Home / Articoli pubblicati daRedazione Ag (Pagina 806)

L’amministrazione comunale di Agrigento informa che il prossimo 16 aprile scade il termine per la presentazione delle domande per l’assegnazione di borse di studio per gli studenti, residenti ad Agrigento, delle scuole secondarie di primo e secondo grado sia statali che paritarie per l’anno scolastico in corso. Occorre allegare alla domanda il reddito Isee non superiore a 10.632 euro all’anno. Il modulo per le istanze è disponibile nelle scuole oppure è scaricabile dal sito internet del Comune di Agrigento. Altre informazioni al telefono 0999 59 04 49.

Due imbarcazioni in poche ore hanno raggiunto le coste siciliane. Una barca in vetroresina è approdata a Cala Palme a Lampedusa con a bordo 19 uomini, di cui due minorenni. I migranti sono stati condotti in una parte dell’hotspot dell’isola ancora fruibile dopo la chiusura causata da un incendio e i lavori di ristrutturazione in corso. E poi, tra le spiagge di Bova Marina e di Torre Salsa, nell’Agrigentino, alcuni cittadini hanno segnalato ai carabinieri la presenza di alcuni migranti lungo la statale. I militari hanno rintracciato e condotto in caserma una decina di persone. L’imbarcazione utilizzata per il viaggio è stata trovata a 50 metri dall’arenile, e la Guardia di Finanza l’ha trainata al porto di Porto Empedocle.

L’amministrazione comunale di Agrigento pronta a ricorrere contro il decreto regionale che ha reinsediato il Consiglio di amministrazione del Parco dei Templi. I dettagli.

Vittorio Sgarbi, prima di decollare da Palermo verso Roma, da ex assessore regionale ai Beni Culturali a neo deputato nazionale, tra l’altro ha firmato il decreto che reinsedia il Consiglio di amministrazione dell’Ente Parco della Valle dei Templi. La firma del critico d’arte ha concluso il periodo di commissariamento. Tuttavia e nonostante ciò vi è un però. E il però è che l’amministrazione comunale di Agrigento, che siede nell’ex convento di San Domenico, dirimpettaia del caseggiato rurale Sanfilippo, dove siede l’Ente Parco dei Templi, non è d’accordo. E perchè? “Perchè – spiega il sindaco Calogero Firetto – così come il Consiglio di amministrazione è configurato dal decreto dell’assessore, assume i connotati di un ufficio decentrato della Regione, e non è, invece, un organo indipendente e plurale, quale dovrebbe essere, capace di coinvolgere tutte le comunità locali che gravitano intorno al patrimonio archeologico”. Peraltro, tale decentramento da Agrigento e accentramento alla Regione dell’Ente Parco dei Templi, sarebbe in contrasto con il recente tracciato, ad opera dello stesso Sgarbi, che sancisce e rilancia il principio della strategia comune per la valorizzazione del sito archeologico agrigentino, tanto che un apposito accordo di programma prospetta, al fine della ‘strategia comune’, l’istituzione di un tavolo tecnico di cui sono parte l’assessorato dei Beni culturali, il Parco della Valle dei Templi, la Soprintendenza, il Comune e la Diocesi di Agrigento. Dunque, delle due l’una. E il sindaco Firetto aggiunge: “La vicenda è davvero singolare. Un momento tanto atteso si è trasformato in un assurdo tira e molla che sostanzialmente potrebbe accentuare le distanze tra Parco e territorio, tra una sorgente di ricchezza per la Regione siciliana e una città sempre più impoverita dal punto di vista economico e privata della sua titolarità”. Ecco perchè il Comune di Agrigento ha deciso di guerreggiare incaricando i propri avvocati di ricorrere contro il decreto di nomina del Consiglio di amministrazione del Parco dei Templi. E Firetto, prima del bastone, usa ancora la carota, e le sue parole sono: “In realtà confido ancora in un dialogo costruttivo con il governo regionale. Non è per noi una questione di principio ma di sostanza. Tutta la città di Agrigento è sito Unesco, il Parco ne è parte, la più importante, il suo gioiello, che non può essere avulso dal territorio di appartenenza. E’ elementare che il bene culturale rappresenti un’opportunità e, in casi come Agrigento, la principale opportunità di sviluppo. La città non deve essere estromessa dalle strategie di sviluppo del suo bene più prezioso”. In conclusione, quali possibili soluzioni al contenzioso insorgente? L’ex assessore regionale ai Beni Culturali, Fabio Granata, autore della legge regionale numero 20 del 2000 che ha istituito i Parchi Archeologici, spiega che la soluzione è già nella stessa legge, nella sua prima stesura, secondo cui gli organi di governo dei Parchi prevedono, oltre al direttore, un consiglio del Parco presieduto dal Sindaco e composto dal Soprintendente, da un dirigente nominato dall’assessore e anche dai rappresentanti delle attività produttive, dell’università, delle associazioni culturali e delle guide turistiche.

É stata inaugurata Sabato 7 Aprile la statua in bronzo realizzata dall’artista ravanusano Rocco Carlisi dedicata all’ex Presidente dell’Assemblea regionale siciliana Salvatore Lauricella . Il socialista tanto amato dai ravanusani perché amava Ravanusa e i ravanusani, promotore di tante opere pubbliche tra cui la statale 626 che collega Ravanusa con Licata e la Diga Gibbesi . A volere questo monumento è stato il sindaco Carmelo D’Angelo, alla cerimonia di inaugurazione c’erano tutti. Ravanusani di diversi schieramenti politici, anche esponenti del Movimento Cinque stelle, quelli del Pd (il figlio di Lauricella, Giuseppe è stato parlamentare nazionale del Pd nella precedente legislatura) e quei nostalgici del socialismo di Salvatore Lauricella che aveva sempre un solo obiettivo: tutelare le fasce più deboli e meno fortunate della popolazione. C’era Lucia Lauricella, la figlia di Totò. La giunta, il presidente del Consiglio comunale Vito Ciotta, il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè. Tutti a rendere onore ad un ravanusano illustre, Salvatore Lauricella .

Nuovo furto in una abitazione di Agrigento. Il colpo è stato compiuto ai danni di una villetta di via dei Garofani, a San Leone.

Ignoti, approfittando dell’assenza del proprietario, sono penetrati dentro e hanno razziato l’abitazione facendo propria una bicicletta mountain bike del valore di 5 mila euro.

A scoprire il tutto lo stesso proprietario che ha chiamato la polizia. Un sopralluogo è stato effettuato dagli agenti della sezione Volanti della Questura di Agrigento che hanno avviato le indagini dopo aver raccolto la denuncia per furto.

A Porto Empedocle, gli agenti del Commissariato “Frontiera”, in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Palermo, hanno arrestato un uomo di 38 anni.

Quest’ultimo deve scontare 7 mesi di detenzione ai domiciliari per l’accusa di guida in stato di ebbrezza.

Dopo la pronuncia dei giudici del Riesame, il 38enne è stato arrestato per l’esecuzione della pena.

Quattro agenti della polizia municipale di Agrigento sono finiti a processo, con citazione diretta a giudizio, per una vicenda avvenuta sei anni fa nella città dei Templi
I fatti sono accaduti nel 2012 al Viale della Vittoria quando gli stessi sarebbero stati coinvolti in una baruffa dopo aver chiesto i documenti a una famiglia agrigentina, padre, madre e figlio, a seguito di un incidente stradale.

I quattro sono accusati di lesioni, mentre due componenti della suddetta famiglia, padre e figlio, sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale.

Nel fine settimana si è svolta la prima udienza davanti giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Bazzano, che ha portato al rinvio al 14 settembre per un difetto di notifica.

L’amministrazione comunale informa che il prossimo 16 aprile scade la presentazione delle domande per l’assegnazione di borse di studio per gli studenti, residenti in Agrigento, delle scuole secondarie di primo e secondo grado sia statali che paritarie per l’anno scolastico in corso. Per accedere al beneficio, i genitori o gli altri soggetti che rappresentano lo studente, devono allegare alla richiesta, l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) che deve essere di un importo massimo di euro 10.632,24.

Detta attestazione, in corso di validità, deve essere rilasciata a far data dal 15 gennaio 2018. La domanda può essere ritirata presso le scuole di appartenenza o scaricata dal sito www. comune.agrigento.it, al link “albo pretorio on line” o presso gli uffici ubicati in via Atenea 248. Le domande vanno presentate esclusivamente presso l’istituto scolastico di appartenenza con allegati una fotocopia del documento di riconoscimento e una copia del codice fiscale del sottoscrittore. Per ulteriori informazioni sono a disposizione degli utenti i seguenti recapiti telefonici: 0922/590449, 0922/590448 e 0922/590570. 

Traffico e spaccio di cocaina arrivati dalla Francia. La Corte di Cassazione, con sentenza definitiva, ha condannato a 1 anno e sei mesi di reclusione Gaspare Valenti, 5o anni, di Favara, mentre, in precedenza, 2 anni erano stati inflitti a Salvatore Panarisi, 60 anni, di Realmonte.
La vicenda riguarda un giro di droga che partiva dalla Francia e passava dalla Liguria prima di arrivare in Sicilia nelle mani dei presunti spacciatori

Secondo l’accusa  i componenti di un’organizzazione facevano arrivare lo stupefacente a Salvatore Panarisi e Gaspare Valenti per la vendita al dettaglio. Quest’ultimo era accusato solo di detenzione ai fini dello spaccio.

L’operazione antidroga Odissea, compiuta su ordine dell Dda, nel 2015, portò all’arresto di 7 persone, tra la provincia di Agrigento e Caltanissetta.

Nell’agrigentino le principali piazze di spaccio erano proprio la città capoluogo e Favara.

La compravendita della sostanza stupefacente sarebbe stata finanziata da un imprenditore gelese vicino alla “Stidda”.

L’hashish e la cocaina transitavano in città tramite un corriere che percorreva lo stivale. Venivano utilizzati diversi mezzi, soprattutto autovetture in noleggio e modificate con doppifondi indispensabili ad accogliere gli ingenti quantitativi di hashish da trasportare.