Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 849)

Il sindaco di Montevago, Margherita La Rocca Ruvolo, comunica alla cittadinanza che a seguito dello stato di emergenza sanitaria per il Coronavirus, è stato istituito dal Comune un servizio di consegna a domicilio di farmaci e generi alimentari rivolto ad anziani e disabilI.

Gli interessati potranno contattare il numero 0925/39656 dalle ore 8 alle ore 12, oppure il numero 338/7676474 dalle ore 16:30 alle 19:30.

“Dal Governo arriva una risposta a supporto dell’economia e delle imprese, anche se appare chiaro che esiste la necessità di ulteriori misure davanti ad una situazione difficile come quella che stiamo vivendo”. Così il presidente di Confesercenti Sicilia Vittorio Messina commenta il decreto governativo del 16 marzo.
“Va riconosciuto – aggiunge – che il testo del decreto pur recependo molte delle nostre richieste, va integrato con altre misure che possano garantire reali possibilità di sopravvivenza ad un tessuto economico fortemente colpito dallo stato di emergenza Covid-19”.
“Il decreto – continua Vittorio Messina – dà alcune risposte significative per molti settori, ma alcune misure sono da rivedere, specialmente quelle che si riferiscono al commercio. Ora è opportuno che gli enti locali facciano la loro parte tenendo conto delle specificità dei comparti portanti per la mostra economia come quello del Turismo. Si tratta di sospendere le scadenze dell’imposizione locale in modo da consentire alle attività economiche di prendere una boccata d’ossigeno in vista di una ripresa che si prospetta problematica e non tanto vicina. In questo senso i rinvii delle scadenze fiscali, rimangono ancora di respiro corto. Sia pure nella consapevolezza delle difficoltà in cui versano le municipalità, dai sindaci attendiamo segnali forti e iniziative audaci per sostenere le famiglie e le imprese delle loro comunità. Ad esempio sarebbe buona cosa cominciare a scontare tasse sui rifiuti e suolo pubblico per i periodi di sospensione forzata delle attività”.
“Ci conforta, intanto, la notizia – conclude il presidente di Confesercenti Sicilia – che altri provvedimenti saranno messi in cantiere per arginare i danni provocati da questa eccezionale emergenza sanitaria e per consentire una pronta ripresa dell’economia”.

” Ci spiace notare come in momenti di grave crisi, come quello attuale dovuto alla pandemia del coronavirus, ci si dimentichu diu chi non risce ad alzare la voce, di chi è più debole e andrebbe tutelato”. L’affermazione è del presidente di Confasi Sicilia, Davide Lercara, il quale sottolinea come ” nel nuovo decreto del Governo “Cura Italia” non sono previsti benefici per i disabili. E’ curisoso, di cotro,  notare come sono aumentati i giorni di permesso per chi usufruisce della Legge 104 per l’assistenza ai disabili, conn l’unica finalità di far stare a casa i dipendenti”. “Sono certo-conclude Lercara- che la sensibilità del presidente della regione Nello Musumeci non consentirà che lo stesso errore venga commesso qui in Sicilia”.

Il dottore Alberto Firenze riceve l’incarico a titolo gratuito. La nomina del commissario ad acta riguarderà la gestione organizzativa e igienico-sanitaria degli ospedali riuniti di Sciacca e Ribera.

Filippo Cardinale

Nella serata di ieri lunedì 16 marzo 2020 la Guardia Costiera di Porto Empedocle è stata impegnata in un’operazione di evacuazione medica (MEDEVAC) a favore di un marittimo imbarcato su una nave mercantile in navigazione nel Canale di Sicilia.

Nel pomeriggio giungeva alla Sala Operativa della Capitaneria di Porto una richiesta di soccorso per un marittimo imbarcato su un cargo battente bandiera Marshall Islands che aveva avuto un incidente. L’uomo era caduto da un’altezza di circa 2 metri ed aveva riportato dei traumi alla gamba e al braccio con sospette fratture. Il marittimo era stato soccorso dagli altri membri dell’equipaggio ma necessitava, atteso il suo stato, di cure mediche. Pertanto si chiedeva tramite l’agenzia marittima Naviservice l’intervento della Guardia costiera per il trasporto dell’infortunato. Si attivavano così le procedure internazionali per il MEDEVAC e si disponeva di inviare incontro alla nave, che nel frattempo aveva cambiato la sua rotta avvicinandosi verso la costa, una motovedetta del servizio S.A.R. della Guardia costiera di Porto Empedocle, la MV CP 860. I militari, dopo aver ottenuto la libera pratica sanitaria da parte della Sanità Marittima, provvedevano a trasbordare il malcapitato dalla nave sulla motovedetta e a condurlo in banchina, ove ad attenderlo vi era un’ambulanza del 118. Il marittimo infortunato veniva quindi preso in carico dai sanitari e trasportato presso l’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento per essere affidato alle cure dei medici del nosocomio.

“Buone notizie dall’ospedale di Sciacca. Ho appena sentito il direttore sanitario dell’Asp di Agrigento il quale mi ha comunicato che la terza tranche dei tamponi fatti all’ospedale Giovanni Paolo II per rilevare eventuali contagi da virus Covid-19 – per l’esattezza 66 – sono risultati tutti negativi”.

Lo ha scritto su Facebook la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.

Con un provvedimento urgente, necessario per arginare il rischio di contagio da Covid-19, l’Azienda Sanitaria provinciale di Agrigento ha disposto con effetto immediato la sospensione dell’accesso libero dei pazienti agli ambulatori dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta e presso i presìdi di continuità assistenziale, ossia le guardie mediche, i punti di primo intervento ed i punti di primo intervento pediatrico. L’accesso agli ambulatori sarà consentito solo per casi non differibili, con un unico accompagnatore per paziente e comunque solo dopo un contatto telefonico preventivo con il medico. La misura auspica una drastica riduzione delle occasioni di assembramento presso gli ambulatori determinando una riduzione delle occasioni di possibile contagio, anche a favore dei medici e del personale di supporto, evitando così di compromettere la sostenibilità del sistema delle cure territoriali.

“Il governo Musumeci dovrebbe intervenire per aumentare la produzione locale di mascherine e di altri dispositivi di protezione contro la diffusione del coronavirus”: è la proposta di Nuccio Di Paola, deputato regionale del Movimento 5 Stelle, che sul tema ha presentato una interrogazione all’Ars. “Molte attività produttive e commerciali restano aperte – ricorda Di Paola – nonostante la difficoltà di garantire ai dipendenti il rispetto delle misure di sicurezza e la fornitura dei dispositivi di protezione individuale, tra cui le mascherine adeguate alla prevenzione del contagio. Inoltre, come sappiamo, risultano particolarmente necessarie anche per il personale medico e sanitario esposto ogni giorno in prima linea. Purtroppo, di mascherine c’è una scarsa produzione in Italia, mentre si sono bloccate le esportazioni di quelle provenienti da altri Paesi. Mi appello quindi al governo regionale perché faccia una ricognizione delle imprese siciliane che potrebbero velocemente convertire le proprie linee di produzione per realizzare mascherine, guanti e altri dispositivi. Lo stesso ragionamento si potrebbe applicare alla produzione di macchinari di terapia intensiva e relativi componenti, particolarmente necessari al momento. Incentivare la conversione degli impianti è una strategia di intervento che la Regione dovrebbe privilegiare con decisione e urgenza”, conclude Di Paola.