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Venerdì 25 gennaio 2019 alle ore 18e15, Il circolo culturale Empedocleo di Agrigento e il Pirandello stable festival presentano il quarto appuntamento della stagione teatrale 2018-2019 di Teatro da camera, che ha suscitato coinvolgimento e grande entusiasmo emotivo in un pubblico sempre numeroso,colto e coinvolto: appassionato di questa particolare forma di teatro, che affida la propria dimensione a parole e suggestioni più che ad apparati scenici impegnativi e prorompenti di colori.

“UNA POESIA PI TIA” è il titolo del prossimo spettacolo. Un’azione scenica proposta dall’ attore MARIO SORBELLO di TeatriCatania,che ne cura pure la regia.

Mario Sorbello ha riscosso un calorosissimo successo con il “Non si sa come” di Luigi Pirandello l’estate scorsa in occasione della XVIII edizione del festival pirandelliano,realizzato nella corte dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Alfredo Prado.

“UNA POESIA PI TIA”: si tratta di un’azione scenica sul mondo poetico di Ignazio Buttitta,il più grande cantore lirico di Sicilia.

Partecipa la brava e intensa Natalia Carofratello che propone le appassionanti e struggenti canzoni di Rosa Balistreri,la quale costituì un forte sodalizio con il grande poeta di Bagheria.

La direzione artistica è di Giuseppe Adamo, presidente del Circolo Empedocleo, e di Mario Gaziano presidente del Pirandello stable festival, presente su area nazionale e internazionale (Malta,Stoccolma,Oslo,Varsavia,Atene,Pechino).

L’ingresso è libero per i soci del Circolo e per tutti gli appassionati di Teatro da Camera.

Un appuntamento esclusivo da non perdere.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Canicattì, ad un posto di blocco, hanno arrestato un agricoltore di 30 anni ed uno studente di 17 anni, entrambi sorpresi a bordo di un’automobile in possesso di un panetto di hashish, di circa 100 grammi, nascosto sotto un sedile. Nel corso delle perquisizioni domiciliari a carico dei due sono stati sequestrati altri 30 grammi di hashish e due bilancini elettronici di precisione, per un valore di mercato complessivo di alcune centinaia di euro. Il 30enne è ristretto ai domiciliari, ed il minorenne è ospite di un apposito istituto penale.

I poliziotti del Commissariato di Canicattì, capitanati dal vice Questore, Cesare Castelli, hanno denunciato alla Procura di Agrigento 62 persone perché sarebbero state parte di un gruppo Whatsapp finalizzato a segnalare la presenza sul territorio di pattuglie delle forze dell’ordine, al fine così di sfuggire a posti di blocco e multe. L’indagine è scattata a seguito della scoperta di tale gruppo su di un cellulare. I denunciati, dai 30 ai 40 anni di età, sono originari di Canicattì e paesi limitrofi. L’ipotesi di reato contestata è interruzione di pubblico servizio in concorso.

Il Soroptimist Club Agrigento, propone, alla cittadinanza, una campagna d’ informazione sulla medicina di genere e ,soprattutto, sui rischi legati alle patologie cardio vascolari nelle donne per raggiungere l’obiettivo di una salute più equa per tutti. Il seminario “ Si parla di cuore”, vuole informare le donne sui rischi legati alle patologie cardiovascolari mettendo l’accento sull’importanza della prevenzione. Il 24 gennaio presso la Sala Conferenze dell’Ospedale San Giovanni di Dio della città, a partire dalle ore 17:00 si susseguiranno gli interventi di personale altamente qualificato. Alla presenza dei vertici dell’Azienda Sanitaria, Dott. Giorgio Santonocito e Prof. Silvio Lo Bosco , il Primario dell’UOC di Cardiologia dott. Giuseppe Caramanno insieme alle socie del Club , con competenze mediche, avrà il compito di illustrare i rischi legati alle patologie cardiovascolari e  quali strategie mettere in atto per una corretta prevenzione per ridurne il rischio.

Entro il pomeriggio di oggi, al massimo entro domani, il servizio di erogazione di energia elettrica lungo la strada provinciale San Michele, che conduce dal centro abitato alle zone residenziali di Mollarella – Pisciotto e Torre di Gaffe, sarà regolarmente ripristinato.

Assicurazioni in tale senso, nella giornata odierna, sono state date al Sindaco Giuseppe Galanti, da parte del Direttore del competente ufficio Enel, Dott. Fausto D’Agostino.

<<Comprendo i disagi ed il malcontento dei cittadini – utenti interessati da quanto accaduto a causa dell’incomprensibile ed imperdonabile gesto di chi, pur di mettere qualche soldo in tasca non guarda minimamente i danni e i disagi provocati alle persone, con la sottrazione furtiva di cavi della corrente elettrica – sono le parole del Sindaco Giuseppe Galanti – . Mi auguro che al più presto gli autori del furto possano essere individuati ed assicurati alla giustizia>>.

L’incidente mortale di mercoledì scorso, 16 gennaio, sulla strada statale “189” Agrigento – Palermo, nei pressi del bivio di Comitini, ha indignato il sindaco Aragona, Giuseppe Pendolino che esprime cordoglio alla famiglia della vittima. “Si è consumata l’ennesima tragedia su una delle strade più pericolose d’Italia che necessità urgentemente di essere messa in sicurezza” – commenta il primo cittadino di Aragona che poi aggiunge: “Non è più possibile che nel 2019 vi siano ancora strade così dissestate e pericolose. La statale “189” è carente di segnaletica ed il manto stradale non è curato come dovrebbe. Per raggiungere Palermo bisogna fare i conti con una decina di semafori a causa dei lavori in corso non ancora conclusi e fermi da parecchi mesi per la crisi dell’azienda che si è aggiudicata l’appalto. La fase di stallo continua a provocare enormi disagi agli agrigentini e non solo. Il viaggio per il capoluogo siciliano è oramai diventato un “viaggio della speranza”, dove il rischio di incidenti stradali, anche gravi, è altissimo. La SS 189 possiamo benissimo continuare a chiamarla la strada della morte, alle luce, purtroppo, degli ultimi tristi avvenimenti. Ed è per questi motivi che lancio un monito al presidente della Regione, Nello Musumeci, esortandolo ad attivarsi attivi presso il governo nazionale per conoscere le reali intenzioni dell’Anas e dello Stato per la messa in sicurezza della strada statale 189. Non è più possibile assistere a questo scempio sull’Agrigento – Palermo. Basta morti sulla 189!”   

È stata un vero successo: la quindicesima edizione di Sposami, il salone del matrimonio e della casa più importante d’Italia organizzato dalla Èxpo di Barbara Mirabella, si è conclusa con una partecipazione di pubblico da record.

“Quest’anno celebriamo 21 anni di eventi, passione, crescita e lavoro targati Expo – ha dichiarato l‘organizzatore Marco Mirabella -. Per celebrare questo traguardo, a Sposami 2019 abbiamo avuto i grandi marchi del settore wedding, concorsi a premi, eventi, ospiti d’onore dal mondo dell’architettura a quello dell’alta pasticceria, dal settore della fotografia, a quello dello spettacolo. Ci siamo impegnati per offrire una fiera di qualità e desidero ringraziare tutti i nostri visitatori, i partners che ci hanno sostenuto e dare l’appuntamento alla 16° edizione”.

A rendere memorabile la kermesse, l’apporto di: Irfis, che attraverso i suoi rappresentanti ha proposto nuovi strumenti di crescita agli imprenditori; Madisì, il portale matrimonio di Sicilia.com e Mi Sposo tv che hanno collaborato nella realizzazione e messa in onda del tour il camper dell’amore; dragonfly- lista di sala, che ha offerto un modo interattivo di organizzare il matrimonio; Zankyou, il portale internazionale del matrimonio, punto di riferimento nel settore wedding da oltre 10 anni; Sposa Moderna, che è stata in fiera con l’agenda della sposa omaggiata dal salone; The Wedding Italia, il portale che aiuta a realizzare il matrimonio da sogno; Collezioni Hautre Couture Sposa, international fashion magazines; Di Tutto, la rivista generalista; Video Eventi Live che ha trasmesso sempre in diretta streaming tutto ciò che è avvenuto in fiera; e Radio Universal.

In fiera solo anteprime esclusive, dove “personalizzare” è da quasi 20 anni la parola d’ordine insieme a “stupire”. Tra forti applausi e grandi sorrisi, infatti, si sono concluse le 30 ore di sfilate in passerella, calcate dalle più grandi firme di fama nazionale e anche i cooking show con i prestigiosi nomi degli chef siciliani che si sono distinti nell’area Wedding Taste, guidata da Alessandro Maugeri, ma soprattutto sono stati decretati i vincitori dei due concorsi regolarmente iscritti al Ministero: “Il Matrimonio Perfetto” e “La Coppia Perfetta”.

Il Salotto eventi, curato dal direttore artistico d’eccezione Giuseppe Patanè, era stracolmo per la finale di uno dei concorsi simbolo di “Sposami”: “La Coppia Perfetta”. A decretare i futuri sposi vincitori, Martina Cappuccio e Claudio Muresan, un parterre di giurati di grande spessore, composto dalla presidentessa Emilia Clelia Grasso, Direttore del Dipartimento Nazionale Affari Sociali Codacons, Matilde Cifali De Simone, Presidente del Settore Terziario Donne Confcommercio, Liliana Nigro Docente di Storia del Costume per lo spettacolo presso l’accademia di Belle Arti di Catania, Francesca Putrino, giornalista e blogger, Francesca Trubia, di Madisi -Matrimonio di Sicilia.com e Claudia Salvini, influencer. A rendere impeccabile il look delle coppie finaliste Modhair & Il Barbiere, mentre lo stylist Salvo Presti ha accompagnato le spose dandogli dei preziosi consigli su come essere perfette per la serata.

A vestire le future spose e trasformarle in principesse, le grandi firme di: Amelia Casablanca, Atelier Lady Grazia, Atelier Luccia alta moda sposa, Bridal, Le Spose di Lucia Nicotra, Marco Strano Fashion Designer, Novias wedding store, Polisano Spose, Kea Atelier – il Giardino Segreto, The Queen in White. Per l’uomo ci hanno pensato Novias wedding store e Atelier Lady Grazia. I bouquet di fiori creativi e ricchi di magia sono stati realizzati dai maestri Ciù Parisi, Intrecci di fiori d’arte, Michelangelo Finocchiaro e Panta Rhei.

I fortunati vincitori si sono aggiudicati un luminosissimo diamante, offerto da la gioielleria Gioielli Di Prima; un servizio fotografico, di Dino Sidoti; un’impastatrice Smeg SMF01 Limited Edition messa in palio da Arredo Tre. Alla musica per il “giorno del sì” penserà la strepitosa band Gold Ensemble e i magnetici spettacoli saranno di Missione Matrimonio. L’abito da sposa è messo in palio dall’atelier Novias Wedding Store; mentre l’arrivo in grande stile in Chiesa, a bordo di una luccicante Maserati, lo regalerà Soft Car Autonoleggi. Due strepitosi abiti da cerimonia per le damigelle, le offrirà Sportivo Emozioni Sensazioni.

A impreziosire lo show, presentato brillantemente dal presentatore Emanuele Bettino, le sfilate di moda della collezione 2019 di Bridal, Polisano Spose, lo spettacolo artistico di Missione Matrimonio e poi ancora il wedding trailer di Dino Sidoti fotografo e i 5 anni di E- Lab Photographers.

Poi la premiazione de il “Matrimonio Perfetto”. Un intero matrimonio lo hanno vinto che si sono aggiudicati un interno menù nozze per cento persone grazie a Catering Auteri nella splendida cornice dell’hotel Caparena di Taormina; lo straordinario allestimento floreale, firmato da Ciù Parisi; le sensazionali esibizioni durante i festeggiamenti de la Compagnia Curiosi Incanti. Il servizio fotografico super emozionante di E-Lab Photografers, che omaggerà i vincitori con un Young Book di GraphiStudio e le fedi della storica gioielleria Gioielli Di Prima. Taglio barba e capelli per lui con Il barbiere – Modhair e per l’acconciatura della sposa di Modhair. L’abito da sposa, di pizzo, di Kea Atelier – il giardino segreto; il make-up di Paula Niculita. Ma non è finita qui: le partecipazioni e i messali le firmerà Repondez S’ il Vous Plait; Softcar Autonoleggi, metterà a disposizione una luccicante Porsche con autista; un’asciugatrice Ariston Hotpoint Aqualtis firmata Stosa Store. L’intrattenimento musicale della band Retrò Style e l’organizzazione della wedding planner Rossella Lanzafame di Wedding on the Moon. Le riprese di Wedù e l’abito da sposo, collezione 2019, offerto da Trend Adrano.

Gran finale anche nell’area “Wedding Taste”, a cura di rinomati catering e chef del salone, con la prestigiosa collaborazione di Electrolux Professional e Cta Soluzioni. Effetti speciali per “Luxor Park” che ha fatto da apripista della giornata conclusasi in grande stile con le performance di “Ikebana sala ricevimenti” e “Catering Auteri”. Al microfono di tutte la kermesse il professionale giornalista enogastronomico Antonio Iacona, con l’eclettico sommelier AIS Salvo di Bella.

Non resta che auguravi arrivederci al prossimo anno!

Entro il 31 gennaio prossimo l’assemblea dei soci del Consorzio universitario di Agrigento dovrà approvare le necessarie modifiche statutarie per rendere praticabile la riforma regionale del settore, con finanziamenti e nuovi corsi di laurea. Lo scorso 17 gennaio l’assemblea non si è riunita perché è mancato all’appello il commissario della Camera di Commercio. La prossima seduta è stata convocata giovedì 24 gennaio.
In proposito interviene il deputato regionale del Movimento 5 Stelle, Giovanni Di Caro, che afferma: “E’ chiaro che è in atto il solito scontro politico sulle poltrone e sugli incarichi da ricoprire all’interno del Cua. Non si spiegherebbe diversamente questa inutile e dannosa perdita di tempo che mette a rischio l’inizio dei corsi di laurea per l’anno accademico 2019/2020. I poltronisti della politica agrigentina bloccano ancora una volta lo sviluppo del territorio. Invito caldamente i responsabili a mettere da parte le beghe politiche e agire nel mero interesse degli studenti, dei lavoratori e del territorio agrigentino”.

Ed il segretario provinciale della Cgil, Massimo Raso, afferma: “Quanto accade palesa in modo evidente come vi sia uno scontro di potere sulla pelle degli studenti, delle famiglie, dei dipendenti del Consorzio e del diritto allo studio nell’Agrigentino. Si gioca a fare i furbetti per ottenere ciò che non spetterebbe secondo le nuove norme statutarie, tra cariche e agevolazioni sulle quote da pagare. Il 24 prossimo non si continui questo giochetto. Ognuno si assuma le proprie responsabilità”.

Anche il coordinatore del movimento “Mani Libere”, Giuseppe Di Rosa, ritiene che sia in atto uno scontro di potere tra Camera di Commercio e Comune di Agrigento sul conferimento delle cariche. Di Rosa invita le parti in causa ad un sussulto di responsabilità nell’interesse degli studenti agrigentini.

Ad Agrigento, al palazzo di giustizia, lo scorso 26 luglio 2018, il Tribunale di Agrigento ha inflitto quattro condanne in primo grado perché il “Borgo Scala dei Turchi”, il villaggio residenziale di lusso da costruire a ridosso della rinomata spiaggia di marna bianca a Realmonte, sarebbe abusivo. A conclusione del giudizio abbreviato, il giudice per le udienze preliminari, Francesco Provenzano, ha inflitto, tra gli altri, per lottizzazione abusiva e violazione della normativa edilizia, 8 mesi di arresto e 14mila euro di ammenda a Gaetano Caristia, 72 anni, presidente della società siracusana Co.Ma.Er, titolare del progetto. Ebbene, lo stesso imprenditore Caristia – che lo scorso 29 ottobre ha denunciato per abuso d’ufficio la pubblico ministero, Antonella Pandolfi, con indagini in corso da parte della Procura di Caltanissetta – oggi annuncia di avere altrettanto denunciato il giudice Francesco Provenzano per omissione e rifiuto d’atti d’ufficio. Lo stesso Caristia spiega perché: “Perché il Giudice ha omesso di depositare le motivazioni della sentenza nel termine da lui stesso indicato di 75 giorni. A distanza di 6 mesi dalla lettura del dispositivo, e di ben più di tre mesi dalla scadenza che lo stesso Giudice aveva indicato, vengo privato del mio diritto di poter impugnare una sentenza che non esito a definire scandalosa. Sono l’unica persona ad essere stata condannata, tra centinaia di altri soggetti, per aver provato a creare sviluppo nel territorio agrigentino”.

I vandali tornano a prendere di mira i vai in ceramica collocati lungo il Viale della Vittoria, ad Agrigento. Uno, in particolare, è stato letteralmente sradicato e gettato verso la sottostante via Crispi diventando un pericolo per gli automobilisti che la percorrono.

Non è la prima volta che qualche imbecille si diverte con poco: possibilmente dopo aver bevuto un bicchiere di troppo i vasi in ceramica, istallati lo scorso anno su proposta dell’Accademia delle Belle Arti di Agrigento, diventano passatempo tutt’altro che divertente.

Per fortuna la bravata non ha causato danni a persone che, ogni giorno, percorrono via Crispi.