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Girgenti Acque S.p.A. comunica di essere stata informata, per le vie brevi, da Siciliacque S.p.A. dell’interruzione improvvisa della fornitura idrica presso il punto di consegna denominato Serra Canale, nel Comune di San Giovanni Gemini, a causa di un guasto alla condotta di adduzione.

Per tale motivo l’interruzione programmata, prevista per le giornate del 16 e 17 Gennaio 2018, è stata anticipata ad oggi, 15 Gennaio 2018.

 

Il Presidente provinciale di Gioventù Nazionale, movimento giovanile di Fratelli d’Italia, Antonio Piazza, ha provveduto a nominare il segretario giovanile per il comune di Menfi.

Si tratta di Francesca De Gregorio, giovane studentessa di giurisprudenza.

Nelle ultime settimane – afferma Antonio Piazza – Fratelli d’Italia è cresciuto in maniera esponenziale, ha avuto adesioni in tutta Italia.

In provincia di Agrigento il partito cresce e si prepara ad affrontare i prossimi appuntamenti elettorali.

I giovani vedono nella grande famiglia di Fratelli d’Italia un trend capace di governare e cambiare questa Patria.

Al neo segretario giovanile di Menfi, le mie felicitazioni personali e quelle di tutto il direttivo provinciale del partito.”

 

Il Comune di Agrigento rende pubblico l’orario di apertura degli uffici comunali per il rilascio dei certificati d’iscrizione nelle liste elettorali e per la presentazione delle candidature:
giovedì’ 25 gennaio: dalle ore 08,00 alle ore 14,0 – dalle ore 14,30 alle ore 17,30;
venerdì 26 gennaio: dalle ore 08,00 alle ore 14,00 – dalle ore 14,30 alle ore 17,30;
sabato 27 gennaio: dalle ore 08,00 alle ore 14,00 – dalle ore 14,30 alle ore 17,30;
domenica 28 gennaio: dalle ore 08,00 alle ore 20,00;
lunedì’ 29 gennaio: dalle ore 08,00 alle ore 20,00.

 

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, accompagnato dal sindaco Leoluca Orlando, ha visitato la discarica di Bellolampo in provincia di Palermo. E’ la fossa dei rifiuti che più preoccupa il governo regionale, perchè è satura, al collasso, e lo stop al conferimento provocherebbe un effetto a catena disastroso in tutta Sicilia.

Ecco perchè Musumeci invoca ‘poteri speciali’ da Roma, e giovedì prossimo incontrerà il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. A Bellolampo nel frattempo si lavora per aumentare la capienza della sesta vasca: è una misura tampone, perchè serve a consentire ancora il deposito dei rifiuti in attesa che sia conclusa la costruzione della settima vasca. I lavori procedono celermente.

L’assessore regionale a Territorio e Ambiente, Totò Cordaro, ha espresso parere favorevole alla ‘valutazione di impatto ambientale’, e si è in attesa degli esiti di alcuni studi geologici. Ancora nel frattempo, allo stesso fine di guadagnare tempo e bruciare terreno all’emergenza che avanza, il presidente della Regione invita tutti i sindaci siciliani a potenziare la raccolta differenziata, al fine di ridurre la quantità di spazzatura trasportata in discarica.

E Musumeci così si è espresso con il sindaco Orlando: “Al sindaco Orlando, anche nella qualità di presidente dell’Anci Sicilia, ho chiesto di sensibilizzare tutti i primi cittadini dell’Isola, affinché potenzino, o attivino in alcuni casi, la raccolta differenziata, che, oltre a far diminuire la quantità di rifiuti che viene conferita in discarica, comporta anche una riduzione dei costi per gli utenti”. E il sindaco Orlando ha accolto positivamente l’incontro e la mano tesa di Musumeci, e così risponde al presidente: “Si tratta di un segno di rinnovata collaborazione e dialogo fra le istituzioni, dopo anni in cui i Comuni sono stati vittime dello stato di calamità istituzionale e confusione normativa generati dal predente governo regionale.

Dopo il sopralluogo a Bellolampo, è giunto il momento di rinforzare la collaborazione istituzionale per superare le emergenze con una chiara e trasparente politica di impiantistica a livello regionale. Ci troviamo ad un bivio e potremo superare questa fase solo con la veloce approvazione dei progetti per la settima vasca, il temporaneo ampliamento della capacità della sesta vasca e soprattutto con il rilancio della differenziata a Palermo e in tutta la Regione. Per far ciò occorrerà sicuramente l’intervento del governo nazionale e il possibile utilizzo delle risorse del Patto per il Sud”. E ancora nel frattempo, il presidente Musumeci ha ribadito l’intenzione di modificare la legge regionale in materia di rifiuti superando il fallimento dell’attuale gestione tramite l’affidamento delle competenze alle ex nove province siciliane, quindi alle tre Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina, e ai sei Liberi consorzi di comuni.

Fonte Teleacras

 

Quattromila cassette di pesce sono rimaste sulla banchina di Lampedusa (AG). Avrebbero dovuto essere caricare sul traghetto di linea “Sansovino”, che ha avuto un’avaria al motore, e trasferite a Porto Empedocle.

“Ai disagi dei passeggeri a bordo della nave – ha spiegato il sindaco delle Pelagie, Totò Martello, – si aggiunge anche il problema del trasferimento del prodotto ittico. La nostra amministrazione comunale si è attivata immediatamente con l’assessorato regionale ai Trasporti e con l’armatore per trovare una soluzione: la nave Pietro Novelli, che stazionava al porto di Trapani, questa sera sarà a Porto Empedocle da dove, alle 23, partirà per Lampedusa imbarcando i passeggeri e le merci che erano sulla Sansovino”.

 

“Arriverà – spiega Martello – domattina a Lampedusa, da dove ripartirà con il carico di pescato, evitando così un grave danno all’economia locale. Purtroppo quello dei collegamenti resta un handicap per la nostra isola, specie nella stagione invernale”.

Martello annuncia anche la richiesta di un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Marco Falcone, “per potenziare il servizio e garantire la mobilità dei cittadini ed un regolare trasporto delle merci e per assicurare, in vista della stagione estiva, adeguati collegamenti in aliscafo fra Lampedusa, Linosa e Porto Empedocle”

 

Era stato arrestato ad Agrigento,  in flagranza di reato Paolo Fragapane, agrigentino, 28 anni, appartenente al Corpo della Polizia penitenziaria, in servizio presso la casa di reclusione di San Gimignano, in quanto ritenuto responsabile del reato di atti persecutori in pregiudizio di una ragazza agrigentina sua coetanea. Davanti al gup del Tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha fatto scena muta avvalendosi della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio di convalida al termine del quale era stato rimesso in libertà ma con la misura del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ragazza.

Ora per Paolo Fragapane arriva anche la sospensione dal servizio disposta dal Ministero  della Giustizia e dunque momentaneamente non potrà recarsi al lavoro.

Il giovane, appartenente a famiglia assolutamente per bene, in vacanza per le festività natalizie, è rimasto stritolato dal suo stesso modo di amare, adesso non più corrisposto.

Gli agenti intervenivano in un locale del centro cittadino su segnalazione della parte offesa, dipendente di un pubblico esercizio la quale riferiva di essere stata, nel corso della precedente serata, molestata dal Fragapane con il quale in passato aveva intrattenuto una relazione sentimentale.

La donna aggiungeva di temere che, nel fare rientro presso la propria abitazione, si sarebbe imbattuta nell’uomo, motivo per cui veniva accompagnata dagli agenti. Intorno alle successive ore 01.50, la “Volante” interveniva presso l’abitazione della donna, poiché la stessa segnalava la presenza del giovane in prossimità di quel civico.

Giunti sul posto, gli agenti constatavano effettivamente la presenza dell’uomo che discuteva animatamente con la parte offesa la quale, successivamente, formalizzava la denuncia dell’accaduto, precisando che le molestie costituivano le ultime di una lunga serie poste in essere dal soggetto in suo pregiudizio nel corso degli ultimi mesi.

 

Stante la flagranza del reato, Paolo Fragapane veniva arrestato, poi la scarcerazione dopo l’interrogatorio di convalida del gup e ora la sospensione dal servizio.

 

Agrigento – Continuano a pervenire al sindaco Lillo Firetto, endorsement di personalità a sostegno della candidatura di Agrigento a Capitale Italiana della Cultura 2020. Questa volta a scrivere è Salil Wilson, Presidente Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run International. “Sono onorato e lieto – scrive Salil Wilson – di sostenere Agrigento come città candidata a Capitale italiana della Cultura 2020. Agrigento è una città deliziosa che incarna tutte le qualità che vengono in mente quando si pensa all’Italia: bellezza, ospitalità, gioia e un profondo senso di raffinatezza.Durante la nostra visita, ricordo un’esperienza di straordinaria gentilezza ed entusiasmo, in particolare per quanto riguarda i cittadini locali e la loro partecipazione alla Peace Run. Durante la cerimonia, alla presenza del Sindaco Firetto, siamo stati onorati di riconoscere la Valle dei Templi come “Sri Chinmoy Peace Blossom”, una comunità internazionale di luoghi, ponti, città e paesi, confini e meraviglie naturali, che rappresentano per milioni di persone un richiamo continuo al potere illimitato della pace. Negli ultimi settant’anni Agrigento ha diffuso messaggi di pace e fratellanza attraverso il Festival del Mandorlo in Fiore tenutosi davanti al Tempio della Concordia. Agrigento è anche riconosciuta come città internazionale grazie all’opera di ospitalità e di integrazione svolta dalla città di Lampedusa nel Mar Mediterraneo”.

 Salil Wilson

Presidente Sri Chinmoy Oneness-Home Peace Run International

Due persone sono indagate, per circonvenzione di incapace e appropriazione indebita, per una vicenda relativa a dei soldi che uno dei due avrebbe sottratto all’anziano zio, approfittando delle sue precarie condizioni di salute.

Nello specifico nei guai sono finiti Stefano Lana, 61 anni, residente a Ravanusa e originario del nisseno, e Calogero Capizzi, 62 anni, di Ravanusa, dipendente dell’Unicredit.

Secondo una denuncia presentata dai familiari dell’anziano, nel frattempo morto, Lana, con una serie di operazioni finanziare, avvalendosi della complicità del dipendente bancario, avrebbe sottratto da conti correnti e polizze varie, la somma di 320 mila euro. L’ammanco sarebbe stato scoperto dai congiunti dell’anziano dopo che anche la moglie di quest’ultima era venuta a mancare.

Da qui la denuncia e l’inchiesta che ha portato il sostituto procuratore Alessandra Russo alla richiesta di rinvio a giudizio per i due indagati.

 

Giorno 13 Gennaio 2018 si è costituita la nuova Direzione Regionale del Sinalp Sicilia riunitasi in Assemblea nella Sala Congressi della sede Sinalp Regionale di Palermo.
L’Assemblea nomina Segretario congressuale la Sig.ra Cetty Moscatt e invita a presiedere il Sig. Franco Lipari che accettano.
Il Segretario Regionale Dr. Andrea Monteleone ha illustrato ai partecipanti le iniziative e le battaglie condotte dalla Segreteria uscente evidenziando quelle più rilevanti come quella per la difesa dei lavoratori fonici impegnati nei tribunali Siciliani, battaglia questa condotta con il supporto del collega Dr. Gaetano Giordano che è stato in grado di far riassumere tutti i lavoratori del comparto nella nuova Coop che si è aggiudicata l’appalto CONSIP.
Altra importante iniziativa è stata la difesa dei livelli occupazionali del Consorzio Autostrade Siciliane CAS.
Grazie all’intervento del Sinalp è stato scongiurato il trasferimento delle nostre autostrade nel nuovo soggetto aziendale che l’ANAS voleva realizzare con la conseguenza di un riassetto occupazionale al ribasso a scapito dei siciliani ed una nuova ed ulteriore imposizione di gabelle per poter transitare nelle autostrade e superstrade siciliane.
La difesa dei lavoratori del comparto formazione è ormai risaputa grazie all’ottima azione sindacale condotta dal Segr. Naz. del Comparto Dr. Gaetano Giordano, come va dato merito al collega Cannella per la crescita del Sinalp Sicilia nel comparto Forestali dove ormai siamo una realtà con la quale l’Ente Regione ha l’obbligo di dialogare.
Altra grande iniziativa Sinalp va ascritta al collega Parrinello che nel territorio provinciale di Trapani è piano piano diventato un importante punto di riferimento grazie alle sue battaglie a favore dei lavoratori dello scuolabus del Comune di Marsala, i lavoratori della PFE spa impegnati nelle scuole della provincia di Trapani ed i lavoratori del Comune di Marsala.
Grazie al collega Franco Lipari ben 13 lavoratori precari del Comune di Comiso, che a causa della disastrosa condizione economica dell’ente locale erano da ben 9 anni licenziati, sono stati riassunti a tempo indeterminato coronando il sogno di poter dare un futuro alle loro famiglie.
Ultima battaglia in ordine di tempo è il grande successo ottenuto a favore dei lavoratori dell’Istituto Sperimentale Zootecnico della Regione Siciliana. Oggi, grazie al collega Dr. Antonio Aserio, tutti i lavoratori dell’ente hanno avuto riconosciuto dall’ARAN Sicilia il diritto ad avere applicato il CCRL e quindi il riconoscimento al diritto delle differenze contrattuali non erogate.
Queste sono solo alcune significative battaglie condotte ad oggi dal Sinalp Sicilia ma chi già ci conosce sa quanto è stato da noi fatto in difesa del diritto al lavoro ed alla dignità professionale.
I partecipanti hanno approvato ed applaudito all’unanimità la relazione del Dr. Andrea Monteleone.
Dopo la relazione del Segretario l’Assemblea ha provveduto all’elezione della nuova Direzione Regionale Sinalp Sicilia che è stata eletta all’unanimità con un lungo applauso e risulta così composta:
Segr. Regionale Sinalp Sicilia: Andrea Monteleone
Componenti della Direzione:
Gaetano Giordano
Ignazio Parrinello
Antonio Aserio
Franco Lipari
Lucia Pinsone
Cetty Moscatt
Biagio Pirrone
Francesco Bonanno
Francesca Cassano
Rosalba Messina
Angela Lo Cascio