2 novembre alle 15,30 con “Valle senza segreti”, un’esperienza che coniuga la visita al tratto principale della Valle dei Templi con l’itinerario dei percorsi sotterranei, per apprezzare appieno storia e archeologia del sito. Sarà possibile immergersi appieno nelle due fasi storiche che più di tutte hanno inciso sullo scenario naturale della Valle dei Templi: passeggiando in discesa dal Tempio di Giunone sino al Tempio della Concordia, i visitatori avranno modo di recepire un quadro complessivo e generico dell’antica città greca di Akràgas, proseguendo quindi alla scoperta delle evidenze archeologiche del periodo paleocristiano che raccontano la Valle dopo i greci. L’itinerario di visita culminerà all’interno delle Catacombe Paleocristiane, contesto fruibile straordinariamente con la guida di archeologi e non accessibile a tutti gli altri visitatori che posseggono un semplice titolo d’ingresso all’area archeologica.

Biglietto 15 euro, meeting point presso l’area alberata ai piedi del Tempio di Giunone.

Ancora, il 29, 30 e 31 ottobre (alle 10,45, alle 12, alle 13,15 e alle 15,15) e  1 e 2 novembre ( alle 10:15, alle 11:30 e alle 12:45) sono previste le visite  “Percorsi sotterranei della valle dei templi” percorso dedicato all’osservazione di particolari strutture riconducibili all’attività di necropoli delle prime comunità di cristiani agrigentini. La realizzazione di queste strutture ha modificato radicalmente diversi settori della Valle dei Templi. Iniziando all’ombra dell’ulivo saraceno innanzi al Tempio della Concordia, il tour entra da subito nel vivo con una passeggiata lungo il percorso di un antico asse viario greco, divenuto a partire dal sec. III d.C. una vera e propria “via dei sepolcri”. Percorrendo questo sentiero si giunge alla necropoli sub-divo, la cui realizzazione ha trasformato in parte l’originario contesto tra i templi di Ercole e di Concordia. L’itinerario prosegue attraversando il corridoio che taglia la necropoli paleocristiana e conduce all’accesso settentrionale della Grotta Fragapane, la catacomba più grande della Valle dei Templi. Raggiunta la cosiddetta necropoli romana “Giambertoni”, l’itinerario prosegue lungo un sentiero paesaggistico che costeggia esternamente le mura di difesa e conduce nuovamente al Tempio della Concordia. Una suggestiva illuminazione dei locali ipogei consentirà di immaginare gli antichi paleocristiani recarsi presso i loro sacri sepolcri, attraversando percorsi angusti, incolonnati quasi come fossero in processione. Lo scenario è costituito da arcosoli, formae e da sepolture di altre tipologie occultate all’interno di grandi catacombe, collegate da percorsi sotterranei impervi ma sicuri.

Biglietto intero 10 euro.

Il Presidente dell’Akragas Giuseppe Deni è il nuovo proprietario dell’Imolese, formazione che milita nel campionato di Lega Pro, girone B.

Il passaggio di proprietà è stato sancito ieri a Battipaglia dinanzi ad un Notaio.

Il nuovo proprietario dell’Imolese Giuseppe Deni concede i pieni poteri al Direttore Generale, Luigi Conte, presidente dell’Anasf, l’associazione nazionale dei consulenti finanziari.

Nei prossimi giorni, invece, saranno conclusi altri passaggi burocratici con la nomina di altre figure professionali che saranno scelte dalla nuova proprietà.

L’Imolese ha sede nel comune di Imola, nella città metropolitana di Bologna. Occupa momentaneamente il 14esimo posto della classifica del campionato di Lega Pro, girone B. I colori sociali sono il rosso-blu. L’Imolese Calcio è stata costituita nel 2005, dal 2008 è l’erede della tradizione sportiva iniziata nel 1919 con la fondazione dell’Imola Football Club, transitata attraverso vari cambi di denominazione e due fallimenti societari, ultimo dei quali quello dell’Associazione Calcio Imolese, al termine della stagione 2007-2008.

La società vanta quale maggior successo una decina di partecipazioni al campionato di terza serie.

Tanti ricorderanno il Maestro Giovanni Bivona. Le sue pillole di saggezza, dette a modo suo, erano intrise di verità e consapevolezza. Nel lontano 2003 il Maestro bacchettava la classe politica in malo modo. Ma, raccontato da lui, tutto si trasformava in deliziosa ilarità, anche se le argomentazioni trattate erano di drammatica verità.

Al lettore le conclusioni. Buona visione.

Si è concluso nel migliore dei modi e con grande successa la settima edizione del convegno dedicato alle “Giornate agrigentine di medicina interna e lungo degenza post acuzie”, organizzato dai direttori scientifici Dott. Onofrio Cacciatore, Prof. Salvatore Corrao e dal Prof. Giuseppe Mulè.

L’evento ha visto la partecipazione di illustri luminari della medicina del settore.

A curare l’organizzazione tecnico-scientifica dell’evento è stata la Onmiacongress Srl di Agrigento che ha svolto come sempre egregiamente il proprio lavoro.

Seguiamo alcune interviste

 

 

Sono 1.472 i nuovi casi di Covid19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia a fronte di 12.057 tamponi processati. Il tasso di positività è al 12,2%, in aumento rispetto al 9,1% di ieri.

La Sicilia è all’ottavo posto per contagi fra le regioni italiane. Gli attuali positivi sono 20.428 con un aumento di 448 casi. I nuovi guariti sono 1.021, tre morti, che portano il totale a 12.244.
Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 305, mentre in terapia intensiva sono 16.

Questi i dati nei Comuni capoluogo: Palermo 318, Catania 405, Messina 285, Siracusa 128, Trapani 134, Ragusa 59, Caltanissetta 52, Agrigento 55, Enna 36.