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“Gli effetti devastanti della pandemia sulla tenuta psicologica degli imprenditori che operano nei settori maggiormente colpiti dalla crisi economica non possono più essere sottovalutati per questo voglio ricordare che Fipe c’è”.

Gabriella Cucchiara, presidente provinciale della Fipe di Agrigento, non nasconde l’emozione quando parla della criticità della situazione per i gestori e per i loro dipendenti, molti dei quali versano in serie difficoltà economiche. La consegna a domicilio – ha spiegato nel corso di una video intervista – da noi non funziona e non può sopperire al crollo dell’attività di ristorazione, mentre dico ai gestori di non aver paura a chiedere aiuto, noi ci siamo e siamo pronti ad offrire anche un sostegno psicologico perchè il Covid non colpisce solo l’economia ma anche l’umore di ognuno di noi”.

Uno dei temi più scottanti del momento è la questione legata agli sfratti che per molti commercianti sono già arrivati.

“Abbiamo voluto incontrare il sindaco di Agrigento, il dott Francesco Miccichè, ma stiamo parlando anche con gli altri sindaci della provincia  perchè chi non è proprietario delle mura è allo stremo ed è il pagamento degli affitti, sul quale la Fipe sta interloquendo con gli amministratori, a creare ulteriori difficoltà. Per fortuna adesso in Sicilia siamo in zona gialla, speriamo che la parziale riapertura possa dare ossigeno alle famiglie del settore. Ricordo a tutti – ha concluso Cucchiara –

 Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento attiva un nuovo sistema di video conferenze confermando la propria attenzione all’aspetto dell’Innovazione Tecnologica e della comunicazione nelle sue varie forme di realizzazione, nonché alla gestione ottimale dei servizi informatici.

In questa direzione il settore Innovazione Tecnologica dell’ex Provincia  ha attivato un sistema di video conferenze denominato Cisco Webex Meetings, un’applicazione per le videochiamate e le videoconferenze,  utilizzabile  anche da mobile o da browser web, risorsa indispensabile per restare in contatto con il personale dell’Ente e continuare a garantire la piena operatività dei servizi anche per l’esterno e continuare a condurre riunioni “faccia a faccia”, coinvolgenti e produttive da casa come quando si trovano in ufficio.

Il sistema, che si rivela molto utile in questo momento storico particolarmente difficile per l’emergenza covid, caratterizzato da un aumento senza precedenti del lavoro a distanza, permette di svolgere riunioni, lezioni, gare e qualsiasi altra forma di incontri da remoto.

Il sistema, inoltre, permette di svolgere in video ed in audio fino a tre riunioni contemporanee, pianificare le riunioni e riprodurre le registrazioni direttamente dall’app e condividere lo schermo con oltre 1000 partecipanti, senza alcun limite di tempo. Le riunioni possono essere pubbliche o limitate (ad invito) e possono anche essere automaticamente registrate.

È possibile, inoltre, realizzare conferenze solo audio con condivisione di file e documenti, chat e tutto ciò di cui si ha bisogno. Con l’attivazione del nuovo sistema di video conferenze il Libero Consorzio accende ancora una volta i riflettori sull’importanza che le competenze digitali rivestono in questo momento di emergenza sanitaria. L’area Innovazione Tecnologica, ricordiamo, è impegnata, tra le altre attività, nell’attuazione di tutti quegli interventi, progetti, iniziative finalizzati a migliorare la fruizione dei servizi dell’Ente da parte dei cittadini attraverso l’ausilio degli strumenti digitali, facilitando l’apertura dell’Amministrazione alla collettività.

“Siamo proprio sicuri che i concorsi pubblici che la Regione si appresta a bandire per il ricambio generazionale abbiano la copertura finanziaria a regime e la sostenibilità economica e finanziaria nel breve medio e lungo periodo?”, a chiederlo in una nota è Confintesa.

“Dagli atti fin qui emanati – prosegue la nota – appare evidente che la Regione Siciliana ha deciso di ‘rottamare’ soprattutto i dipendenti A e B per assumere oltre 1800 nuove leve. A tal proposito ci poniamo alcune domande che per il momento rimangono ancora senza risposte”.

Sono in totale 9, e non otto come inizialmente comunicato dal Comune, i positivi al Covid-19 che sono stati individuati grazie al “drive-in” che si è svolto questa mattina nella zona di San Francesco a Favara.

Tra questi vi sarebbero diversi studenti. Per questo il sindaco Anna Alba ha diramato un avviso video con il quale annuncia la chiusura di diversi istituti cittadini per procedere alla sanificazione. Saranno sospese da domani le lezioni alla scuola “Guarino”, alla “Don Bosco”, alla scuola materna della “Falcone e Borsellino”, alla “Brancati” e alla “Capitano Vaccaro”.

In tutti i casi la riapertura avverà dopo la sanificazione. I bambini frequentanti le stesse classi dei soggetti riscontrati come positivi saranno contattati dall’Azienda sanitaria provinciale per essere sottoposti, insieme alle famiglie, a tampone. Va anche precisato che i 9 positivi di cui stiamo parlando dovranno attendere il controllo molecolare, che come noto è più attendibile.ù

“Voglio rimarcare a tutti – ha detto la sindaca – che le scuole sono luoghi sicuri perché i ragazzi frequentano le lezioni con le dovute distanze di sicurezza e gli ambienti sono sanificati. Il problema sono le persone, quando queste non rispettano le regole”.

La sindaca ha inoltre ribadito che tutti i soggetti potenzialmente coinvolti dovrebbero rispettare cautelativamente le misure di contenimento previste, e di non lasciar uscire i propri figli da casa. “La quarantena non è una vacanza”, ha detto.

Stamattina, sotto una pioggia incessante, erano state 450 le persone che si sono sottoposte al test del tampone rapido Covid-19 direttamente in auto. Alle persone positive  al test rapido è stato somministrato, dal personale sanitario dell’Asp di Agrigento, anche il tampone molecolare, quest’ultimo è l’unico esame diagnostico che certifica la presenza del Sars-Cov 2.

Ad Agrigento a pochi passi dello Stadio Esseneto un’automobile è andata in fiamme. Il fatto è avvenuto intorno le 8 del mattino.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e gli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento. Secondo una prima ricostruzione si tratterebbe di autocombustione. All’interno dell’abitacolo era presente una famiglia agrigentina che si è accorta che qualcosa non andasse e sono riusciti a mettersi in salvo, scendendo dall’auto prima che le fiamme divampassero

Al centro commerciale “Città dei Templi” a Villaseta – Agrigento un uomo di 53 anni è stato arrestato dai Carabinieri perché sorpreso in flagranza di furto aggravato. I militari sono intervenuti su richiesta dei titolari di un negozio d’abbigliamento, ed è stato sorpreso in possesso di camice e maglioni rubati. Nel corso della perquisizione domiciliare sono stati scoperti altri maglioni, felpe e giubbotti, verosimilmente provento di altri furti perché la merce è stata riconosciuta dai titolari dei negozi.

A Castelvetrano, in provincia di Trapani, un uomo è morto colto da malore dopo una rissa insorta tra due famiglie. Sono intervenuti i sanitari del 118. Indagano i Carabinieri della locale Compagnia. A Castelvetrano mercoledì scorso è stato ucciso nel corso di una lite Vincenzo Adamo Favoroso, 33 anni. Per tale delitto è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto Giuseppe Favara, 32 anni.

E’ tempo di conta dei danni in Sicilia dopo l’ondata di maltempo di ieri sera che ha investito Catania, Palermo e il Ragusano. Sui luoghi colpiti si è recato, il presidente della Regione, Nello Musumeci, accompagnato dal capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina. Il governatore ha annunciato la proclamazione dello stato di calamità ed ha disposto una immediata ricognizione dei danni subiti dalle civili abitazioni e dalle aziende, in tutte le tre province, per avanzare alla Protezione civile nazionale la richiesta dello stato di emergenza e il conseguente ristoro ai privati.

Sono 1.024 i nuovi positivi al Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 8.965 tamponi effettuati. Sono 45 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.506. Con i nuovi casi salgono a 40.484 gli attuali positivi con un incremento di 602. Di questi 1763 sono i ricoverati: 1.522 pazienti in regime ordinario e 241 in terapia intensiva, 6 in meno rispetto a ieri. In isolamento domiciliare sono 38.721 persone. I guariti sono 377.

Sul fronte della distribuzione fra province:

Palermo 269,

Catania 364,

Messina 126,

Ragusa 58,

Trapani 9,

Siracusa 55,

Agrigento 74,

Caltanissetta 25,

Enna 44.