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“Sono ore intense di confronto con i tanti amici sul territorio, in un dialogo che non si è mai interrotto”. A dirlo è Giovanni La Via, europarlamentare PPE, annunciando l’adesione al progetto politico del centro-destra e il suo sostegno alla coalizione in vista del voto del 4 marzo. “All’indomani delle elezioni regionali in Sicilia, come annunciato su questa pagina- scrive l’eurodeputato su Facebook- ho avviato un periodo di riflessione, cui è seguito un momento di confronto all’interno di Alternativa Popolare per capire la ragion d’essere del partito e la direzione che avrebbe dovuto prendere una volta conclusasi questa legislatura”. “Come sapete, io siedo in Europa tra le fila del PPE, portando avanti valori in cui credo, che non ho mai rinnegato, e che ho anzi sempre avuto come bandiera in tutta la mia attività politica. Anche alle scorse elezioni regionali, sono stato il portavoce dei valori del PPE in una coalizione di centro-sinistra, che esprimeva un candidato civico e non di partito, una coalizione regionale, in cui io rappresentavo la componente moderata e popolare”, continua La Via.
 
“Il progetto di AP, che abbiamo vissuto con grande impegno e convinzione, dando il nostro pieno contributo al Paese in un momento di crisi, è oggi concluso, e ritengo sia quindi arrivato il momento di fare una scelta coerente con i miei valori popolari e con quelli del mio elettorato, che mi portano a collocarmi in maniera netta nell’area di centro-destra”. Non abbiamo ancora fatto una scelta di adesione rispetto a un partito – sottolinea l’eurodeputato, rispondendo così al rincorrersi di annunci e comunicati di questi ultimi giorni – e qualunque essa sarà – aggiunge – darà pieno supporto alla campagna elettorale della coalizione di centro-destra e sarà condivisa con gli amici e i sostenitori che conoscono il mio percorso e la mia storia, da quando in Sicilia ho ricoperto l’incarico di assessore all’Agricoltura, sino ad oggi al Parlamento europeo”, conclude La Via.

Agrigento, lunedì 12 febbraio Incontro sull’Epilessia
Si terrà lunedì 12 febbraio alle ore 15,30 in via Kennedy n.5, Villaseta, in occasione della giornata internazionale per l’Epilessia , l’incontro “EPILESSIA : L’ESPERTO RISPONDE” organizzato dalla Federazione Movimento Noi Liberi Regionale , in collaborazione con la NPI dell’ASP di Agrigento , il Comune di Agrigento e dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia – Direzione Regionale – ufficio V .
L’epilessia è una delle malattie neurologiche più diffuse al mondo, che in Italia coinvolge circa 500.000 persone con oltre 30.000 nuovi caso l’anno.
Si tratta di una malattia sociale che il Parlamento Europeo e l’Assemblea Mondiale della Sanità (WHA) hanno indicato come una priorità in campo di ricerca e assistenziale.
Le persone con epilessia, a parte le problematiche di ordine diagnostico e terapeutico (il 30% dei casi sono resistenti ai farmaci oggi disponibili) sono spesso vittime di pregiudizi e discriminazioni a livello sociale e a limitazioni in vari ambiti: scuola, lavoro, guida, sport, etc.
L’Epilessia è guaribile? L’Epilessia è ereditaria? Che cosa si può fare contro l’epilessia? Che cosa succede durante una crisi? Queste sono soltanto alcune delle domande cui l’esperto risponderà.
SALUTI
Dott.ssa Mariella Ippolito Assessore Regionale della Famiglia , Politiche Sociali e del Lavoro
Dott. Calogero Firetto Sindaco del Comune di Agrigento
Dott.ssa Stefania Ierna Referente Provinciale Integrazione Scolastica
Dott. Gerlando Riolo Presidente della Consulta disabili AG , Assessore alla Coesione Sociale comune di Agrigento
Angela Zicari Associazione Amici di Agrigento, Presidente della Federazione Movimento Noi Liberi Regionale.

RELATORI
Prof. Francesco Pisani , Università di Messina
Dott. Antonio Vetro Direttore U.O.C. N.P.I.A. dell’ASP di Agrigento

 

Guai in vista per un giovane di 25 anni di Agrigento. Dopo un’indagine lampo, infatti, gli agenti della sezione Volanti hanno individuato il giovane quale responsabile dell’incidente stradale di via Unità d’Italia di qualche ora prima dove un uomo di 44 anni, titolare di un ristorante del luogo, è stato travolto e ferito da un’auto che invece di fermarsi a prestare soccorso si è dileguata facendo perdere le tracce.

A condurre la vettura, secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 25enne che è stato denunciato, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento per omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. Al giovane è stata ritirata la patente di guida.

A Ravanusa, nell’agrigentino, un furgone adibito a rivendita ambulate di panini e bevande, di proprietà di un uomo nativo del luogo, è stato distrutto da un incendio che ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì. Il fatto è accaduto nella notte tra venerdì e sabato, e su di esso stanno ora indagando i carabinieri della Compagnia di Licata che, secondo quanto trapela, non avrebbero trovato tracce di liquido infiammabile.

 Un fascicolo d’inchiesta è stato aperto dalla Procura della Repubblica che ha disposto ulteriori indagini per chiarire la vicenda. Nessuna pista è esclusa.


“La Sicilia deve ambire a diventare uno dei principali player del Mediterraneo nel campo della logistica. Ne ha tutte le potenzialità. Dal Canale di Suez ogni anno passano container che valgono 500 miliardi di euro di sdoganamento e indotto, ma l’Italia riesce a intercettarne soltanto una piccola parte, il 10 per cento. Il resto finisce nei porti del Nord Europa. Credo che il riscatto della nostra terra passi anche dal ruolo strategico che riusciremo a darle nei prossimi anni. In quest’ottica il nostro obiettivo è rendere i porti siciliani e in particolare quello di Gela competitor con quello di Rotterdam. La sua posizione geopolitica lo renderebbe uno snodo estremamente appetibile per il traffico di merci internazionale, col risultato che riusciremmo così a intercettare decine di miliardi di euro in più di indotto del settore. Questo è stato proprio uno degli impegni di Salvini quando è stato a Gela in occasione del suo ultimo tour in Sicilia. Purtroppo uno dei più grandi limiti dei governi di sinistra in questi anni è stato proprio quello di non avere avuto una visione riguardo il sistema Paese. Nè il M5S con la propria incompetenza e le proprie ambiguità hanno alcuna credibilità. La Lega al governo ha proposte forti per il rilancio dell’Italia, trainato dal riscatto del Sud. Anche su questo si baserà il voto del prossimo 4 marzo”.

Così il deputato Alessandro Pagano, capolista della Lega per la Camera nel collegio di Caltanissetta-Gela-Agrigento-Mazara. 

Incidente stradale con due feriti l’altra notte lungo la provinciale  che collega Porto Empedocle a Realmonte. Ad avere la peggio due giovani di Agrigento che, a bordo di una utilitaria, si sono schiantati contro una vettura parcheggiata su ciglio della strada, all’altezza della Scala dei Turchi.

L’auto sulla quale viaggiavano di due ragazzi agrigentini, una Fiat Punto, è andata semidistrutta per la violenza dell’impatto con un Suv Renault Captur.

 

A soccorrere i malcapitati, in un primo momenti, alcuni passanti che hanno chiamato il 118 che, con le ambulanza appositamente giunte sul posto, hanno successivamente trasportato gli stessi all’ospedale San Giovanni di Dio.

A chiarire la dinamica del sinistro, i Carabinieri della Compagnia di Agrigento giunti sul posto per i rilievi di rito utili all’accertamento di eventuali responsabilità.

I gruppi folklorici agrigentini Gergent , Città dei Templi e Kerkent , avendo ricevuto dall’Ente Parco Archeologico il programma degli eventi riservati al folklore locale che prevede un coinvolgimento dei gruppi agrigentini in vari momenti della kermesse, certamente migliorativo rispetto all’anno precedente, come nella scelta dei gruppi internazionali che parteciperanno al Festival del Folklore, sicuramente migliore e numericamente rilevante, hanno deciso di aderire e quindi partecipare alla prossima edizione del Mandorlo in Fiore. Apprezziamo l’apertura dell’Ente Parco alle realtà locali finalizzata alla valorizzazione delle nostre tradizioni popolari che non può limitarsi al Mandorlo in Fiore ma più in generale ad un riconoscimento dell’ alto valore culturale delle nostre tradizioni popolari ed alla valorizzazione dei gruppi che operano in tale ambito . Riteniamo altresì che altre questioni inerenti l’organizzazione o il profilo culturale che gli Enti preposti , negli anni hanno voluto dare al Mandorlo in Fiore, siano estranee alla vicenda dibattuta da sempre, che è quella che ci riguarda , della valorizzazione dei gruppi e quindi al riconoscimento del ruolo da sempre rivendicato, di soggetti che promuovono seppure tra tante difficoltà il folklore anche all’estero e che possono dare il proprio contributo anche nell’organizzazione dell’evento. L’organizzazione del Mandorlo in Fiore, da quando è nata la manifestazione, è stata demandata nel tempo a vari Enti che hanno scelto una linea di indirizzo di volta in volta diversa rispetto alle date , ai programmi, alle scelte artistiche che talvolta in passato escludevano o limitavano la partecipazione dei gruppi locali . Grazie a battaglie comuni negli anni i gruppi hanno avuto un ruolo centrale con il comune di Agrigento prima e adesso con l’Ente parco archeologico che può far si che questo ruolo possa rafforzarsi con proposte concrete che nessuno tra i gruppi al momento ha formalizzato. Da tempo si discute della possibilità di istituire un comitato dei gruppi agrigentini che possa essere da supporto agli Enti organizzatori, una proposta che noi ancora oggi condividiamo e che cerchiamo di promuovere con la collaborazione degli Enti preposti per le prossime edizioni.

Gergent – Luca Criscenzo
Città dei Templi – Dario Danile
Kerkent – Cinzia Puleri

L’assessore: «Infondate e pretestuose le reazioni campanilistiche della comunità locale al trasferimento a Palermo e Roma della Dea di Morgantina»

 

 – Vittorio Sgarbi, assessore regionale dei beni culturali in Sicilia, commenta i dati del 2017 relativi agli incassi in musei e parchi archeologici dell’Isola; i visitatori sono risultati 5 milioni e gli incassi 3 milioni di euro, entrambi in crescita rispetto al 2016. Tranne che per Aidone (incassi annuali passati dai 50 mila del 2016 ai 43 mila del 2017) nel cui museo archeologico è custodita la celebre «Dea di Morgantina» restituita alla Sicilia, dopo un lungo contenzioso, dal «Paul Getty Museum» di Malibù.

 

«Il dato negativo di Aidone – spiega Vittorio Sgarbi – rivela come infondate siano, oltre che pretestuose, le reazioni campanilistiche della comunità locale all’idea di trasferire, prima a Palermo e poi a Roma, la Dea di Morgantina, e peraltro in un lasso di tempo, tra ottobre 2018 e febbraio 2019, in cui, praticamente, non vi sono visitatori.

Concordo sulla necessita di migliorare la viabilità che collega Aidone e Morgantina, ma spero che sia ormai chiaro che su Aidone vi è innanzitutto un problema di conoscenza. L’ipotizzato trasferimento a Roma, al Quirinale, della Dea, come fu a suo tempo per i Bronzi di Riace, significherebbe mostrare all’attenzione del mondo la Dea e dunque a richiamare ad Aidone migliaia di visitatori. Una semplice operazione di comunicazione, non uno scippo»

 

Con molto piacere la Pro loco Marzamemi è lieta di informarvi che anche quest’anno organizzerà la manifestazione denominata “ Inverdurata di Pachino “ giunta alla sua QUINDICESIMA edizione,  che si svolgerà dal 11 al 14 Maggio 2018 a Pachino(SR) e più precisamente in Piazza Vittorio Emanuele e vie limitrofe. L’imprenditoria e l’economia di Pachino si basa prevalentemente sull’agroalimentare, sulla produzione di ortaggi di qualità indiscussa, lo studio e la pratica di nuove tecniche di produzione nel rispetto del territorio hanno portato al raggiungimento di livelli qualitativi straordinari. I riconoscimenti non si sono fatti attendere fregiando il nostro pomodoro con la denominazione IGP, ossia “Identificazione Geografica Protetta” ed infatti in tutto il Mondo si parla del Pomodoro di Pachino IGP.  La manifestazione con puntualità annuale, si interessa di mettere in risalto il settore dell’agricoltura, mediante una rassegna artistica che vede la realizzazione di mosaici composti dai prodotti agroalimentari del territorio. Tali mosaici si esprimono in un tema scelto per l’occasione e rappresentano l’esaltazione del comparto agricolo in forma artistica, manifestazione unica nel suo genere al mondo. Agricoltura e cultura è il messaggio che ormai da 15 anni l’Inverdurata trasmette come veicolo di promozione territoriale. In sintesi l’Inverdurata è l’elogio dell’agricoltura, del territorio e dei suoi prodotti di eccellenza, cui mani sapienti, li utilizzano in maniera creativa per mettere in risalto il bello, l’elegante, l’effimero; non a caso, tale manifestazione è stata inserita nel circuito internazionale delle Arti Effimere. La manifestazione ha lo scopo di promuovere il territorio tramite varie attività teatrali, sportive, musicali ed enogastronomiche.

Un week end d’eccellenza da domani a domenica 11 febbraio ad Agrigento con una lunga Maratona tra i Tesori. I siti della cultura aprono le loro porte con diverse attività: visite guidate gratuite, spettacoli musicali e teatrali, mostre e laboratori. Sarà una maratona culturale della durata di due giorni aperta a tutti coloro che in occasione della candidatura vorranno usufruire delle straordinarie potenzialità culturali della città e viverle insieme. Coinvolto il Polo regionale per i siti culturali, con attività all’ interno del Museo Archeologico Pietro Griffo dove gli archeologi di  CoopCulture sabato e domenica alle ore 10 faranno delle visite guidate a favore della candidatura di Agrigento a Capitale della Cultura 2020. Si continua con la visita alla Casa natale di Luigi Pirandello alle ore 12 dove si assisterà anche ad un ciclo di letture tratte dall’opera dello scrittore; alle 15.30 visita con archeologo alla Grotta Fragapane ed al percorso paleocristiano ed alle ore 16 Visita alla Valle dei Templi con la guida del parco archeologico. Anche il MuDiA, il Museo Diocesano di Agrigento, partecipa alla maratona con visite guidate durante questo fine settimana all’insegna della cultura. Infatti l’associazione Ecclesia Viva dalle 10 alle 13 metterà a disposizione le guide per le visite al patrimonio museale e monumentale del centro storico. Apre le porte anche la Fondazione Teatro: nello scenario del prestigioso “Pirandello”, sabato dalle 17 e domenica dalle 11,30, si potrà assistere alle prove di “Luna pazza” di Gaetano Aronica e Marco Savatteri, in calendario il prossimo maggio.
L’Accademia di Belle Arti Michelangelo proporrà ai visitatori di assistere ad un laboratorio di maschere e costumi che nell’intento di ripristinare i festeggiamenti carnascialeschi, per iniziativa di un comitato spontaneo guidato da Alfonsina Quintini, vuole offrire uno spunto di riflessione sulla storia e la vivacità del carnevale nella città mediterranea.Domenica pomeriggio alle ore 17 concerto finale nel foyer del Teatro Pirandello dove si concluderà la maratona con i solisti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “A. Toscanini” di Ribera. Il concerto vedrà   la partecipazione di alcuni docenti e dei più talentuosi studenti, vincitori di Premi Nazionali ed Internazionali tra cui pianisti, flautisti, cantanti lirici e percussionisti.
Per informazioni tel. 0922 1839996; www.coopculture.it