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“Sono molto soddisfatto e onorato di essere stato nominato relatore per la Commissione ambiente (ENVI) della proposta legislativa sulla riforma della Politica Agricola Comune (PAC), che verrà pubblicata dalla Commissione europea nei prossimi giorni. Per questo ringrazio il mio gruppo politico, il PPE, e i miei colleghi per la fiducia espressa”, ha detto l’europarlamentare Giovanni La Via, annunciando l’attribuzione del pacchetto legislativo che si occuperà di disegnare la più importante politica europea per il post 2020, e che vedrà una stretta collaborazione delle due commissioni competenti (AGRI e ENVI) in vista della definizione di un negoziato che si presenta già complesso.

“Si tratta di un lavoro molto importante, che segue quanto fatto sulla comunicazione della Commissione europea sul futuro del cibo e dell’agricoltura, presentata lo scorso 29 novembre e sulla quale ci pronunceremo in Parlamento domani a Strasburgo. Molti i temi delicati, come la questione finanziaria, la proposta di “ri-nazionalizzazione” degli aiuti agli agricoltori, quelli relativi alla sostenibilità e alle misure agroambientali, la difesa del reddito e il sostegno all’insediamento dei giovani per favorire il ricambio generazionale”, aggiunge La Via. “Sono doppiamente soddisfatto, perché potrò proseguire il lavoro iniziato la scorsa legislatura e continuare il mio impegno volto a difendere e sottolineare l’importanza del ruolo dell’agricoltura del Sud e del Mediterraneo

Mercoledì 30 maggio alle ore 11 presso i locali della Biblioteca Comunale Franco La Rocca sarà ricordata la figura di Luigi Filippo Peritore nel trentennale della morte. Insieme ad alcune classi degli istituti superiori, saranno presenti con il sindaco Lillo Firetto e l’assessore Beniamino Biondi ,anche Gaetano Allotta e Nino Agnello che porteranno un ricordo della loro amicizia con lo scrittore agrigentino di cui verranno letti alcuni brani delle sue opere affidati alla voce di Giovanni Moscato. Una occasione per non dimenticare l’opera civile, l’impegno umano e culturale di un agrigentino illustre nella riscoperta delle sue opere letterarie e dei valori che li hanno prodotti e sostanziati.Alla manifestazione ha assicurato la sua presenza, anche il figlio dello scrittore, Giuseppe Peritore. 

“Questo è un momento importante, c’è molto entusiasmo e tanta soddisfazione. Si tratta di un risultato chiaro e impegnativo perché responsabile”: sono queste le prime parole pronunciate da Francesco Picarella, neo presidente regionale di Confcommercio Sicilia.

“Ora bisogna lavorare – ha proseguito il neo eletto – per rappresentare al meglio le oltre 30mila aziende siciliane con noi associate, che necessitano di un’azione forte di tutela sindacale e di rappresentanza.

La mia è stata un’elezione autentica, che mi dà quell’importante iniezione di fiducia perché avvenuta mediante il voto di 21 delegati su 39, secondo il metodo sancito dallo statuto regionale, sottoscritto da tutte le Ascom provinciali.

Infine, nel ringraziare tutti i delegati, ribadisco che non farò mancare impegno, dedizione e condivisione, in piena sintonia con le altre territoriali e nel pieno rispetto del mandato conferitoci dalle imprese”.

Giovedì 31 maggio 2018 la Consulta Provinciale Studentesca di Agrigento (Presidente Davide Amato, Docente Referente Stefania Ierna,) organizza la “XX GIORNATA DELL’ARTE E DELLA CREATIVITÁ STUDENTESCA”.
Saranno presenti: il Dirigente Raffaele Zarbo, la Vicaria Dott.ssa Elvira De Felice Ufficio V A.T.P. di Agrigento, l’Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Agrigento Dott. Beniamino Biondi.
L’evento avrà luogo a partire dalle ore 9,30 sino alle ore 15,30, presso Piazza Cavour Agrigento e si configura come l’occasione in cui gli studenti di tutta la Provincia hanno l’opportunità di ritrovarsi insieme, condividere momenti comuni e sperimentare diversi linguaggi.
Nell’ambito dell’iniziativa, gli Studenti saranno protagonisti di molteplici attività artistico-espressive (performance musicali, sportive e ricreative, iniziative formative e workshop tematici etc.).

 

“C’è da registrare l’aumento della percentuale ma di questo gli unici artefici sono i cittadini che con tanti sacrifici, persino con il ritiro di mastelli pieni perché non è avvenuta la raccolta, e con pochissima informazione sono riusciti a non perdere la testa e a fare il loro possibile per una corretta differenziazione. L’amministrazione si vanta di un risultato che è avvenuto nonostante abbiano fatto poco o niente, ad esempio senza sensibilizzare tempestivamente le grandi utenze che producono il 10% della spazzatura.

Ai cittadini non si può chiedere di pagare le tasse, differenziare, non sporcare e poi sorridere perché la mancanza, praticamente assoluta, di diserbo e spazzamento rende la città sporca. Addirittura, sui social,  si prospetta loro di pulire personalmente la città.

Gli operatori su strada ci vogliono, non siamo a Treviso dove il clima, le strade ben asfaltate e i marciapiedi ben fatti  impediscono all’erba di crescere. L’estensione e la densità della popolazione sono totalmente diversi, eppure ancora qualcuno si arrampica sugli specchi facendo paragoni assurdi.

La spazzatura che permane sulle strade finisce nelle caditoie: cosa succedere al prossimo temporale?

Gli esercenti si lamentano e i turisti lasciano dei feedback che colpiscono al cuore un’economia turistica che cerca di sopravvivere, nonostante il mancato appoggio dei decisori politici che ne azzoppano lo sviluppo. Progettazione della differenziata pessima anche perchè:

– il vetro viene prelevato la mattina del sabato, quando chi si gode il meritato riposo viene svegliato da una scarica di bottiglie e barattoli;

  • Carta e cartone permangono tutto il fine settimana davanti alcune utenze commerciali che chiudono il sabato;
  • gli utenti devono trascinarsi pannolini e pannoloni fino alle isole ecologiche: eppure sarebbe il caso di raccoglierli con un almeno un turno infrasettimanale oltre all’indifferenziato.

Il sistema è stato progettato al risparmio ed è prevista un’ulteriore riduzione degli operatori nel prossimo appalto, per indirizzo dell’amministrazione.

Dopo gli accessi agli atti e il question time, registro la mancata informazione su prezzi e ricavi del servizio rifiuti e annuncio che l’amministrazione non ha ancora predisposto nessun ristoro per i cittadini di Fontanelle che differenziano dal 2016 e che, per legge, ne hanno diritto.

Tante le zone non servite mentre il porta a porta dovrebbe raggiungere tutte le utenze come avviene nelle frazioni balneari di altri comuni vicini e chi ci governa lo sa bene.

Ad Agrigento, l’amministrazione dopo avere tagliato gli operatori ha trovato un unico modo per la raccolta della spazzatura nelle zone con minore densità abitativa: mettere dei cassonetti stradali senza presidio. Sono assaltati dal conferimento selvaggio e persino bruciati. La soluzione? Non si mettono più?

Cosa dovrebbero fare i cittadini con la loro spazzatura? Magari portarla davanti  Comune?”

Così il consigliere comunale 5stelle Marcella Carlisi.

Verrà presentato giovedì prossimo 31 maggio, il nuovo servizio di raccolta differenziata a Campobello di Licata.

Il sindaco Giovanni Picone e l’amministratore delegato di Iseda, impresa capogruppo che con Icos ed Ecoin si è aggiudicata l’appalto, incontreranno i cittadini per spiegare loro, quelle che saranno le modalità del nuovo servizio porta a porta. L’incontro è stato fissato per le ore 18 nell’Aula Consiliare del Comune di Campobello di Licata. Insieme al sindaco e all’Ad di Iseda, sarà presente anche l’amministratore di Achab Med Massimo Santucci.

“Inizia una nuova era anche per Campobello di Licata  – ha anticipato l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – e  siamo assolutamente fiduciosi che verrà abbracciata con entusiasmo dai cittadini. Siamo consapevoli che soprattutto all’inizio ci potranno essere delle difficoltà per molti utenti a cambiare radicalmente quelle che sono le abitudini fino a questo momento avute, ma siamo certi che con uno sforzo sinergico di tutti, si possano ottenere buoni risultati”.

Da oggi condizioni mare peggiorate. Fermati 4 presunti scafisti

Sono circa 1.200 i migranti soccorsi nel fine settimana nel Canale di Sicilia con una serie di interventi coordinati dalla Guardia Costiera.
    I salvataggi si sono concentrati soprattutto nella giornata di venerdì, mentre oggi le condizioni del mare sono peggiorate e questo ha scoraggiato le partenze: solo dieci le persone soccorse.
    Circa 600 sono sbarcati in mattinata a Palermo dalla nave militare spagnola Numancia. Tra loro anche una donna incinta e 39 minori. Quattro presunti scafisti tunisini, intanto, sono stati fermati dalle forze dell’ordine dopo gli sbarchi dei giorni scorsi a Messina e Pozzallo.

Dopo il trascorso infruttuoso del mese di maggio, il “collegato” alla Finanziaria ancora in Assemblea. Tentativo di approvazione prima delle Amministrative.

Da oggi martedì 29 maggio l’Assemblea Regionale ridiscute del “collegato” alla finanziaria, ossia tutto, o parte, di ciò che è stato strappato dalla finanziaria per consentirne l’approvazione entro il termine ultimo del 30 aprile scorso. Probabilmente, così come in precedenza, si prospetta un’altra fumata nera perché tra una decina di giorni si vota per le Amministrative e i deputati sono in campagna elettorale nei rispettivi territori di appartenenza.

E il passo di marcia di Sala d’Ercole è alquanto stentato. Nel mese di maggio le sedute del parlamento siciliano sono state tre, della durata complessiva di un’ora e 54 minuti. Il “collegato” alla finanziaria è stato incardinato, e poi rinviato ad oggi 29 maggio, perché ricorrono problemi di salute del presidente della Commissione Bilancio e perché il governatore Nello Musumeci la settimana scorsa è stato indisponibile per ragioni istituzionali. E dunque, accantonati i 9 articoli che compongono il “collegato”, l’Assemblea ha partorito solo le nomine alla Commissione Antimafia e l’elezione del suo presidente, Claudio Fava. Pertanto, dalla elezione a novembre in poi i deputati regionali sono stati finora impegnati, più o meno, in una perenne sessione di bilancio, tra la legge di stabilità da approvare entro dicembre, poi la proroga con l’esercizio provvisorio fino al 31 gennaio, e poi ancora altri tre mesi al 30 aprile, con l’appendice, tuttora irrisolta, del “collegato” alla finanziaria, sul quale incombono 67 emendamenti presentati dai gruppi parlamentari.

Nel primo articolo è previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), rinviando a un successivo regolamento la definizione delle relative modalità di attuazione. E poi vi sono norme in materia di controllo sulle società partecipate, corpo forestale, consorzi universitari, percorsi di istruzione e formazione professionale afferenti all’obbligo scolastico, e la gestione dei siti del patrimonio culturale regionale. E poi ancora, modifiche alle leggi in materia di sostegno alle associazioni antiracket e di smaltimento dell’amianto.

A.R. (Teleacras)

L’altra notte lungo la strada statale 640 che collega Agrigento e Porto Empedocle un grave incidente stradale ha coinvolto una ventenne, all’altezza del bivio per la galleria del caos, lo scontro ha coinvolto una auto ed uno scooter. Nell’impatto la ragazza sbalzata dal motorino è finita sul selciato. Immediatamente soccorsa e trasportata all’ospedale San Giovanni di Dio si sono riscontrati traumi, contusioni e ferite sparse,  adesso si trova in prognosi riservata anche se non è in pericolo di vita e subendo un intervento chirurgico.  L’altra, una donna illesa di cinquant’anni, anche lei agrigentina,  era alla guida della vettura.