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Ad Agrigento al palazzo Filippini presentato “Pinocchio. La storia di un burattino. La prima oscura edizione illustrata da Simone Stuto a cura di Salvatore Ferlita”, edizioni Palindromo Palermo. Alla conferenza, organizzata dal docente e scrittore Beniamino Biondi, sono intervenuti gli editori Francesco Armato e Nicola Leo per il Palindromo, Salvatore Ferlita, curatore dell’opera e docente all’Università Kore di Enna, e Alessandro Cutrona, dottorando di ricerca nello stesso Ateneo. Ascoltiamo Nicola Leo al microfono di Andrea Rizzo Pinna.

Agrigento nell’aula magna “Luca Crescente” del Consorzio universitario si è svolto un corso di formazione sul tema: “L’inclusione a scuola. Dalle enunciazioni di principio alle procedure didattiche”, organizzato dal Cts, il Centro territoriale di supporto alla disabilità, in collaborazione con il Polo territoriale universitario di Agrigento. Le interviste

E’ stato uno dei tecnici pionieri della tv agrigentina quando ha iniziato il suo brillante lavoro negli studi di ABS tv, storica tv agrigentina, oggi AgrigentoTv degli editori Bellavia.

Regista, cameraman, esperto in montaggi, Lillo Cavallaro, 50 anni, ha lavorato per tantissimi anni per la Rai alla quale ha confezionato centinaia e centinaia di servizi pronti per essere mandati in onda. Ultimamente collaborava con Televideoagrigento.

Da qualche anno soffriva di disturbi cardiaci tanto da subire alcuni delicati interventi presso l’Ismett di Palermo. Ieri sera, alle 21,30, il suo cuore ha finito di battere.

Cordoglio alla famiglia da parte di tutto lo staff di sicilia24h.it.

Si è conclusa con esito favorevole la procedura di registrazione del Suap di Montevago nell’apposito elenco nazionale del Ministero dello Sviluppo Economico. Il Suap del Comune termale è adesso operativo con la nuova modulistica standardizzata e unificata approvata dalla Regione Siciliana. Ne dà notizia in una nota il sindaco Margherita La Rocca Ruvolo.

“Sulla home page del sito istituzionale del Comune di Montevago – spiega il primo cittadino – è stata già inserita una sezione Suap all’interno della quale ci sono i link a tutti i moduli sia per le attività commerciali che per le attività edilizie. Quindi, ai sensi del Dpr 160/2010, si opera esclusivamente in modalità telematica e con la pec, non ci saranno più documenti cartacei. Inoltre, lo sportello, come prevede la normativa vigente, è disponibile per dare indicazioni all’utenza e per formare gli addetti ai lavori che hanno esigenze di natura informativa. Saranno dunque più snelli e più veloci gli iter burocratici e questo favorirà cittadini e imprese”.

L’Elenco nazionale dei Suap è lo strumento deputato ad indicare le informazioni indispensabili per entrare in contatto con il Comune e svolgere il procedimento amministrativo. L’elenco è continuamente aggiornato sulla base delle attività di verifica e monitoraggio svolte dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Il Suap di Montevago – diretto dall’architetto Francesca D’Amico, responsabile del IV settore – rappresenta l’unico soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività.

A Palermo martedì prossimo, 11 febbraio, alle ore 11:30 si svolgerà una seduta della Commissione territorio e ambiente all’Assemblea Regionale, presieduta da Giusi Savarino, sulla tutela e gestione di Scala dei Turchi a Realmonte. L’audizione è stata richiesta dai deputati regionali 5 Stelle, Giovanni Di Caro e Roberta Schillaci. Sarà presente l’assessore Cordaro, e sono stati invitati anche il proprietario privato, Ferdinando Sciabbarrà, e le associazioni MareAmico, MareVivo e Scala dei Turchi.

A Canicatti i poliziotti del locale Commissariato, diretto da Cesare Castelli, e della Squadra Mobile di Agrigento, coordinata da Giovanni Minardi, hanno arrestato Alexandru Zamfirache, 59 anni, immigrato dalla Romania, indagato di tentato omicidio. L’uomo, al culmine di una lite per gelosia, ha accoltellato la moglie più volte, anche al torace. Lei è stata ricoverata in ospedale in prognosi riservata. Il romeno è ristretto nel carcere di Agrigento e risponderà ai magistrati di tentato omicidio aggravato.

Come si ricorderà, dopo un lungo contenzioso conclusosi con una sentenza del TAR Sicilia Palermo confermata dal CGA, l’Assessorato della Salute e l’ASP hanno provveduto ad accreditare numerosi studi odontoiatrici siti in provincia di Palermo e assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia.
Successivamente, altri studi odontoiatri, questa volta dell’agrigentino, sempre con il patrocinio degli avvocati Rubino e Impiduglia, hanno proposto un ricorso straordinario avverso i provvedimenti dell’Assessorato della Salute che hanno determinato nuove contrattualizzazione nelle Province di Caltanissetta, Catania, Messina, Palermo, Ragusa Trapani e non anche in Provincia di Agrigento.
In particolare, gli avv.ti Rubino e Impiduglia hanno citato a sostegno dei propri assunti dei recenti precedenti giurisprudenziali secondo i quali gli operatori economici operanti nella sanità devono essere messi in condizione di stipulare contratti con l’amministrazione non potendo quest’ultima rivolgersi a tempo indefinito solo ai soggetti che per anni hanno avuto accesso al mercato, poiché, fermo restando il tetto massimo di spesa, la ripartizione dei budget tra i soggetti accreditati dovrebbe essere operata in base a criteri idonei a garantire condizioni di parità tra i soggetti.
L’Assessorato della Salute e l’ASP hanno chiesto il rigetto del ricorso straordinario, sostenendo che in provincia di Agrigento opererebbero già 43 strutture e, dunque, non sussisterebbe l’esigenza di nuove contrattualizzazioni.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa (Presidente dott. Gabriele Carlotti, Estensore Avv. Elisa Maria Antonia Nuara), condividendo le tesi degli avv.ti Rubino e Impuduglia, ha ritenuto fondato il ricorso straordinario e ha rilevato come la mancata contrattualizzazione dei ricorrenti non risulti suffragata da alcuna idonea giustificazione che tenga conto delle esigenze dei principi di uguaglianza e concorrenza e soprattutto della necessità di assicurare le esigenze di assistenza assistenziale del territorio, esigenza che non può essere ricondotta meramente alla esistenza delle 43 strutture già contrattualizzate.
Per effetto della pronuncia del CGA, gli studi odontoiatrici ricorrenti – a seguito della rivalutazione della situazione da parte dell’amministrazione – potranno conseguire la contrattualizzazione e l’assegnazione di un budget, e ciò a prescindere dal numero di strutture già contrattualizzate.